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Ultimo aggiornamento 11 Novembre, 2023, 13:24:36 di Maurizio Barra
AGI – Nei sotterranei del più grande ospedale di Gaza, l’al-Shifa, stretto in queste ore dall’assedio da Israele, potrebbe nascondersi il nemico numero uno di Benjamin Netanyahu: Yahya Sinwar. Soprannominato anche il “macellaio di Khan Yunis”, è probabilmente una delle ragioni per cui il governo israeliano non vuole dare il via libera alla liberazione di prigionieri palestinesi in cambio degli ostaggi nelle mani di Hamas a Gaza.
Famoso per essere spietato, probabile ‘mente’ dell’attacco del 7 ottobre, per Netanyahu, come ha detto più volte, il leader di Hamas è piuttosto “un morto che cammina” e le forze dell’Idf stanno cercando di stanarlo una volta per tutte.
Nel 2011 Israele rilasciò 1.027 detenuti palestinesi in cambio del soldato Gilat Shalit, tenuto in ostaggio da Hamas per 5 anni. Tra i palestinesi liberati figurava Sinwar, nel frattempo diventato “nemico dello Stato ebraico” e ricercato numero uno dai servizi di sicurezza. “Sinwar è il volto del male. È come Osama Bin Laden. Questo attacco è una sua idea e ora lo troveremo”, ha dichiarato il portavoce dell’esercito israeliano Richard Hecht.
Chi è Yahya Sinwar
Nato nel 1962 nel campo profughi di Khan Yunis, il leader di Hamas a Gaza cresce nel mito della resistenza e nella rabbia dell’ingiustizia vissuta dalla propria famiglia, originaria di Ashkelon ma costretta a migrare in uno dei campi profughi più popolosi e duri della Striscia. Sempre a Khan Yunis, non a caso, è nato Mohammed Deif, capo dell’ala militare di Hamas, le brigate Ezzedin al Qassam.
Il primo arresto di Sinwar arriva nel 1982 e la detenzione dura solo un anno. A farlo finire in carcere è la vicinanza con Salah Shehadeh, uno dei leader storici di Hamas ed ex capo del bracco armato del Movimento islamico. Sinwar fa infatti parte di una unità antispionaggio della resistenza palestinese, uno dei tanti gruppi che poi nel 1987 finiranno sotto l’ombrello di Hamas.
Il primo arresto non impedisce a Sinwar di partecipare, sempre nel 1987, alla fondazione del Movimento di resistenza palestinese. Nel 1988 arriva un secondo arresto e la condanna a quattro ergastoli dopo che Sinwar partecipa a un attacco in cui perdono la vita due militari israeliani e ordina l’uccisione di quattro palestinesi accusati di collaborazionismo.
Rimarrà in carcere 23 anni, fino allo scambio del 2011 con il soldato Shalit, rapito dalle brigate Ezzedin al Qassam nel 2006. Passano quattro anni dalla sua liberazione e Sinwar entra nella lista internazionale dei ricercati degli Stati Uniti, mentre due anni dopo porta a termine la propria scalata all’interno del Movimento e diventa numero uno a Gaza, alle spalle del capo politico Ismail Haniyeh, che si trova all’estero.
Sinwar gestisce la Striscia con il pugno di ferro nei confronti dei miliziani e tolleranza zero con i corrotti: ordina l’esecuzione del comandante Mahmoud Ishtiwi, reo di aver sottratto soldi al Movimento. Ora Israele ha deciso di non dargli tregua e non offrirgli alcuna via d’uscita.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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