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DI VENERDì 14 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

Florence tocca terra,100.000 case a buio
Allerta in Nord e Sud Carolina. Migliaia nei rifugi

Filippine: 4.800 bloccati per MangkhutAvanza a oltre 200km/h. Paragonato a uragano di categoria 5

Egitto a Israele,coste Sinai sono sicureMedia: invito ai turisti israeliani, ma l’allerta resta elevata

Premiere dame interpreta se stessa in tvApparizione Brigitte Macron per sensibilizzare su tema handicap. Kurz, doppio passaporto solo con Roma
Cancelliere, anche l’Italia concede la cittadinanza a sloveni

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Sono oltre 100.000 le case rimaste senza elettricità sulla costa orientale statunitense, dove è arrivato l’uragano Florence. Lo riferiscono i media americani.
L’uragano avanza con venti superiori ai 150 km/h, le autorità mettono in guardia i residenti in Nord e Sud Carolina. Migliaia hanno trovato riparo nei rifugi. Nei due Stati, il centro nazionale per gli uragani (Nhc) prevede “alluvioni catastrofiche”. Florence è sceso a categoria 1, ma questo secondo gli esperti renderà più difficile la situazione nei due Stati dove stazionerà per maggior tempo, carico delle sue violente piogge.
– Sono oltre 4.800 i passeggeri bloccati nei porti in diverse zone delle Filippine, dove è atteso domani l’arrivo del super-tifone Mangkhut (localmente denominato Ompong). Lo riferisce la stampa locale. Gli esperti paragonano la forza del tifone a quella di un uragano di categoria 5. Sono oltre 4 milioni le persone a rischio. Mangkhut dovrebbe toccare terra nei pressi dell’isola di Luzon.
– TEL AVIV

– L’Egitto ha chiesto ad Israele di annullare gli avvertimenti ai suoi cittadini di astenersi dal visitare il Sinai e ha assicurato che le sue località turistiche situate lungo le coste sono protette da ingenti reparti di sicurezza. Lo scrive il quotidiano Yediot Ahronot. Eppure il Consiglio per la sicurezza nazionale israeliano conferma anche oggi che nella penisola del Sinai resta grave la minaccia di attentati contro turisti, inclusi quelli israeliani, da parte dei gruppi armati locali sostenitori dell’Isis. Pertanto consiglia ai cittadini israeliani di non compiervi visite.
Il vice ambasciatore egiziano in Israele, Kamel Galal, ha detto ad una parlamentare israeliana che negli ultimi anni migliaia di militari sono stati inviati nel Sinai per tenere separato il nord della penisola dalla parte meridionale, che è quella più visitata dai turisti.
– PARIGI

– La premiere dame, Brigitte Macron, interpreta se stessa in un episodio della serie trasmessa dalla tv pubblica France 2 “Vestiaires”, che andrà in onda domani sera.
Brigitte, nelle visti di ospite d’onore del “feuilleton”, ha accettato di recitare nella miniserie brillante che affronta con ironia il tema dell’handicap, un argomento sul quale la premiere dame è impegnata in prima fila. L’episodio con Brigitte dura 3 minuti. La moglie del presidente – secondo le prime immagini trapelate – vi appare con il tailleur blu che indossava nel maggio 2017 durante la cerimonia del passaggio dei poteri all’Eliseo tra Francois Hollande ed Emmanuel Macron. E’ la prima volta che la premiere dame in carica recita in tv ma sembra si sia lasciata convincere dalla produzione dopo un’iniziale reticenza, allo scopo di sensibilizzare il pubblico su un tema che le sta a cuore.

BOLZANO

– Il doppio passaporto per i sudtirolesi sarà introdotto “solo nel rispetto dell’idea di pace europea e d’intesa con l’Italia”. Lo dice il cancelliere austriaco Sebastian Kurz in un’intervista alla Tiroler Tageszeitung. Il leader della Oevp ribadisce la volontà di proseguire sulla strada intrapresa e ricorda che “anche l’Italia concede la cittadinanza a certi gruppi in Slovenia e Croazia”.
Kurz è atteso oggi a Bolzano per l’avvio della campagna della Svp per le provinciali del 21 ottobre.
Secondo Kurz, “l’Alto Adige è un esempio come la pacifica convivenza possa funzionare a lungo termine”. Il cancelliere cita anche l’Euregio transfrontaliera di Innsbruck, Bolzano e Trento “che è un grande successo ed è un esempio per tutta l’Europa”. Kurz ribadisce, inoltre, che “l’autonomia altoatesina non è un tema nuovo, ma importante” e ricorda che “la funzione tutrice di Vienna non può essere messa in discussione” per il suo ancoraggio internazionale.

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