Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
DALLE 10:05 ALLE 15:27 DI DOMENICA 09 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
Golf: BMW Championship guida J.Rose
Britannico leader, rimonta Molinari: adesso è 7/o. Woods 11/o
Basket: Della valle e Brooks con azzurriLasciano il raduno Candi, Flaccadori e Tessitori
Scontro S.Williams-giudice a US Open, “Ladro!”. E i social si scatenanoDopo la lite tra la campionessa e il giudice su riapre il dibattito sulla parità di genere
Misano, nella MotoGp vince DoviziosoTerzo Crutchlow, Lorenzo cade quando era al secondo posto
Moto:follia Fenati,tira freno avversariOPilota ascolano punito con bandiera nera per manovra su Manzi
Sport: tutte le notizie
L’ARTICOLO
Finale show nel BMW Championship dove Justin Rose con 193 (-17) è tornato al comando della classifica con un colpo di vantaggio su Rory McIlroy e Xander Schauffele (2/i con 194, -16). Sul percorso dell’Aronimink GC (par 70), a Newtown Square in Pennsylvania, ancora un giro super per Francesco Molinari, passato dalla 20/a alla 7/a posizione (197, -13). A un round dal termine del terzo dei quattro eventi Play-Off della FedEx Cup, che dovrà designare i 30 player ammessi al Tour Championship (ultimo atto della rassegna che mette in palio un montepremi di 10 milioni di dollari), l’azzurro sogna in grande. Nuova prova bogey free per il piemontese, autore di 6 birdie e di un parziale chiuso in 64 (-6). Il campione torinese è ora a 4 colpi dal leader e precede in classifica un ottimo Tiger Woods. La leggenda californiana è 11/a (198, -12), vicinissima alle posizioni che più contano.
– La nazionale azzurra di basket è tornata in Italia dopo la VTP Supercup disputata ad Amburgo. I ragazzi di Meo Sacchetti faranno base a Bologna fino al 14 settembre, giorno del match contro la Polonia, prima delle due gare della seconda fase di qualificazione al Mondiale 2019. Dopo il torneo di Amburgo (sconfitta contro la Repubblica Ceca e vittoria contro la Germania) l’Italia è dunque pronta per l’ultima parte della preparazione in vista della sfida a polacchi e ungheresi (17 settembre a Debrecen).
Intanto si va definendo il roster a disposizione del ct. Oggi si aggregano alla squadra Amedeo Della Valle e Jeff Brooks, che ha ottenuto solo pochi giorni fa il passaporto italiano. I due giocatori dell’Olimpia Milano si alleneranno già nel pomeriggio con lo staff tecnico e saranno regolarmente in gruppo alla ripresa degli allenamenti domani pomeriggio. Lasciano invece il raduno Leonardo Candi, Diego Flaccadori e Amedeo Tessitori.
Ha perso, ha polemizzato, è andata fuori di testa ma si è presa la solidarietà del mondo femminile. Serena William dopo il ‘fuoriprogramma’ isterico e la litigata furibonda col giudice di sedia Carlos Ramos (“Se fossi stata un uomo, tutto questo non sarebbe successo”, gli ha urlato), ha alimentato un dibattito social destinato a rinverdire le polemiche sulla parità di genere. “Nella mia carriera ho visto giocatori uomini dire di tutto ai giudici senza che accadesse nulla – ha ripetuto Serena in conferenza a fine match – Io continuerò a lottare per i diritti delle donne e per l’uguaglianza. Gli ho gridato ‘ladro’ e lui mi ha tolto un gioco: a me è sembrata una decisione sessista. Non lo avrebbe mai fatto a un uomo”. Parole pesanti che hanno trovato sponda in una delle icone della storia del tennis femminile, Billie Jean King, grande campionessa del passato e fondatrice della Wta, che ha difeso a spada tratta la 37enne ex n.1 del mondo. Paladina del femminismo e ispiratrice del film ‘La battaglia dei sessi’, frutto dello storico incontro da lei giocato nel 1973 contro l’ex numero uno maschile Bobby Riggs, prima volta di una femmina contro un maschio (tra l’altro da lei vinto), la King ha scritto via twitter che “tante cose non mi sono piaciute oggi nella finale degli Us Open”. Il coaching, cioè l’aver ricevuto suggerimenti dal suo coach che nel tennis è vietato, “dovrebbe essere permesso. Non è giusto che un giocatore venga penalizzato per il comportamento del suo allenatore. Questo non dovrebbe accadere”.
(2/2) When a woman is emotional, she’s “hysterical” and she’s penalized for it. When a man does the same, he’s “outspoken” & and there are no repercussions. Thank you, @serenawilliams, for calling out this double standard. More voices are needed to do the same.
