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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA CON UNA BREAKING NEWS: è MORTO PINO CARUSO

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CON LA BREAKING NEWS DELLA MORTE DI PINO CARUSO

AGGIORNAMENTO DALLE 18:50 DI GIOVEDì 07 MARZO 2019

ALLE 13:41 DI VENERDì 08 MARZO 2019

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Foto simbolo migranti di Sestini è docu
Divenuta l’icona della crisi migratoria. Su National Geographic 07 MARZO 2019 18:50

– Estate 2014, nelle acque internazionali tra Libia e Sicilia, da un elicottero della Marina Militare italiana, Massimo Sestini scatta a un barcone carico di migranti una straordinaria foto zenitale diventata simbolo della crisi migratoria nel Mediterraneo. Cinque anni dopo, il clamore attorno alla questione migranti non si è spento ma è anzi cresciuto, migliaia di persone continuano a rischiare la vita in mare ogni giorno. Sestini, prova a capire dove siano finiti quegli uomini, donne e bambini, se siano ancora in Europa, se siano sani e salvi e abbiano cominciato una nuova vita. Il tutto parte da un appello sul web – Where are you? – lanciato nel 2016 e che viene raccolto da National Geographic che decide di raccontare questa storia di disperazione e speranza con un documentario – intitolato Where are you? dimmi dove sei – e una cover story sulla sua rivista mensile. A produrre il documentario è Doclab con la regia di Jesùs Garcès Lambert. in onda su National Geographic (Sky, canale 403) il 20 giugno 2019 in occasione della Giornata mondiale del rifugiato.
Il progetto di National Geographic vede il patrocinio dell’Unhcr La storia della fotografia divenuta l’icona della crisi dei migranti

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A Carlo Ginzburg il Tomasi di LampedusaPer il saggio Nondimanco che “antepone dettagli a storiografia”

PALERMO08 marzo 201911:02

– Carlo Ginzburg con il saggio dal titolo Nondimanco (Adelphi) è il vincitore della sedicesima edizione del Premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L’ha deciso la giuria composta da Gioacchino Lanza Tomasi (presidente), Salvatore Silvano Nigro, Giorgio Ficara, Mercedes Monmany e Salvatore Ferlita. La cerimonia di premiazione si terrà il 3 agosto a Santa Margherita di Belìce.
“Figlio di Leone e di Natalia Ginzburg è uno storico che adotta una metodologia d’indagine singolare – spiega Gioacchino Lanza Tomasi – l’approccio storico di Ginzburg rivela che la verità storica possa esser trasmessa anche da uno studio di personaggi irrilevanti. È una corrente della ricerca che antepone il dettaglio alla storiografia.’Nondimanco/Machiavelli, Pascal’ non rientra nella microstoria. Rientra invero pienamente nella storia di Lampedusa. L’ultimo capitolo ‘leggere fra le righe. Noterella su il “Gattopardo’ coglie non so quanto consapevolmente nel segno”.

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‘8 1/2’ di Fellini nelle foto di RonaldDal 9 marzo a Rimini, verso centenario della nascita del regista

RIMINI08 marzo 201911:08

– Uno dei principali fotografi di scena del cinema italiano, Paul Ronald (1924-2005), chiamato da Federico Fellini sul set di ‘8 1/2’ nel 1962, ha lasciato attraverso i suoi scatti una testimonianza eccezionale sul lavoro del regista. Una mostra, dal 9 marzo al 7 aprile alla Galleria dell’Immagine di Rimini, propone 52 scatti inediti che fanno parte della collezione privata di Antonio Maraldi. La rassegna rientra nel calendario di eventi verso il 2020, centenario della nascita di Fellini.
Sempre il 9 marzo, alle 17, un’ora prima del vernissage, al ‘suo’ cinema Fulgor sarà proiettato il documentario di Mario Sesti ‘L’ultima sequenza’, che ricostruisce la vicenda tormentata del finale di ‘8 1/2’ a partire dal ritrovamento di una serie di foto sul set del capolavoro: una trentina di scatti sono l’unica documentazione esistente di una sequenza, ora perduta, ambientata in una lussuosa carrozza ristorante che nella sceneggiatura originale rappresentava il finale del film e che non fu invece mai montata.

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Tirana città in libri FestivaletteraturaDedicata a capitale albanese una biblioteca tematica

08 marzo 201911:10

– Sarà Tirana la protagonista di ‘Una città in libri’ dell’edizione 2019 del Festivaletteratura di Mantova. L’esplorazione letteraria intrapresa negli ultimi anni al Festival per conoscere attraverso la parola di poeti, narratori, artisti e saggisti la potenza di un immaginario urbano, nella 23/ma edizione, che si svolgerà dal 4 all’8 settembre, sbarca nel cuore della nazione albanese. Dopo San Pietroburgo, Alessandria d’Egitto, Buenos Aires e Praga, alla capitale albanese verranno dedicati una biblioteca tematica e diversi appuntamenti con autori e ospiti. La biblioteca tematica, curata da Luca Scarlini e aperta al pubblico dal 4 all’8 settembre, grazie alla collaborazione tra Festivaletteratura, l’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia e la Rete Bibliotecaria Mantovana, sarà una finestra su storie e scrittori. Tra le opere più significative di autori albanesi quelle di Ismail Kadare, Fatos Kongoli, Dritëro Agolli, Ornela Vorpsi ed Elvira Dones.
E poi storie come quella di Girolamo De Rada, scrittore e poeta di lingua e cultura arbëreshe che fondò in Calabria il giornale ‘L’albanese d’Italia’ e divenne uno dei protagonisti della letteratura albanese del XIX secolo, o storie come quelle di Manlio Cancogni, Gian Carlo Fusco e Mario Rigoni Stern, che durante l’occupazione militare italiana dell’Albania scrissero alcune delle loro pagine più ispirate. Per accompagnare il viaggio verso Tirana, oggi al centro di una vivace ed esuberante rinascita culturale, a partire dalle fine di marzo sul sito di Festivaletteratura saranno pubblicate, con cadenza mensile, anticipazioni sulla bibliografia e sugli autori di ‘Una città in libri’.

