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Ultimo aggiornamento 18 Marzo, 2024, 01:13:32 di Maurizio Barra
La giornata è di quelle “storiche”, perché si firma un nuovo accordo con l’Egitto come quello con la Tunisia, che per l’Italia vuol dire prima di tutto porre un argine agli sbarchi di migranti illegali. Ma è anche la vigilia del primo vero round del processo per l’uccisione di Giulio Regeni. Una questione delicatissima su cui la premier alla fine, incalzata dai cronisti, garantisce che la posizione dell’Italia non cambia. Per il ricercatore friulano bisogna continuare a cercare “verità e giustizia” ma questo non può certo impedire di stringere rapporti con interlocutori come il Cairo, sempre più “strategici” soprattutto da quando è scoppiato il conflitto in Medio Oriente.
“L’Italia pone tendenzialmente sempre questa questione”, risponde la premier in un punto stampa improvvisato e rapido, al termine delle dichiarazioni ufficiali dopo la firma della dichiarazione congiunta Ue-Egitto. Ma non c’è traccia del caso Regeni nel resoconto (che arriva solo da parte egiziana) dell’incontro bilaterale a margine del summit con la delegazione europea. Oggi d’altronde il cuore della missione erano da un lato i 7,4 miliardi di aiuti che l’Europa garantirà al Cairo di qui al 2027 – di cui 200 milioni a fondo perduto per la gestione dei migranti – e dall’altro una decina di memorandum tra Italia ed Egitto nel solco di quel Piano Mattei che la premier sponsorizza in ogni occasione e che sta iniziando a prendere forma con i primi progetti con i Paesi africani.
Meloni arriva per ultima nella capitale egiziana, dopo aver partecipato in mattinata a Roma alla cerimonia all’Altare della Patria per la Festa dell’Unità nazionale. Nel frattempo gli altri leader europei si incontrano per un pranzo di lavoro nell’hotel che li ospita, prima di andare al Palazzo presidenziale per il vertice. Insieme a Ursula von der Leyen (“potrà sempre contare sull’Italia” per cercare il dialogo tra le “due sponde” del Mediterraneo sottolinea Meloni) ci sono il premier belga Alexander De Croo, presidente di turno Ue, quello greco Kyriakos Mitsotakis, il cancelliere austriaco Karl Nehammer e il presidente cipriota, Nikos Christodoulidis. Tutti hanno bilaterali con al Sisi in cui è Gaza in realtà il tema ricorrente. Il ruolo che tutti riconoscono al presidente egiziano di mediazione per arrivare a quel “cessate il fuoco” che tutti invocano, sottolineando allo stesso tempo il sostegno alla popolazione palestinese che la Ue e l’Italia stanno continuando a dare. C’è anche la firma ad hoc, sottolinea Meloni, di un memorandum sulla sanità, per dare assistenza ai civili che lasciano la Striscia e arrivano in Egitto.
Il Cairo dalla Ue è considerato “partner affidabile”, un “pilastro della sicurezza del Mediterraneo”, come si legge nella dichiarazione congiunta in cui si sottolinea che si continuerà a lavorare sugli “impegni per promuovere ulteriormente la democrazia, le libertà fondamentali e i diritti umani”.
Proprio quelli che – contestano le opposizioni in Italia, a partire dai Dem, e a Bruxelles – non vengono rispettati dal governo di al-Sisi. “Ho letto le critiche di Elly Schlein” ma “non mi sono candidata a fare la segretaria del Pd”, risponde andando a sua volta all’attacco la premier. “Con gli insulti”, il suo ragionamento, “ci riconoscono che l’Italia ha fatto scuola” sui migranti. Secca la controreplica della segretaria del Pd che va giù dura contro gli “accordi con i regimi come quello egiziano, che da anni sta coprendo gli assassini di Giulio Regeni”.
Proprio il tema su cui la premier più è esposta nel breve punto stampa. “C’è un processo in Italia che sta andando avanti, continueremo a tentare di ottenere qualcosa di più”, dice Meloni. Ma gli accordi, se servono a garantire forniture energetiche alternative a quelle russe, se servono a ridurre gli sbarchi, si fanno. Anche se ancora non c’è quella “giustizia” per Giulio Regeni che i suoi genitori continuano a invocare.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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