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TUTTE LE NOTIZIE CRONACA: MORTO QUINDICENNE CADUTO DA TETTO CENTRO COMMERCIALE

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DELLE 10:03

DI DOMENICA 16 SETTEMBRE 2018

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TUTTE LE NOTIZIE CRONACA

Cade da tetto centro commerciale, morto
Vittima un 15enne. Ieri sera a Sesto San Giovanni,nel Milanese

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L’ARTICOLO

MILANO

– E’ morto il ragazzo precipitato ieri sera da un’altezza di 25 metri all’interno di una condotta di aerazione dopo essersi arrampicato, con un gruppo di amici, sul tetto del centro commerciale Sarca a Sesto San Giovanni (Milano). E’ accaduto poco prima delle 22.30. I vigili del fuoco per estrarre l’adolescente dalla condotta, 15 anni lo scorso aprile, residente a Cusano Milanino, hanno eseguito una manovra molto complicata. Il ragazzino, portato a Niguarda, poco dopo è morto.   [print-me title=”STAMPA”]

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TUTTE LE NOTIZIE CRONACA: RIENTRO AEREO A FIUMICINO CAUSA GUASTO. – QUINDICENNE CADE DA CENTRO COMMERCIALE: GRAVE A SESTO SAN GIOVANNI, INCASTRATO IN CONDOTTA DELL’ARIA

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DI DOMENICA 16 SETTEMBRE 2018

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Aereo rientra a Fiumicino causa guasto
Dichiarata emergenza ma apparecchio atterra regolarmente

15enne cade da centro commerciale, graveA Sesto San Giovanni, incastrato in condotta dell’aria

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Un aereo dell’Alitalia in volo da Roma Fiumicino a Ginevra l’ AZ568 è tornato indietro poco dopo il decollo, avvenuto intorno alle 22, a causa del danneggiamento di uno pneumatico. Il comandante, come da procedura – secondo quanto si apprende da fonti dello scalo – ha chiesto l’atterraggio di emergenza, attivando quindi preventivamente i mezzi di soccorso. L’aereo, tuttavia, è atterrato regolarmente e i passeggeri sono sbarcati normalmente dalle scalette dell’aeroporto. I viaggiatori sono stati informati della necessità di rientrare per un problema tecnico, sono rimasti al loro posto e non si è registrato alcun allarme.

– Un ragazzo di 15 anni è stato trasportato in ospedale in condizioni gravi dopo essere precipitato da un’altezza di 25 metri all’interno di una condotta di aerazione nel centro commerciale Sarca a Sesto San Giovanni (Milano). Secondo quanto ricostruito finora, l’adolescente si è arrampicato con un gruppo di amici sul tetto della struttura e quando è stato scoperto dalla sicurezza è scappato. E’ accaduto attorno alle 22.20, durante la fuga è caduto nella condotta dell’aria e i vigili del fuoco hanno dovuto eseguire una manovra molto complicata per riuscire ad estrarlo. È stato ricoverato al Niguarda, la prognosi è riservata.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:22 DI SABATO 15 SETTEMBRE 2018

ALLE 01:50 DI DOMENICA 16 SETTEMBRE 2018

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TUTTE LE NOTIZIE CRONACA

Salvatore Borsellino a partita Polizia
Iniziativa del sindacato Siap nel Milanese

Sbarco migranti nel CrotoneseSono curdo-iracheni approdati nella notte, erano una settantina

Due nuovi casi di legionella, uno graveHanno 89 e 78 anni e sono ricoverati in ospedale in Brianza

Nigeriano fa arrestare ladro supermarketA Monopoli, insegue e prende ladro georgiano senza fissa dimora

Dati forze ordine a privati:nono arrestoInchiesta Trento su vendita informazioni a Bolzano, Foggia, Roma

Uccide la moglie 30enne e si suicidaA Cersosimo, i coniugi erano in crisi. Indagano i Carabinieri

Ps lo insegue, muore cadendo da terrazzo31enne,agli arresti domiciliari, fugge alla vista di una volante

Poche aule, con prof al mare, ispezioneLiceo Sannazaro Napoli,genitori contro. Direttore Usr, chiarezza

Auto prende fuoco, un morto a ParmaUn giovane di 28 anni, è invece gravissimo l’amico di 27

Sindaco,no residenza a richiedenti asiloPer richiedenti asilo, porterà Comuni a situazione insostenibile

Migranti: sindaco Bari,sgomberare tuguriDecaro, la sperimentiamo qui ma è possibile estenderla altrove

Bambina precipita da terzo piano, graveL’incidente nel Bresciano, la piccola era sola in casa

Donna violentata a Roma: un fermatoRomeno 37enne incastrato da telecamere di videosorveglianza

Sospese fatture telefoniche sfollatiPresidente Corecom, servono iniziative ancora più incisive

Roma: primi 3 Daspo per stazione TerminiNon potranno accedere allo scalo per 6 mesi, 1 anno e 2 anni

Roma: presto 2 nuovi centri antiviolenzaRaggi, l’obiettivo è il rafforzamento dei diritti

Incognita meteo posizionamento sensoriPer ora solo operazioni propedeutiche

Gdf sequestra 1,7 tonnellate marijuanaDopo inseguimento in mare al largo del Gargano

Spari a Napoli, colpi finiscono in casaRaid la scorsa notte.Paura ma nessun ferito.Indagini carabinieri

Allontanati Otricoli 3 migranti DiciottiDue annunciano rientro a volontari, altro irreperibile

Camorra: preso latitante clan MazzarellaIndividuato dai carabinieri in un’abitazione di Casoria

Al via lavori riapertura binari RfiEntro 10 ottobre due linee su tre saranno riattivate

Sbatte la testa, morto escursionistaEra in gruppo ma si è allontanato, corpo trovato dai compagni

Papa, esempio don Pino crei vocazioniMessaggio di una riga in casa museo don Puglisi

Botte al capotreno che lo aveva multato59enne bloccato da Polfer subito dopo l’arrivo a Napoli Centrale

Migrante picchiato:arrestato capo brancoAccusa è di lesioni personali e violenza per motivi razziali

Bimbo ucciso: ipotesi Cc, forse raptusDifensore del padre: ‘E’ sotto choc e non ricorda nulla’

Distacco cemento cavalcavia A21 PiacenzaNon problema strutturale da primi rilievi, lunedì accertamenti

Scuola scrive a genitori, stop cellulariIn tasca schermata, tenuta da studenti ma gestita da insegnanti

Costretta lavorare fino giorno del partoAccusato di estorsione perché minacciava di farle perdere posto

Chiuso ponte Adda: Rfi, presto lavoriDurata intervento due anni, investimento da 21 milioni

Coppia con sindrome down convola a nozzeLoredana e Ferdinando si sono conosciuti in Comunità Sant’Egidio

Spara e uccide moglie, poi si suicidaOmicidio-suicidio in villetta anziani nel Pistoiese

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L’ARTICOLO

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Appuntamento per la legalità, domani, nel Milanese, alla presenza di Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso dalla mafia il 19 luglio del 1992 insieme ai 5 agenti della scorta.
A promuovere l’incontro, nell’ambito della festa dello sport organizzata dal Comune di Cormano (Milano), è il Siap (Sindacato italiano appartenenti Polizia) che ha organizzato una ‘partita della legalità’ che “vedrà da una parte la nazionale italiana magistrati e dalle altra una rappresentanza del Siap – Polizia di Stato. Particolarmente emozionante sarà il calcio di avvio della partita che verrà dato dal fratello del giudice Paolo Borsellino, Salvatore”. Il centro sportivo di Cormano, comune della cintura milanese che conta circa 20 mila abitanti, e stato intitolato a Falcone e Borsellino nel maggio scorso.
All’iniziativa parteciperà anche una delegazione del Gruppo cronisti dell’Associazione lombarda dei giornalisti.
– CROTONE

– Una quarantina di migranti di nazionalità irachena e di etnia curda sono sbarcati stamani lungo le coste di Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese. Non se ne conosce il numero esatto perché i migranti sono stati individuati mentre percorrevano a piedi alcune strade della zona a gruppi.
Alcuni – tra di essi otto bambini e tre donne di cui una incinta – sono stati rintracciati all’altezza di un parco eolico, altri su una strada nei pressi di Crotone e nel centro abitato di Isola Capo Rizzuto. La Croce Rossa ha condotto i migranti al Centro di accoglienza richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto.
Lo sbarco, secondo quanto riferito da alcuni migranti, è avvenuto nella notte al termine di un viaggio a bordo di una barca a motore lunga una quindicina di metri della quale, però, non è stata trovata traccia. Sul natante avrebbero viaggiato una settantina di persone. Sul posto sono giunti Polizia di Stato, carabinieri, volontari Cri, Misericordia e personale Suem 118.
– MONZA

– Due pensionati residenti in Brianza sono stati ricoverati nei giorni scorsi all’ospedale di Desio (Monza) per aver contratto la legionella. Si tratta di un 78enne di Cesano Maderno, arrivato in ospedale con difficoltà respiratorie due giorni fa e ricoverato in rianimazione e di un 89enne di Desio, dal 9 settembre al pronto soccorso anche lui con difficoltà respiratorie e ora ricoverato nel reparto di medicina generale in condizioni stabili. Gli esami di laboratorio hanno confermato che si tratta di due pazienti contagiati dal batterio della legionella.
– MONOPOLI (BARI)

– E’ stato un 32enne nigeriano, residente a Bari e in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno, a bloccare e fare arrestare un georgiano di 24 anni, senza fissa dimora, che aveva rubato da un supermercato di Monopoli diversi alimenti per un valore di 150 euro. Come ogni giorno il nigeriano era davanti all’ingresso del supermercato per aiutare, in cambio di pochi spiccioli, i clienti a portare la spesa in macchina. A un tratto ha sentito la cassiera urlare “al ladro” e ha visto il cittadino georgiano fuggire con uno zaino in spalla. Il nigeriano lo ha subito inseguito e bloccato mentre arrivavano i carabinieri che erano stati chiamati poco prima dalla cassiera che aveva visto il ladro prendere la merce di nascosto. Quando è stato raggiunto dai militari, il georgiano ha ingaggiato una breve colluttazione con i carabinieri prima di essere arrestato con l’accusa di rapina impropria. Gli alimenti rubati dal georgiano, che non aveva il permesso di soggiorno, sono stati restituiti al supermercato.
– TRENTO

