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Ultimo aggiornamento 21 Marzo, 2024, 21:39:45 di Maurizio Barra
Martin Greenfield ha vestito sei presidenti degli Stati Uniti, da Dwight D. Eisenhower a Barack Obama, Donald Trump e Joe Biden, Leonardo DiCaprio e Paul Newman, Frank Sinatra e Michael Jackson. Il più grande sarto da uomo degli Stati Uniti è morto a 95 anni ieri, mercoledì 20 marzo, in un ospedale di Manhasset, a Long Island, nello stato di New York. L’ha annunciato suo figlio Tod dalle pagine del New York Times.
Nato il 9 agosto 1928 come Maximilian Grünfeld da una ricca famiglia ebrea in un villaggio della Cecoslovacchia, oggi in Ucraina, era stato deportato nel campo di concentramento di Auschwitz prima di fuggire negli Stati Uniti con dieci dollari in tasca. Da prigioniero il suo compito era di lavare i vestiti delle guardie naziste del lager. Un giorno strappò accidentalmente il colletto della camicia di una guardia, che per punirlo lo frustò. Dopo che un compagno di prigionia insegnò a Maxmillian a cucire riparò il colletto, ma poi decise di tenere la camicia, facendola scivolare sotto la maglia a righe della sua divisa.
Allora Maxmillian strappò l’uniforme di un’altra guardia, questa volta apposta per creare un guardaroba clandestino che lo avrebbe aiutato a sopravvivere. «Il giorno in cui indossai per la prima volta quella camicia – ha scritto Greenfield sette decenni dopo – fu il giorno in cui imparai che i vestiti hanno un potere». Non ha mai dimenticato la lezione.
Negli anni Settanta Greenfield aprì la sua sartoria nel quartiere di East Williamsburg a Brooklyn in un edificio di quattro piani che ospitava negozi di abbigliamento almeno dal 1917. Greenfield Clothiers riuscì a dare un servizio che gli uomini eleganti e benestanti di New York difficilmente potevano trovare altrove. Oggi lavorano una cinquantina di sarti, ognuno di con la sua particolare professionalità, capaci di confezionare un abito in circa dieci ore di lavoro. La regola è rispettare la tradizione dalla confezione della stoffa alle macchine per asole vecchie di un secolo. «Due camicie naziste strappate – raccontò Greenfield – hanno aiutato questo ebreo a costruire l’azienda di abiti su misura più famosa e di successo d’America».
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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