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Marchetti: "Kean alla Salernitana improbabile. Bonaventura, no della Fiorentina"

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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:49:04 di Maurizio Barra

BALDANZI ALLA ROMA FRIEDKIN DECISIVO PER CHIUDERE L’AFFARE

Baldanzi alla Roma Friedkin decisivo per chiudere l'affare(ANSA) – ROMA, 31 GEN – Baldanzi è arrivato da Empoli poco dopo le 20 all’Hilton di Roma all’Eur. Per domani sono previste le visite mediche e la firma sul contratto fino al 2028 con la Roma. L’operazione si chiude a titolo definitivo con 10 milioni subito…

TASTIERA VELENOSA – PER LOTTARE CON L’INTER SERVONO DUE COSE

TASTIERA VELENOSA - PER LOTTARE CON L’INTER SERVONO DUE COSELa Juventus per lottare con l’Inter nel girone di ritorno dovrà fare ancora meglio del girone di andata dove ha forse superato i propri limiti ma dove ha vinto spesso o quasi sempre di misura. Al ritorno continuare così sarà rischioso per non dire…

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Meloni, credo nella sussidiarietà, vale con Ue e con enti locali

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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:48:53 di Maurizio Barra

“Io ho sempre creduto nel principio
della sussidiarietà, è quello che cerchiamo di applicare anche a
livello europeo quando diciamo che Bruxelles non si occupi di
quello che può fare meglio Roma, e non si occupi Roma da sola di
quello che non può fare senza Bruxelles: vale per il rapporto
fra Stato nazionale e l’Europa e vale per quello fra Stato e
autonomie locali. Deve rispondere il livello più prossimo alla
vita dei cittadini, per dare risposte concentrate sulle
specificità”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, alla firma
dell’Accordo per il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 fra
governo e Valle d’Aosta.

   

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Tumori per oltre il 20% degli europei, in 10 anni +41%

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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:48:15 di Maurizio Barra

 L’esperienza diretta di un tumore riguarda in Europa oltre una persona su 20, ovvero ben 23,7 milioni di persone (12,8 milioni di donne e 10,9 milioni di uomini) cui è stato diagnosticato un cancro (8,86 milioni diagnosticati da meno di 5 anni, 5,75 milioni con diagnosi tra 5 e 10 anni prima, 5,54 milioni tra 10 e 20 anni e 3,55 milioni la cui diagnosi risaliva a oltre 20 anni prima). Il dato è in aumento del 3,5% l’anno e del 41% in totale tra il 2010 e il 2020 (da 16,8 a 23,7 milioni), complice la popolazione sempre più anziana. L’aumento è stato più marcato tra gli uomini (+46%, da 7,47 milioni nel 2010 a 10,9 milioni nel 2020) che tra le donne (+37%, da 9,34 a 12,8 milioni). Sono i dati resi noti in vista della Giornata Mondiale contro il Cancro che si celebra domenica 4 febbraio, alla luce di uno studio pubblicato sulla rivista Lancet Oncology e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. 

 

 

 I ricercatori hanno stimato la prevalenza (ovvero il numero totale dei casi di tumore, comprendente quelli di nuova diagnosi, quelli in cura, quelli già trattati) nel 2020 analizzando i dati dei 61 registri tumori di 29 Paesi aderenti al programma di ricerca EUROCARE-6. L’analisi riguarda pazienti diagnosticati a partire dal 1978 e seguiti fino al 2013, coprendo più di 19 milioni di casi di cancro e 32 tipi di tumore. Tra le donne con esperienza diretta di un tumore, al 43% era stato diagnosticato un tumore al seno (5,5 milioni); tra gli uomini il 37% un tumore alla prostata (4 milioni). Il cancro del colon-retto è risultato la seconda diagnosi più comune in entrambi i sessi (3 milioni), con percentuali più elevate negli uomini rispetto alle donne (691 contro 564 casi per 100.000 abitanti, rispettivamente).
È emersa variabilità nella proporzione dei casi tra i 29 Paesi esaminati. Per tutti i tumori maligni, i valori più alti sono stati riscontrati in Germania, Italia, Belgio e Francia (tra 5,861 e 5,603 persone ogni 100.000 abitanti), e i più bassi in Bulgaria, Polonia e Slovacchia (3,026-3,775 per 100.000). Le differenze maggiori riguardano i tumori la cui incidenza è di per sé associata a un’elevata variabilità geografica, come il melanoma cutaneo, per il quale la prevalenza era otto volte superiore in Danimarca rispetto alla Bulgaria, per entrambi i sessi.
Complessivamente, il 38% di tutti i casi in Europa nel 2020 è sopravvissuto più di 10 anni dopo la diagnosi (44% per le donne e 32% per gli uomini).
Secondo gli autori “i risultati indicano che una quota molto significativa della popolazione è o è stata colpita dall’esperienza del cancro”. Questa percentuale è destinata ad aumentare ed è ancora più grande se si considerano le esperienze indirette delle famiglie e dei caregiver. “L’aumento del carico oncologico, insieme con l’elevato costo delle terapie innovative – avvertono gli esperti – ha serie implicazioni per la sostenibilità dei sistemi sanitari e di assistenza sociale.
Questi dati confermano l’urgente necessità di rafforzare la prevenzione primaria e la diagnosi precoce. La prevenzione rimane la strada da seguire, non solo per ridurre il numero di casi, ma anche per migliorare le possibilità di guarigione e garantire una buona qualità di vita dopo il cancro, come chiaramente indicato negli obiettivi dell’Europe’s Beating Cancer Plan 2021-2027 (EBCP)”.    

