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Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2024, 04:48:37 di Maurizio Barra
Il carcere per i giornalisti divide la maggioranza. Fratelli d’Italia, con il relatore Gianni Berrino, tenta un blitz al Senato per introdurre il carcere fino a 4 anni e mezzo e sanzioni pecuniarie fino a 120mila euro per i cronisti, presentando 15 emendamenti al testo sulla diffamazione.
Ma subito prendono le distanze, sia la presidente della Commissione Giustizia, Giulia Bongiorno (Lega), che annuncia a breve “una riunione di maggioranza sul punto”, sia il capogruppo di FI in Commissione, Pierantonio Zanettin, che assicura di nutrire “più di un dubbio” sulle proposte di modifica di Berrino. Entrambi, poi, sono d’accordo su un punto: bisogna rafforzare l’istituto della rettifica e insistere sulla regolarità del titolo, ma niente carcere. E contro la detenzione per i cronisti è anche il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi (“Un deciso no”).
Dei 5 progetti di legge in materia presentati a Palazzo Madama (anche da Pd e M5S) il relatore prende come testo base quello che ha come primo firmatario il presidente della Commissione Affari Costituzionali, Alberto Balboni. Ed è a questo che, dopo ben 3 proroghe del termine per gli emendamenti, Berrino presenta le sue proposte di modifica che fanno andare anche le opposizioni su tutte le furie.
A cominciare dai Dem che, con il capogruppo in Commissione, Alfredo Bazoli, parlano di “misure gravi contro la libertà di stampa”. Non solo resta il carcere già previsto nell’articolo 595 del codice penale, che quasi tutti i ddl puntavano ad eliminare, ma la detenzione aumenta fino a 4 anni e mezzo. Il che significa che, anche un incensurato che viene condannato, almeno un anno di carcere vero se lo fa (se uno è incensurato 3 anni li condonano). In più, si prevede l’ interdizione dalla professione da 2 mesi a 2 anni.
Berrino propone anche l’introduzione di una nuova norma contro le ‘fake news’: l’articolo 595-bis del codice penale. Con questo nuovo articolo “chiunque, con condotte reiterate e coordinate, preordinate ad arrecare un grave pregiudizio all’altrui reputazione” attribuisce pubblicamente “fatti che sa essere anche in parte falsi”, è punito con la reclusione da 6 mesi a 1 anno e con la multa da 15.000 a 50.000 euro”. E se il fatto attribuito costituisce un reato “la pena aumenta da un terzo alla metà”. Se poi l’offesa è diretta a “un Corpo politico, amministrativo o giudiziario”, le “pene aumentano”.
In più, Berrino, considerato “molto vicino ad Andrea Delmastro” il sottosegretario alla Giustizia avvistato nel pomeriggio a Palazzo Chigi, amplia, tra l’altro, la platea dei responsabili prevedendo non più solo “l’autore dell’offesa’, ma anche “l’autore della pubblicazione”.
Tutto questo rigore, si osserva anche in parte della maggioranza, va in controtendenza rispetto alla Corte Costituzionale che nel 2021 dichiarò illegittimo l’articolo 13 della legge sulla stampa proprio perché prevedeva il carcere, in contrasto con la giurisprudenza della CEDU che nel caso di Alessandro Sallusti condannò l’Italia perché al giornalista si comminò una pena detentiva (poi commutata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano).
“Nessuno – ribatte Berrino – ha diritto di inventarsi fatti falsi e precisi per ledere l’onore delle persone”. Quello, spiega, “non è diritto d’informazione”, ma “un’orchestrata macchina del fango”. I suoi emendamenti, tra i quali ci sono anche quelli sulle liti temerarie che prevedono la condanna per il querelante solo in caso di “colpa grave”, vengono criticati dalla FNSI (“Provvedimento incivile”) e dall’Ordine dei giornalisti (“Posizioni inaccettabili frutto di pulsioni autoritarie”).
Secondo la senatrice Avs, Ilaria Cucchi, è “una forma di intimidazione”. Mentre per i senatori Dem in Commissione Giustizia si tratta di “un segnale pesantissimo”. “E’ una deriva pericolosissima” è l’allarme che lancia la senatrice M5S Dolores Bevilacqua.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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