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Ponti di primavera, in arrivo una stangata da 780 milioni

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Ultimo aggiornamento 20 Aprile, 2024, 15:03:01 di Maurizio Barra

 

“A pesare sui ponti saranno quest’anno i rincari che stanno interessando tutto il comparto turistico, e che toccano ogni aspetto delle vacanze: i pacchetti vacanza, ad esempio, hanno registrato nell’ultimo mese un aumento del +8,2% su base annua, ma sensibili rincari riguardano anche gli alberghi, che hanno ritoccato le tariffe del +6,9%, e gli alloggi in altre strutture (b&b, case vacanza, ecc.), che segnano un +8,4% su anno. Proibitivo spostarsi in aereo: i voli nazionali aumentano del 19,1% rispetto al 2023, quelli europei del 16,5%, +7,3% i voli internazionali. Non andrà meglio a chi sceglie il treno: i biglietti rincarano dell’8%, mentre autobus e pullman salgono del 4%. Chi si sposterà in auto dovrà fare i conti con gli ultimi rialzi dei carburanti: la verde è aumentata del +8,3% da inizio anno, con un pieno che costa circa 7,5 euro in più”, emerge dall’analisi di Assoutenti. 

“I ponti di primavera costeranno così agli italiani circa il 10,5% in più rispetto allo scorso anno, determinando a parità di consumi una stangata da circa 780 milioni di euro su chi si metterà in viaggio nei prossimi giorni”, afferma il presidente Gabriele Melluso.

 

I rincari voce per voce

 Ecco i rincari voce per voce rispetto allo scorso anno: pacchetti vacanza +8,2%; alberghi e motel +6,9%; alloggio in altre strutture +8,4%; parcheggi +2,4%; pedaggi +1,9%; treni +8,0%; pullman +4.0%; voli nazionali +19,1%; voli europei +16,5%; voli internazionali +7,3%; parchi di divertimento +4,0%: musei, monumenti storici +3,7%; ristoranti +3,8%; bar +3,2%; gelaterie +3,9%; fast food +3,8%.


Ponti di primavera, in arrivo una stangata da 780 milioni - foto 2

Tgcom24




Coldiretti: un italiano su tre farà ponte per il 25 Aprile

 Un italiano su tre (34%) farà ponte in occasione del 25 Aprile, sfidando le previsioni meteo negative con il ritorno del freddo dopo un’estate anticipata. Ad affermarlo è l’indagine Coldiretti/Ixè sui ponti di primavera. La stragrande maggioranza degli italiani sceglierà località nazionali che consentono di ottimizzare il tempo limitato a disposizione, dal mare alle città d’arte fino alla campagna e alla montagna. L’alloggio preferito sono le abitazioni di proprietà o di parenti ed amici seguite da alberghi e dai bed and breakfast. Gettonatissimi gli agriturismi. “I risultati dei ponti di primavera – spiega la Coldiretti – rappresentano un segnale importante per la stagione turistica estiva quasi alle porte nonostante le preoccupazioni legate alla difficile situazione internazionale”.

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