– È stato rintracciato nella serata di ieri il nono e ultimo indagato nell’operazione Basil, con cui la Procura di Trento ha individuato una rete di appartenenti alle forze dell’ordine nelle province di Bolzano, Foggia e Roma, che utilizzavano i database di lavoro per vendere informazioni ad agenzie investigative private. I carabinieri del nucleo investigativo di Trento, che hanno condotto le indagini, l’hanno sottoposto ai domiciliari, dopo che si è presentato al comando dei militari di Cavalese.
Si tratta di un ex poliziotto, 54 anni, accusato di avere concorso al reato di accesso abusivo a un sistema informatico e dell’illecita detenzione di numerose registrazioni audio non autorizzate, per una investigazione che avrebbe condotto con intercettazioni ambientali illegali.
L’operazione, resa nota ieri, vede nel complesso nove arrestati e sette denunciati tra appartenenti alle forze dell’ordine e referenti di un’agenzia investigativa privata del Veronese.
– POTENZA

– Un uomo di 41 anni ha ucciso con alcuni colpi di pistola la moglie di 30 e poi si è suicidato con la stessa arma: l’omicidio-suicidio è avvenuto stamani a Cersosimo, piccolo paese di circa 600 abitanti in provincia di Potenza. Secondo quanto si è appreso, i coniugi stavano da tempo attraversando una crisi relazionale. Il cadavere della donna è stato trovato nella sua automobile, quello dell’uomo, una guardia giurata, nei pressi dell’abitazione di famiglia.
Sull’episodio indagano i Carabinieri.
– NAPOLI

– Muore cadendo da un terrazzo mentre viene inseguito dalla polizia. É accaduto all’alba a San Giovanni a Teduccio, alla periferia di Napoli. Si tratta di un 31enne, pregiudicato, al regime delle detenzione domiciliare, che, alla vista di una volante della Polizia impegnata in un servizio di controllo per contrastare il fenomeno delle ‘stese’ (raid con esplosione di colpi in aria), è fuggito salendo su un terrazzo dal quale è poi caduto sfracellandosi. Soccorso e portato al Cardarelli dal 118 è deceduto poco dopo.
– NAPOLI

– Saranno gli ispettori lunedì a cercare di fare luce sulla vicenda del Liceo Sannazaro del quartiere Vomero a Napoli dove, per eccesso di iscritti rispetto alla disponibilità delle aule), sono state programmate, e in parte già effettuate nell’ambito delle attività sportive, gite scolastiche a rotazione con tour al mare in un lido dell’area flegrea, in un club con piscina nel quartiere collinare e nella Villa Floridiana per giocare a ‘fresbee’ mentre si racconta di ragazzi costretti a sedersi nei corridoi durante le attività didattiche. L’invio degli ispettori, fa sapere il direttore scolastico regionale, Luisa Franzese, “è necessario per accertare i fatti anche alla luce delle segnalazioni e delle proteste dei genitori”.
La vicenda, della quale si occupano diversi organi di stampa, pone, secondo Franzese, una questione di fondo: “Se c’è un problema di sovraffollamento esso non si risolve di certo con attività extra moenia quantomeno discutibili, non è questo il modo di avviare l’anno scolastico”.
– PARMA

– Un giovane di 28 anni morto ed un altro di 27 in condizioni gravissime nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore. E’ il bilancio di un incidente stradale avvenuto attorno a mezzanotte lungo la tangenziale nord di Parma.
I due viaggiavano a bordo di una Bmw di grossa cilindrata quando sono finiti contro il new-jersey che delimita un cavalcavia. La vettura su cui viaggiavano si è prima accartocciata su se stessa e poi ha preso fuoco. Il 28enne, Filippo Pittareli di Sant’Ilario d’Enza (Reggio Emilia), è rimasto intrappolato nelle lamiere ed è morto carbonizzato. Il suo amico di 27 anni, sempre residente nel Reggiano e che era alla guida, è invece riuscito a salvarsi ed è stato soccorso prima dai vigili del Fuoco e poi dai medici del 118. Le sue condizioni sono però molto critiche, la prognosi riservata.
Sulla dinamica dell’incidente ora indagano gli agenti della Polizia Stradale di Parma.
– VENEZIA

– Il comune di Montagnana si ribella all’obbligo, sancito dalla legge, che impone alle autorità locali il riconoscimento di ‘Dichiarazioni di residenza anagrafica’ anche ai migranti che si trovano nello status temporaneo di richiedente asilo. Il sindaco della località padovana Loredana Borghesan ha scritto al ministro dell’interno Matteo Salvini per denunciare “una situazione che presto potrebbe degenerare e di cui nessuno si è occupato finora”.
– BARI

– Il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, sta studiando una ordinanza che consenta il sequestro dei cosiddetti “tuguri” che vengono affittati abusivamente, “con il controllo della criminalità organizzata”, ai migranti nel quartiere Libertà dove qualche giorno fa è stato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dopo una petizione sottoscritta da circa tremila cittadini contro la presenza di stranieri. “Vogliamo sperimentarla qui a Bari – spiega Decaro – ma è possibile anche proporla in altre città dove esiste lo stesso fenomeno”. Il sindaco sottolinea che “a immigrati con regolare permesso di soggiorno vengono affittati abusivamente scantinati e depositi senza bagni, in cui vivono fino a 12 migranti che in alcuni casi fanno i loro bisogni in secchi di cui poi versano il contenuto per strada, nelle feritoie per la raccolta dell’acqua piovana”. “Le multe – prosegue – non bastano, quindi stiamo studiando una ordinanza che ci permetta, per motivi igienico-sanitari, il sequestro dei locali”.
– BRESCIA

– Una bambina di quattro anni di origini ghanesi è precipitata dalla finestra del terzo piano dell’abitazione dove vive con la famiglia. È accaduto questa mattina a Carpenedolo, in provincia di Brescia. La bimba, sola in casa al momento dell’incidente, è ricoverata in prognosi riservata in ospedale. La madre non era in casa perché stava accompagnando l’altro figlio a scuola.
– Fermato dalla polizia un cittadino romeno di 37 anni accusato della violenza sessuale ai danni di una donna, una italiano di 53 anni, avvenuta nella notte tra il 13 ed il 14 settembre in via De Pretis nei pressi del Viminale, al centro di Roma. Nel corso della notte agenti della Squadra Mobile, del Servizio Centrale Operativo, del Commissariato Viminale e della Polizia Scientifica hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura di Roma a carico di Damian Danut Suli, romeno di 37 anni, gravemente indiziato di violenza sessuale, rapina e lesioni. Gli investigatori della Squadra Mobile sono arrivati a lui attraverso i video delle telecamere di zona che hanno ripreso il responsabile della violenza, avvenuta ai tavoli esterni di un bar in zona Viminale, con in testa un cappello da baseball e dal cellulare rapinato alla vittima che è stato localizzato in zona Montemario dove si trovano alcune baracche. Il 37enne avrebbe ammesso di aver avuto con la donna un rapporto sessuale.
– GENOVA

– Oltre che per le utenze tradizionali di gas ed energia elettrica, anche per quelle telefoniche saranno sospese le fatturazioni agli sfollati del Ponte Monrandi. Lo rende noto il Corecom della Liguria.
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato sul proprio sito le iniziative urgenti messe in campo dai principali operatori. “Ritengo lodevole l’iniziativa assunta da Agcom a livello nazionale – commenta il presidente del Corecom Liguria, Vinicio Tofi – da una prospettiva più vicina al drammatico scenario di questa tragedia, in qualità di presidente di Corecom Liguria non posso che rivolgere un nuovo e più accorato appello affinché gli operatori partecipino in maniera ancora più incisiva a favore di chi sta cercando faticosamente di risollevarsi”.
– Notificati dai carabinieri i primi tre divieti di accesso alla stazione Termini, i cosiddetti ‘Daspo urbani’, emessi dal Questore di Roma. Si tratta di un romeno di 28 anni, un 52enne italiano e un polacco di 39 anni sorpresi in più occasioni, in passato, nei pressi delle biglietterie automatiche dove infastidivano i viaggiatori. I tre non potranno più accedere nell’area dello scalo ferroviario rispettivamente per 6 mesi, 1 anno e 2 anni. Il provvedimento è stato emesso a seguito delle reiterate violazioni degli ordini di allontanamento intimati ai tre, documentati nel tempo dai carabinieri del Nucleo Scalo Termini.
– ROMA

– Apriranno due nuovi centri antiviolenza a Roma. E’ stato infatti pubblicato l’avviso per l’affidamento della gestione di due nuove strutture che sorgeranno nel Municipio I e nel Municipio III. “L’obiettivo è di offrire consulenza e sostegno alle donne sottoposte a violenza e ai loro figli”, spiegano dal Campidoglio. “I due centri si aggiungono ai tre già avviati a partire da marzo nel Municipio VI, nel Municipio VII e nel Municipio VIII. I Centri, aperti per almeno cinque giorni a settimana, garantiscono un numero telefonico attivo 24 ore su 24 e assicureranno, tra l’altro, accoglienza, assistenza psicologica, assistenza legale. L’amministrazione capitolina intende assicurare almeno un centro antiviolenza in ogni Municipio. “L’avvio di tutti questi nuovi Centri esemplifica perfettamente la portata della nostra azione politica, modulata sempre sulla base di un unico denominatore: il rafforzamento complessivo dei diritti dal centro alle periferie, senza distinzione” sottolinea la sindaca di Roma Virginia Raggi.
– GENOVA

– Iniziate ieri mattina, dopo il nulla osta della procura di Genova e della protezione civile, proseguono le operazioni di posizionamento dei sensori sui tronconi del ponte Morandi. Per ora sono in atto solo operazioni propedeutiche. Per la copertura completa attraverso prismi di super precisione, circa 300, bisognerà attendere qualche giorno.
Molto dipenderà anche dalle condizioni meteo: impossibile procedere con l’installazione in caso di pioggia e soprattutto di vento. Le rilevazioni forniranno le informazioni necessarie sulla stabilità della struttura in vista del rientro temporaneo degli sfollati per il recupero dei beni (sotto il troncone Est) e successivamente della demolizione delle parti di viadotto ancora in piedi.
– LESINA (FOGGIA)

– La Guardia di Finanza, al termine di un inseguimento in mare, ha sequestrato al largo del Gargano un potente gommone che stava trasportando verso le coste italiane 1,7 tonnellate di marijuana che sul mercato clandestino avrebbero fruttato oltre 15 milioni di euro. I due scafisti albanesi sono stati arrestati per detenzione e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata compiuta da Reparti aeronavali e territoriali di Puglia, Molise e Abruzzo.
Dall’inizio dell’anno 2018, sono state sequestrate in Puglia 15 imbarcazioni, oltre 16 tonnellate di marijuana e sono stati arrestati 37 scafisti.
– NAPOLI

– Ennesimo raid intimidatorio, la cosiddetta ‘stesa’, con colpi di pistola sparati all’impazzata ed ennesima tragedia sfiorata, la scorsa notte a Napoli: i colpi, esplosi da ignoti intorno alle 4, hanno trapassato i vetri delle finestre e si sono conficcati nella camera da letto e nella cucina di un’abitazione che si trova al primo piano di via San Donato, nei pressi di Piazza Mercato. Per fortuna senza colpire le persone che erano in casa. A dare l’allarme alle forze dell’ordine è stata proprio la famiglia che abita in quell’appartamento. I carabinieri hanno trovato le ogive conficcate nelle pareti. Sotto il balcone di quell’abitazione, sul selciato, i militari della Compagnia Stella hanno poi trovato due bossoli. Sono in corso indagini.

