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Ultimo aggiornamento 13 Marzo, 2024, 16:38:59 di Maurizio Barra
Una stretta con “sanzioni più adeguate per chi compie accessi illeciti alle banche dati” è contenuta nel disegno di legge sul cyber del governo: “con la legislazione attuale, se ad esempio nel caso dell’inchiesta di Perugia, si arriverà ad una condanna per gli indagati, le sanzioni sono di un’efficacia dissuasiva nulla. Il ddl punta proprio a rendere più seri i presidi contro questi comportamenti”. Lo ha detto all’ANSA il sottosegretario Alfredo Mantovano, dopo il suo intervento alle commissioni Affari costituzionali-Giustizia della Camera, cui è stato assegnato l’esame del provvedimento.
Preoccupano gli attacchi, 1.411 el 2023
E’ “cruciale un intervento normativo come quello che il Governo sollecita con questo disegno di legge” su una materia, la cybersicurezza, il cui “stato dell’arte è preoccupante: nel 2023 l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha trattato 1.411 eventi con impatti su soggetti nazionali, circa 117 al mese, con un notevole incremento rispetto al 2022″. Lo ha detto il sottosegretario Alfredo Mantovano alle commissioni riunite Affari costituzionali-Giustizia della Camera, che inizia l’esame del ddl sulla rafforzamento della cybersicurezza nazionale. Negli attacchi Ddos (Denial of service), ha aggiunto, “sono particolarmente attivi gruppi filorussi e filopalestinesi in concomitanza con provvedimenti e decisioni prese dalle autorità italiane”.
Gli attacchi Ddos (in pratica si invia un’enorme quantità di richieste al sito web obiettivo, che non è in grado di gestirle e quindi di funzionare correttamente), ha sottolineato Mantovano, “mirano a fare un danno anche d’immagine. Poi ci sono i ransomware, che sono la versione informatica dell’estorsione e sono altrettanto preoccupanti. Sono colpite le piccole e medie imprese, ma anche le aziende sanitarie locali ed i privati cittadini. C’è chi paga il riscatto richiesto, spesso in bitcoin, senza denunciare. lasciando così il fenomeno sottotraccia”. Si tratta, ha proseguito l’Autorità delegata alla sicurezza della Repubblica, “di azioni di pericolosità elevata, che possono fermare una sala operatoria o una linea ferroviaria. E l’intrusione informatica, con la sottrazione di migliaia di dati sensibili, come la cronaca di questi giorni purtroppo denuncia, è punita in misura minore rispetto al furto in un supermercato”. In questo campo, ha quindi lamentato il sottosegretario, “non c’è coordinamento, tutto è lasciato alla buona volontà degli operatori. Ricordo che pochi giorni dopo avere avuto la delega in materia, mi ha chiamato l’allora direttore dell’Agenzia cyber per dirmi che era in corso un attacco ad un certo ministero ma non riusciva a contattare nessuno di quel ministero perchè era sabato pomeriggio. Sono quindi intervenuto chiamando direttamente il ministro interessato. Questo tipo di presidi richiede una presenza continuativa, anche perchè gli attacchi si concentrano proprio quando le difese sono allentate”. Quest’anno, ha poi ricordato Mantovano, “l’Italia ha la presidenza del G7, ci sono diverse riunioni ministeriali dedicate al cyber. Questo ddl non è la chiave risolutiva, ma punta a rispondere alle esigenze emerse, ad incrementare anche la predisposizione di procedure di alert e di tempi certi, ad attivare una maggiore consapevolezza del rischio e ad adottare misure tecnologiche adeguate con una governance centralizzata ed un incremento significativo sul piano sanzionatorio. Non si tratta – ha evidenziato – di un mero incremento, ma anche dell’utilizzo di strumenti investigativi correlati ala gravità dei delitti”. Il testo, ha concluso, “non è blindato, ma aperto all’arricchimento del lavoro parlamentare che sono certo ci sarà. la materia è estranea alle contrapposizioni ideologiche; tutti abbiamo necessità di un adeguamento dei livelli di sicurezza cibernetica”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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