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Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2024, 19:09:58 di Maurizio Barra
Ultimo confronto pubblico tra i quattro candidati alla presidenza della Regione Sardegna in questa campagna elettorale ormai agli sgoccioli. Ad accogliere Lucia Chessa, con la lista Sardegna R-esiste, Renato Soru, cinque liste con la Coalizione sarda, Alessandra Todde, dieci liste nel campo largo Pd-M5s e Paolo Truzzu, nove liste per il centrodestra, gli studi della Tgr Sardegna per un faccia a faccia registrato di trenta minuti che in onda alle 13.15 su Rai Tre. Tre i giornalisti delle testate locali invitati a fare le domande introdotti in studio da Maria Spigonardo: Umberto Aime (La Nuova Sardegna), Fabrizio Fois (ANSA) e Giulio Zasso, (L’Unione Sarda). Una domanda a testa e due minuti per rispondere.
Dal punto di vista politico cosa non sopportate dei vostri avversari? È il primo quesito su cui si accende anche un ruvido botta e risposta tra uno dei tre giornalisti presenti e Renato Soru: ad innescare la querelle, la scarsa visibilità che il candidato della Coalizione sarda contesta ad alcuni media. Lo scambio al vetriolo tra Soru (ieri ha presentato un esposto al Corecom) e il giornalista che lo ha interrotto, ha fatto sospendere la registrazione, poi ripresa quando gli animi si sono calmati. “Da giorni e da settimane il tempo nei Tg e lo spazio sulle pagine dei giornali è totalmente sproporzionato per il fatto che siamo invasi da ministri e sottosegretari – ha denunciato Soru – E’ sbagliato che i quotidiani sardi continuino a negare la mia esistenza in vita”.
Nessuno dei candidati vuole puntare il dito personalmente sugli altri contendenti. Su questo Paolo Truzzu nota due fattori: “Da un lato non mi è piaciuto il tentativo di attaccare e denigrare l’avversario, dall’altro in questa campagna si è descritta la Sardegna come un luogo di disperazione e disastro e lo si è usato per scopi elettorali”. Chessa stigmatizza, invece, “l’atteggiamento di de-responsabilizzazione rispetto alle scelte fatte in precedenza: chi ha avuto ruoli, personalmente o con i partiti che rappresenta, chi ha governato e fatto scelte deve assumersi la responsabilità delle conseguenze”. A Todde non è piaciuto “che si cerchi di negare che la Sardegna ha dei problemi, che è stata condotta con incompetenza e incapacità”.
Il turismo, con le strategie per una promozione della destinazione Sardegna e l’energia sono gli altri focus del confronto tra i quattro candidati alla presidenza della Regione in onda sulla Tgr Sardegna e poi gli appelli finali al voto di domenica 25 febbraio. Sul turismo Paolo Truzzu, per il centrodestra, parte dai trasporti: “bisogna assicurare i collegamenti, che garantiscano l’arrivo dei flussi, anche attraverso l’abbattimento delle tasse aeroportuali per le compagnie aeree che scelgono l’Isola”. E poi occorre concentrarsi “sull’offerta della Sardegna a 360 gradi per tutto l’anno”.
Todde e Soru hanno entrambi l’idea di un’agenzia unica di promozione della Sardegna, che Todde chiama Dmo (Destination management organization) e per l’ex governatore è ‘Sardegna promozione’ e dovrebbe mettere in rete tutta l’offerta turistica e agroalimentare dell’Isola. Per Todde “il turismo non si improvvisa e la domanda va costruita. Siamo schiacciati sulla domanda del marino balneare, servono altri turismi per rendere la sardegna attrattiva”. Chessa invece punta sulla “formazione degli operatori e di chi eroga servizi, oltre che sulla tutela dell’ambiente: non possiamo maltrattare ulteriormente la nostra terra”, avverte.
Per l’ultimo tentativo in tv di convincere gli elettori, Paolo Truzzu dice di voler “ridare dignità, futuro e speranza” e sulle risorse in arrivo per la Sardegna sottolinea “che devono essere spese per un grande piano per la Sardegna in tutti i settori. I cittadini vogliono che ci sia qualcuno che decide”.
Soru punta sul rapporto con lo Stato: “Va superata l’idea che il futuro della Sardegna possa essere garantito dalla benevolenza del sovrano a Roma, ora basta dobbiamo basarci sulle nostre capacità, i nostri talenti e pretendere diritti non benevolenza”. Chessa ricorda di essere l’unica a non essere responsabile del governo dell’Isola negli ultimi vent’anni: “Se pensate che ci sia un’altra strada, votate per noi”. Todde evidenzia la necessità di un voto utile: “La legge elettorale sarda non perdona, il terzo e quarto non entrano nemmeno in Consiglio. È una questione di numeri non di pancia”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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