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Ultimo aggiornamento 10 Gennaio, 2024, 23:12:31 di Maurizio Barra
Un sostegno che resta “forte” e “inalterato” – per usare le parole del ministro Guido Crosetto -, con un nuovo invio di armi per difendersi dall’invasore russo. L’Italia conferma il proprio appoggio all’Ucraina, ma il voto in Parlamento mette in risalto le divisioni all’interno del Pd. Davanti alla risoluzione della maggioranza, una larga parte dei deputati dem si astiene, mentre in tre decidono di votare a favore. Tra loro c’è anche l’ex ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. Ai giornalisti in Transatlantico giustificherà quel sì con una “questione di coerenza”. Con lui ci sono le colleghe Marianna Madia e Lia Quartapelle, quest’ultima responsabile Esteri del partito con Enrico Letta segretario.
Stessa scena al Senato, dove a votare con il centrodestra sono in sei. La giornata politica si apre di buon mattino con la relazione di Crosetto alla Camera. Un discorso di poco più di venti minuti per analizzare e sostenere il nuovo decreto, approvato dal consiglio dei ministri a dicembre, con il quale si dà il via libera all’ottavo pacchetto di invio di armi a Kiev. “Il nostro sostegno all’Ucraina resta forte e inalterato”, dice in apertura, ricordando “la gravità della situazione e la minaccia che essa pone all’ordine e alla stabilità europea e globale”. “La strada da percorrere al fianco dell’Ucraina è ancora lunga – sottolinea -, ma sarebbe un errore strategico e politico drammatico fare un passo indietro ora. Il nostro sostegno deve continuare finché non cesseranno gli attacchi dei russi”. Parole che suonano come l’ennesimo attestato di vicinanza al presidente Volodymyr Zelensky che oggi ha invitato l’Occidente a evitare esitazioni che potrebbero incoraggiare Vladimir Putin. Crosetto ribadisce poi che “anche questo ottavo pacchetto di aiuti militari è costituito da equipaggiamenti e sistemi d’arma volti a rafforzare solo e soltanto le capacità difensive delle forze armate ucraine”. Ma, nel suo discorso in Aula, il ministro della Difesa rilancia anche l’idea di cominciare a percorrere seriamente la strada per una “incisiva azione diplomatica”.
Crosetto rileva spiragli di aperture da entrambe le parti in causa e invita l’Unione Europea a “creare le condizioni per avviare interlocuzioni con Mosca nella piena consapevolezza che quello in Ucraina è un conflitto sul territorio europeo”. Da Berlino il governo tedesco, però, fa sapere di ritenere che “sia sempre l’Ucraina a dover decidere quando è pronta a entrare in colloqui” e “in base ai nostri colloqui con la parte ucraina non possiamo attualmente riconoscere questa disponibilità”. “Per ogni trattativa di pace – puntualizza Crosetto alla Camera – non possiamo che partire da un presupposto: nella guerra tra Russia e Ucraina esiste un aggredito e un aggressore, esiste una nazione che ogni giorno bombarda obiettivi militari e civili di un’altra nazione. Ogni possibile trattativa di pace non può che partire da qui”. E a chi – come il Movimento 5 Stelle, che ha presentato una risoluzione contro il nuovo invio di armi – esprime dubbi sull’appoggio armato al governo di Kiev, Crosetto replica che “questi aiuti militari sono stati il modo con cui noi abbiamo contribuito, a spese nostre, a salvare decine di migliaia di vite e di civili ucraini”. La relazione del ministro convince l’Aula che voterà poi a larga maggioranza la risoluzione del centrodestra. Il Partito Democratico opta per la via dell’astensione, contrariamente a quanto fatto in passato quando votò a favore. Tre deputati, però, decidono di sostenere la risoluzione del centrodestra evidenziando di fatto palesi divisioni interne. Divisioni che, poi, si amplificheranno a palazzo Madama dove sei senatori dem votano, in dissenso con il proprio gruppo, a favore della risoluzione proposta dalle forze di maggioranza.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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