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Ultimo aggiornamento 31 Ottobre, 2023, 00:20:46 di Maurizio Barra
L’elezione diretta del premier dopo 10 mesi arriva alla penultima casella. Venerdì la riforma costituzionale sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri, dopo il via libera dei leader di maggioranza riuniti a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni. A quel punto per il disegno di legge costituzionale si aprirà la strada del Parlamento, con i suoi quattro passaggi tra Camera e Senato. Per la sua madrina, la ministra delle Riforme Elisabetta Casellati, è “un grande passo avanti” che consentirà alla “riforma delle riforme” di dare stabilità al Paese e “restituire centralità al voto dei cittadini”.
Il vertice a palazzo Chigi ha sdoganato un testo che ha trovato d’accordo i quattro partiti che sostengono l’esecutivo, rappresentati al tavolo da Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi. Superate dunque le tensioni che negli ultimi mesi hanno messo in contrapposizione il premierato – considerata una legge bandiera di Fratelli d’Italia – con la riforma dell’autonomia spinta dalla Lega e che potrebbe avere il primo ok del Senato entro la fine dell’anno. A parte l’elezione diretta del premier, tra le principali novità della riforma spicca l’addio ai senatori a vita nominati per “alti meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario” . Così quella di Liliana Segre rischierebbe di essere l’ultima nomina a senatrice a vita da parte del Quirinale. E il capo dello Stato perderebbe una sua prerogativa, a volte criticata per il peso che i senatori a vita hanno nelle dinamiche parlamentari.
Nei contenuti, si tratta di una riforma snella, racchiusa in cinque articoli che, nelle intenzioni della maggioranza, dovrebbe entrare in vigore dalla prossima legislatura. Si parte dall’elezione diretta del premier, e non più del presidente della Repubblica come indicato nel programma elettorale di un anno fa. Concretamente la riforma punta a rivoluzionare l’elezione del capo del governo (scelto direttamente dai cittadini in un unico turno, per 5 anni) e a rafforzarne il ruolo, cercando allo stesso tempo- come sottolineato da diversi esponenti della maggioranza – di non alterare troppo il resto dell’architettura costituzionale. Un equilibrio non semplice da garantire, soprattutto per non indebolire troppo le prerogative del capo dello Stato, la figura istituzionale che negli ultimi anni ha tenuto un ruolo di supplenza di fronte alle crisi politiche.
Ma proprio per la delicatezza della riforma e il suo coinvolgimento indiretto, il Quirinale non interviene. Secondo la riforma, ‘perso’ il potere di nomina del premier (come prevede oggi l’articolo 92 della Costituzione), il presidente della Repubblica mantiene la possibilità di assegnargli l’incarico e di nominare i ministri, sempre su indicazione del capo del governo. IL ddl costituzionale anche è il frutto delle consultazioni che Casellati ha avviato a gennaio con tutti i gruppi parlamentari. Confronti incrociati da cui è emersa la preferenza per il premierato, anche da parte delle opposizioni.
Ma il risultato nel dettaglio non piace affatto a Pd, M5s e Sinistra italiana, convinti che, sbandierata come la riforma che darà la stabilità spesso mancata ai governi italiani, in realtà stravolga “pericolosamente” gli equilibri della Costituzione. E a farne le spese, secondo le minoranze, sarebbe il capo dello Stato a cui “la destra toglie forza e autorevolezza”. Tranchant il capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia, nel dire che è “una riforma costituzionale che scassa la democrazia italiana”. Altrettanto netto il M5s contro “un autentico pastrocchio costituzionale che confonde l’ingegneria costituzionale con l’avventurismo di dilettanti allo sbaraglio”. Si associa Nicola Fratoianni che promette: “Lo snaturamento della nostra Costituzione non gli sarà permesso”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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