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Ultimo aggiornamento 12 Aprile, 2024, 20:40:15 di Maurizio Barra
Le università sono la culla della libertà di pensiero, da sempre esprimono il “dissenso anche contro il potere” e devono essere libere di continuare a farlo, ma chiudere la collaborazione con altri atenei è sbagliato perchè, se si taglia il dialogo anche con università di Paesi impegnati in crisi o conflitti, si rischia di ottenere l’effetto opposto, cioè quello di aiutare il potere, “quello peggiore”. Doppio monito del presidente della Repubblica rispetto ad uno dei nodi che sta investendo da settimane il mondo delle università tra repressioni muscolose delle proteste studentesche e forme di boicottaggio di accordi di cooperazione intellettuale con Israele.
VideoMattarella: ‘Universita’ libere, anche nel dissenso al potere’
L’occasione per il richiamo di Sergio Mattarella è venuta proprio da un ateneo, quello di Trieste che oggi gli ha conferito – insieme all’ex presidente sloveno Borut Pahor – una laurea honoris causa in giurisprudenza. La vicenda è complessa ed è legata alla crisi di Gaza che sta infiammando gli studenti italiani in manifestazioni filo-palestinesi e decisamente anti-israeliane. Proteste che in alcuni casi sono state affrontate dalla polizia con troppa energia, per esempio alla Sapienza di Roma dove i video dei “contatti” con studenti minorenni hanno turbato l’opinione pubblica e provocato un secco intervento del presidente contro l’uso facile dei manganelli.
VideoConferita laurea honoris causa per Mattarella a Trieste
Da settimane si trascina poi una violentissima polemica, fatta propria anche da molti docenti, contro le collaborazioni scientifiche con Israele. Si chiede, oltre che agli atenei, anche al Ministero degli Esteri di non rinnovare l’accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica Italia-Israele.
Mattarella ovviamente non interviene sul fatto specifico – anche perché la collaborazione ha anche implicazioni di tecnologia militare – ma vola alto sottolineando come sia sbagliato nel campo delle libertà intellettuali proprie delle università chiudere ideologicamente il dialogo con altri atenei solo perché si condannano le politiche del governo di quel Paese. Ed è evidente il riferimento ad Israele: “le Università – premette il capo dello stato – sono sempre state luogo del libero dibattito, della critica e anche del dissenso nei confronti del potere. Dibattito, critica e dissenso collegati tra gli atenei di tutti i paesi, al di sopra dei confini e al di sopra dei contrasti tra gli stati. Se si recide questo collegamento, questo prezioso scambio di riflessioni, di collaborazioni, di esperienze, non si aiutano i diritti, non si aiuta la libertà né la pace, ma – ammonisce Mattarella – si indebolisce la forza del dibattito, della critica e del dissenso. Si aiuta il potere, quello peggiore, che ha sempre cercato di tenere isolate le università del proprio paese, di impedirne il collegamento con quelle oltre confine”.
La guerra aleggia ormai in ogni intervento del presidente che anche da Trieste ne parla chiedendo uno scatto di reni ad un Europa che pare assopita: “il mondo ha bisogno di pace, stabilità, progresso, e l’Unione Europea è chiamata a dare risposte concrete alle aspirazioni di quei popoli che guardano al più imponente progetto di cooperazione concepito sulle macerie del secondo conflitto mondiale”.
Non poteva mancare infine, nel capoluogo friulano, un sentito ricordo dei passi in avanti fatti – insieme all’amico Pahor – nel dialogo con la Slovenia sul tragico passato delle Foibe. Ricordare, sintetizza Mattarella, non significa stare fermi nel passato, né dimenticare le macerie dovute ai nazionalismi esasperati dei primi del 900. “La riconciliazione con la storia non ci libera dal dovere di conoscerla e di ricordare. Non conduce a letture di comodo del passato né relativizza le responsabilità di ciascuno, ma ci consente di coltivare sentimenti di rispetto per le sofferenze di ciascuno, in luogo di nutrire rancore e contrapposizione”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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