Informazioni e privacy per gli annunci di Twitter Fatta questa premessa, la 11 volte vincitrice di Slam (oltre a 16 titoli in doppio e 11 in doppio misto) e considerata una delle più grandi tenniste della storia, ha detto la sua anche sulla lite in campo tra Serena e il giudice di sedia, prendendo apertamente le parti dell’ex n.1: “Quando una donna si lascia andare alle emozioni del momento diventa subito una ‘isterica’ e viene penalizzata per questo. Quando lo fa un uomo, diventa invece “schietto” e non ci sono mai ripercussioni. Grazie, @serenawilliams, per aver portato alla luce questo doppio standard. C’è bisogno adesso di tante altre voci”. La prima a raccogliere il suo invito è stata la Victoria Azarenka. La bielorussa, ex n.1 del mondo anche ha twittato che “se fosse stato un match tra uomini, non sarebbe finita così” e anche l’attrice americana Ellen DeGeneres sta dalla sua parte: “Serena Williams, hai cambiato il mondo in meglio. Questo per me vale più di una partita”, ha twittato congratulandosi comunque con Naomi Osak “per la tua storica vittoria”.
If it was men’s match, this wouldn’t happen like this. It just wouldn’t
– Andrea Dovizioso (Ducati) ha vinto il Gp di Misano precedendo le Honda di Marc Marquez e Cal Crutchlow. Jorge Lorenzo, con la seconda Ducati ufficiale, è caduto durante il penultimo giro, mentre era in seconda posizione. Settimo posto per Valentino Rossi con la Yamaha.
– Attimo di follia di Romano Fenati durante la gara della Moto2 a Misano. Il pilota del Marinelli Spnipers Team è stato sanzionato con la bandiera nera, ovvero la squalifica immediata, per aver tirato la leva del freno anteriore ad un avversario, l’altro italiano Stefano Manzi, mentre le due moto viaggiavano ad oltre 200 km orari. Una manovra sconsiderata che è costata la gara a Fenati, ma potrebbe essere il prologo di sanzioni ben più severe. [print-me title=”STAMPA”]
Us Open: Osaka in finale contro Serena
La giapponese fa la storia battendo l’americana Madison Keys
Golf: Woods “Non posso accontentarmi”Americano in testa con McIlroy al BMW Championship
Golf: Woods show al BMW Championship, è in testa con McIlroyPlay-Off FedEx Cup, ex n.1 leader dopo 3 anni: “Felice”
Ciclismo: Vogel choc, non cammino piùOlimpionica tedesca racconta a der Spiegel dramma dopo incidente durante un allenamento
Mondiali volley: Giannelli,Italia caricaEsordio col Giappone al Foro Italico per gli azzurri di Blengini
Tiro a volo:Mondiali,ItaliaMista a seccoJessica Rossi preferisce Pellielo al marito, ma niente podio
Billups, Larry Brown rivoluzionerà la AEx Nba a Milano per Fan Zone, per lui mi sarei buttato nel fuoco
Vuelta: O.Rodriguez vince la 13ma tappaJesus Herrada salva maglia rossa, Quintana guadagna 6″ su Yates
Maxi Yacht Rolex Cup, domani si chiudeVittorie giornata per Cannonball,Topaz,Rambler,Lyra,Spectre, H2O
Tiro a volo: Tas riduce stop L.RossiPresidente Fitav ‘riabilitato’. Aveva criticato ipotesi laser
Atletica: Palmisano oro tricolore marciaTrionfa in 10 km Assoluti a Pescara. Tra uomini oro a Stano
Basket: Italia ko con Rep.Ceca 87-80Prova opaca degli azzurri in Vtg Supercup, ct “Poco brillanti”
Bebe Vio, io e mia famiglia vera squadraCampionessa gareggia Giochi Europei Scherma Integrata a Jesi
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
L’ARTICOLO
NEW YORK
– Naomi Osaka batte l’americana Madison Keys 6-2 6-4 e diventa la prima giapponese a conquistare la finale degli Us Open. Osaka si scontrera’ ora con Serena Williams.
– “E’ certamente la mia miglior partenza stagionale. Ho imbucato diversi putt e sono felice. Ma il torneo è ancora lungo e non posso accontentarmi”. Tiger Woods si gode il primato nel BMW Championship, terzo dei quattro eventi Play-Off della FedEx Cup, condiviso con Rory McIlroy. Non accadeva dal 2015 e precisamente dal 2/o round del Whyndam Championship (torneo del PGA Tour). Due ex numeri 1, tra i protagonisti annunciati della prossima Ryder Cup (28-30 settembre) di Parigi, al comando di una rassegna che garantirà ai primi 30 concorrenti della FedEx Cup, la finalissima di Atlanta che metterà in palio 10 milioni di dollari destinati al vincitore. Al BMW Championship, avvio show per Tiger Woods, che all’età di 42 anni continua a stupire sul green.
A 3 anni dall’ultima volta, Tiger Woods è nuovamente al comando della classifica di un torneo del PGA Tour. Partenza show nel BMW Championship, terzo dei quattro eventi della FedEx Cup, per la leggenda californiana. Che ha chiuso il 1/o round in 62 (-8) colpi, ed è ora in testa alla rassegna insieme a Rory McIlroy. Non accadeva dal secondo turno del Wyndham Championship 2015. “Sono felice – le dichiarazioni dell’ex numero 1 – è certamente il miglior avvio stagionale. Ma adesso non voglio fermarmi”. Sette birdie, un bogey e un eagle per “The Big Cat”, che avvicina la finalissima dei Play-Off FedEx Cup riservata a soli 30 concorrenti. E’ questa la risposta fornita dalla “Tigre” dopo la convocazione per la prossima Ryder Cup (28-30 settembre) di Parigi. A Newtown Square (Stati Uniti), sul green dell’Aronimick GC, “The Big Cat” insegue un successo che manca dal 2013, anno dell’ultimo acuto nel WGC-Bridgestone Invitational.