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La Federal Reserve lascia ancora invariati i tassi di interesse al 5,25%-5,50%

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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:47:44 di Maurizio Barra

Tutto come previsto dagli analisti: la Federal Reserve lascia inalterati i tassi di interesse. Con un voto all’unanimità, il comitato di politica monetaria della banca centrale degli Stati Uniti (il Fomc) ha deciso di tenere fermi i tassi di riferimento fra il 5,25 e il 5,50% dal momento che “l’inflazione resta a livelli elevati sebbene sia scesa nell’ultimo anno”. Nella dichiarazione conclusiva della riunione si sottolinea tuttavia come l’economia Usa sia “cresciuta a un livello sostenuto, e il tasso di disoccupazione è rimasto basso”.

Il Fomc “ritiene che i rischi legati al raggiungimento degli obiettivi in materia di occupazione e inflazione stiano raggiungendo un migliore equilibrio ma che le prospettive economiche sono incerte e il Comitato resta molto attento ai rischi di inflazione”. In sostanza la Fed “ritiene che non sarà opportuno ridurre l’intervallo obiettivo finché non avrà acquisito maggiore fiducia che l’inflazione si sta muovendo in modo sostenibile verso il 2%”.

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Schlein: "Conte? non accetto mistificazioni, sbaglia strada"

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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:47:08 di Maurizio Barra

“”Troppo spesso leggo di litigi tra Pd e M5s, per litigare bisogna essere in due”
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Tg1 ore 20:00 del 31/01/2024

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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:46:30 di Maurizio Barra

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Giovani scomparsi a Olbia, appello della garante per l'infanzia

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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:46:30 di Maurizio Barra



Appello della garante per l’infanzia
e l’adolescenza della Sardegna, Carla Puligheddu, a tutte le
istituzioni e alle comunità dell’Isola per riuscire a ritrovare
Karol Canu e Giuseppe Contini, i due ragazzi di 15 e 17 anni
scomparsi ormai da sette giorni a Olbia.


   
“Karol e Giuseppe hanno una famiglia che li attende con
apprensione. La loro famiglia siamo tutti noi sardi. Karol e
Giuseppe sono nostri figli, cerchiamoli con ogni mezzo. Mi
rivolgo – afferma la garante – alle istituzioni preposte alla
tutela del diritto di protezione delle persone di minore età
residenti nel territorio regionale: non perdiamo altro tempo.


   
Mobilitiamo le coscienze delle comunità, gli organismi
investigativi e le strategie di cui, non solo la Regione
Sardegna, ma anche lo Stato, dispone. Chiunque avesse
informazioni sui due ragazzi, avesse idee o anche fosse a
conoscenza di ciò che è accaduto loro, oltre alle forze
dell’ordine, può rivolgersi alla garante regionale per
l’infanzia e l’adolescenza nell’ufficio ubicato a Cagliari in
via Roma 25 o attraverso l’invio di una email:
garanteinfanzia@consregsardegna.it”.


   
La garante esprime la propria personale solidarietà ai
genitori dei due giovani,


   

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Gambero Rosso, sostenibilità non diventi una scatola vuota

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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:46:03 di Maurizio Barra

Il Gambero Rosso lancia un appello
affinché “il termine sostenibilità non diventi una parola
vuota”. Perché “il messaggio è forte – sottolinea il direttore
Marco Mensurati – se dietro al messaggio c’è la sostanza. Quindi
dobbiamo lavorare – esorta – affinché la sostenibilità non si
trasformi in una gigantesca scatola vuota”. Mensurati è
intervenuto al convegno ‘La sostenibilità fattore di crescita
delle aziende del settore agroalimentare’ organizzato dal
Gambero Rosso, in corso oggi a Torino.