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Alberto Angela, Meraviglie “invisibili”Da Baia a Frasassi, dal 12/3 su Rai1 format venduto in 41 Paesi

08 marzo 201912:34

– “Pinneggiando” alla scoperta dell’antica città romana di Baia dove “sotto pochi metri d’acqua sono conservati i resti di un incredibile ninfeo”. Addentrandosi “nelle grotte di Frasassi dove in un ambiente vasto come il Duomo di Milano si trovano stalattiti formatesi in 12mila anni”.
O ancora passeggiando per i vicoli del Val di Noto “dove, immersa nel silenzio, parla la pietra scolpita del barocco”.
Alberto Angela riprende il suo viaggio tra le ‘Meraviglie’ d’Italia – 4 puntate dal 12/3 su Rai1 in prime time, 12 tappe in siti patrimonio Unesco o in attesa del riconoscimento – spingendosi “oltre i confini del visibile, sotto terra e sott’acqua”.
Alberto Angela è convinto che il suo impegno sia “far passare un messaggio potente ai giovani: la storia insegna che la nostra genialità e creatività ha generato capolavori, da lì dobbiamo prendere spunto per affrontare i problemi di oggi. Non abbiamo il petrolio, ma abbiamo le idee”. ‘Meraviglie’ “è stato già venduto in 41 Paesi, dal Sud America alla Corea.
Matera, restauro per cripta San GiovanniI lavori fino a settembre, ma la chiesa attigua sarà visitabile

MATERA08 marzo 201912:59

– Cominceranno nei prossimi giorni e si concluderanno a settembre i lavori di restauro degli affreschi della cripta di San Giovanni in Monterrone, un sito rupestre risalente al nono secolo, nel cuore di Matera, Capitale europea della Cultura 2019.
I lavori saranno finanziati da “Rigoni di Asiago” e sono stati presentati oggi, a Matera, dal presidente e amministratore delegato, Mario Rigoni, dall’arcivescovo della città, monsignor Giuseppe Antonio Caiazzo, e dai tecnici che li eseguiranno. La cripta è ricoperta di affreschi di varie epoche e fattura che risentono dell’influenza bizantina come San Giovanni, San Leonardo, Vergine con Bambino, San Giacomo Maggiore e San Pietro Apostolo. La chiesa, attigua al complesso di Santa Maria dell’Idris, sarà comunque visitabile durante le fasi di restauro con un allestimento funzionale dei cantieri.
E’ morto Pino CarusoL’attore palermitano aveva 84 anni

PALERMO08 marzo 201913:25

– L’attore Pino Caruso è morto ieri sera a Roma. Aveva 84 anni e da tempo era malato. Era nato a Palermo il 12 ottobre 1934 e nella sua città natale, tra il ’95 e il ’97 aveva rilanciato le attività culturali guidando i cartelloni estivi di “Palermo di scena”.Attore versatile, Pino Caruso aveva debuttato in teatro a Palermo con Pirandello, per trasferirsi poi a Roma e lavorare al Bagaglino, interprete di spettacoli come Terza parte della serata, Il venditore di echi e Pane al pane Pino al Pino. Con Castellano e Pipolo negli anni ’70 l’esordio in tv con il programma Che domenica amici, che gli diedi la grande popolarità; seguirono poi Gli amici della domenica, Teatro 10, Dove sta Zazà con Gabriella Ferri e Due come noi con Ornella Vanoni. E ancora Palcoscenico con Milva.Nella sua carriera anche il cinema: dopo il debutto nel film La più bella coppia del mondo di Camillo Mastrocinque, ha recitato con Peppino De Filippo ne Gli infermieri della mutua, poi in Malizia di Salvatore Samperi, La seduzione, La governante, L’ammazzatina, e ancora La donna della domenica e Ride bene… chi ride ultimo, L’esercito più pazzo del mondo, Canto d’amore e Scugnizzi. Autore di numerosi libri, negli anni ’90 è tornato in tv grazie alla fiction, con Ultimo, Non lasciamoci più e soprattutto la serie Carabinieri.La sua presenza era stata annunciata nel cast, tutto siciliano, del film Il delitto Mattarella, per la regia di Aurelio Grimaldi, coprodotto da Cine 1 Italia e Arancia Cinema, le cui riprese, inizialmente previste a fine febbraio sono state spostate a marzo.

“Palermo perde un concittadino straordinario, un uomo, un artista che ha contribuito alla rinascita della città, con la sua cultura, la sua ironia, la sua sagacia”. Lo dice il sindaco di Palermo Leoluca Orlando commentando la morte dell’artista e scrittore Pino Caruso. “Proprio negli anni della rinascita – aggiunge – dopo le terribili stragi del ’92, contribuì con la sua forza e le sue idee a dare speranza ai palermitani e alla città: sue furono grandi intuizioni che sono rimaste nella tradizione culturale della città, come quella di un Festino che divenisse anche momento di spettacolo e gioia, oltre che di riflessione e fede. Lascia in tutti noi un grande dolore, ma certamente anche l’orgoglio di averlo conosciuto e di aver condiviso un pezzo importante della nostra strada”.         [print-me title=”STAMPA”]