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Ultimo aggiornamento 24 Novembre, 2023, 05:50:28 di Maurizio Barra
I toni si sono alzati con Matteo Renzi. Fino a quel momento, il question time di Giorgia Meloni al Senato era filato via fra domande non particolarmente mordaci e risposte a volume basso. Poi gli animi si sono scaldati e allora sono stati scambi al vetriolo, atmosfere da comizio, botte e risposte a ripetizione. La presidente del Consiglio ha rivendicato con veemenza l’azione del governo. Le opposizioni hanno rintuzzato, anche coi capigruppo Pd Francesco Boccia e Cinque Stelle Stefano Patuanelli. Ma con Renzi è stato ring vero e proprio: “Gioca a fare Cenerentola”, le ha detto lui. La benzina costa troppo? “Ci dia una mano col suo amico Bin Salman”, l’ha rimbeccato lei. A seduta finita, la disputa opposizioni-Meloni è proseguita su altre arene.
“La nostra premier ha sostenuto di non aver detto di voler uscire dall’euro”, ha scritto su X l’esponente di Più Europa Riccardo Magi, postando un video d’archivio di un’iniziativa di FdI in cui Meloni diceva che l’Italia avrebbe dovuto dire all’Europa: “Noi vogliamo uscire dall’Euro”.
I sovranisti hanno la memoria corta.
La nostra premier oggi in Senato ha detto di non ricordare di aver detto di voler uscire dall’euro. O Giorgia Meloni ha seri vuoti di memoria oppure come è più probabile ha spudoratamente mentito al Parlamento.
In Aula Meloni ha risposto seccamente a Renzi: “Mi ha fatto un assist, parlo volentieri di come abbiamo cambiato la situazione di questa nazione”. E ha elencato “la fiducia in crescita dei mercati”, i giudizi delle agenzie di rating, lo spread “ai minimi con la borsa che cresce”. Il leader Iv la aveva accusata: “La sua coerenza si è fermata il giorno delle elezioni”. Poi ha puntato sui conti in tasca degli italiani: “I costi del pane e della benzina aumentano”. Meloni gli ha ribattuto col sarcasmo su Bin Salman e citando “il record di occupazione femminile, che è forse – ha sottolineato – il risultato che mi rende più fiera”. E sul Pnrr: “Non c’è nessun ritardo”.
Poi la stoccata ai sindacati: “Registro un cambio di atteggiamento: tra il 2012 e il 2022 ci sono stati circa sei scioperi generali, uno ogni due anni, mentre adesso se ne fanno due ogni anno”. Anche il capogruppo Pd Boccia è partito alla carica: “Ogni giorno un’ammuina per far sapere quello che state facendo, ma ogni annuncio su un provvedimento viene sconfessato il giorno dopo. E’ più lungo l’elenco dei vostri dietrofront che di quello che il governo ha fatto”. Il Cinque Stelle Patuanelli ha ripescato la telefonata col falso leader africano: “Non insisto sul labile confine con situazioni tragicomiche tipo ambasciatore del Katonga – ha esordito – Ma sull’Ucraina al telefono Meloni dice una cosa e nelle aule parlamentari dice il contrario”.
E la premier, dando una stoccata al Movimento: “Penso che la responsabilità della politica sia guidare la società e non rincorrerla. Mi rendo conto della stanchezza nell’opinione pubblica, ma sono convinta che difendendo gli ucraini difendiamo il nostro interesse nazionale”. Anche con Verdi-Sinistra c’è stato lo scontro, che è arrivato fino in Emilia Romagna. Il capogruppo Peppe De Cristofaro ha parlato di “totale assenza dell’esecutivo sui danni sociali, ambientali ed economici prodotti dalla crisi climatica in atto”.
Sull’alluvione “il governo ha assunto all’indomani misure eccezionali e immediate” gli ha risposto Meloni, ma “la piattaforma dell’Emilia Romagna” per la destinazione dei fondi “è diventata operativa due mesi dopo l’ordinanza”. Eppure l’inizio della seduta era stato in spirito bipartisan, con l’Aula che ha osservato un minuto di silenzio per Giulia Cecchettin. E Meloni che, in tailleur bianco e nastrino bianco macchiato di rosso all’occhiello, ha ringraziato “tutti i gruppi per l’approvazione della norma di contrasto alla violenza sulle donne”. Però la politica è soprattutto scontro: “Confesso che il Parlamento mi manca molto – ha detto la premier ai colleghi – Ho una lunga carriera parlamentare come si vede dalla passione che metto nelle mie risposte”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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