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Ultimo aggiornamento 2 Aprile, 2024, 17:45:58 di Maurizio Barra
Il Papa cambia il rito funebre dei Pontefici e le prime esequie con le nuove regole saranno proprio le sue. Niente catafalco sul quale esporre il corpo che sarà invece nella bara. Il Papa verrà vegliato e sepolto “con dignità ma come tutti i cristiani”, dice Francesco nel libro-intervista, ‘El Sucesor’, con il giornalista spagnolo di Abc Javier Martinez-Brocal. Non ci sarà la doppia veglia ma una sola e nessuna cerimonia pubblica di chiusura della bara. “Il rituale era troppo sovraccarico”, commenta Francesco.
E pensando ad un altro funerale, quello di Benedetto XVI, il Pontefice attacca l’ex segretario di Ratzinger, mons. Georg Gaenswein. “Mi ha provocato un grande dolore che il giorno del funerale sia stato pubblicato un libro che mi ha messo sottosopra, raccontando cose che non sono vere, è molto triste. Naturalmente non mi colpisce, nel senso che non mi condiziona. Ma mi ha fatto male che Benedetto sia stato usato. Il libro è stato pubblicato il giorno del funerale, e l’ho vissuto come una mancanza di nobiltà e di umanità”, dice riferendosi al volume che porta proprio la firma di Gaenswein “Nient’altro che la verità”.
“El Sucesor”, il successore, uscirà domani 3 aprile in spagnolo per l’Editorial Planeta. Subito dopo l’estate sarà anche pubblicato in italiano con Marsilio. Impressiona che il Papa 87enne, che anche nel recente Triduo pasquale ha alternato momenti di fragilità ai bagni di folla in papamobile, abbia già dato disposizioni per il suo funerale e per la sua sepoltura. Ma è un dato di fatto che il rito funebre di un Pontefice segue norme ben precise e per snellirlo, come è l’intenzione di Papa Francesco, servono nuove regole. Parlando dei funerali di Benedetto XVI, Bergoglio nel libro-intervista sottolinea: “Sarà l’ultima veglia funebre celebrata così, con il corpo del Papa esposto fuori dalla bara, su un catafalco. Ho parlato con il cerimoniere e abbiamo eliminato questo e tante altre cose”. Poi conferma che ha dato disposizioni per essere sepolto a Santa Maria Maggiore ed il luogo che sarà a lui riservato, un’area dove venivano riposti i candelabri, “è pronto”. Poi parla del suo rapporto con Benedetto: “per me è stato un padre”. Lo definisce “un grande”, “un progressista”, “uno che non era attaccato al potere” e la sua rinuncia è stata segno di “onestà”. Ricorda l’ultima volta che lo ha visto, poco prima che morisse: “mi guardava e mi stringeva la mano”, “ricordo perfettamente i suoi occhi chiari”.
Bergoglio racconta poi di quando alcuni cardinali andarono dal Papa emerito per protestare sulle sue parole sulle unioni civili tra omosessuali. “Mi volevano processare”, “lui mi ha difeso”. Ratzinger non era sempre d’accordo con le sue decisioni ma “con il suo silenzio le ha sempre rispettate”. All’inizio del pontificato, in quel saluto a Castel Gandolfo, Papa Francesco e Benedetto parlarono della questione degli abusi. “Cambiai alcune delle persone come lui mi aveva suggerito” di fare. Infine rivela particolari più intimi, come quando gli portava i souvenir al ritorno dei suoi viaggi apostolici. Parla anche del conclave del 2013, e del fatto che il cardinale Angelo Scola, tra i più papabili, dava indicazioni di votare per lui. Sul prossimo futuro il Papa afferma che non scriverà una enciclica sulla pace e neanche una riforma del conclave, smentendo le indiscrezioni uscite su questi due possibili documenti. Intanto oggi la Chiesa ricorda i 19 anni dalla morte di Papa Giovanni Paolo II: proprio il 2 aprile del 2005 terminò uno dei pontificati più lunghi della storia. Wojtyla sarà ricordato in Vaticano, con una messa nella basilica di San Pietro, il 27 aprile, a dieci anni dalla sua canonizzazione.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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