Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

La Russa,Italia non può che inchinare bandiere davanti a Navalny

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2024, 23:43:12 di Maurizio Barra

L’Aula del Senato osserva il silenzio
in ricordo di Aleksej Navalnyj su richiesta del presidente del
Senato Ignazio La Russa.

   
“Credo sia giusto ricordare in questa Aula Aleksej Navalnyj –
ha detto La Russa – che come sapete è morto in maniera tragica
mentre era privato della libertà. In una maniera, che comunque
la si voglia giudicare, è frutto di una carcerazione piena di
stenti o forse peggio, che ha lasciato sbigottito il mondo
intero. Di una cosa non può esservi dubbio, che Navalnyj fosse
prigioniero per le sue idee e, come ha detto il presidente
Mattarella, per il suo desiderio di libertà rinchiuso in un
carcere, in un gulag che ricorda i tempi più bui della storia
della stessa Russia allora Unione sovietica. Non ci devono
essere dubbi e polemiche sulla vicinanza che tutte le forze
politiche debbano manifestare a un uomo che è tornato nella sua
terra, sapendo che la sua sorte poteva con estrema possibilità
essere quella che tragicamente si è verificata. Un uomo che ha
combattuto per un anelito di libertà e oggi diventa simbolo
della presenza anche nella Russia di una possibilità di
riscatto. L’Italia si è schierata senza se e senza ma dalla
parte dell’Ucraina contro l’invasione russa non può che
inchinare le proprie bandiere difronte a Aleksej Navalnyj”.

   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.