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Ultimo aggiornamento 22 Febbraio, 2024, 14:07:59 di Maurizio Barra
Un pulsante, ‘kill switch’, per interrompere un sistema di Intelligenza artificiale nel caso fosse necessario, sulla scia di quelli sviluppati per fermare il lancio non autorizzato di armi nucleari. E’ la proposta suggestiva che emerge da un documento di diverse istituzioni accademiche tra cui il Leverhulme Centre dell’Università di Cambridge, l’Oxford Internet Institute e la Georgetown University, insieme ad alcuni ricercatori di ChatGpt. Il documento prende in considerazione una serie di elementi tracciabili dell’Intelligenza artificiale come il sistema di calcolo (“rilevabile e quantificabile”), le grandi infrastrutture che lo supportano, i chip utilizzati per addestrare i modelli di IA che sono prodotti da un numero relativamente piccolo di aziende, i vincoli alla catena di approvvigionamento sulla produzione di semiconduttori. “Questi fattori offrono ai regolatori i mezzi per comprendere meglio come e dove viene implementata l’infrastruttura di intelligenza artificiale, chi può o non può accedervi e imporre sanzioni per uso improprio”, sostiene il documento che evidenzia diversi modi in cui i policy makers possono regolamentare l’hardware dell’IA. Come, ad esempio, un ‘kill switch’, un pulsante per disabilitare anche da remoto l’uso dell’Intelligenza artificiale in applicazioni dannose o in caso di violazione delle regole. Sulla falsa riga dei blocchi di sicurezza usati per le armi nucleari. Uno strumento suggestivo che però, come osservano gli stessi ricercatori, potrebbe ritorcersi contro impedendo, se usato male o nelle mani sbagliate, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Altro punto critico di questo documento è la partecipazione di ricercatori di OpenAI, la società madre di ChatGpt, che da una parte chiede una regolamentazione ma dall’altra deve fare business e sforna a ritmi sostenuti nuovi sistemi di IA. L’ultimo in ordine di tempo è Sora che genera video realistici di un minuto partendo semplicemente da un testo, un potenziale rischio per il cinema e per la diffusione di deepfake.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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