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Ultimo aggiornamento 11 Novembre, 2023, 01:18:16 di Maurizio Barra
“In Italia la situazione è molto
grave e delicata e deriva dal fatto che la chiusura sacrosanta
degli ospedali psichiatrici giudiziari non ha avuto come
conseguenza una attrezzatura dei servizi di salute mentale in
carcere e, soprattutto, un rafforzamento di quelli sul
territorio”. Lo ha detto Stefano Anastasia, portavoce della
Conferenza nazionale dei Garanti territoriali, descrivendo la
“grave situazione in Italia” di chi è in carcere con problemi
psichiatrici o psicologici.
A margine del convegno “La salute mentale nelle carceri, le
misure alternative per coloro che soffrono di disturbi psichici,
le articolazioni psichiatriche, le Rems” che si è svolto nella
sede della Regione Campania, Anastasia ha spiegato che “molte
delle persone che sono in carcere con problemi mentali
dovrebbero poter usufruire delle norme che prevedono, per motivi
di salute, l’incompatibilità con le condizioni di detenzione.
Dovrebbero poter essere accolti in strutture alternative
esterne, ma queste strutture in gran parte del Paese non
esistono. Oppure capita che non vogliano persone che provengono
da percorsi penali. Il risultato è che noi teniamo in carcere
persone che in carcere non devono stare. E intanto si vive in
Italia un rifiuto sociale di queste persone. E questa è,
purtroppo, la mentalità che stava dietro al vecchio manicomio e
che tuttora resiste: chiudere le persone che hanno problemi di
salute mentale tra quattro mura, un tempo quelle del manicomio,
oggi del carcere”.
E’ un problema di cui non si parla tanto, “ma che – spiega
Anastasia – è noto e conosciuto da tutte le autorità politiche
nazionali e regionali. Sono consapevoli del problema e in
generale si tende troppo spesso a rispondere in termini di
strutture. Cioè si pensa ‘dove li mettiamo?’, quando invece
spesso si tratta di un problema di qualità dell’assistenza,
quindi di personale, di professionalità che possano farsi carico
di queste persone. Parlo di psichiatri, psicologi, terapisti
della riabilitazione, che sono fondamentali”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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