– OTRICOLI (TERNI)

– Si sono allontanati tra giovedì sera e venerdì dalla struttura dove erano tre dei quattro migranti ospitati a Otricoli dopo essere sbarcati dalla nave Diciotti.
Due di loro, secondo quanto riferisce Francesco Venturini, presidente dell’associazione San Martino che si occupa del progetto di accoglienza, hanno contattato i volontari spiegando che nella giornata di oggi, dopo aver cercato di rintracciare a Roma alcuni parenti, rientreranno nella città umbra.
Il terzo è invece irreperibile.
I quattro erano arrivati a Otricoli il 31 agosto venendo alloggiati in alcuni locali messi a disposizione dalla diocesi di Terni. Dopo le visite mediche e l’espletamento delle pratiche burocratiche, per loro è previsto un percorso di inserimento che comincerà dall’insegnamento della lingua italiana.

– NAPOLI

– Il latitante Maurizio Donadeo, ritenuto elemento di spicco del clan Mazzarella, è stato arrestato questa mattina dai carabinieri di Torre Annunziata (Napoli), del nucleo elicotteri di Pontecagnano e del decimo reggimento Campania. Donadeo, quarantenne di San Giovanni a Teduccio, aveva fatto perdere le sue tracce a febbraio e deve rispondere di associazione per delinquere di tipo mafioso e di spaccio di stupefacenti aggravato da finalità mafiose.
L’uomo è stato rintracciato in un appartamento di Casoria, comune alle porte di Napoli, dove sono stati trovati e sequestrati un giubbetto antiproiettile e numerosi telefoni cellulari che Donadeo utilizzava per comunicare con familiari e complici. Sotto la sella della sua moto, inoltre, è stata trovata una scatola di cartucce calibro 9. Donadeo è stato rinchiuso nel carcere napoletano di Secondigliano.
– GENOVA

– Sono iniziati nella mattinata di oggi nella zona del Campasso, i lavori di rimozione dei detriti sui cento metri di linea ferroviaria bloccata dal crollo di ponte Morandi. La fase propedeutica di messa in sicurezza del cantiere, spiegano da Rfi, durerà circa 5 giorni. Poi partiranno i lavori di ripristino veri e propri su binari, sulla massicciata e sulla linea di elettrificazione. In tutto si prevedono altri 20 giorni. L’obiettivo è di far ripartire due linee su tre entro i primi dieci giorni di ottobre.
– CAGGIANO (SALERNO)

– Un escursionista di 36 anni, di Caggiano (Salerno), è morto oggi dopo essere scivolato mentre percorreva un sentiero sul Monte Serra San Giacomo, in località Petrosa. L’uomo era in compagnia di un gruppo di escursionisti quando si è allontanato per incamminarsi su di un sentiero diverso. I compagni, non vedendolo rientrare, si sono messi alla sua ricerca trovando il corpo senza vita del loro compagno. L’uomo, molto probabilmente, dopo essere scivolato, ha battuto la testa violentemente per terra. Il 36enne, esperto escursionista, conosceva molto bene i percorsi del Monte Serra San Giacomo.
– PALERMO

– “Che l’esempio di Don Pino faccia nascere tante vocazioni”. Sono le parole scritte da Papa Francesco nel quaderno dei ricordi che i volontari del Centro di Accoglienza Padre Nostro tengono nella casa museo dove abitava il Beato Padre Pino Puglisi, ucciso il 15 settembre 1993. I volontari hanno trovato il messaggio nel libro sistemato nella stanza un tempo era lo studio di Padre Puglisi.

– NAPOLI

– Ha aggredito il capotreno per vendicarsi di una multa rimediata due anni prima, nel 2016, dopo essere stato trovato sprovvisto di biglietto: è successo ieri pomeriggio, sul treno regionale delle Ferrovie dello Stato che collega Benevento a Napoli. L’aggressore, un uomo di 59 anni, si è avventato contro il capotreno, ha minacciato di accoltellarlo e poi lo ha picchiato, mentre lo teneva fermo stringendogli le mani al collo. Tutto questo mentre il convoglio era in viaggio.
All’arrivo del treno nella stazione di Napoli Centrale il 59enne ha cercato di fuggire ma è stato intercettato dalla Polfer, malgrado si fosse cambiato la maglietta per non farsi riconoscere, e arrestato con l’accusa di sequestro di persona, violenza e minacce.

– SASSARI

– La polizia locale di Sassari ha arrestato il giovane ritenuto il capo del branco che lunedì scorso, 10 settembre, in viale Berlinguer ha aggredito e pestato uno studente della Guinea di 22 anni, che vive a Sassari sotto protezione internazionale. È Pietro Silanos, 20 anni, di Sassari.
Il gip di Sassari, Carmela Rita Serra, ha accolto la richiesta del procuratore di Sassari, Gianni Caria, e della sostituta procuratrice Maria Paola Asara. Le ipotesi di reato contestate sono lesioni personali e violenza per motivi razziali.
Due settimane fa era finito ai domiciliari dopo un concitato episodio in via Tavolara, vicino al luogo dell’aggressione al giovane guineano, con altri giovani sulle cui tracce si muovono gli investigatori. Silanos era, infatti, stato arrestato perché aveva seminato il panico tra i passanti, aizzando il pitbull di un amico e scatenando una lite col proprietario di un altro cane, aggredendo poi a calci e pugni due vigili.
– FIRENZE

– Potrebbe esserci stato uno scatto d’ira, un raptus, connesso a una patologia psichiatrica, di cui soffrirebbe, alla base del gesto con cui ieri il 34enne arrestato a Sant’Agata di Scarperia (Firenze) ha ucciso il proprio figlio di 1 anno in un litigio con la convivente, che è anche madre del piccolo. Questa una prima ipotesi investigativa che i carabinieri stanno seguendo per determinare il contesto in cui è maturato il delitto e individuare le cause. Il 34enne adesso è nel carcere di Sollicciano. “E’ in stato di choc e non ricorda nulla”, dice l’avvocato Caterina Manni, difensore d’ufficio. “Mi ha solo detto – aggiunge – che aveva lavorato tutta la giornata, che poi era rientrato a casa e che si aspettava una serata calma. Sull’accaduto non si ricorda nulla”.
Lunedì 17 settembre è prevista l’udienza di convalida col gip Angela Fantechi in carcere. Intanto all’ospedale di Borgo San Lorenzo resta ricoverata la convivente 30enne con piccole ferite da taglio a arti e testa.
– PIACENZA

– I vigili del fuoco sono intervenuti nel pomeriggio a causa di un distacco dal rivestimento in cemento del cavalcavia dell’autostrada A21 Piacenza-Brescia, che attraversa la periferia della città emiliana.
Dai primi accertamenti pere che il piccolo crollo non sia dovuto a un problema strutturale. A cadere sono stati invece alcuni calcinacci, del peso anche di un paio chili, finiti sull’asfalto. In quel momento fortunatamente non stava passando nessuno e non ci sono stati feriti.
Per precauzione la strada comunale sottostante è stata chiusa dalla polizia: lunedì è previsto il sopralluogo approfondito dei tecnici per valutare meglio l’entità del problema.
– PIACENZA

– “Seppur consapevoli della grande utilità dei cellulari, crediamo che il loro utilizzo diventi sempre più una fonte di distrazione, di comportamenti asociali e di conflitto sia a scuola che a casa”. La dirigenza del Liceo San Benedetto di Piacenza lo ha scritto in una lettera ai genitori degli studenti che, lunedì, primo giorno di scuola, troveranno una grande novità: l’istituto si doterà di un sistema per impedire agli studenti l’uso del cellulare a scuola, ricreazione compresa. E’ la speciale tasca ‘Yondr’ che scherma i dispositivi: una volta chiusa dall’insegnante alla prima ora, potrà esser sbloccata solo dagli stessi docenti, che lo faranno al termine dell’ultima lezione, tramite un’apposita base. Gli studenti potranno tenere con sé lo smartphone, reso inefficace.
“Siamo la prima scuola phone-free di Italia”, dicono all’istituto. “Ricerche hanno dimostrato – prosegue la lettera – che la semplice presenza di cellulari nelle aule può avere un’influenza negativa sulla performance degli studenti”.
– VICENZA

– E’ stato condannato a cinque mesi e 23 giorni di reclusione (pena sospesa) un barista vicentino che aveva ‘ricattato’ una ex dipendente per costringerla a lavorare, incinta, fino al giorno del parto. L’uomo aveva minacciato di far perdere il posto alla donna, se non si fosse presentata ogni giorno in servizio, in un bar di Camisano Vicentino. Ma secondo la Procura di Vicenza l’atteggiamento del datore di lavoro corrispondeva ad un’estorsione e per questo – riferiscono i quotidiani locali – il 65enne è stato condannato dal giudice nell’udienza preliminare. Il gup Roberto Venditti ha disposto inoltre un risarcimento danni di 5mila euro nei confronti dell’ex dipendente, una 31enne residente a Camisano (Vicenza).
Partiranno nelle prossime settimane, appena ottenute tutte le autorizzazioni previste, i lavori di manutenzione straordinaria sul ponte San Miche a Paderno d’Adda, chiuso ieri per una serie di interventi “urgenti e improcrastinabili” di manutenzione straordinaria, decidi “dopo che i continui e costanti controlli hanno evidenziato una riduzione dei margini di sicurezza”. E’ quanto garantisce Rfi sottolineando che il piano degli interventi è già pronto ed è attivabile in breve tempo: prevede una durata dei lavori di due anni e riguarda sia l’impalcato stradale sia il ponte ferroviario. Nel primo caso, tra le tante azioni in programma, sarà demolita l’attuale pavimentazione stradale e saranno sostituiti completamente i giunti di dilatazione mentre per ciò che concerne il ponte ferroviario, verranno sostituiti tutti i componenti metallici. L’importo previsto dei lavori, dice ancora Rfi, è di 21 milioni di cui 1,5 finanziati dalla Regione Lombardia.
– NAPOLI

