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Crack Qui!Group, verso pagamento 10 milioni per patteggiare

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Ultimo aggiornamento 1 Dicembre, 2023, 21:48:52 di Maurizio Barra

Un maxi pagamento da 10-12 milioni
ai fallimenti della Qui!Group e della Qi Service per poter
aprire la strada ai patteggiamenti proposti dalla procura. Sono
in corso le trattative con le assicurazioni e una decisione
arriverà il 12 gennaio. E’ quanto emerso nel corso della seconda
udienza preliminare per il crack della Qui!Group, la società di
buoni pasto fondata da Gregorio Fogliani e fallita con un
passivo di 600 milioni di euro.

   
Il pubblico ministero Patrizia Petruzziello, insieme al
procuratore Francesco Pinto, aveva chiesto il processo per 31
persone, tra cui il fondatore della società Fogliani, la moglie
Luciana Calabria e le figlie Serena e Chiara Fogliani. Il patron
di Qui!Group era stato arrestato a luglio 2019. La procura ha
proposto il patteggiamento a 16 imputati.

   
Le indagini erano partite dal fallimento del colosso dei
buoni pasto nel 2018 quando il passivo della società aveva
raggiunto i 600 milioni. Tra i creditori c’erano i dipendenti ma
soprattutto migliaia di ristoranti, bar e supermercati che
avevano erogato cibo e prodotti con i buoni pasto. Fogliani
aveva anche ottenuto un appalto della Consip per fornire i
ticket ai dipendenti pubblici. Dopo Qui!Group erano via via
fallite le altre società collegate, come la Pasticceria
Svizzera e il bar Moody.

   
I reati contestati sono bancarotta fraudolenta, riciclaggio,
truffa aggravata e autoriciclaggio. Secondo l’accusa la famiglia
avrebbe spogliato la società sottraendo i soldi per spese
personali, come una maxi villa in Versilia e il matrimonio da
favola di una delle figlie e per alimentare le casse di Azzurra
95. Oggi hanno parlato i difensori degli imputati che si sono
opposti alla costituzione di centinaia di parti civili e il
giudice si è riservato di decidere.

   

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