La campionessa olimpionica tedesca di ciclismo su pista Kristina Vogel è rimasta paralizzata alle gambe. Lo racconta a der Spiegel, spiegando di aver perso l’uso degli arti inferiori, cadendo nell’incidente subito durante l’allenamento del 26 giugno a Cottbus. “È una merda. Comunque la si voglia dire, non posso più camminare”, ha affermato.
– “I test match con la Cina sono andati bene, li abbiamo vinti entrambi, ma ovviamente per fare qualcosa di bello al Mondiale ci sarà da fare qualcosa in più.
L’obiettivo minimo? Sarebbe bello arrivare in semifinale e poi lì giocarsi tutto. Sarà una battaglia, e noi ci proveremo”. Così il palleggiatore dell’Italvolley, Simone Giannelli, a 48 ore dal debutto al Mondiale. Gli azzurri del tecnico Gianlorenzo Blengini se la vedranno domenica sera col Giappone nella suggestiva cornice del Centrale del Foro Italico. “Non ho mai giocato all’aperto, mi dicono tutti che è difficilissimo – confessa l’alzatore bolzanino -. Lo sarà ancor di più per me perché non avrò punti di riferimento, cercherò di adattarmi”.
– Italia fuori dal podio nella gara di Fossa Mixed Team (la prova a coppie miste che da Tokyo 2020 farà parte del programma olimpico) dei Mondiali di tiro a volo a Changwon, in Corea del Sud. L’oro è andato agli slovacchi Zuzana Stefecekova ed Erik Varga, che in finale hanno battuto per 45-40 i russi Ekaterina Rabaya e Alexey Alipov. Queste due coppie hanno ottenuto per i rispettivi paesi la carta olimpica. Il bronzo iridato è andato ai britannici Kirsty Barr e Aaron Heading. Quarto posto per gli azzurri Silvana Stanco (bronzo ieri nella gara femminile) e Mauro De Filippis, che hanno preceduto l’altra coppia azzurra formata da Jessica Rossi (moglie di De Filippis, ma in questa prova ‘separata’ dal marito) e Giovanni Pellielo. Domani toccherà agli specialisti del Double Trap: per l’Italia saranno in pedana di tiro Daniele Di Spigno, due volte campione del mondo con i titoli conquistati a Tampere nel 1999 e a Lathi nel 2002, Marco Innocenti, argento all’Olimpiade di Rio 2016, e Andrea Vescovi.
– “Larry Brown a Torino rivoluzionerà la Serie A”. Garantisce Chancey Billups, che con il nuovo allenatore della Fiat ha vinto il titolo Nba nel 2004 con la maglia dei Detroit Pistons. “È stato il miglior coach – aggiunge Billups, ambassador della Nba Fan Zone che si terrà domani e domenica in piazza Duomo a Milano – che ho mai avuto in carriera. Era molto duro, chiedeva molto a noi giocatori e ancora oggi mi capita di avere gli incubi sui suoi allenamenti.
Però per lui farei tutto: mi sarei buttato nel fuoco o da un tetto, se solo me lo avesse chiesto. Coach Brown mi ha cambiato la vita e mi ha fatto vincere un titolo Nba”.
Billups sperava di poterlo incontrare in questi giorni a Milano ma Brown è impegnato con la Fiat a Lucca nel quadrangolare ‘Carlo Lovari’, con AX Milano, Umana Venezia e OriOra Pistoia.
Lo spagnolo Oscar Rodriguez ha vinto per distacco la 13ma tappa dells Vuelta, da Candás Carreño a Valle de Sabero, di 178 chilometri, con arrivo in salita a La Camperona. Il portacolori della Euskadi-Murias ha preceduto il polacco Rafal Majka (Bora-Hansgrohe) a 19″ e il belga Dylan Teuns (BMC Racing Team) a 30″. Il gruppo della maglia rossa, Jesus Herrada, è arrivato alla spicciolata, con un ritardo superiore ai 2’30”, con Nairo Quintana che ha guadagnato 6″ su Simon Yates. In classifica ora, Herrada ha un vantaggio su Yates di 1’42” (ieri ne aveva 3’22”), con Quintana terzo a 1’50” e Valverde quarto a 1’54”. Fabio Aru è il primo degli italiani, 17mo con un ritardo di 4’19”.
– PORTO CERVO
– Penultima giornata e vento di Maestrale fino a 20 nodi che ha permesso lo svolgimento di splendide regate per tutta la flotta di oltre 40 imbarcazioni iscritte alla Maxi Yacht Rolex Cup & Rolex Maxi 72 World Championship. Due prove a bastone per la Maxi 72 Class e una costiera di 35 miglia per le altre classi, ridotte a 30 per i Mini Maxi. Il Maxi 72 Momo del socio YCCS Dieter Schoen, conquista il suo secondo titolo iridato con una giornata d’anticipo seguito da Cannonball, matematicamente vicecampione del Rolex Maxi 72 World Championship. Vittorie con una giornata di anticipo anche nella categoria Mini Maxi: in gruppo uno vince Supernikka e in gruppo due la vittoria va ad H2O. Domani, ultimo giorno di regata: le regate partiranno alle 11 con previsioni di maestrale molto leggero, tra i 6 e i 10 nodi.