– Si sono detti ‘sì’ nella Basilica di Santa Restituita, nel Duomo di Napoli, sposati dal cardinale Crecenzio Sepe, arcivescovo della città: Loredana e Ferdinando, affetti da sindrome di down, si sono giurati amore ‘finché morte non ci separi’, coronando il loro sogno d’amore, cominciato tanti anni fa. Si sono conosciuti grazie alla Comunità di Sant’Egidio, durante una colonia estiva.
“Ferdinando ha cominciato a corteggiarmi – racconta Loredana – e alla fine ci siamo messi insieme”. Poi, dopo anni di fidanzamento, la decisione. “Un anno fa – dice il novello sposo – le ho chiesto di sposarmi. Era venuta l’ora”.
Dopo il sì, Loredana e Ferdinando hanno festeggiato in uno degli spazi della chiesa cattedrale, assieme ai loro familiari, agli amici. Accompagnati, anche oggi, da quelli che sono stati accanto a loro dall’inizio.
“E’ stato il matrimonio più bello che abbia mai celebrato – afferma il cardinale Sepe – una gioia immensa, un onore particolare”.
– Ha ucciso la moglie, molto malata da tempo, e poi si è tolto la vita. Sono stati i vicini a ritrovare ieri sera i cadaveri di due anziani coniugi nella loro abitazione di Agliana (Pistoia). Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri la vicenda si presenta come un nuovo caso di omicidio-suicidio. La coppia, Franco Matteini, 83 anni, e Maria Grazia Innocenti, 81 anni, non aveva figli e viveva da sola nella villetta in via Pasubio.   [print-me title=”STAMPA”]

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TUTTE LE NOTIZIE CRONACA: BIMBO UCCISO IN BRACCIO ALLA MADRE

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DELLE 02:16

DI SABATO 15 SETTEMBRE 2018

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TUTTE LE NOTIZIE CRONACA: BIMBO UCCISO IN BRACCIO ALLA MADRE

Bimbo ucciso in braccio alla madre
Donna aveva cercato di fuggire in terrazza

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SCARPERIA (FIRENZE)

– Ha cercato di salvare il piccolo Michele, di un anno, dall’ira del padre rifugiandosi nel terrazzo di casa con il figlio in braccio. E’ qui che l’uomo, 34 anni, li ha raggiunti e colpiti più volte con un coltello. L’altra figlia, di 7 anni, si è salvata anche grazie all’intervento dei genitori e del fratello della donna, 30 anni, che era riuscita a telefonare ai familiari che poi hanno avvertito i carabinieri. Questa la ricostruzione fatta dai carabinieri della tragedia avvenuta ieri sera, poco prima delle 20, a Sant’Agata, nel comune di Scarperia (Firenze).   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 15:52 ALLE 23:37

DI VENERDì 14 SETTEMBRE 2018

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Migranti: Salvini, identificarli su navi
E’ una delle ipotesi condivise anche con collega austriaco

Incidenti lavoro: operaio 53enne muoreProbabile asfissia mentre faceva opere di disinfestazione

Strage Bologna: vertice con capo DnaIn Procura generale, presenti anche magistrati svizzeri

Morti legionella Trentino:non è in acquaLe vittime ad agosto, due anziani turisti

Carbonizzati 10mila pulcini di tacchinoIn fiamme capannone nel Bergamasco, incerta causa del rogo

Ex direttore onlus accusato di furtoCentinaia di migliaia di euro sottratti ad assistenza spastici

Busto partigiano incappucciato a MassaOpera situato in atrio Comune poi ‘liberata’

14enne suicida:pm, oscurare 15 video Oltre a quello incriminato,’impedire visione almeno a minorenni’

Replica Sassari a saluto romano funebreIn scena vicende di Vittorio Palmas 105 anni scampato a “forni”

Scuola: protesta stranieri a LodiProblema sono nuove regole accesso prestazioni agevolate

Medico puliva seppie in ospedaleSanitario era in servizio nel nosocomio di Praia a Mare

A Piacenza prima scuola senza cellulareIn una tasca schermata e sigillata, anche durante ricreazione

Neonato ucciso dal padre con coltelloDurante una lite familiare in Mugello

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“Tra le nuove misure innovative ed efficaci non è da escludere quella di un’identificazione sulle navi, una volta soccorsi i migranti a bordo dei barconi”. E’ una della ipotesi di cui ha parlato il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine della conferenza stampa dopo la conferenza di Vienna. Secondo l’ipotesi, condivisa anche con il ministro dell’Interno austriaco, Herbert Kickl, i migranti verrebbero riaccompagnati direttamente nei paesi di origine laddove ci sono accordi con questi ultimi. Salvini ha poi “concordato col commissario europeo Dimitris Avramopoulos missioni congiunte nei Paesi africani di partenza dei migranti per fare capire che l’Italia e l’Ue non hanno intenzione di permettere altri arrivi” ed ha condizionato l’accordo con la Germania sui movimenti secondari al sostegno di Berlino al cambiamento delle regole della missione Sophia.
– TREVISO

– Un uomo di 53 anni è morto in un incidente di lavoro in un’azienda di Mogliano (Treviso). La vittima era intenta ad opere di disinfestazione e, secondo una prima ipotesi, sarebbe morta per asfissia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’elisoccorso con i sanitari del Suem 118 e lo Spisal. I medici del Suem hanno tentato di rianimare l’operaio, ma non c’è stato nulla da fare.
“L’incidente in cui ha perso la vita un operaio a Mogliano Veneto riapre la piaga delle morti sul lavoro. Mentre piangiamo questa vita spezzata e ci uniamo al dolore dei familiari e dei colleghi, richiamiamo l’attenzione di tutti i soggetti coinvolti nella piena applicazione del Piano sulla Sicurezza siglato il 17 luglio scorso in Regione”. Così Gerardo Colamarco, segretario generale della Uil Veneto, ha commentato l’incidente.
– BOLOGNA

– Una riunione degli investigatori che indagano sui mandanti della Strage di Bologna si è tenuta in mattinata negli uffici della Procura generale del capoluogo emiliano. Al vertice ha preso parte anche il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho che, lasciando l’incontro, di cui ha appreso l’ANSA, non ha fatto dichiarazioni. Presenti anche ufficiali di Digos, Ros e Gdf e magistrati svizzeri. Nessun commento anche dagli altri partecipanti, al termine di tre ore di riunione. La Procura generale ha avocato a sé le indagini sui mandanti a ottobre 2017, quando si discuteva della richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura ordinaria del fascicolo rimasto contro ignoti. Delle nuove indagini se ne occupano il procuratore generale Ignazio De Francisci, l’avvocato generale Alberto Candi e i sostituti Nicola Proto e Umberto Palma.
– TRENTO

– Nessuna presenza di legionella nell’acqua dell’acquedotto pubblico di Andalo, in Trentino, dove ad agosto si erano verificati una serie di casi, tra cui due vittime: due anziani turisti. Sono gli esiti delle analisi di laboratorio effettuate sui campioni prelevati in seguito agli episodi del mese scorso, riferiti dall’Apss, l’azienda provinciale per i servizi sanitari.
In risposta ai dubbi sollevati da molti cittadini circa la potabilità dell’acqua, l’Apss evidenzia altresì che “non esiste alcun rischio di contrarre il batterio bevendola, perché la legionella non si trasmette per via orale, ma per via respiratoria”.
Come misure di prevenzione consiglia di “tenere la temperatura dell’acqua in caldaia almeno tra i 60 e 70°C, fare scorrere a inizio giornata l’acqua calda non miscelata per almeno 2-3 minuti, in particolare nel caso in cui l’impianto sia rimasto inutilizzato per molti giorni e mantenere puliti e liberi da incrostazioni terminali di docce e rubinetti”.
– BERGAMO

– Oltre diecimila pulcini di tacchino sono morti carbonizzati in un incendio in un capannone della Cascina Palazzo di Cologno al Serio (Bergamo), nella notte. Ci sono volute tre ore e l’intervento delle squadre dei vigili del fuoco di Treviglio, Romano, Dalmine e Madone per fermare le fiamme divampate in località Fornasette. Ancora da chiarire le cause del rogo. Una parte di un capannone è andata distrutta e per gli animali non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche i veterinari dell’Ats di Romano di Lombardia, oltre ai carabinieri.
– BUSTO ARSIZIO (VARESE)

– L’ex direttore dell’Associazione Italiana Assistenza Spastici (Aias) di Busto Arsizio (Varese) è stato accusato di aver sottratto centinaia di migliaia di euro alla onlus da lui presieduta, a seguito di un’indagine della Guardia di Finzanza di Varese e coordinata dal pm Nadia Calcaterra della Procura di Busto Arsizio.
Secondo quanto ricostruito dall’inchiesta, il manager avrebbe fatto transitare i soldi dalle casse della Onlus al suo conto personale, per tutta la durata della sua carica. A scoprire l’ammanco del denaro è stato un contabile, a gennaio, il quale ha fatto partire le indagini. Vistosi scoperto, il professionista avrebbe restituito il denaro alla Onlus, evitando il processo e guadagnandosi la messa in prova.
– MASSA (MASSA CARRARA)

– Il busto in marmo del comandante partigiano Alfredo Gianardi detto Vico, collocato nell’atrio del Comune di Massa (Massa Carrara) è stato ‘incappucciato’ stamani con un sacco di plastica nero. E’ rimasto così, secondo alcune testimonianze, per meno di un’ora, prima che un consigliere comunale, accortosi dell’accaduto, fotografasse il busto incappucciato e chiamasse i vertici del Comune. Il capo di Gabinetto Daniele Pepe è sceso immediatamente a verificare e ha provveduto a ‘liberare’ il busto. “Ignoti, al momento – ha detto Pepe – hanno pensato di fare un gesto di pessimo gusto. Ci sono le telecamere appena fuori dal Comune, provvederemo a fare le opportune indagini”.
– MILANO

