Ultimo aggiornamento 21 Aprile, 2024, 03:10:49 di Maurizio Barra
L’Itas Trentino non si demoralizza e dopo il cambio di campo rientra ancora più convinta ed incisiva, specialmente in battuta grazie agli ace di Sbertoli, Michieletto, Kozamernik e Rychlicki (4-1 e 7-3). Piazza interrompe il gioco ma alla ripresa sono sempre i gialloblù a dettare legge (11-7 e poi anche 15-10) grazie ad un muro molto attento. Un block di Podrascanin su Reggers regala il massimo vantaggio (17-10, altro time out di Milano); la squadra di Soli viaggia spedita verso l’1-1 nel computo dei parziali che arriva sul 25-17 con anche Magalini in bella evidenza a rete.
Milano prova a reagire in avvio di secondo set con Ishikawa e Reggers (4-7), Soli blocca il gioco e la sua squadra offre segnali di ripresa (8-12), ma poi subisce un nuovo pericolo allungo degli avversari con Porro al servizio (anche un ace per l’8-13). Trento cala l’intensità in tutti i fondamentali, concedendo il fianco ai locali che ne approfittano (12-20) giungendo veloci sul 2-1 interno (16-25) grazie ad un trio di palla alta molto efficace e ad un muro che non lascia molti spazi.
L’Itas Trentino volta di nuovo pagina nel quarto set, reagendo con Michieletto e Rychlicki (3-2 e 7-4); Milano risponde con Reggers (8-8) e poi mette la freccia con Ishikawa (10-12, time out Soli). I padroni di casa volano sul +4 (10-14), ma i gialloblù non demordono e con Magalini (attacco e muro) e Kozamernik (muro sul giapponese) si riportano in linea di galleggiamento (14-14). La seconda parte del periodo è lottata punto a punto (18-18, 23-23); Milano è la prima ad arrivare al set ball, ma Trento ne annulla due e con Michieletto mette la freccia (27-25) che vale il tie break.
Nel quinto set il muro gialloblù mette subito il bavaglio all’Allianz (3-0) e poi si tiene stretto il vantaggio anche in seguito grazie a Rychlicki (8-5 e 10-7) e D’Heer, in campo già dal finale del precedente periodo. Nel finale Milano trova le energie per pareggiare a quota 11 (ace di Loser) ed errore di Magalini e poi di mettere anche la freccia (12-13). Trento reagisce ancora con Michieletto e si guadagna sei palle match consecutive (dal 14-13 al 20-19), non le sfrutta sbagliando troppi servizi e cade alla seconda: muro di Porro su Rychlicki per il 20-22 che porta la serie in parità sull’1-1.
I PROTAGONISTI-
Osniel Mergarejo (Allianz Milano)- « La formula vincente per vincere questa partita credo sia stata il gioco di squadra e la capacità di stare insieme fino alla fine, per mettere anche solo un punto in più dell’avversario. Adesso dobbiamo già pensare alla partita di mercoledì perché mi piacerebbe tornare all’Allianz Cloud a giocarmi il matchpoint per il 3° Posto. Da parte mia sono contento di potere dare una mano alla squadra. Abbiamo lavorato tanto assieme, questa sera Kaziyski non poteva giocare e così tutti noi daremo il massimo per finire il campionato più in alto possibile ».
Jan Kozamernik (Itas Trentino)- « È stata una partita dai mille volti, ma al di là del finale del tie-break il nostro rammarico deve stare tutto nel non aver interpretato inizialmente bene la gara con un primo set difficile, un negativo terzo parziale e tanti errori in battuta nel tie-break. Peccato ma dobbiamo voltare subito pagina in vista di Gara 3 di mercoledì ».
Il tabellino-
ALLIANZ MILANO – ITAS TRENTINO 3-2 (26-24, 17-25, 25-16, 25-27, 22-20) –
ALLIANZ MILANO: Porro 7, Ishikawa 21, Loser 10, Reggers 19, Mergarejo Hernandez 13, Vitelli 3, Kaziyski (L), Zonta 0, Catania (L), Piano 0, Dirlic 1. N.E. Starace, Innocenzi, Colombo. All. Piazza.
ITAS TRENTINO: Sbertoli 2, Michieletto 23, Kozamernik 10, Rychlicki 23, Magalini 16, Podrascanin 3, Berger (L), Nelli 0, D’Heer 1, Cavuto 1, Pace 0, Laurenzano (L), Acquarone 1. N.E. Garcia. All. Soli.
ARBITRI: Curto, Cesare.
Durata set: 28′, 22′, 23′, 34′, 30′; tot: 137′.
MVP: Damiano Catania (Allianz Milano)
Spettatori: 2624
