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Ultimo aggiornamento 6 Dicembre, 2023, 18:46:15 di Maurizio Barra
È lui o non è lui? La risposta – ci duole dirlo – è no. Non è lui, il vero Burghy. Il fast food che nei magici anni Ottanta prendeva per la gola tutta Milano, dal “sancarlino” (allievo dello storico collegio San Carlo) incravattato alla sciura in ghingheri e boccoloni laccati, ha riacceso per poco le voglie dei nostalgici.
LA TROVATA DI MARKETING A scatenare l’euforia collettiva è stato l’imprenditore Simone Ciaruffoli, fondatore e ad della catena Burgez, approdata a Milano nel 2015 con il primo locale sui Navigli e oggi meta irrinunciabile dei burger lovers meneghini. La prossima apertura sarà a Monza e Ciaruffoli, per ingolosire i passanti, ha fatto tappezzare le vetrine del fast food con la scritta “Burghy”, in omaggio al re dei paninari. In un attimo è esploso il delirio. A partire da LinkedIn, dove ieri l’account di Burgez ha postato la foto del negozio di corso Milano, a Monza, con l’inconfondibile scritta gialla su sfondo rosso (quella del marchio Burghy) appesa all’ingresso. Un’onda di malinconia ha travolto i social, per poi dissolversi in pochi minuti, appena svelato il trucco.
UN OMAGGIO AL “RE DEI PANINARI” “Il mio è stato solo un atto d’amore”, spiega il fondatore di Burgez: “Quando ho trovato la location di Monza, a fianco del McDonald’s che nel 1996 rilevò il fast food italiano (Burghy, ndr), ho subito pensato che fosse una cosa simpatica omaggiare e ricordare Burghy”. Operazione di marketing, dunque. E, un po’, di nostalgia. Quella per gli anni di hamburger e Moncler in cui ogni rampollo della Milano bene faceva tappa al “paninaro” con jeans Carrera addosso e lo zaino della Seven sulle spalle.
IL PRIMO BURGHY Lì, ai piedi della Madonnina, Burghy aprì il suo primo ristorante, in piazza San Babila. Era il 1981, l’anno in cui il New York Times parlava per la prima volta di un “nuovo cancro” – l’AIDS – e a Londra Lady Diana sposava Carlo d’Inghilterra. La gioventù meneghina era in visibilio. Un “Mr Burghy” (il tipico panino del fast food) in una mano e un milk shake nell’altra, orde di giubbotti colorati sfilavano così per le vie di Milano, dove in quattro anni spuntarono decine di altri Burghy e il marchio iniziò a far gola agli imprenditori.
QUANDO IL SUCCESSO HA CEDUTO AL BUSINESS Nel 1985 il passaggio dal Gruppo SME al Cremonini, poi la scalata al successo, con 96 tavole calde aperte in meno di dieci anni. A un certo punto la gloria cede al business. Le insegne di Burghy iniziano a far posto a quelle di McDonald’s, che ancora non si è affermato in Italia. Gli ultimi Mr Burghy li sforna il ristorante di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, che chiude nel 2006.
UN MITO MAI SVANITO Da lì in poi lo spazio è solo per i ricordi. E per un’illusione durata pochi istanti, con quella scritta “Burghy” apparsa sul Corso di Monza e già in parte smantellata. “Che spettacolo di amarcord”, esulta un utente su LinkedIn. Peccato fosse solo una trovata commerciale per attirare i nostalgici. “Il vecchio Burghy era là, in piazza San Babila”, ricorda un probabile habitué. E non ha mai riaperto. Ma, almeno per un attimo, mamme e papà meneghini avranno immaginato di ritrovarsi all’incrocio tra Corso Europa e Largo Toscanini per andare a mangiare il loro Mr Burghy.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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