– Gli investigatori della polizia postale, coordinati dal procuratore aggiunto di Milano Letizia Mannella e dal pm Cristian Barilli, sono al lavoro in queste ore per far oscurare, impedendo la visione almeno ai minorenni, altri 15 video caricati su YouTube con caratteristiche simili a quello che ha visto il 14enne che si è impiccato, lo scorso 6 settembre. Il provvedimento di “inibizione”, in esecuzione in queste ore sulla base di un decreto emesso già ieri, riguarda dunque altri 15 video, oltre a quello incriminato già oscurato.
– SASSARI

– Al saluto romano con tanto di picchetto e “chiamata del presente” per il funerale di docente universitario Gianpiero Todini, che ha suscitato aspre polemiche e sul quale è stata aperta un’inchiesta che vede indagate 23 persone, il Comune di Sassari risponde con la trasposizione teatrale della storia di Vittorio Palmas, 105 anni, che durante il nazifascismo fu deportato nel lager di Bergen Belsen, lo stesso di Anna Frank.
La rappresentazione di “Storia di un uomo magro”, che si terrà martedì 18 settembre alle 19 nella sala del Consiglio comunale a Palazzo Ducale, è tratta da “Il forno e la sirena”, scritto dal giornalista Giacomo Mameli. La salvezza di Palmas furono due chili appena: quando arrivò nel campo di concentramento nella bassa Sassonia pesava 37 chili, se ne avesse pesato 35 o meno l’avrebbero rinchiuso nella camera a gas.
– LODI

– Si è svolta verso sera a Lodi la manifestazione voluta da stranieri di diverse nazionalità contro la modifica del regolamento attuata dal Comune del capoluogo per l’accesso alle prestazioni agevolate anche per i servizi scolastici, che vede in piazza più di 200 persone tra genitori e studenti.
Alla manifestazione, indetta sotto i portici di Palazzo Broletto, sono presenti soprattutto famiglie sudamericane e arabe, che chiedono l’eliminazione della modifica. Motivo del contendere, soprattutto la richiesta di un certificato di assenza di proprietà in tutto il territorio nazionale di provenienza. Il problema posto dagli extracomunitari è soprattutto quello che da diversi Paesi questo certificato non si può ottenere.
La manifestazione è stata promossa anzitutto dall’ associazione di ispirazione islamica Al Rahma, che ha anche appurato che diversi tra i genitori più penalizzati non hanno mandato i loro figli a scuola negli ultimi giorni proprio per protestare contro questo stato di cose.
– COSENZA

– Durante l’orario di lavoro in ospedale, si recava in un bagno del nosocomio e, utilizzando un lavandino, puliva le seppie.
Del comportamento del medico, in servizio nell’ospedale di Praia a Mare, é venuta a conoscenza, attraverso alcuni video messi in rete, la Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, che ha disposto il licenziamento del medico protagonista dell’insolito comportamento.
Del provvedimento ha dato notizia con un comunicato la stessa Asp. L’azienda afferma che “essendo risalita, attraverso ai video messi in rete, alla conoscenza dei dati anagrafici del medico che all’interno dei locali del Presidio ospedaliero di Praia a Mare si dedicava alla pulizia delle seppie, senza disdegnare qualche morso nel corso di tale attività, comunica che ha interrotto ogni rapporto professionale e di lavoro con il sanitario, del quale condanna le condotte assunte”.
– PIACENZA

– Sarà il liceo San Benedetto di Piacenza la prima scuola in Italia che si doterà di un sistema per impedire agli studenti l’uso del cellulare durante le lezioni, ricreazione compresa. Si tratta di un innovativo sistema americano statunitense che si chiama Yondr. E’ una speciale tasca in grado di schermare totalmente gli smartphone e ad ogni studente ne verrà consegnata una, che poi potrà tenere tranquillamente con sé: la tasca sarà sigillata con un sistema di chiusura brevettato che può essere aperto solo tramite una base di sbloccaggio in possesso degli insegnanti che, alla fine delle lezioni, provvederanno così a far tornare gli alunni in possesso dell’uso del loro telefonino.
– SCARPERIA (FIRENZE)

– Un bimbo di un anno è morto dopo essere stato colpito dal padre con un coltello o comunque un’arma da taglio, nel corso di una lite familiare. E’ successo in una frazione di Scarperia, un comune del Mugello, in provincia di Firenze. Secondo le prime informazioni il piccolo sarebbe stato colpito dal padre, 34 anni, nel corso di una lite con la convivente, 30 anni, anche lei ferita alla testa e agli arti. L’uomo è stato trovato in stato di shock e subito fermato dai carabinieri arrivati sul posto. L’allarme sarebbe stato dato dalla nonna del piccolo intorno alle 20. Il bimbo, Michele, aveva compiuto un anno il 3 settembre scorso. Sia l’uomo, di professione programmatore informatico, sia la convivente, secondo quanto appreso, sono già conosciuti alle forze dell’ordine. La 30enne è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Borgo San Lorenzo, ma non sarebbe in pericolo di vita.  [print-me title=”STAMPA”]

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DI VENERDì 14 SETTEMBRE 2018

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bus con ragazzi tampona tir, 1 morto
Vittima è autista, 55 coinvolti, nessuno è grave

Homeschooling,la campanella suona a casaIn Alto Adige un centinaio di bambini viene istruito da genitori

‘Stesa’ clan,colpite finestre abitazioneAltri proiettili all’esterno dell’edificio, indagini Polizia

Pensano di sparare ai lupi, mirano a ccMilitari e guardie venatorie stavano richiamando gli animali

Suicidio barista, 27/2 udienza dal GupAccusati di diffamazione aggravata e di avere provocato morte

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BRESCIA

– Un grave incidente si è verificato venerdì mattina lungo l’autostrada A21 in territorio di Manerbio, nel Bresciano. Un pullman che trasportava un gruppo di ragazzi bosniaci ha tamponato un tir e la vittima è proprio l’autista del bus. Coinvolta anche un’auto. Complessivamente sono state 55 le persone coinvolte di cui 16 sono rimaste ferite in condizioni non gravi, un solo codice giallo e tutti verdi.
L’autostrada è chiusa al traffico.
– BOLZANO

– In Alto Adige un centinaio di bambini non va a scuola, ma viene istruito a casa. L’educazione parentale, conosciuta anche come homeschooling, è in crescita nel mondo di lingua tedesca, soprattutto nelle zone rurali. Ogni bambino ha una scuola di riferimento e l’andamento didattico viene verificato regolarmente. Nei centri urbani esiste invece una più ampia scelta di modelli scolastici alternativi.
“Nostro figlio Sebastian per un anno e mezzo è andato a scuola, ma era sempre molto stressato e si isolava sempre di più”, raccontano i genitori, Magdalena e Sigmund. La coppia vive con i quattro figli in val Sarentino, a 1.700 metri di quota.
Sebastian, che tra pochi giorni compie 8 anni, è il più grande.
Ha una grande passione per la tecnica e il bricolage. Viene istruito da sua madre, un’assistente d’asilo in maternità, mentre Fritz, il secondogenito, è a scuola. “Da quando sta a casa Sebastian è cambiato in meglio. E’ un ragazzo aperto che incontra volentieri gli amici”, raccontano i genitori.
– NAPOLI

– Due colpi di pistola hanno raggiunto il balcone di un’abitazione in via Nerva, nel quartiere Soccavo, a Napoli: un’ogiva ha infranto il vetro di una finestra mentre un’altra lo ha scheggiato. Incolume l’uomo che vive nella casa finita nel mirino. Si tratta dell’ennesima ‘stesa’, spari in aria a scopo intimidatorio esplosi durante raid di giovanissimi in moto e legati a clan del quartiere. Un fenomeno che si ripete da tempo a Napoli e che ha provocato anche il ferimento di una donna. Anche in questo caso, secondo i primi accertamenti della Polizia, la persona che vive nell’abitazione di Soccavo non ha nulla a che vedere con la criminalità. La segnalazione dell’esplosione di colpi è arrivata nella tarda serata di ieri alla centrale operativa della Questura. La Scientifica ha trovato 6 bossoli calibro 9 all’esterno dell’edificio mentre due ogive sono finite sul balcone provocando danni ai vetri.

– RIMINI

– I carabinieri di Rimini hanno denunciato due fratelli, residenti nella provincia di Pesaro-Urbino che nella notte del 18 agosto avevano sparato, in località Serra di Valpiano di Pennabilli (Rimini) mirando verso una pattuglia di carabinieri Forestali e Guardie venatorie, impegnati nell’attività di monitoraggio del lupo con la tecnica del ‘wolf bowling’.
La tecnica consiste nell’emissione di ululati pre-registrati a cui rispondono i lupi presenti in zona. I due denunciati pensavano quindi di stare sparando a dei lupi. L’attività di indagine ha permesso di identificare i due uomini. Nella perquisizione domiciliare sono stati sequestrati due revolver ad uso sportivo illecitamente detenuti e sono stati anche individuati abusi edilizi.
– TEMPIO PAUSANIA (SASSARI)

– Si terrà il 27 febbraio 2019 l’udienza preliminare per i due giovani di Porto Torres (Sassari) Mirko Campus e Roberto Perantoni, 24 e 29 anni, accusati di diffamazione aggravata e morte come conseguenza di altro reato per il suicidio di Michela Deriu, la barista di 22 anni di Porto Torres, che si è uccisa il 4 novembre 2017 a La Maddalena. Il gup di Tempio esaminerà la richiesta di rinvio a giudizio della Procura gallurese. Lo rivela il quotidiano La Nuova Sardegna.
Per l’accusa i due hanno offeso la reputazione della ragazza, rivelando informazioni confidenziali sulla sua vita privata e sulle sue abitudini sessuali e divulgando video e foto che la ritraevano durante un rapporto sessuale, contribuendo a determinare la sua volontà suicida. E’ probabile che i genitori e la sorella della barista si costituiranno parte civile.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 17:43 ALLE 22:32

DI GIOVEDì 13 SETTEMBRE 2018

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Post contro Salvini: dimesso assessore
‘Gesto doveroso per rispetto delle Istituzioni’

68enne morto per polmonite, autopsiaSospetto caso dovuto a legionella, decesso in ospedale bresciano

Violentano altro ospite Cpr, 3 arrestatiA Palazzo San Gervasio, erano in attesa di espulsione

Migranti:Viminale,no accordo con Berlino’Ne parlerà Salvini a Vienna, intesa solo senza arrivi in più’

Taser: Mastelloni, valutare effetti’Nutro alcune residue perplessità’

