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Ultimo aggiornamento 23 Dicembre, 2023, 00:26:36 di Maurizio Barra
Cori, fumogeni, scontri con la polizia, e un messaggio chiaro alle Istituzioni: “Il vostro tempo è finito, ora comincia il nostro”. Sono circa 250 gli studenti che oggi hanno dato vita a un corteo di protesta arrivato quasi davanti a Montecitorio, dove ci sono stati momenti di tensione con le forze dell’ordine. I giovani dei collettivi dei licei romani avevano indetto per oggi una manifestazione al Pantheon alle 17.
“Dalle scuole occupate alle strade. Non ci avete ascoltato. Bruciamo tutto”, il motto dell’appuntamento. La mobilitazione al Pantheon era stata preannunciata sui social. Ad organizzarla, il coordinamento autonomo di Roma scuole in Lotta, per protestare, ricordano i manifestanti, contro “il silenzio delle istituzioni sulle problematiche degli studenti”. Le tensioni si sono registrate quando i ragazzi hanno tentato di fare un corteo che non era autorizzato. Così dal presidio hanno iniziato la marcia scandendo cori e accendendo dei fumogeni per arrivare alla Camera dei deputati. Lì hanno però trovato il cordone schierato dei poliziotti che avevano chiuso l’ingresso di Piazza del Parlamento, presidiata da numerosi agenti in tenuta antisommossa. Dopo il lancio di fumogeni, bottigliette, e azioni di contenimento da parte della Polizia, la situazione è tornata alla calma. “Chiediamo ascolto alle cariche del nostro Paese – hanno ripetuto i ragazzi – Il vostro tempo è finito, ora c’è il nostro”.
VideoLa protesta degli studenti a Montecitorio
Secondo le forze dell’ordine non risulterebbero feriti ma alcuni studenti hanno invece denunciato un’azione violenta: “Non eravamo offensive, un poliziotto si è accanito su noi ragazze”, ha spiegato una studentessa. “Eravamo in sesta fila, non stavamo spingendo e non ci stavamo muovendo. Eravamo quattro ragazze, di cui 3 minorenni, e la celere è arrivata e ha iniziato a picchiarci – ha raccontato la giovane – .Una mia amica ha preso delle manganellate in testa, ha dovuto mettere il ghiaccio”.
Se la celere avesse “un numero identificativo sul casco potrei riconoscere l’uomo che ha iniziato a picchiare la mia amica”, ha sottolineato la giovane. Insorge l’opposizione: “Davvero non c’era un modo diverso per fronteggiare gli studenti davanti a Montecitorio che quello di usare i manganelli? Chiediamo urgentemente al governo di dare spiegazioni su quanto accaduto”, dice il capogruppo M5S in commissione cultura alla Camera Antonio Caso. “Non si manganellano gli studenti che protestano. Con loro si parla, non si usa la violenza. Il Governo dia spiegazioni sul perché si usa la mano forte nei confronti di ragazzi minorenni”, scrive sui social il capogruppo democratico in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.
VideoScontri tra polizia e studenti che sfondano i cordoni e arrivano a Montecitorio
Gli gli fa eco Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana “Qualcuno dovrà spiegare al Parlamento questa brutta pagina per le Istituzioni e per le Forze dell’Ordine”. Duro anche il co-portavoce di Europa Verde e deputato di Verdi e Sinistra Angelo Bonelli: “Meloni, sei la dimostrazione di quanto il tuo governo non voglia dialogare con i giovani e che l’unica risposta che sei in grado di dare sono botte e carcere”.
I liceali, dopo aver lamentato un’azione dura da parte delle forze dell’ordine, hanno deciso di ripartire in corteo per arrivare davanti la sede del ministero dell’Istruzione e del merito a Trastevere. “Continuiamo a pretendere i tavoli di confronto con il ministero dell’Istruzione, con l’Ufficio Scolastico Regionale e Città metropolitana”, affermano gli studenti gridando al ministro Valditara “poniamo fine al silenzio. Il mondo è nostro”.
VideoProtesta studenti, ragazza picchiata dalla polizia: ‘Vorrei identificare l’agente’
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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