Ultimo aggiornamento 3 Novembre, 2023, 09:33:00 di Maurizio Barra
Tgcom24
Maltempo, il sindaco di Prato: un disastro mai visto in tanti anni
“Un disastro. Ci sono tante zone della città ancora sott’acqua e altre che portano i segni dei danni di acqua e fango. Una cosa mai vista in tanti anni a Prato”, ha riferito poi il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, in collegamento con una tcv locale.
“Tutta la zona nord, nord-ovest è devastata. Un disastro, un disastro vero. Il Bisenzio ha rotto gli argini a Campi Bisenzio ed è uscito a Santa Lucia a Prato, dove ha proprio scavalcato gli argini. Oltre 100 mm di acqua in poche ore, ci hanno detto anche dalla Protezione Civile regionale, è una roba mai vista”, ha sottolineato Biffoni.
“La strada 325 che collega Prato e la Val di Bisenzio è chiusa e altre vie di collegamento. Tutta la Val di Bisenzio è praticamente isolata. Siamo in grandissima ansia, perché non si prevede niente di buono nemmeno nelle prossime ore: il tempo sta dando tregua, ma le previsioni danno ulteriori piogge nel pomeriggio”, ha concluso.
“Fare fotografie per certificare danni” fare fotografie per certificare i danni
“La Regione Toscana ha chiesto lo stato di calamità nazionale e il presidente Eugenio Giani ha già firmato lo stato di emergenza regionale. Per questo, raccomandiamo a tutti, prima di sistemare, pulire i danni alle proprie abitazioni o spostare le proprie auto, di fare fotografie per certificare i danni. Il sistema di protezione civile resta attivo e a disposizione della cittadinanza”. È la raccomandazione, infine, che il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, rivolge sui social ai suoi concittadini che hanno subito danni dovuti al maltempo che sta interessando la Toscana.
Il presidente della Toscana Giani aggiorna il bilancio: confermati tre morti e ci sono dei dispersi
“Sono confermati i tre morti, poi vi sono più dispersi”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, aggiornando il bilancio delle vittime per maltempo e chiedendo lo stato di emergenza nazionale dopo aver dichiarato quello regionale. “Stiamo operando con dispiegamento di forze senza precedenti su un territorio che per purtroppo è vasto – ha aggiunto -, tocca tutta l’area centrale della Toscana”.
Per la precisione i dispersi per il maltempo in Toscana sarebbero almeno sei. Ai tre nel Fiorentino di cui ha dato notizia la Protezione civile della Metrocittà si aggiunge una quarta persona a Campi Bisenzio di cui danno notizia i carabinieri, mentre i vigili del fuoco informano che sono in atto ricerche di due persone disperse nel Pistoiese, a Lamporecchio. In quest’ultimo caso si tratterebbe di due coniugi “che percorrevano un ponte risultato poi crollato”.
“Oltre mille interventi a Campi Bisenzio, Cerreto Guidi, Carmignano, Prato, Montemurlo, Quarrata, province di Pisa e Livorno”, ha riportato sui social Giani. “Enel sta intervenendo sulle circa 40.000 utenze ancora senza corrente anche con gruppi elettrogeni – ha informato. – Risolti i problemi di accesso all’ospedale di Pontedera, in via di risoluzione all’ospedale di Borgo San Lorenzo e al Pronto Soccorso di Prato. Raffiche di vento fino a 100-120 km/h su Appennino, 80-100 km/h sulla costa. Alla boa di Gorgona mare a 3,5 metri”.
Cala, intanto, l’intensità delle piogge in Toscana e lentamente si abbassano i livelli dei fiumi nelle province di Prato, Pistoia e Pisa, le più colpite dalla furia dell’acqua nella notte tra il 2 e il 3 novembre. Ma sono tanti i centri abitati rimasti completamente allagati.
“Preoccupa la piena dell’Arno, non tanto per l’Arno di per sé, ma per gli affluenti che potrebbero ricevere meno e creare problemi nelle zone già colpite”, ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione Civile Monia Monni. La piena a Firenze è attesa per le 12.