Giornalisti cattolici piceno a RomaDelegazione dona a papa Francesco cesto prodotti zone sisma

Sei migranti Diciotti partiti da MilanoDue rimangono ospiti struttura gestita da Farsi Prossimo

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VENEZIA

– L’assessore comunale di San Stino di Livenza Valentina Pavan ha rassegnato le proprie dimissioni dalla giunta dopo il clamore suscitato dal suo post “Sei fortunato che la sedia elettrica è stata abolita, signor ministro” rivolto al vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Ritengo doveroso questo gesto – spiega in una lettera indirizzata al sindaco Matteo Cappelletto – per rispetto delle Istituzioni che in questo momento sono chiamata a rappresentare”.
– BRESCIA

– La Procura di Brescia ha disposto l’autopsia sul corpo di un 68enne bresciano morto oggi all’ospedale di Gavardo (Brescia). Si sospetta un nuovo caso di decesso per polmonite da legionella.
L’uomo era stato ricoverato prima a Brescia e poi trasferito in gravissime condizioni a Gavardo, dove è morto nelle scorse ore.
– POTENZA

– Accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di un altro ospite del Cpr (Centro di permanenza per il rimpatrio) di Palazzo San Gervasio (Potenza), tre migranti, in attesa di espulsione, sono stati arrestati in flagranza di reato dalla Polizia, che è intervenuta dopo aver sentito le urla dell’uomo. I tre arrestati – un cittadino tunisino di 36 anni, un marocchino di 32 e un libico di 23 – sono accusati anche di rissa aggravata. La violenza sessuale è avvenuta in uno dei moduli abitativi del Centro.
A causa delle lesioni riportate, la vittima è stata ricoverata all’ospedale San Carlo di Potenza, mentre i tre sono stati trasferiti nel carcere del capoluogo lucano.
– “Non c’è alcuna firma da parte del ministro Salvini e non c’è alcun accordo con Berlino a proposito dei numeri dei cosiddetti ‘dublinanti’ o immigrati secondari”.
Lo fanno sapere fonti del Viminale, spiegando che il ministro Salvini “ne parlerà domani a Vienna: non intende accettare alcuna intesa che possa portare in Italia anche un solo immigrato in più. L’eventuale accordo con la Germania riguarderà il futuro (il pregresso non verrà ridiscusso)”.
– TRIESTE

– ”Credo che occorra ancora un vaglio approfondito per valutare gli effetti clinici”. E’ il parere del Procuratore Capo di Trieste, Carlo Mastelloni, in merito agli effetti dell’utilizzo della pistola elettrica Taser.
L’arma è in via di sperimentazione dal 5 settembre scorso in dodici città italiane e ieri è stata utilizzata in alcune azioni di ordine pubblico da parte delle forze dell’ordine. ”Nutro alcune residue perplessità di ordine clinico – ha aggiunto il Procuratore – laddove il taser venisse impiegato in danno di alcuni soggetti”, come potrebbe essere il caso di persone cardiopatiche. Mastelloni ha poi parlato di uno ”strumento delicatissimo con annesso un protocollo di impiego provvisorio assai complicato”.
– ASCOLI PICENO

– C’erano anche giornalisti delle Diocesi di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto fra i 100 che hanno preso parte alla prima tappa del quinto Meeting nazionale giornalisti cattolici e non. La delegazione picena, guidata da don Giampiero Cinelli, ha donato a papa Francesco e alla Caritas di Roma un cesto di prodotti dei commercianti di Arquata del Tronto e del Piceno, territorio che soffre ancora delle ferite del terremoto. Il magistero di Bergoglio riguardo ai mezzi di comunicazione è preso particolarmente sul serio dai convegnisti, che annualmente riflettono sullo stato dell’arte dei media e, in modo particolare, dell’informazione cattolica.
Le tecnologie stanno cambiando l’uomo oppure – semplicemente – lo stanno esplicitando meglio? Attorno a questa domanda si sono sviluppate le tavole rotonde sul tema ‘Umanità aumentata: quale visione di uomo per l’epoca odierna’, ospitate dalla Pontificia Università della Santa Croce.

– Sei, degli 8 migranti giunti a Casa Suraya dopo essere sbarcati dall’incrociatore Diciotti, si sono allontanati spontaneamente dalla struttura. Due, invece, hanno accettato il programma di accoglienza e sono al momento ospiti in un appartamento. La cooperativa Farsi Prossimo che ha in gestione il centro ha provveduto a dare comunicazione degli allontanamenti alla Questura di Milano e ha informato degli sviluppi la stessa Caritas Ambrosiana a Caritas Italiana, titolari del progetto di accoglienza concordato tra la Cei e il Ministero dell’Interno.
Gli ospiti che hanno scelto di abbandonare il centro avevano manifestato nei giorni successivi al loro arrivo a Milano – dove erano giunti il 31 agosto da Rocca di Papa – il desiderio di raggiungere i propri parenti in Germania.

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DALLE 10:12 ALLE 17:43

DI GIOVEDì 13 SETTEMBRE 2018

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Roma, fantoccio impiccato davanti alla sede del Pd. Indagine per minacce
Sensi lo denuncia su twitter: ‘Solidarietà e maggiore determinazione’

Campanile crollò, denunciata la curiaUna famiglia intenta causa civile contro la curia torinese

Si ribalta tir, pomodori invadono stradaAll’alba a Serino. Vigili del Fuoco recuperano mezzo con autogru

Musica per coltivare marijuana,arrestatoLa classica per le piantine in crescita,raggae per piante adulte

Striscione contro Salvini, sequestratoIn piazza Redentore ‘colazione antirazzista’

Scoperte 2 tonnellate di olio adulteratoGdF blocca immissione in commercio bottiglie falso extravergine

Call center:a operatori contratto ediliSindacalista, ormai non ci meravigliamo più di nulla

Migranti: campo Rovereto verso chiusuraAssessore comunale, attuali verranno distribuiti in alloggi

Schianto tuta alare Alpi Svizzere, mortoSi era lanciato dal massiccio del Grand Combin

Cadavere a Cosenza, forse di clochardTrovato nei pressi “Oasi francescana”, indagano i carabinieri

Salvini, a Bari più uomini Forze Ordine’In arrivo nuovo personale e mezzi’

Arrestato ‘caporale’ in PugliaLavoratori ammassati in un furgone

Salvini,dl sicurezza forte aumento fondi’Per combattere la mafia e gestire beni confiscati alle cosche’

5 Kg. hashish su furgone servizi socialiAlla guida pregiudicato che era in prova ai servizi sociali

‘Fuoco a profughi’, condanna blocca FbNella sentenza anche lettura di libri sull’immigrazione

Lourdes, in 2.300 con Arcivescovo MilanoDal 14 al 16 settembre per 160/mo anniversario apparizioni

Clan, ‘relazioni con istituzioni’Procuratore, “anche con appartenenti a forze di polizia”

Si uccide, pm Milano sequestra sitiL’inchiesta è per istigazione al suicidio

Ucciso a 28 anni nel SalernitanoSul corpo rinvenuti diversi traumi da taglio

Due casi legionella nell’orvietanoUsl, analisi escludono pericoli per salute pubblica

Pd: fantoccio impiccato, indaga pmAl procedimento allegata informativa Digos

Salvini,migranti mi denunciano? Medaglie’Pacchia finita, prima gli italiani’

Terrorismo: arrestato richiedente asiloOperazione Polizia e Gdf nel Bresciano. L’accusa, apologia.

Ceriscioli invita Conte e Borrelli
Il 10 dicembre. Medaglia del presidente a volontari Prociv

Polizia ferma pusher e viene aggreditaL’episodio nei giorni scorsi a Torino, due misure cautelari

Giuliano,impegno Miur per sogni studentiSottosegretario Istruzione a inaugurazione scuola San Severino

Soccorsa in strada, mi hanno violentata’Vicino al Viminale, la donna accusa un nordafricano.

Periferie:Emiliano,ridare soldi a Puglia
Governatore dopo incontro a Bari con ministro Salvini

Omicidio ragazza, processo 26 anni dopoImputato l’avrebbe gettata da dirupo. Cadavere non trovato

Insolvente,mantenimento da datore lavoroDecisione tribunale Roma, non versava da tempo mantenimento.

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Minacce aggravate. Questo il reato per cui procede la Procura di Roma nell’inchiesta avviata in merito al fantoccio impiccato trovato questa mattina davanti la sede del Pd di Ponte Milvio. Al procedimento, all’attenzione del procuratore aggiunto Francesco Caporale, verrà allegata anche l’informativa che la Digos invierà nelle prossime ore.
Un fantoccio di stoffa bianco con un drappo tricolore al collo è stato fatto trovare impiccato davanti alla sezione. Lo striscione che lo accompagna recita: “Omicidi, stupri, degrado di stampo allogeno voi complici e mandati” con accanto “Pd =porci democristiani”.
Il deputato Pd Filippo Sensi ha così commentato su twitter: “Ecco la sorpresina che si sono trovati stamattina i ragazzi della sezione Pd di Ponte Milvio a Roma nord: un pupazzo impiccato e striscioni runici. Questa è l’aria che tira. Solidarietà e sempre maggiore determinazione, senza paura”.
Di “gravissimo atto intimidatorio” parla il vicesegretario del Pd Lazio, Enzo Foschi: “Salvini invece di attaccare i magistrati che fanno il loro dovere si preoccupasse, come ministro degli interni, di individuare e punire i colpevoli di tali atti. Capisco il suo imbarazzo di capopartito che delle parole d’ordine d’odio e razzismo, le stesse di questi neofascisti ne ha fatto i suoi slogan”.
Zingaretti, non ci facciamo intimidire da una banda di dementi – “Non ci facciamo intimorire da una banda di dementi che, in maniera vigliacca, colpisce la sede del Pd di Ponte Milvio a Roma. Si vengano a riprendere l’autoritratto che hanno appeso sul nostro cancello: quello del fantoccio impiccato”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
– TORINO

– Una causa civile contro la curia di Torino per il crollo del campanile della chiesa di Sant’Antonio a Valperga. Una famiglia, composta da padre, madre e due figli, ha deciso di denunciare la curia dal momento che il crollo del campanile, provocato da un fulmine nell’ottobre del 2015, ha reso inagibile la loro abitazione. Le perizie tecniche hanno accertato danni superiori ai 100 mila euro: la torre campanaria crollò in gran parte proprio sul tetto dell’abitazione. Da allora la famiglia è stata costretta a vivere altrove.
– NAPOLI

– Un autotreno proveniente dalla Puglia, carico di pomodori si è ribaltato, all’alba, in località Ferrari di Serino (Avellino). Il carico ha invaso quasi tutta la carreggiata.
L’automezzo, diretto nell’Agro Sarnese Nocerino, aveva preso il percorso alternativo, in quanto la galleria del monte Pergola è chiusa per lavori di ristrutturazione. I vigili del fuoco di Avellino, intervenuti sul posto poco dopo le 5, hanno dovuto prima scaricate i cassoni e poi con l’ausilio dell’autogru recuperare il veicolo.

