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Ultimo aggiornamento 1 Marzo, 2024, 11:41:03 di Maurizio Barra
Gli anni Sessanta continuano a nutrire l’immaginazione di molti stilisti contemporanei. Anche Gherardo Felloni, direttore creativo di Roger Vivier, ha voluto compiere un viaggio a ritroso in quegli anni, guardando alle geometrie psichedeliche del movimento della Op Art, ma soprattutto alla passione di Monsieur Roger Vivier per le stampe animalier, in particolare quella zebrata che compare nei suoi collage e nelle sue creazioni d’archivio proprio di quegli anni. “Reimmaginare le creazioni senza tempo di quest’epoca è stata a lungo una mia aspirazione”, racconta a Parigi dove, sulla rive gauche all’interno della neoclassica Maison de l’Amérique Latine, presenta le collezioni di scarpe, borse, gioielli e accessori per l’Autunno Inverno 2024/2025. Tra le celebrities arrivate alla presentazione anche Naomi Campbell, oltre a Juliette Binoche, Rossy De Palma, Eva Green, Paris Jackson, e Catherine Deneuve. “Gli anni ’60 hanno segnato un periodo cruciale per Roger Vivier, – continua – durante il quale la sua estetica si è evoluta in un approccio al design più elegante, grafico e pionieristico”. Proprio questo approccio è riproposto in un set bicolor (pavimenti in marmo a scacchiera e sale con illusioni ottiche come i vortici a spirale) dove è protagonista la nuova borsa Viv’ Choc, in versioni monocromatiche di bianco e nero, in pelle liscia, intarsiata, in tweed, impreziosita da frange morbide e da righe decorate con cristalli brillanti. Poi le calzature, o ‘souliers’ come amava chiamarle Monsieur Vivier (che riteneva questo termine più sofisticato di ‘chaussures’): ci sono le versioni monocromatiche delle scarpe Viv’Canard, gli stivali cuissardes, le décolleté Belle Vivier aperte sul retro e decorate con l’iconica fibbia Pilgrim e le nuove ballerine Viv’ Podium, lavorate in velluto ricamato e perline, con cinturino alla caviglia e tacco metallico. L’omaggio all’archivio prosegue con la stampa zebrata. Attorno a una monumentale scultura a forma di zebra ci sono le novità di stagione in pelle scamosciata: le décolleté I Love Vivier, gli stivaletti con tacco alto e plateau metallico le maxi-borse Viv’Choc. Tra gli accessori c’è anche il gilet, proposto con borchie metalliche, ricami, frange. Infine un omaggio alle scarpe Belle Vivier, indossate proprio da Catherine Deneuve nella pellicola Belle de Jour (1965).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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