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Ultimo aggiornamento 9 Marzo, 2024, 04:14:44 di Maurizio Barra
Ha soltanto 17 anni Pietro, giovane studente di San Marco in Lamis, nel Foggiano, ma è già un esperto fracchista. E’ tra i più giovani residenti ad occuparsi della realizzazione delle fracchie, vere e proprie torce di fuoco – realizzate con i tronchi degli alberi, montate su ruote di ferro e trasportate accese – che illuminano la processione della Madonna Addolorata il venerdì santo. Un momento di grande valore storico, religioso e culturale per l’intera comunità. E’ un rito antichissimo che la storia fa risalire al 1824, unico nel suo genere in provincia di Foggia. Il giovane Pietro nel tempo libero, quello che gli resta dopo aver frequentato le lezioni a scuola e aver studiato a casa, si dedica all’antica tradizione. “Praticamente – racconta – sono cresciuto tra le fracchie. Sono figlio e nipote d’arte. Una passione nata già all’età di 9 anni quando ho iniziato a realizzarle. E’ un marchio di questo paese, che è giusto tramandare”. Le torce di fuoco arrivano a pesare anche diversi quintali e sono di varie dimensioni. Circa un trentina quelle che illuminano la processione del venerdì santo. Otto sono grandi, con una lunghezza tra i 10 e gli 11 metri, altrettante quelle medie tra i 7 e gli 8 metri e poi altre fracchie di diversa grandezza “Ci vuole circa un mese di lavoro. Selezioniamo l’albero maestro – svela il 17enne – tra i tronchi che ci vengono forniti, lo dividiamo in spicchi a seconda del diametro che assembliamo con cerchi in ferro in modo crescente, così da far prendere forma al cono. Lo stesso viene posizionato sul carrello con ruote in ferro. Inseriamo altri tronchi all’interno del cono in modo da chiudere la fracchia anche utilizzando legna molto sottile e secca e mettiamo in sicurezza il carrello”. Il venerdì santo si dà fuoco alla legna che si trasforma in torcia per illuminare la strada della processione dell’Addolorata. Pietro parla anche dell’importanza di far conoscere questa tradizione nelle scuole. “E’ una vera e propria arte – afferma con orgoglio – che appassiona tutti e che è giusto far conoscere alle giovani generazioni. E’ un momento di festa per tutti. Un’emozione unica”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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