– TORINO

– Coltivava “con competenza e passione” piante di cannabis, tanto da dotare le serre di impianto audio per offrire musica classica alle piantine in crescita e musica raggae alle piante adulte. E’ quanto scoperto dalla guardia di finanza, che ha arrestato un cinquantenne, F.E.. Nella cantina della sua abitazione, a Torino, sono state scoperte delle vere e proprie serre.
Nel corso della perquisizione, l’uomo si preoccupava di dover aprire una delle serre, poiché le piante in quel momento ‘dormivano’ e dal timer impostato mancavano 40 minuti alla sveglia.
Sono 25 le piante di cannabis, di varie dimensioni, rinvenute: tre erano sul balcone della camera da letto, le altre 22 in cantina, posizionate in serre climatizzate e dotate di un sofisticato sistema di illuminazione, attrezzatura per l’irrigazione, ventilatori e ogni altro accessorio destinato al mantenimento della piantagione.
– BARI

– Uno striscione ritenuto offensivo con la scritta “Salvini bimbo minkia” è stato esposto stamattina (e subito rimosso dalla Digos) su un balcone di un appartamento posizionato nella zona rossa, in via Trevisani, una delle strade del quartiere Libertà di Bari blindate per l’arrivo previsto tra poco del ministro degli Interni, Matteo Salvini.
Agenti della Digos hanno fatto un controllo nella casa, tolto e sequestrato lo striscione e identificato gli inquilini, nei confronti di uno dei quali si valuta la denuncia per vilipendio delle istituzione. La circostanza viene raccontata da un gruppo di ragazzi della rete “Mai con Salvini”, e confermata da fonti investigative, riuniti questa mattina per una “colazione antirazzista” nella piazza antistante la chiesa del Redentore.
La visita di Salvini nel quartiere Libertà di Bari segue la raccolta di firme organizzata nelle scorse settimane da circa tremila residenti contro la presenza di stranieri.
– NAPOLI

– Una frode commerciale è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Salerno che ha bloccato l’immissione in commercio di oltre due tonnellate di olio extravergine adulterato.
Le fiamme gialle di Scafati (Salerno) hanno fatto la scoperta in una azienda che si occupa di imbottigliamento e commercializzazione di Sarno (Salerno).
L’olio era contenuto in due silos industriali mentre 200 litri erano già stati confezionati in bottiglie etichettate con la dicitura “olio extra vergine di oliva 100% italiano”. Ma gli esami eseguiti dall’Ufficio Dogane di Bari hanno evidenziato invece la presenza di olio di semi oltre i limiti imposti dalla Legge. I tre responsabili della ditta sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore.
– TARANTO

– “Cosa c’entra il lavoro nei call center con l’edilizia?”. È l’interrogativo provocatorio posto da Andrea Lumino, segretario generale Slc Cgil di Taranto, all’indomani della scoperta di una società tarantina che assume personale per la telecomunicazione, ma somministrando contratti del settore edile. “Ormai – ha commentato Lumino – non ci stupiamo più di nulla, ma non possiamo non ammettere che il settore diventa sempre più terreno fertile per ‘nuovi schiavisti'”. Allo stesso tempo, ha aggiunto , “cresce il timore che a nessuno interessi tutto questo. Per fare un altro esempio, qualche tempo fa abbiamo raccontato la storia di una donna assunta come cartomante con la promessa, chiaramente mancata, di uno stipendio fino a 2mila euro; nella realtà i ‘presunti’ cartomanti incassavano lavorando da casa la somma indegna 16 centesimi per ogni ora di lavoro. A distanza di qualche mese una società, simile alla precedente, continua a riproporre annuncio uguale perché ha la certezza di poter trovare nuovi schiavi”.
– TRENTO

– Il campo profughi di Marco di Rovereto, in Trentino, in questi anni punto di riferimento per gli arrivi, va verso la chiusura. “Non è un accordo già formalizzato, ma mi hanno confermato dalla Provincia che a Marco il campo rimarrà aperto per gli attuali ospiti: non appena verranno distribuiti nei vari alloggi messi a disposizione sul territorio, il numero andrà a calare fino a esaurirsi”. Lo spiega al quotidiano locale ‘Trentino’ l’assessore comunale di Rovereto ai servizi sociali, Mauro Previdi.
“Se ci saranno arrivi ulteriori – aggiunge – verranno dirottati sulla nuova struttura di via Fersina”, nelle ex caserme di Trento. Ad oggi le presenze risulterebbero meno di cento, circa 80, e sembra vicino il momento di smantellare il campo. Originariamente era un centro logistico della protezione civile e per le sue caratteristiche, cioè la presenza di soli prefabbricati, da più parti aveva ricevuto critiche, compresi padre Alex Zanotelli lo scorso gennaio e l’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi.
– AOSTA

– Un base jumper è morto sulle Alpi svizzere, nel canton Vallese. Il corpo dell’uomo, non ancora identificato, è stato trovato in un torrente a 2.100 metri di quota, a monte del villaggio di Fionnay. Secondo quanto riferito all’ANSA dalla polizia cantonale del Vallese, non si tratta di un italiano.
Non ci sono testimoni della tragedia e probabilmente, ipotizzano i soccorritori, il base jumper si sarebbe lanciato, da solo, dalla cima del monte Le Pleureur, a 3.704 metri di quota, nel massiccio del Grand Combin. Il cadavere è stato scoperto nel pomeriggio di ieri, lunedì 12 settembre.
– COSENZA

– Il cadavere in avanzato stato di decomposizione di un uomo non identificato è stato trovato la scorsa notte lungo una strada di Cosenza. Il corpo si trovava nei pressi della struttura di accoglienza per i poveri “Oasi Francescana”.
Secondo i carabinieri, che hanno avviato le indagini, potrebbe trattarsi di un clochard. Sul corpo la Procura della Repubblica ha disposto l’autopsia.
– BARI

– “Arriveranno a Bari entro la fine dell’anno decine uomini e mezzi delle Forze dell’ordine in più, telecamere e non solo qua, controlleremo le scuole, combatteremo lo spaccio e il racket”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dove nel quartiere Libertà di Bari sta incontrando simpatizzanti ed esponenti politici locali della Lega dinanzi alla sede del movimento ‘Riprendiamoci il futuro’.
“Sono qui – ha detto – per combattere l’illegalità di qualunque colore e qualunque nascita”. “Era mio dovere venire ad ascoltare migliaia di baresi che vogliono restare tranquilli a casa loro, – ha detto il ministro – e quindi è l’inizio di un percorso per dirgli che il ministro c’è”.
– APRICENA (FOGGIA)

– Con l’accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, gli agenti della squadra mobile della questura di Foggia in collaborazione con gli uomini del Nucleo ispettivo del lavoro dei carabinieri hanno arrestato un uomo di 30 anni, Diop Makhar, di nazionalità senegalese. L’uomo – bloccato nel territorio di Apricena – era alla guida di un furgone all’interno del quale erano ammassati 15 lavoratori agricoli, tutti migranti di colore, che viaggiavano in condizioni definite “disumane” dagli investigatori. In particolare, gli investigatori hanno individuato una zona rurale nel territorio di Apricena, dove erano stati notati degli extracomunitari che raccoglievano pomodori. E’ stata quindi avviata un’attività di osservazione che ha consentito di ricostruire la giornata dei braccianti che cominciavano a lavorare alle 6 del mattino, dopo essere stati condotti in campagna dal caporale che li teneva sotto controllo per tutte le ore lavorative – 8/9 – e poi li riportava indietro a bordo del furgone

– BARI

– “Nel decreto sicurezza ci sarà un notevole incremento della spesa e degli uomini che combattono la mafia e che gestiscono i beni confiscati alle cosche mafiose in tutta Italia”. Così il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, durante la visita nel rione Libertà di Bari.
– LEGNANO (MILANO)

– Un pregiudicato di 51 anni è stato arrestato dai carabinieri per detenzione di droga ai fini dello spaccio, a Legnano (Milano). I militari lo hanno fermato con 5 kg di hashish nascosti dentro un furgoncino per il trasporto disabili. A fermarlo sono stati i militari di Legnano, che hanno deciso di controllarlo mentre stava attraversando la città a velocità sostenuta e perché, quando ha affiancato la pattuglia, ha improvvisamente accelerato e cambiato strada.
Fermato, è risultato essere in prova ai servizi sociali e per questo alla guida del furgone per portatori di handicap quale incarico quotidiano. A bordo del mezzo, nascosti in una borsa, i militari hanno trovato dieci panetti di hashish da 500 grammi l’uno. Arrestato, è stato portato nel carcere di Busto Arsizio (Varese).
– VENEZIA

– Sei mesi senza Facebook: è quanto disposto dall’Ufficio esecuzioni penali esterne di Venezia nei confronti di quattro cittadini italiani, di età compresa tra 34 e 56 anni, residenti nella zona di Portogruaro (Venezia), che in alcuni commenti sulla piattaforma social più diffusa al mondo si erano lasciati andare a frasi e commenti feroci sul tema dei richiedenti asilo. Le affermazioni erano state ospitate nel luglio dello scorso anno sul blog “Sei di Portogruaro se”. Nelle frasi postate un campionario di violenza e ferocia: “bisogna aiutarli, ne ospitiamo uno in ogni casa e li laviamo con la benzina e poi li asciughiamo col lanciafiamme e tutto è risolto”, oppure “gente sporca, devono morire, se trovo uno di loro gli verso dell’acido di batterie così capiscono che non li vogliamo”, per finire con “diamo fuoco al palazzo con loro dentro”.
– MILANO

