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Patto per imprese in favore della maternità,firma anche Enel

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Ultimo aggiornamento 7 Novembre, 2023, 17:51:35 di Maurizio Barra

Un Patto per le imprese responsabili
in favore della Maternità. A sottoscrivere l’iniziativa promossa
della ministra della Famiglia, Natalità e Pari Opportunità,
Eugenia Roccella, tra le prime 100 aziende firmatarie c’è Enel
“per rafforzare ulteriormente il suo impegno a sostegno delle
lavoratrici madri e supportarle nei loro percorsi di carriera”.

   
“La denatalità e la mancanza di libertà sono in fondo due
facce della decrescita. E la decrescita, checché ne dica
qualcuno, non è mai felice. Noi vogliamo che l’Italia cresca”,
ha commentato la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio.

   
Enel ha deciso di aderire all’iniziativa con il pacchetto di
iniziative già avviate a sostegno delle genitorialità: da tempo
attua politiche di welfare all’avanguardia, diventate best
practice nazionali. “Noi siamo partiti per questa proposta
proprio dalle buone pratiche che già ci sono – afferma Roccella
presentando il patto all’evento dal titolo ‘La maternità (non) è
un’impresa’ – Ora vanno allargate, valorizzate e messe in rete”.

   
Le azioni avviate da Enel sono già in linea con le buone
pratiche indicate nel Patto e comprendono iniziative di
assistenza sanitaria, contributi per la cura e l’educazione dei
figli, nonché misure di varia natura per favorire la
conciliazione dei tempi di vita e di lavoro destinati alle
lavoratrici e ai lavoratori con figli. Tra queste spiccano: il
parental program rivolto ai genitori per individuare nuove
opportunità di sviluppo professionale e strumenti per migliorare
il work-life balance; percorsi di supporto per i genitori
caregiver; campagne di prevenzione, vaccinazione, assistenza
sanitaria estese anche ai figli; raddoppio dei giorni di congedo
obbligatorio di paternità e aumento della retribuzione dei
giorni di congedo parentale a disposizione dei lavoratori;
misure per favorire la flessibilità lavorativa; contribuiti
economici per asili nido, scuola dell’infanzia, scuola
elementare, media e superiore, centri estivi, viaggi studio
all’estero.

   
Nei prossimi mesi, inoltre, è prevista l’apertura di un nido
aziendale nella sede romana di Enel allo scopo di soddisfare
sempre più le esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici con
figli in età pre-scolare.

   

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