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Premierato: verso nuova versione dell'articolo 4 in Aula

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Ultimo aggiornamento 10 Aprile, 2024, 11:12:12 di Maurizio Barra

 La Commissione Affari costituzionale del Senato sta per votare l’emendamento del governo che riscrive l’articolo 4 del ddl sul premierato elettivo, che riguarda la gestione delle crisi di governo. Tuttavia questo testo è destinato ad essere cambiato in Aula, secondo quanto ha annunciato il relatore Alberto Balboni.
Infatti Marcello Pera aveva proposto una riformulazione del testo più chiara, ma per evitare di considerarlo un emendamento che avrebbe fatto aprire i termini per i sub emendamenti, si è preferito rinviarne la presentazione all’Aula. 

Per il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia “siamo di fronte alla deriva orbaniana del nostro Paese. Una deriva imposta dal governo Meloni che ha reso schiavo il Parlamento della volontà della maggioranza. Dopo più di 20 anni viene cambiato, votato solo a maggioranza, il regolamento della par condicio, che per la prima volta si discosta in modo eclatante dalle indicazioni dell’Agcom, favorendo la distorsione informativa a favore del governo stesso. Un governo che usa discrezionalmente il suo potere per colpire e indebolire gli altri livelli istituzionali.
Che impone con la forza riforme su autonomia e premierato che indeboliranno l’unità del Paese e il ruolo del Capo dello Stato sfasciando le nostre istituzioni. Che, con arroganza, non trasmette i numeri programmatici del DEF al Parlamento, rinvia tutto a settembre come se le Camere fossero sciolte fregandosene della procedura d’infrazione a cui ci sottoporrà l’Europa e lasciando nell’incertezza imprese e cittadini. Nel frattempo cerca di fare cassa con concordati fiscali e condoni edilizi. Il Parlamento ormai è diventato ‘on demand’ rispetto alle esigenze del governo”.

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