– Dal 14 al 16 settembre, l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, sarà a Lourdes con 2.300 pellegrini ambrosiani, tra fedeli, ammalati e volontari delle associazioni Oftal, Unitalsi, Cav.
Nell’occasione – che cade nel 160mo anniversario delle apparizioni della Vergine a Massabielle – sarà ricordato, in particolare, il pellegrinaggio, voluto 60 anni fa dall’allora Arcivescovo di Milano poi papa Paolo VI, Giovanni Battista Montini, che sarà proclamato santo il prossimo 14 ottobre da papa Francesco. Inoltre i fedeli della Diocesi affideranno alla Madonna di Lourdes anche le conclusioni del Sinodo Chiesa dalle genti, il cammino intrapreso dalla Diocesi di Milano sulla modalità con le quali vivere la fede nelle comunità multietniche. Infine i pellegrini celebreranno anche il primo anniversario dell’ingresso in Milano come Arcivescovo di Delpini.
– SALERNO

– All’interno di tre gruppi criminali specializzati in usura, estorsione e spaccio, sgominati a Cava dei Tirreni (Salerno) dove in un blitz interforze sono state arrestate 14 persone, c’erano persone “in allarmanti relazioni con appartenenti alle forze di polizia e con esponenti delle istituzioni locali, a dimostrazione della capacità di esercitare un controllo davvero molto penetrante sul territorio”. Lo afferma il procuratore di Salerno, Corrado Lembo, nel suo ultimo giorno di attività.
– MILANO

– La Procura di Milano ha disposto “il sequestro preventivo e d’urgenza dei siti dove vengono pubblicati video, tutorial e messaggi” che il 14enne ha guardato prima di impiccarsi. Il sequestro è disposto “mediante ordine agli internet service provider” di inibire e rimuovere quei video con la pratica di auto-soffocamento. L’inchiesta è per istigazione al suicidio ed è coordinata dal procuratore aggiunta Tiziana Siciliano e dal pm Letizia Mocciaro.

– SALERNO

– Uomo di 28 anni ucciso in un’azienda agricola di Eboli (Salerno). È accaduto la scorsa notte, intorno alle 3 in zona Santa Cecilia. La vittima è un 28enne indiano, regolare sul territorio italiano, dipendente dell’azienda. Il corpo senza vita è stato rinvenuto con evidenti e numerosi traumi da taglio. I militari sono al lavoro per ricostruire la dinamica e il movente di quanto accaduto e identificare il responsabile.
– ORVIETO

(TERNI)

– Due casi di infezione da legionella sono stati registrati nel comprensorio di Orvieto. Lo ha reso noto l’Usl Umbria 2 sottolineando che i primi risultati delle analisi eseguite escludono pericoli per la salute pubblica e non è emersa alcuna contaminazione dell’acquedotto.
Il primo episodio ha riguardato un uomo di 59 anni in terapia immunosoppressiva. Dopo i primi accertamenti al pronto soccorso di Orvieto è stato trasferito e ricoverato all’ospedale di Perugia. Le sue condizioni sono in notevole miglioramento. Il servizio di Igiene e sanità pubblica dell’Usl ha eseguito “un’approfondita indagine epidemiologica” in ambito domestico.
Il secondo caso di legionellosi ha invece riguardato un uomo cardiopatico di 74 anni residente in uno dei comuni dell’orvietano ricoverato all’ospedale. Eseguiti anche in questo caso prelievi idrici in una cisterna in campagna, ad uso irriguo, non collegata alla rete idrica pubblica.
I risultati delle analisi escludono pericoli per la salute pubblica.
– Minacce aggravate. Questo il reato per cui procede la Procura di Roma nell’inchiesta avviata in merito al fantoccio impiccato trovato questa mattina davanti la sede del Pd di Ponte Milvio. Al procedimento, all’attenzione del procuratore aggiunto Francesco Caporale, verrà allegata anche l’informativa che la Digos invierà nelle prossime ore. A pochi distanza dal fantoccio, che era avvolto in una bandiera italiana, sono stati trovati anche degli striscioni con le scritte: “Pd uguale porci democristiani” e “Voi complici e mandanti di omicidi, stupri, degrado”. Gli striscioni sono firmati con la sigla ‘Rn’, riconducibile al gruppo di estrema destra Rivolta nazionale.
– “42 presunti profughi pronti a denunciarmi. Per me sono altre 42 medaglie! La pacchia è finita, prima gli italiani!”. Lo afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini, commentando la notizia dei 42 migranti che erano a bordo della nave Diciotti pronti a costituirsi parte civile in un eventuale processo.
– BRESCIA

– Un ventenne del Bangladesh, in Italia come richiedente asilo, è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare a Montichiari, nel Bresciano, da Polizia e Guardia di Finanza con l’accusa di apologia di terrorismo. Era in un una struttura d’accoglienza.
Attraverso il suo profilo Facebook avrebbe manifestato vicinanza all’Isis. Secondo l’accusa, il 20enne ha pubblicato sul proprio profilo frasi propagandistiche quali “I need war”, “Il paradiso mi attende”, “Blood boy”, “La morte aspetta tutti”, “Felice giorno della morte”. Alcune frasi sono state pubblicate in concomitanza con attentati. Il 4 giugno giugno di un anno fa, data dell’attentato di Londra, ha postato la foto di due uomini armati a cavallo con vessillo nero e una serie di foto violente che ritraggono bambini insanguinati. Il 17 agosto successivo, data dell’ attentato di Barcellona, ha pubblicato un’immagine che riproduce la scritta “blood boy” e, il giorno successivo, un post con la scritta “oggi grande giorno per musulmani”.
– SAN SEVERINO MARCHE (MACERATA)

– Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha invitato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il capo della Protezione civile Angelo Borrelli a partecipare alla Giornata delle Marche, che si tiene ogni anno il 10 dicembre. In quell’occasione sarà conferita la Medaglia del Presidente ai volontari della Protezione civile. L’invito durante la cerimonia per l’inaugurazione della nuova scuola provvisoria di San Severino Marche

– TORINO

– Accerchiati e presi a spintoni per avere fermato un pusher. E’ quanto accaduto nei giorni scorsi a due poliziotti alla periferia di Torino. Uno è stato colpito con una bici e l’altro è stato spinto contro la pensilina del tram.
Medicati al pronto soccorso, hanno riportato lesioni e contusioni guaribili in 20 e 25 giorni. Per l’aggressione, avvenuta nei giorni scorsi in corso Palermo, dove i poliziotti erano impegnati nei controlli di uno stabile, un cinquantenne italiano è stato processato per direttissima e sottoposto all’obbligo di firma. Resistenza e violenza a pubblico ufficiale, favoreggiamento e lesioni personali i reati contestati.
Una trentina le persone accorse dalle case della zona in aiuto pusher, un gabonese di 23 anni per il quale è scattata la misura cautelare in carcere per detenzione di sostanza stupefacente, resistenza e lesioni. Parla di “comportamento vergognoso e inaccettabile” la sindaca Chiara Appendino, ricordando che a Torino “non esistono zone dove l’illegalità è tollerata”.
– SAN SEVERINO MARCHE

– “La scuola è un luogo dove iniziare a costruire i vostri sogni e tutto il mondo scolastico cercherà di contribuire questo: come Ministero dell’Istruzione daremo il massimo per far sì che i vostri sogni vengano realizzati”. Lo ha detto il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano intervenendo all’inaugurazione della scuola elementare provvisoria post sisma Tacchi Venturi di San Severino Marche a cui ha partecipato anche il premier Giuseppe Conte. “Scusateci – ha aggiunto – se a volte non saremo all’altezza ma ogni ogni giorno daremo il massimo”. Il sottosegretario ha invitato anche gli studenti a dare “il massimo” di loro stessi a scuola, e ha augurato “buon anno scolastico, buon futuro e buona vita”.
– Una donna di 53 anni è stata soccorsa nella notte in strada al centro di Roma nei pressi del ministero dell’Interno e trasportata in ospedale. Secondo quanto si è appreso, la cinquantatreenne italiana avrebbe raccontato di essere stata rapinata e violentata da un nordafricano conosciuto la sera prima. La donna è stata soccorsa in Largo Agostino Depretis, intorno alle tre, e trasportata dal 118 all’ospedale San Giovanni in codice giallo.
– BARI

– “Abbiamo ricevuto il Ministro dell’Interno ed è chiaro che se c’è un rinforzo delle forze di Polizia che riguardi la Puglia intera, e in particolare alcuni quartiere delle città a rischio, non possiamo che essere contenti ma lo saremmo di più se il Governo restituisse alle città della Puglia, Taranto, Foggia e Brindisi, i finanziamenti delle periferie che sono stati eliminati: parliamo di 18 milioni a città”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parlando con i giornalisti al termine della visita del ministro Salvini nel padiglione della Regione nella Fiera del Levante a Bari, dove i due hanno avuto un breve colloquio privato nel corso del quale hanno anche parlato della visita del ministro al quartiere Libertà. Quì circa tremila cittadini hanno sottoscritto una petizione contro i migranti. “Ho compreso, dal gesto di chiedermi un breve colloquio privato, – ha detto Emiliano – che il ministro Salvini sa perfettamente quanto e come ci siamo battuti per le periferie pugliesi”.
– CATANIA

– Eccezioni preliminari, sulle quali la Corte d’assise di Catania si è riservata di decidere, hanno caratterizzato la prima udienza del processo al 45enne Andrea Bellia accusato di avere ucciso 26 anni fa la 17enne Simona Floridia, il cui corpo non è stato trovato. Il procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera, gli contesta l’omicidio volontario premeditato. Tra le prove citate dall’accusa la confessione di Bellia a un amico (‘sono stato io’), confermata dal teste in sede di incidente probatorio, ma sempre smentita dall’imputato. Bellia è libero e si è sempre proclamato innocente. Simona Floridia scomparve la sera del 16 settembre del 1992 da Caltagirone. Era uscita con degli amici e poi, prima di rientrare a casa, ricostruirono alcuni di loro, fece un giro in Vespa con Bellia, allora 19enne. Per l’accusa, i due sarebbero andati a Monte San Giorgio dove avrebbero avuto una lite al culmine della quale Bellia l’avrebbe gettata da un dirupo. Per la difesa, invece, l’avrebbe lasciata viva vicino a un bar.
– ROMA

– L’ex marito è insolvente e allora il Tribunale dispone che a pagare l’assegno di mantenimento all’ex coniuge sia il datore di lavoro. Lo ha deciso con ordinanza n.
21335/2018, il Tribunale di Roma che ha accolto la richiesta di una donna che ah chiesto assistenza legale all’associazione “Avvocato del Cittadino” per i continui inadempimenti dell’ex marito che, mensilmente, ometteva di versarle 700 euro per il mantenimento delle figlie.
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