   
Ad aprire i lavori, il saluto di Paolo Cuccia,
vicepresidente della Fondazione Gambero Rosso, che ha ricordato
come il Gambero Rosso sia impegnato su questi temi da oltre
dieci anni. “Abbiamo iniziato con uno studio dedicato al mondo
del vino – ha detto – che ha dimostrato come la sostenibilità si
possa fare con successo”.

   
In rappresentanza della Regione Piemonte è intervenuta
l’assessora Vittoria Poggio. “L’agroalimentare – ha osservato –
è un settore di forza e sviluppo, con quattro milioni di addetti
in Italia. Noi dobbiamo accompagnarlo nella attuale transizione,
ponendo attenzione alla sostenibilità ambientale, ma anche a
quella economica e finanziaria”.

   

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Gli Homo sapiens erano in Europa già 45mila anni fa e convissero con i Neanderthal 

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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:45:27 di Maurizio Barra

 


Gli Homo sapiens erano in Europa già 45mila anni fa e convissero con i Neanderthal  - foto 2

Tgcom24




 

 “Emerge da questi studi una presenza di Homo sapiens piuttosto diffusa, anche se forse in piccoli gruppi e in modo frammentato, già circa 45mila anni fa ben oltre l’Europa meridionale, fino anche all’attuale Germania e alle Isole britanniche”, ha commentato Eugenia D’Atanasio, dell’Istituto di biologia e patologia molecolari del Consiglio Nazionale delle Ricerche.  

 

 

Gli Homo sapiens e i Neanderthal sono coesistiti?

 La coesistenza in Europa tra Neanderthal e Homo sapiens è da anni al centro dell’interesse dei paleoantropologi e un crescente numero di studi, come in questo caso, stanno indicando come la loro coesistenza, e probabili sporadici incroci tra i due, sia durata alcune migliaia di anni.

 

A darne ulteriore conferma sono i tre studi che hanno analizzato in particolare una tipologia di manufatti poco conosciuti, detti del Lincombiano-Ranisiano-Jerzmanowiciano, rinvenuti in varie zone dell’Europa, anche in alcune Isole britanniche, che secondo gli studiosi sarebbero da associare ai sapiens. I risultati arrivano in particolare dalle analisi anche genetiche di alcuni resti trovati in una grotta nei pressi di Ranis, in Germania, che venne usata a lungo, tra 45.000 e 43.000 anni fa.

 

Secondo lo studio guidato da Sarah Pederzani, i resti di Ranis dimostrano la capacità dei sapiens di resistere anche a condizioni di grande freddo e di adattarsi ad ambienti particolarmente difficili. “Tutti risultati che rafforzano l’idea di un mosaico di popolazioni e culture umane distinte presenti in Europa già 45mila anni fa”, ha aggiunto D’Atanasio. 

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Suzuki: immatricolazioni 2023 in Italia cresciute del 61,6%

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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 23:44:51 di Maurizio Barra

 Il 2023 è stato un anno decisamente positivo per Suzuki, come si evince dai dati diffusi da UNRAE, visto che la casa giapponese ha immatricolato nel corso dei 12 mesi, in Italia, 37.142 veicoli. Una cifra importante, che ha consentito al brand un incremento percentuale del 61,6%; a cui corrisponde una quota di mercato del 2,2%; una performance commerciale importante, che colloca la casa di Hamamatsu tra le prime 10 in crescita sul “nostro” mercato. Tra le 1.590.690 vetture immatricolate nel 2023, le più richieste della gamma 100% Hybrid di Suzuki sono state Ignis e Vitara, con 10.778 unità vendute per la prima, e 9.434 unità per la seconda. Anche Swift e S-Cross hanno ottenuto numeri importanti, rispettivamente, con 7.996 e 6.338 unità targate.
 Per l’anno in corso il marchio prevede un’ulteriore crescita, per via della sua offerta 100% hybrid e 100% 4×4, grazie anche alla consapevolezza che il trend delle auto ibride, forti di una quota di mercato che nel 2023 è stata per la prima volta superiore al 40%, nel 2024 sembra destinato a continuare.
 
   

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