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Ultimo aggiornamento 6 Dicembre, 2023, 07:16:54 di Maurizio Barra
Solo i migranti imbarcati su navi delle autorità italiane in acque extraeuropee possono essere trasportati nelle aree che saranno realizzate in Albania. Nel disegno di legge di ratifica varato dal Consiglio dei ministri c’è una previsione decisiva per la messa a terra del Protocollo siglato da Giorgia Meloni con Edi Rama.
L’inedito progetto dovrà infatti fare i conti con il diritto europeo ed internazionale, e nelle scorse settimane l’unica osservazione pubblica arrivata da Bruxelles ha precisato l’importanza del “luogo dove opera un’imbarcazione”, e che quindi se il salvataggio avviene in acque internazionali “non si applica il diritto di asilo comunitario e l’Italia è legittimata a portare queste persone in un altro Paese”. Nella bozza entrata in Consiglio dei ministri si prevedono oneri per circa 87 milioni di euro a partire dal 2024, ma quelli complessivi non erano ancora messi nero su bianco. Saranno meno di 200 milioni all’anno, assicurano fonti di governo.
“E saranno ben spesi per affrontare la lotta all’immigrazione irregolare e sono molti di meno di quelli sequestrati dalla Guardia di Finanza per un cattivo uso del superbonus”, spiega il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che si augura un iter “non difficile” in Parlamento, dove certamente non mancheranno contestazioni da parte delle opposizioni. Una trentina di milioni di euro dovrebbero essere destinati alla realizzazione delle due strutture al porto di Shengjin, all’altezza di Bari, e nell’area di Gjader, 20 chilometri nell’entroterra, equiparate “alle zone di frontiera o di transito”.
Per la prima, assimilata dal disegno di legge a un hotspot, è previsto un perimetro di circa 240 metri, con una recinzione esterna di 4 metri. L’altra, un centro di permanenza per il rimpatrio, dove avverrà l’accertamento dei presupposti per la protezione internazionale e per il rimpatrio dei migranti che non hanno diritto a entrare e stare in Italia, sorgerebbe su una superficie edificabile di 77.700 metri quadrati, dove ora ci sono dieci edifici definiti “fatiscenti” nelle schede dello stesso protocollo. Le strutture saranno equiparate alle zone di frontiera o di transito.
All’interno si applicherà la giurisdizione italiana: le autorità di riferimento saranno Prefettura e Questura di Roma, e si prevedono nuove (fino a 5) apposite Sezioni della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale. Tribunale e Giudice di pace di Roma saranno competenti sui ricorsi dei migranti trattenuti, e in caso di delitti interviene la magistratura romana senza necessità di rogatoria, con udienze a distanza e strutture ad hoc per l’eventuale custodia cautelare. Quanto previsto dal ddl garantisce ai migranti “il rispetto di tutti i diritti previsti dalla disciplina generale (italiana ed europea) in materia”, come spiega il comunicato di Palazzo Chigi.
Il responsabile della struttura ha la responsabilità di garantire il tempestivo e pieno esercizio del diritto di difesa del migrante, anche assicurando a quest’ultimo il diritto di conferire riservatamente con il suo difensore con modalità audiovisive. E alla stessa maniera il difensore parteciperà alle udienze. Lo scambio di documenti sarà realizzato tramite posta certificata (pec). “Solo in casi eccezionali”, viene spiegato ancora, è possibile trasferire il migrante dalle strutture albanesi ad altre corrispondenti in Italia: si mantiene comunque lo status e la procedura avviata prosegue. “L’Europa – ha sottolineato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – guarda con favore e come è stato detto non c’è nessuna contrarietà secondo il diritto internazionale ed il diritto europeo”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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