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Ultimo aggiornamento 14 Gennaio, 2024, 21:39:37 di Maurizio Barra
“Il terremoto? Difficile
descriverlo, si vive e ti cambia la vita”. Gaetano Santangelo,
88 anni, è uno dei testimoni che ancora oggi può raccontare il
sisma che la notte tra il 14 e il 15 gennaio del 1968, colpì la
Valle del Belìce. Originario di Salaparuta, negli anni ’60 è
stato l’unico portalettere del paese: “Iniziai a lavorare nel
luglio 1961 prendendo il posto di mio padre – racconta all’ANSA
– a Salaparuta, per via delle salite, era difficile utilizzare
la bicicletta, quindi a piedi ogni giorno percorrevo 13
chilometri”.
A 56 anni dal terremoto che devastò i paesi di tre province –
Trapani, Agrigento e Palermo – Gaetano Santangelo racconta oggi
con lucidità quei momenti vissuti quando aveva 32 anni: “quel
giorno era domenica come oggi – dice – la prima scossa delle ore
13 l’avvertii mentre mi trovavo in campagna a fare la legna. Non
pensavo fosse terremoto, solo arrivando a casa ho trovato la
famiglia preoccupata. La seconda scossa nella notte, uscimmo
fuori mentre ancora tutto tremava. C’era la neve e ci rifugiammo
nella casa di campagna. Intorno solo morti e macerie”.
Le baracche sono state i luoghi della speranza per i
cittadini del Belìce che non avevano più le case. “Dovevamo
stare poco, ci fu detto – racconta Gaetano Santangelo – ma,
invece, ci abbiamo abitato per 16 anni, crescendo i figli in
ambienti stretti e angusti. Però è nelle baracche che abbiamo
riscoperto la solidarietà dello stare insieme, tra persone
accomunate dallo stesso destino”.
Nel nuovo centro di Salaparuta Gaetano Santangelo si è
trasferito con la sua famiglia nel 1982. Strade ampie, assetti
urbani disegnati a Roma e tradotti sul territorio. “Qui la vita
sociale è cambiata – ammette l’anziano – perché la distanza
fisica tra una cosa e l’altra ha posto una trasformazione delle
relazioni. Oggi parlare di ricostruzione a 56 anni dal sisma è
una cosa ingiusta – ammette – è tempo di chiuderla per non
mortificare ancora noi abitanti di questo territorio”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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