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Ultimo aggiornamento 5 Gennaio, 2024, 03:05:06 di Maurizio Barra
Alla segretaria Pd Elly Schlein ha lanciato la sfida diretta, al presidente M5s Giuseppe Conte ha riservato il numero più consistente di citazioni. Durante la conferenza stampa di fine anno, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha messo spesso nel mirino le opposizioni. Che poi l’hanno criticata su ogni passaggio: “Solo bugie ed evocazioni inquietanti”.
Meloni ha tirato in ballo gli avversari per la linea sul Mes, per il “garantismo a senso unico”, per i discussi post del consigliere della corte dei Conti Marcello Degni. E ha dato una stoccata al commissario Paolo Gentiloni: “Ho da chiedere alla sinistra – ha detto – se sia normale che persone nominate per incarichi super partes si comportino da militanti politici”. Poi ha risposto alla segretaria Pd, che l’aveva invitata a un confronto tv: “Non mi sono mai sottratta, non lo farò stavolta”, sono state le parole della premier. Che subito dopo ha rilanciato, ventilando un match anche nelle urne, a colpi di voto, per le Europee: “Penso che la mia eventuale candidatura – ha detto Meloni – potrebbe portare anche altri leader dell’opposizione a fare la stessa scelta. Potrebbe diventare un test ad altissimo livello”. Il riferimento a Schlein era sottinteso: Conte ha annunciato da tempo che non si candiderà.
Lo scontro fra Meloni e le opposizioni ha avuto un inedito prologo: già prima della conferenza stampa, Schlein aveva invitato la premier a fare mea culpa per il caso del deputato di FdI Emanuele Pozzolo, con lo sparo partito a capodanno dalla sua pistola. “Meloni proverà a difendere l’indifendibile – era stato il pronostico di Schlein – Le ribatteremo punto per punto. Ma prima di tutto ci aspettiamo che chieda scusa per Pozzolo e che pretenda le sue dimissioni”. Non è andata esattamente così: “Ho chiesto che Pozzolo venga deferito alla commissione dei probiviri di Fdi – ha spiegato Meloni – e che sia sospeso da Fdi”. Niente scuse, niente dimissioni. “Prego la sinistra di non farmi lezioni di morale – ha poi attaccato la premier – A sinistra si è garantisti coi propri, cucce del cane comprese, e giustizialisti con gli altri. Non funziona così”. Per una volta, le opposizioni si sono mostrate compatte: tutte hanno bocciato la conferenza stampa di Meloni: “Se c’è una ‘cintura nera’ di prese in giro ai cittadini quella spetta di diritto a Giorgia Meloni”, ha scritto Conte sui social, rispondendo a una chiamata in causa diretta della premier, che aveva definito il M5s “cintura nera per gli aiuti alle banche”.
Conte ha poi attaccato Meloni per il Patto di Stabilità: “Per il futuro dei nostri giovani abbiamo mandato a trattare in Europa una premier che dice signor sì a quello che decidono altri Paesi per noi”. Nel Pd il passaggio di Meloni che più ha allarmato è stata “l’inquietante evocazione di presunti condizionamenti di provenienza non meglio specificata”. Per i capigruppo dem di Camera e Senato, Chiara Braga e Francesco Boccia, “come sempre” da Meloni “molta propaganda e attacchi ingiustificati all’opposizione”. La sfida lanciata dalla premier alla segretaria Pd è l’ennesimo capitolo di una partita a tennis iniziata qualche tempo fa, in un gioco alla polarizzazione – Meloni contro Schlein, Schlein contro Meloni – che sembra volutamente alimentato da entrambe le parti. Meloni fece il primo passo, lasciando trapelare un invito a Schlein per la festa di FdI, Atreju. Schlein rispose “no”, ributtando la palla nell’altro campo: “Vediamoci in tv”. Ora la premier ha alzato la posta: va bene in Tv e chissà, magari alle urne.
Anche le altre forze d’opposizione sono andate all’attacco. Il giudizio del leader di Iv, Matteo Renzi, sulle tre ore di conferenza stampa è stato lapidario: “Mai sentite così tante bugie tutte insieme”. E il segretario di Azione, Carlo Calenda: “Si sente la più completa assenza di un progetto per l’Italia”. Bocciatura anche dai leader di Verdi-Sinistra, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni: “Plateali bugie, attacchi demagogici alle opposizioni, vuoti slogan”. E Riccardo Magi, segretario di +Europa: “Ha scelto il solito vittimismo, la solita tesi complottista”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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