– Il Tribunale di arbitrato dello Sport di Losanna ha ridotto da 3 anni a 4 mesi e mezzo la squalifica inflitta dalla federazione mondiale del tiro (Issf) al suo vicepresidente Luciano Rossi. Ne dà notizia la federazione italiana, di cui Rossi è presidente, con un comunicato. Dal 13 settembre il dirigente potrà quindi tornare a tutte le proprie funzioni dirigenziali sportive. Il provvedimento era stato preso “per conflitto d’interesse e falsa rappresentazione della realtà” dopo che Rossi aveva preso posizione contro la cancellazione del Double Trap dal programma olimpico e contro la possibilità di praticare il Tiro a Volo con il Laser. In quest’ultimo caso la Issf aveva negato di aver preso in considerazione questa eventualità,accusando Rossi di avere creato il caso per ottenere visibilità in vista delle elezioni del presidente Issf di fine anno,per le quali Rossi aveva (e ora ha di nuovo) intenzione di candidarsi.Un comitato etico della Issf formato per l’occasione aveva emesso la sentenza ora ridotta dal Tas.
Nemmeno la pioggia riesce a fermare la marcia tricolore di Antonella Palmisano e Massimo Stano che si aggiudicano i primi due titoli, quelli della 10 km dei Campionati Italiani Assoluti di atletica a Pescara. Sul lungomare Cristoforo Colombo, su un anello da 1.000 metri, la pugliese delle Fiamme Gialle, bronzo mondiale ed europeo in carica della 20 km, chiude in 45:15 precedendo l’altra ventista azzurra Valentina Trapletti (Esercito) 45:33 e l’ex mezzofondista lombarda Fatima Lotfi (47:01), moglie di Stano e al suo primo podio nella specialità del tacco-punta. Nella prova maschile il 26enne Stano, quest’anno quarto agli Europei di Berlino, sbaraglia la concorrenza in 39:19. Personale demolito per il poliziotto di Palo del Colle che, liste mondiali alla mano, fa sua anche la migliore prestazione dell’anno. Alle sue spalle bene il 22enne livornese Gianluca Picchiottino (Fiamme Gialle) che si prende il secondo posto in 39:26 davanti all’altro azzurro e compagno di club Francesco Fortunato (40:03).
– L’Italia perde 87-80 contro la Repubblica Ceca nella prima gara della VTG Supercup in corso ad Amburgo. Gli azzurri, partiti male e autori di una prova opaca, hanno provato più volte a ricucire lo svantaggio lungo tutto il corso del match senza però riuscire a dare continuità agli strappi offensivi. A nulla è valsa la fiammata nel finale. La Nazionale tornerà in campo domani pomeriggio contro la perdente della sfida tra i padroni di casa della Germania e la Turchia.
“Siamo ancora poco brillanti – ha commentato il ct Meo Sacchetti a fine gara – ma ho visto anche giocatori tuffarsi e metterci tanta volontà. La buona reazione mi fa ben sperare per le prossime gare”. Le due amichevoli di Amburgo serviranno all’Italia per arrivare all’appuntamento del 14 a Bologna contro la Polonia, prima gara della seconda fase di qualificazione al Mondiale 2019.
– JESI (ANCONA), 7 SET – Sorpresa a Jesi per Bebe Vio alla vigilia della gara di fioretto ai Giochi Europei Scherma Integrata. Anche papà Ruggero e mamma Teresa hanno raggiunto la campionessa paralimpica, capitana della nazionale azzurra, in occasione di un convegno su sport ed inclusione sociale. “Io e la mia famiglia siamo una squadra fortissima, mamma il capitano, papà il preparatore atletico, io il motivatore e atleta insieme ai miei fratelli, il cane la mascotte. Ora vivo a Roma e non ci vediamo spesso, ma quando vi vediamo è come se fosse Natale ogni volta”, ha raccontato Bebe. “Trova il tuo sogno, inseguilo con passione e tenacia e fatti aiutare da chi ti vuole bene. Non fatevi fermare da nessuno” il motto che la campionessa ha trasmesso al pubblico a Palazzo dei Convegni. Con lei altri campioni con disabilità, la 18enne jesina Bianca Marini, medaglia d’oro e record mondiale 800 metri T35 ai Mondiali Giovanili di atletica IPC in Svizzera, e Francesca Kosinska, primatista italiana nel nuoto stile delfino 50 metri.
