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Ultimo aggiornamento 17 Febbraio, 2024, 20:44:53 di Maurizio Barra
“Per me prima che un film di fantascienza Another End è una storia d’amore. Sull’amore che vive nelle parole, tra i pensieri, nei ricordi, ma che soprattutto vive e cresce nel silenzio nei corpi. Di nascosto. Come un segreto del corpo”. Così Piero Messina sintetizza alla Berlinale il suo Another End, il primo dei due film italiani in concorso. Il fatto poi che anche nel suo primo film, L’attesa, ci sia il tema del distacco spiega il regista: “Sono convinto che l’assenza sia un terreno davvero fertile perché mette ancora più in evidenza l’amore, il vissuto”. Questa la storia. Sal (Gael Garcia Bernal) è un uomo pieno di dolore e senza più lacrime da quando ha perduto Zoe (Renate Reinsve), l’amore della sua vita morta in un incidente d’auto di cui lui si sente responsabile. Inizia così nel segno del più classico dei binomi, amore e morte, Another End di Piero Messina uno dei due film italiani in corsa in questa 74/ma edizione della Berlinale. Ma ci troviamo in un tempo distopico e sua sorella Ebe (Bérénice Bejo) preoccupata della sua salute mentale gli propone di affidarsi ad Another End, una nuova tecnologia che promette di alleviare il dolore del distacco riportando in vita, per breve tempo, la coscienza di chi se n’è andato. Così Sal potrà ritrovare la sua Zoe, ma nel corpo di un’altra donna. Un corpo sconosciuto in cui lui misteriosamente riconosce la moglie. Ciò che si era spezzato sembra ricomporsi. Another End concede, infatti, a Sal del tempo per condividere ancora un po’ di vita con Zoe, per amarla di nuovo, per esserne amato. Ma la sua è una gioia effimera. Al termine del programma, Sal riuscirà davvero a dire per la seconda volta addio alla moglie? “Immagine fondativa del film? – sottolinea Messina – I corpi di due sconosciuti che si guardano immobili appena risvegliati. Non volevo comunque fare un film di fantascienza – aggiunge – contrastavo in tutti i modi questa idea”. Perché non girare Another End con un cast italiano? “Nasce dal fatto che mi occorrevano degli attori che portassero nel film qualcosa di asimmetrico, di spiazzante, non immediatamente riconoscibile”. A tenere banco agli incontri a Berlino, oltre al regista, è stato il messicano Gael Garcia Bernal: “È stato un viaggio fantastico questo film pieno di domande aperte. Una su tutte, nei paesi occidentali separiamo il corpo dalla vita delle persone e questo non so quanto sia giusto”. E ancora l’attore, che alla Berlinale corre anche con La Cocina, alla domanda se mai utilizzerebbe questa tecnica: “A inizio film lo escludevo totalmente, ma poi a fine riprese ci ho ripensato, anche se sono convinto che se mai mi decidessi ad utilizzarla non lo direi a nessuno”. Dello stesso parere la Bejo: “Anche io inizialmente ero contraria, ma se una persona scompare all’improvviso perché no? Ti darebbe l’occasione di salutarla, di dirgli quelle cose che non gli hai potuto dire”. La Bejo ha scherzato poi sul suo ruolo di Ebe: “Una persona complessa, complicata e di cui soprattutto non puoi parlare senza fare spoiler. Un personaggio che comunque nasconde tantissime cose. Another End – conclude – è un film malinconico e romantico e che tra le tante domande che pone c’è quella: il corpo è davvero il ricordo di una persona o non lo è?”
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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