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Ultimo aggiornamento 6 Marzo, 2024, 20:16:24 di Maurizio Barra
Nei prossimi cinque anni, un team
internazionale di ricercatori sarà al lavoro per capire i
meccanismi che portano all’insorgenza precoce del tumore del
colon retto e testare nuove strategie per combattere la
patologia. Della squadra – si apprende – fa parte, unico
italiano, anche Nicola Segata, professore del Dipartimento di
biologia cellulare, computazionale e integrata (Cibio)
dell’Università di Trento e dell’Istituto europeo di oncologia.
Il progetto, denominato “Prospect”, è stato selezionato
insieme ad altri quattro dalla Cancer Grand Challenges,
un’iniziativa di finanziamento globale co-fondata da Cancer
Research Uk e dal National Cancer Institute, che sostiene
scienziati di tutto il mondo per studiare modi innovativi di
affrontare le malattie oncologiche.
Il team, guidato da Andrew Chan, del Massachusetts General
Hospital, e da Yin Cao, della Washington University di St.
Louis, riceverà fino a 25 milioni di dollari per portare avanti
la ricerca. Al Cibio, che si occuperà della parte di
microbiologia, andranno quasi 750mila dollari.
“Ci concentreremo sui potenziali fattori di rischio collegati
al microbioma, cioè l’insieme di microbi del corpo umano. In
base alle ricerche condotte nel nostro laboratorio abbiamo visto
che c’è un legame con le persone che hanno questo tipo di
tumore. Ma sono di solito pazienti con più di 50 anni. Vogliamo
indagare quali sono gli elementi che anticipano la malattia
nelle persone più giovani; capire quali microrganismi
intestinali e orali possono rappresentare un potenziale fattore
di rischio. Ma cercheremo anche di scoprire come questi microbi
possono essere acquisiti e trasmessi da una persona all’altra”,
spiega Nicola Segata.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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