[print-me title=”STAMPA”]
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: F1: Montezemolo, Ferrari sappia perdere
Intervista alla Bbc: “Hamilton grande, gioco di squadra giusto”
Giochi 2026:Sala, faccio interessi cittàSindaco Milano su facebook, “no ordini dai partiti”
Tennis: US Open, Sevastova in semifinaleLettone supera a sorpresa in due set Sloane Stephens
Maxi Yacht Rolex Cup, oggi niente regatePer situazione meteo instabile
Ryder Cup: anche Tiger Woods in team UsaWild card: Furyk sceglie ex n.1, Mickelson e DeChambeau
Ryder Cup: Woods “A Parigi per vincere”Il californiano festeggia la convocazione: “Ce l’ho fatta”
Us Open, Del Potro primo semifinalistaSfiderà vincente Nadal-Thiem che si sfidano nella notte
Tennis: Us Open, Nadal vola in semifinale Lo spagnolo piega Thiem in quasi cinque ore e ora c’è Del Potro
Tennis: Us Open,S.Williams in semifinaleBattuta in due set la Pliskova. La aspetta Aamastasja Sevastova
Sport: tutti gli aggiornamenti
La Ryder Cup ritrova Woods. Il capitano degli Stati Uniti, Jim Furyk, ha rotto gli indugi: la leggenda californiana giocherà la supersfida (a distanza di sei anni dall’ultima volta) contro l’Europa di Francesco Molinari, in programma a Parigi dal 28 al 30 settembre. “Tiger ha meritato la convocazione, grazie ai risultati e al sacrificio mostrato in questi mesi”. Furyk, da Philadelphia, celebra l’ennesima impresa dell’ex numero uno al mondo: “Non ha mai mollato”. E Woods può finalmente esultare. “Ce l’ho fatta – la gioia dello statunitense -, in Francia andremo per vincere”. Dal quasi ritiro alla Ryder cup, l’ottava in carriera da giocatore. Quattro operazioni alla schiena, la paura di non farcela e gli scandali extra-green a complicare tutto. Woods se l’è vista davvero brutta ma, con sacrificio e talento, ha raggiunto l’obiettivo, mettendo a tacere tutti gli scettici. Quelli che lo scorso gennaio avevano bollato il suo ritorno come un tentativo disperato di provare a far tornare a parlare solo il campo. Dall’Inferno al Paradiso, questa la parabola della leggenda californiana. Che nel dicembre 2017 era 1.199/o al mondo e ora, a distanza di 8 mesi, è 26/o.
– È tutto pronto nello stadio dei Marmi al Foro Italico per la 15/a tappa del Longines Global Champions Tour 2018, in programma da domani a domenica. Si tratta del più prestigioso circuito internazionale di salto ostacoli che vedrà in gara le migliori amazzoni e i migliori cavalieri del mondo.
Ormai noto come “La Formula 1 dell’equitazione”, grazie a un format innovativo che ha trasformato radicalmente il panorama agonistico e organizzativo del salto ostacoli, il circuito approda nella Capitale per la sua quarta edizione con una partecipazione di cavalli e cavalieri senza precedenti, un montepremi in palio di oltre 900 mila euro: 116 gli atleti in rappresentanza di 28 Paesi e tre continenti, ben 240 i cavalli.
L’Italia sarà rappresentata da otto azzurri, di cui sette cavalieri e un’amazzone: Zorzi, De Luca e Gaudiano saranno in lizza con i 5 convocati dal selezionatore nazionale, Duccio Bartalucci: Bicocchi, Chimirri, Govoni, Martinengo Marquet e Marziani.
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
Pallavolo: Italia-Giappone al F. ItalicoScongiurato rischio maltempo per sfida dei Mondiali sul Centrale
Valle d’Aosta torna capitale ultratrailMille concorrenti a Tor des geants e Tot Dret dal 9 settembre
Mondiali canottaggio, 67 azzurri in garaDt Cattaneo, squadra in forma. Fiducioso nei miei ragazzi
Ryder Cup: scelte wild card Team EuropeBjorn punta su Garcia, Poulter, Caseu e Stenson
Vuelta: De Marchi vince l’11/a tappaAzzurro precede Restrepo e Pellizotti. Yates resta leader
Rugby World Cup, 4 test match per ItaliaContro Irlanda, Inghilterra, Francia e una da definire
Giochi 2026: Sala vede Malagò a MilanoPresidente Coni, ‘chiacchierata serena, il 10 saremo a Roma’
Ritmica: Malagò inaugura ‘casa farfalle’A Desio nasce Accademia internazionale di ritmica per Nazionale
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
L’ARTICOLO
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: LONDRA
– Luca Cordero di Montezemolo assolve la Mercedes per il gioco di squadra di Monza, e punge la Ferrari invitandola “a saper perdere”. In un’intervista esclusiva alla Bbc l’ex presidente del team del Cavallino rampante ha anche rimproverato i tifosi della Rossa per i fischi a Lewis Hamilton, definiti “un grande errore”, e ha auspicato maggior chiarezza a Maranello sul nome del pilota che affiancherà Sebastian Vettel la prossima stagione. “Lewis è un fantastico campione, sempre stato molto corretto. E’ stato protagonista di una grande gara, e basta – il commento di Montezemolo -. Quello che è successo è stato molto negativo. Bottas non ha fatto nulla di scorretto o sbagliato, ha semplicemente corso la sua gara”. “Nella vita è difficile vincere, ma è ancora più difficile saper accettare la sconfitta. La Mercedes ha fatto il suo, quando decidevo io, nelle condizioni della Mercedes a Monza, avrei fatto esattamente la stessa cosa”.
