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Ultimo aggiornamento 10 Aprile, 2024, 23:37:34 di Maurizio Barra
A cosa abbiamo assistito ieri sera? Premettiamo una cosa: a dispetto di tutte le critiche, le polemiche, i procedimenti contro le società che ne vorrebbero l’abbandono per una non meglio precisata Superlega, il fascino, il perché, l’essenza stessa della “logica” della Champions ha trovato la sua espressione nell’andata dei quarti di finale fra Real Madrid e il Manchester City. Chiunque ami il gioco del calcio, ovvero l’arte di insaccare quanti più palloni nel rettangolo da 7,32×2,44 metri presidiato dall’avversario, ieri sera non può non aver gioito, stropicciandosi gli occhi. I primi 15’ con ben tre reti (prima il City, con una punizione beffarda che ha sorpreso il portiere del Real, poi il pareggio del Real con un colpo che saremmo più abituati a vedere sul tappeto verde di un biliardo, lento ed inesorabile ad infilarsi ai piedi del palo opposto della porta del City, infine il secondo gol del Real), hanno dato in maniera precisa la sensazione a chi la stava seguendo che non si sarebbe trattato di una partita “normale”.
Il secondo tempo, per non smentirsi, ha visto il pareggio del City (2-2) il successivo vantaggio dello stesso (3-2) e il bellissimo pareggio finale del Real. Tuttavia, la fredda tabellina delle marcature, le consuete statistiche a fine partita non renderebbero omaggio a qualcosa di “astrale” che si è visto in campo. Certo l’altalena di emozioni, con il conseguente, “doveroso” pareggio al fischio finale, danno bene l’impressione di qualcosa di spettacolare, quasi un lunapark, in luogo del Santiago Bernabeu, stipato all’inverosimile. Giocata a ritmi sostenuti, con continui ribaltamenti di fronte, si sono affrontate due squadre guidate dai tecnici più acclamati sulla scena internazionale, da un lato Carletto Ancellotti, il parmiggiano con il sopracciglio più famoso dell’UEFA, dall’altro Pep Guardiola, catalano, considerato uno degli inventori del “calcio moderno”. Entrambi con un palmares di tutto rispetto. Improprio azzardare paragoni con il calcio nostrano.
A marcare la differenza la velocità, ovvero la capacità dei giocatori di sostenere dei ritmi elevatissimi, di corsa, di palleggio, anche e soprattutto in fase di non possesso (ovvero l’arte degli scacchi applicata al rettangolo in erba). E tutto questo nella serata in cui le due rispettive “stelle”, su tutti Halland per il City e Bellingham per il Real non hanno disputato una delle loro partite migliori. Ma al di là delle analisi tecniche, dei fiumi di parole che “gente avvezza al mestiere” spenderà per commentare la partita, va soprattutto considerata la componente spettacolare. E, ancora una volta, la palese sconfessione della corrente di pensiero (ahimè piuttosto diffusa sull’italico suolo) “risultativista” (ovvero l’arte di produrre il massimo risultato con il minimo sforzo). Non è affatto detto che il bel gioco sia in antitesi con i risultati. Anzi. Partite come quelle di ieri sera, si incaricano di smentirla, platealmente, davanti agli occhi di tutti gli sportivi del mondo.
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Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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