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Ultimo aggiornamento 9 Marzo, 2024, 04:15:00 di Maurizio Barra
Il vino ‘rosa’ per rivoluzionare
ancora una volta il mondo dell’enologia: è l’obiettivo di Luigi
e Giulia Cataldi Madonna, padre e figlia titolari dell’omonima
cantina, che vestono per la prima volta i panni di scrittori nel
libro ‘Il vino è rosa’ (TOPIC, pp 208, 25 euro) per raccontare
la storia di un prodotto visto erroneamente come di seconda
fascia, protagonista nel passato, ma poco conosciuto nel
presente.
“Il vino rosa – spiegano gli autori – è per natura scattante
e anche per questo più idoneo ai ritmi della nostra vita
attuale, sempre meno lineare. Bere rosa potrebbe anche essere il
segno di una nuova mentalità in formazione. Il nome ‘rosa’ ha
qualcosa di magico proprio per la sua forza evocativa e porterà
fortuna alla produzione e alla promozione del vino rosa
italiano”.
Il volume, oltre all’obiettivo divulgativo, si pone come
momento di riflessione per condividere l’idea degli autori di
individuare nella denominazione ‘rosa’ – invece del ‘rosato’ o
del ‘rosé’ – una nuova opportunità per il settore, valorizzando
tutte le espressioni territoriali della produzione rosa
italiana.
Attraverso una raffinata analisi storica, artistica,
linguistica e culturale, il libro racconta di come, fin dalle
sue origini, il vino (da uve rosse) nasca in realtà rosa. Secolo
dopo secolo viene raccontata l’evoluzione del vino rosa, spesso
vittima di una confusione terminologica e di una reputazione
poco consona alla sua reale qualità. Il riaffermarsi del vino
rosa come progenitore del vino rosso si delinea attraverso
un’analisi approfondita di contributi illustri e tecniche di
vinificazione, fino ad arrivare al risorgimento qualitativo e
culturale dei nostri giorni, promosso soprattutto dai francesi.
“Il rosa – ha spiegato Luigi Cataldi all’ANSA – era il vino
di casa, della provincia. Rosato significa tingere qualcosa di
rosa, quindi crediamo che ‘rosa’ sia il termine corretto, quello
vero. Lo spunto per scrivere il libro è arrivato dalla tesi di
mia figlia Giulia sul ‘Cataldino’, un nostro vino rosa
integrale: così, approfittando del tempo che ci ha regalato il
Covid, abbiamo provato a scrivere insieme qualcosa sul vino, io
e mia figlia, invece di produrlo soltanto”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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