– MILANO
– “Se qualcuno vuol buttarmi addosso la croce di chi affossa la corsa olimpica, io non ci sto”. Così il sindaco, Giuseppe Sala, ha parlato della sua linea e di quella del Consiglio comunale, che chiede una Milano capofila per la candidatura italiana ad ospitare le Olimpiadi invernali del 2026, in un post su Facebook. “Ho freschissimi ricordi di 15 mesi di discussioni con il mondo sportivo in cui si parlava di una sola opzione e cioè della candidatura di Milano – ha precisato -. Per quanto mi riguarda, poi, c’è un punto in più: non prendo ordini da nessun partito e lavoro solo per tutelare gli interessi di Milano e dei milanesi”.
“Nella vita io voglio continuare a pensare che la coerenza sia un valore imprescindibile. Su mia proposta il Consiglio Comunale, solo un mese fa, ha preso una decisione e cioè che Milano potrà essere della partita olimpica solo in quanto capofila – ha concluso -. Non è successo nulla, nel frattempo, perché si debba cambiare idea”.
Anastasija Sevastova è la prima semifinalista del singolare femminile degli Us Open, in corso sui campi in cemento di Flushing Meadows, a New York. La tennista lettone, n.19 del seeding, ha superato in due set la statunitense Sloane Stephens, terza favorita del seeding, con il punteggio di 6-2 6-3 in un’ora e 25′ di gioco. In semifinale affronterà la vincente tra Serena Williams e Karolina Pliskova.
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
– PORTO CERVO
– La situazione meteo instabile, con diverse cellule temporalesche in movimento attorno al campo di regata, ha costretto il Comitato di regata a interrompere la prova odierna poco dopo la partenza. Tutto rinviato a domani per la 29ma edizione della Maxi Yacht Rolex Cup, con il medesimo programma di oggi: prove a bastone per la Wally Class e un percorso costiero per le altre 5 divisioni. Le previsioni per domani sono di brezza da sudest tra i 7 e i 14 nodi. La situazione meteo di oggi era stata prevista dai modelli matematici già da alcuni giorni tuttavia, data la sua grande complessità e le molteplici variabili in gioco, ancora stamani si prospettavano differenti scenari. Il Comitato di regata ha cercato di dare la partenza su entrambi i campi di regata, bastoni e costiera, alle ore 16 sfruttando il vento da nord proveniente dalle grandi nubi nere. Tuttavia poco dopo le partenze dei Maxi 72 e della Wally Class si sono dovute annullare le prove a causa della forte rotazione a destra e la successiva bonaccia
– La Ryder Cup ritrova un grande protagonista, Tiger Woods. La leggenda californiana scenderà in campo a Parigi (28-30 settembre) nella super sfida biennale tra Usa ed Europa. L’annuncio, attesissimo, è arrivato dal capitano degli Stati Uniti Jim Furyk, che da Philadelphia ha svelato 3 delle 4 wild card a disposizione per completare il roster a stelle e strisce chiamato a difendere il titolo conquistato nel 2016 ad Hazeltine (America). Con Woods ci saranno pure Bryson DeChambeau e Phil Mickelson.
Dopo 6 anni di assenza “The Big Cat” tornerà a giocare una rassegna attesissima, l’8/a da giocatore. Con la “Tigre” che ha disputato le edizioni 1997,1999, 2002, 2004, 2006, 2010 e 2012.
Ad oggi il bottino è di 13 match vinti, 17 persi e 3 pareggiati.
– “Sono davvero felice per la convocazione e ci tengo a ringraziare per la fiducia il capitano Jim Furyk. All’inizio dell’anno mai avrei pensato di poter raggiungere questo obiettivo e invece ce l’ho fatta. Andiamo a Parigi per vincere”. Tiger Woods da Philadelphia festeggia la convocazione, l’8/a in carriera da giocatore, nelle fila del Team Usa per la super sfida contro l’Europa in programma al Le Golf National dal 28 al 30 settembre.
– Juan Martin Del Potro è il primo semifinalista degli Us Open. Il tennista argentino ha superato il quattro set, in rimonta, l’americano John Isner col punteggio di 6-7 6-37-6 6-2 dopo tre ore e mezza di gioco. Sfiderà ora il vincente dell’incontro tra Rafa Nadal e Dominick Thiem, che si svolgerà nella notte italiana.
Ha rischiato tanto, troppo, ma alla fine ce l’ha fatta. Rapha Nadal è riuscito a battere l’austriaco Dominic Thiem (n. 9) e a qualificarsi per le semifinali degli Us Open di tennis. Lo spagnolo, però, ha dovuto patire per quasi 5 ore, in altre parole fino al tie-break del quinto set, prima di alzare le braccia al cielo e liberare la propria gioia: di 0-6, 6-4, 7-5, 6-7 (4-7), 7-6 (7-5) il punteggio finale, che ha premiato il numero uno del mondo. In semifinale, Nadal se la dovrà vedere contro l’argentino Martin Del Potro. Oggi altro quarto fra il croato Marin Cilic e il giapponese Kei Nishikori.
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
– Serena Williams è travolgente e sembra non volersi più fermare: vola col minimo sforzo nella semifinale degli Us Open di tennis, in corso a Flushing Meadows, battendo per 6-4, 6-3 la ceca Karolina Pliskova (8). Per la numero 17 del mondo è il primo successo dell’anno contro un’atleta che fa parte della top ten mondiale. Serena Williams, in semifinale, se la dovrà vedere contro la lettone Anastasja Sevastova, che ha battuto la campionessa uscente Sloane Stephens per 6-2, 6-3.
