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Ultimo aggiornamento 13 Dicembre, 2023, 22:19:15 di Maurizio Barra
Il Papa, in questi dieci anni, ha visitato Santa Maria Maggiore già oltre cento volte ma anche prima era una delle sue chiese preferite. E’ alla Salus Populi Romani, l’icona della Madonna cara alla città di Roma, che il Pontefice oggi affida i suoi viaggi e le sue preoccupazioni.
VideoPapa Francesco, la sua tomba sara’ vicino all’icona della Salus Populi Romani
“Prima, quando venivo, ci andavo sempre la domenica mattina quando ero a Roma, ci andavo per un po’. Sì, c’è un legame molto grande”, confida il Papa alla tv messicana N+ annunciando che sarà sepolto in quella chiesa. Si studia anche il rito funebre che Francesco vorrebbe sfrondare: “Ero con i cerimonieri, lo semplifichiamo un po’”, annuncia il Pontefice. A Santa Maria Maggiore il posto scelto sarebbe proprio accanto all’icona della Salus che si trova nella Cappella Paolina, in fondo sulla sinistra, dove sono già sepolti San Pio V e Paolo V Borghese. C’è una nicchia, accessibile anche dalla navata, dove potrebbe essere agevolmente collocata una tomba. Anzi, quel luogo era stato prenotato da un cardinale, ancora vivente, fanno sapere fonti della basilica mariana. Ma di fronte alla richiesta di un Papa tutto viene rivisto.
Papa Francesco sorride davanti alla telecamera e alle domande della decana dei vaticanisti, Valentina Alazraki, ma mostra anche tanto realismo perché tra qualche giorno, domenica 17 dicembre, si prepara a spegnere 87 candeline. “La vecchiaia non si trucca, è se stessa, si presenta così com’è. E d’altra parte, bisogna sapere accogliere i doni della vecchiaia. Bisogna accettare che si può fare molto bene da un’altra prospettiva”. Ma non c’è nulla di nuovo legato all’ultimo malessere che lo ha costretto a rinunciare ad andare a Dubai alla Cop28. “Mi sento bene, mi sento migliorato. A volte mi dicono che sono un incosciente perché ho voglia di fare le cose e muovermi. Quindi sono buoni segnali, no? Sto abbastanza bene”.
Alle dimissioni ora non pensa ma restano una possibilità: “Ho visto il coraggio di Benedetto quando si è accorto che non poteva, ha preferito dire basta, e questo mi fa bene come esempio e chiedo al Signore di dire basta, ad un certo punto, ma quando Lui vorrà”. E quindi guarda al domani e ai progetti per il 2024, a partire dall’unico viaggio al momento confermato, quello in Belgio. Poi ci sono due “progetti pendenti”, in Polinesia e in Argentina, ma dipenderà appunto dalle condizioni di salute. Alla sua terra il Papa guarda con grande affetto e per questo passa sopra anche agli insulti che il neo presidente Javier Milei gli ha rivolto durante la campagna elettorale. Lo stesso Milei che però ha già invitato il Papa in Argentina. “In campagna elettorale – minimizza Bergoglio – le cose si dicono per scherzo, dico tra virgolette. Si dicono sul serio ma sono cose provvisorie, cose che servono per creare un po’ di attenzione, ma che poi svaniscono da sole. Bisogna distinguere molto tra quello che dice un politico in campagna elettorale e quello che farà veramente dopo, perché poi arriva il momento della concretezza e delle decisioni”. Il Papa ricorda Benedetto, che lo consigliava nelle decisioni e che lo sente comunque vicino: “A volte vado a pregare sulla tomba dei Papi e passo davanti alla sua. Ma non mi rendevo conto di quante volte mi consigliava, non mi rendevo conto che c’era qualcun altro che mi consigliava. Aveva quella saggezza di fare le cose dando libertà”. Infine, alla domanda della giornalista, se con gli anni sia diventato più duro, Papa Francesco risponde: “No ma alcuni di loro devono essere colpiti un po’…”. Gli schiaffi, soprattutto quelli non materiali, hanno dunque la loro motivazione. “Mai in faccia ma a volte il rimprovero è necessario”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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