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Deposito di rifiuti in Langhe Unesco, nasce comitato per lo stop

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2023, 17:50:57 di Maurizio Barra

Realizzare un deposito di rifiuti
da 200mila tonnellate all’anno tra cui molti classificati come
pericolosi, a Clavesana (Cuneo), nella fondovalle Tanaro
porterebbe “gravissimi rischi per la salute e l’ambiente e un
danno d’immagine per un territorio noto per le sue eccellenze
gastronomiche e paesaggistiche, che fa parte del patrimonio
Unesco”. Lo sostiene il comitato spontaneo nato per opporsi alla
richiesta, presentata dalla Cement srl, di realizzare un
deposito, in un’area al confine tra Carrù e Farigliano e vicina
a Piozzo.
L’autorizzazione – spiega il comitato – “è stata chiesta per
oltre 100 categorie di rifiuti, tra cui materiali contenenti
amianto, batterie al piombo, al nichel-cadmio, mercurio, gas in
contenitori a pressione, liquidi antigelo, tubi fluorescenti e
altri rifiuti contenenti mercurio, rifiuti solidi prodotti dalle
operazioni di bonifica dei terreni, fanghi e residui di
filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi, pitture e vernici
di scarto”.

   
I rifiuti pericolosi “saranno stoccati in un capannone di
2.000 metri quadrati, alto 11 metri. Gli altri – spiega il
comitato – saranno sistemati sotto due tettoie aperte sui lati e
all’aria. Sono evidenti i rischi in termini di salute per tutta
la comunità. La frequenza di incidenti in stoccaggi, depositi e
discariche (sversamenti, incendi) è molto elevata. Il luogo
scelto è sbagliato perché è ricco di una ventina di sorgenti
sotterranee, è attraversato dall’acquedotto Langhe e Alpi
Cuneesi (che fornisce acqua potabile a 200mila persone), ma
anche da una grande galleria che raccoglie l’acqua del Tanaro a
Clavesana e la convoglia alla centrale idroelettrica Edison, a
Farigliano”.

   
Inoltre, secondo il comitato, la presenza del deposito
“allontanerebbe il turismo, con conseguenti perdite per
l’economia generale di un territorio, Patrimonio Unesco, noto
per la produzione di vino, carne di razza piemontese, nocciole,
per il Tanaro e i suoi calanchi, che rischia di diventare
celebre per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi”.

   
Domenica 12 novembre manifestazione pubblica, a Clavesana, in
località Cascina San Giovanni, dalle 14.30.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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