Oggi gli ultimi due quarti di finale del torneo femminile: nel pomeriggio la giapponese Naomi Osaka sfiderà l’ucraina Lesia Tsurenko, nel serale la statunitense Madison Keys affronterà la spagnola Carla Suarez Navarro.
La Ryder Cup ritrova Woods. Il capitano degli Stati Uniti, Jim Furyk, ha rotto gli indugi: la leggenda californiana giocherà la supersfida (a distanza di sei anni dall’ultima volta) contro l’Europa di Francesco Molinari, in programma a Parigi dal 28 al 30 settembre. “Tiger ha meritato la convocazione, grazie ai risultati e al sacrificio mostrato in questi mesi”. Furyk, da Philadelphia, celebra l’ennesima impresa dell’ex numero uno al mondo: “Non ha mai mollato”. E Woods può finalmente esultare. “Ce l’ho fatta – la gioia dello statunitense -, in Francia andremo per vincere”. Dal quasi ritiro alla Ryder cup, l’ottava in carriera da giocatore. Quattro operazioni alla schiena, la paura di non farcela e gli scandali extra-green a complicare tutto. Woods se l’è vista davvero brutta ma, con sacrificio e talento, ha raggiunto l’obiettivo, mettendo a tacere tutti gli scettici. Quelli che lo scorso gennaio avevano bollato il suo ritorno come un tentativo disperato di provare a far tornare a parlare solo il campo. Dall’Inferno al Paradiso, questa la parabola della leggenda californiana. Che nel dicembre 2017 era 1.199/o al mondo e ora, a distanza di 8 mesi, è 26/o.
– È tutto pronto nello stadio dei Marmi al Foro Italico per la 15/a tappa del Longines Global Champions Tour 2018, in programma da domani a domenica. Si tratta del più prestigioso circuito internazionale di salto ostacoli che vedrà in gara le migliori amazzoni e i migliori cavalieri del mondo.
Ormai noto come “La Formula 1 dell’equitazione”, grazie a un format innovativo che ha trasformato radicalmente il panorama agonistico e organizzativo del salto ostacoli, il circuito approda nella Capitale per la sua quarta edizione con una partecipazione di cavalli e cavalieri senza precedenti, un montepremi in palio di oltre 900 mila euro: 116 gli atleti in rappresentanza di 28 Paesi e tre continenti, ben 240 i cavalli.
L’Italia sarà rappresentata da otto azzurri, di cui sette cavalieri e un’amazzone: Zorzi, De Luca e Gaudiano saranno in lizza con i 5 convocati dal selezionatore nazionale, Duccio Bartalucci: Bicocchi, Chimirri, Govoni, Martinengo Marquet e Marziani.
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
– È arrivata la conferma tanto attesa: Italia-Giappone, partita inaugurale del Mondiale di pallavolo maschile, si giocherà nel Foro Italico a Roma domenica alle 19,30. La decisione è ufficiale dopo l’incontro che si è svolto tra il Comitato organizzatore nazionale, il Col Roma, i vertici Fipav, il Coni e l’Aeronautica militare. Scongiurato il rischio maltempo e il conseguente spostamento al Palalottomatica, impianto che comunque resta disponibile in caso di cambiamenti Ma climatici dell’ultima ora. Dopo le World League 2014 e 2015 anche il Mondiale di volley potrà quindi godere di uno spettacolo unico al mondo, in un centrale del Tennis che sarà gremito come non mai. Da giugno, infatti, non ci sono più biglietti disponibili per assistere all’evento.
– AOSTA
– Saranno 1.100 i concorrenti – provenienti da tutto il mondo – impegnati dal 9 al 16 settembre, notte e giorno, sulle alte vie della Valle d’Aosta per il tradizionale appuntamento con l’ultratrail, in dettaglio con il ‘massacrante’ Tor des Geants (330 km e 24.000 metri di dislivello positivo da percorrere in massimo 150 ore) e con il Tot Dret (130 km e 12.000 metri di dislivello positivo).
Al via del ‘Tor’ – giunto alla nona edizione, partenza e arrivo da Courmayeur – ci saranno 886 concorrenti in rappresentanza di 70 paesi e 5 continenti, mentre il Tot Dret può contare su 309 iscritti. A garantire la buona riuscita della gara 2.000 volontari, oltre agli addetti alla sicurezza, guide alpine, rifugisti, commissari di gara, assistenti e medici. In gara anche 19 giornalisti (13 stranieri e 6 italiani).
L’atleta più giovane del Tor è il danese il Jon Lundstrom, prossimo a compiere 23 anni, il veterano è il francese Jean Paul Gujon, di 75 anni.
– FIUMICINO
– L’Italia del remo vola in Bulgaria per i Mondiali assoluti di canottaggio (categorie senior, pesi leggeri e pararowing) in programma a Plovdiv dal 9 al 16 settembre. Con 67 atleti (39 senior, 20 pesi leggeri, 8 pararowing), tra uomini e donne – comprese le riserve -, l’Italia è presente in 24 specialità (6 senior maschili, 5 senior femminili, 8 pesi leggeri maschili e femminili, 5 pararowing) sulle ventinove previste dal programma. Sul bacino remiero del Maritza River di Plovdiv saranno in gara 62 nazioni con un totale di novecento atleti per l’ultimo banco di prova prima di affrontare le qualificazioni olimpiche e paralimpiche del prossimo anno a Linz, in Austria. “Arriviamo all’ultimo appuntamento dell’anno con una squadra in forma, che ha lavorato bene, con grande attenzione e professionalità. Sono molto fiducioso”. Così il Direttore tecnico, Francesco Cattaneo, alla partenza oggi da Fiumicino con una parte della nazionale (altri due gruppi di atleti sono partiti da Milano e Napoli).
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
– Paul Casey, Sergio Garcia, Ian Poulter ed Henrik Stenson: sono queste le quattro wild card scelte da Thomas Bjorn per completare lo scacchiere del Team Europe che dal 28 al 30 settembre a Parigi sfiderà gli Usa nella Ryder Cup per vendicare la sconfitta del 2016 ah Hazeltine (Stati Uniti). Dopo i jolly del capitano degli Usa Jim Furyk, è arrivata la risposta immediata di Bjorn che ha puntato sull’esperienza di giocatori navigati che andranno ad aggiungersi a quelli già qualificati (Francesco Molinari, Justin Rose, Tyrrell Hatton, Rory McIlroy, Tommy Fleetwood, Jon Rahm, Alex Noren e Thorbjorn Olesen).
Il Team Europe è al completo. Il 9 settembre, al termine del BMW Championship, arriverà invece l’ultima scelta di Furyk che dovrebbe puntare su Tony Finau per completare il roster a stelle e strisce.
Alessandro De Marchi (Bmc) ha vinto l’11/a tappa della Vuelta da Mombuey a Ribeira Sacra di 207 chilometri, la frazione più lunga della gara. L’italiano ha preceduto al traguardo Jhonatan Restrepo (Team Katusha-Alpecin) e Franco Pellizotti (Bahrain-Merida). Il britannico Simon Yates (Mitchelton-Scott) mantiene la maglia rossa di leader della classifica generale, con un secondo di vantaggio su Alejandro Valverde (Movistar).
– La nazionale italiana di rugby disputerà due test match, con Irlanda e Inghilterra, in vista della World Cup 2019. Lo rende noto la Fir, precisando che gli Azzurri, dopo la preparazione estiva, debutteranno nella stagione 2019/20 il 10 agosto all’Aviva Stadium di Dublino nel primo test pre-Mondiale contro l’Irlanda, mentre sarà la sfida con l’Inghilterra del 6 settembre a chiudere la lunga marcia d’avvicinamento alla rassegna iridata con un test-match in programma al St. James’ Park di Newcastle. Un terzo test match, già calendarizzato per il 30 agosto, vedrà di fronte Italia e Francia. Infine, il quarto si disputerà il 17 agosto 2019, in Italia ma in una sede ancora da definire, e con una formazione anch’essa ancora da definire. Soddisfatto del programma di preparazione per la World Cup il ct azzurro Conor O’Shea: “Abbiamo deciso test che ci consentano di arrivare ai Mondiali dopo aver giocato contro i migliori, pronti non solo a giocare ma a vincere grandi partite”.
SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
– MILANO
– Incontro a Milano, nella sede del Comune, tra il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e il sindaco, Giuseppe Sala, per discutere del tema della candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026. “E’ stata una chiacchierata – ha spiegato Malagò ai cronisti che lo attendevano fuori da Palazzo Marino – non ho nulla da dire, anche per una questione di rispetto, visto che c’è un incontro fissato con il sottosegretario Giorgetti”.
Il 10 settembre infatti Malagò e Sala si vedranno nuovamente a Roma, insieme al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, che segue il dossier olimpico, per discutere della candidatura italiana a tre, che vede schierate Milano, Torino e Cortina. Il sindaco Sala vorrebbe una Milano capofila in questa candidatura. Tutti i temi, anche quello della governance “li affronteremo a Roma il 10 – ha concluso Malagò -. L’incontro di oggi è stato molto sereno e amichevole”.
– MILANO
– “Una scommessa vinta, una grande assicurazione sul futuro”. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha definito così l’Accademia internazionale di ritmica, inaugurata a Desio. Sarà la nuova sede degli allenamenti della Nazionale di ginnastica ritmica allenata da Emanuela Maccarani, pronta fra l’altro a partecipare ai Campionati del Mondo di Sofia, in Bulgaria, dove in palio ci saranno tre pass diretti per le Olimpiadi di Tokyo 2020. A tagliare il nastro Riccardo Agabio, presidente della Federginnastica dieci anni fa, quando prese il via la lunga trafila per l’edificazione della ‘Casa delle farfalle’, completata grazie al finanziamento del Coni e all’intervento dello stesso Malagò, nonché al mutuo agevolato concesso dall’Istituto del Credito Sportivo. “Queste ragazze meritano una casa stabile – le parole di Malagò – perché questo sport ad alti livelli si può fare solo se c’è una quotidianità di allenamento. Siamo a meno di due anni dalle Olimpiadi, su questa squadra ci sono grandissime aspettative”. [print-me title=”STAMPA”]