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DI SABATO 15 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
Open Hiroshima,pioggia blocca semifinali
Maltempo protagonista, ma forse oggi si riprende a giocare
C. Davis,Francia e Croazia vedono finaleEntrambe in vantaggio per 2-0 nelle sfide con Spagna e Usa
Open Tokyo al via, in campo anche GiorgiLa 26enne di Macerata è l’unica italiana iscritta al torneo
40 anni fa l’ultimo grande match di AlìBattendo Spinks conquistò il 5/o titolo mondiale, poi il declino
Giro: nel 2019 epilogo crono a VeronaAppuntamento il 2 giugno. con arrivo all’Arena
Basket: Belinelli,polemiche? Tifo Italia’Conta solo andare al Mondiale, il resto poi si risolverà’
Olimpiadi’26:Malagò,ok decisione LosannaSottosegretario Giorgetti ha speso parole che abbiamo condiviso
Olimpiadi ’26:Zaia,Governo sia mediatore’Candidatura forte, rinunciare per polemichette direi di no’
Belinelli, Warriors sono Juve di NbaCon Spurs forti motivazioni, Lakers non ancora da titolo
F1: addio al ‘capellano’ dei pilotiAveva 92 anni. Il sindaco, ‘aveva un tifo unico per la Ferrari’
Gp Singapore: pole Hamilton, 3/o VettelIn seconda posizione la Red Bull di Verstappen, quinto Raikkonen
Anche Mattarella al 58/o Salone nauticoCapo dello Stato sarà in visita a Genova la prossima settimana
F1: Vettel, qualifiche pasticciateTedesco Ferrari deluso: non è stato ideale, volevamo la pole
Olimpiadi 2026: CoNi, sono insostenibiliComitato, serve una riflessione sulle priorità economiche
Mondiali skyrunning,Nadir Maguet argentoSconfitto solo dal fuoriclasse spagnolo Kilian Jornet Burgada
Vuelta:Yates resiste, a Madrid da leaderDopo Froome (Giro) e Thomas (Tour),altro britannico nella storia
Klm Open: Wood al comando, Pavan 12/oInglese avanti, indietro Paratore, Manassero e Bertasio
Storia pattinatrici morte diventa filmCortometraggio racconta amore sport cugine Gioia e Ginevra
Ciclismo, nuovo Velodromo a SpresianoPronto in 18 mesi, con 6.000 posti e impianti avanguardia
Ciclismo: Moscon vince la Coppa AgostoniDopo squalifica al Tour, il trentino dimostra di essere in formaFarfalle d’argento a Sofia e pass Tokyo
Ritmica: azzurre 2/e nell’all-around si qualificano a Giochi2020
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L’ARTICOLO
Maltempo protagonista agli Open di Hiroshima, torneo Wta International con un montepremi di 250mila dollari. Da ieri la pioggia continua a complicare i piani degli organizzatori del torneo tennistico femminile bloccando per il momento le semifinali.
Finora ora si è definito il quadro delle quattro protagoniste del penultimo atto del torneo, con la disputa del match rinviato ieri: Su-Wei Hsieh di Taipei, numero 43 Wta e seconda testa di serie, si è imposta in rimonta, per 4-6 6-2 6-0 sull’australiana (di origini croate) Alja Tomljanovic, numero 60 del mondo. La 32enne nata a Kaohsiung affronterà la cinese Qiang Wang (44), in vantaggio per 3 a 1 nei precedenti, l’ultimo dei quali vinto proprio dodici mesi fa a Tokyo al primo turno.
Nella parte alta del tabellone si giocano un posto in finale invece la 17enne americana Amanda Anisimova (134) passata attraverso le qualificazioni, e la cinese Shuai Zhang (34): non ci sono precedenti fra la 29enne di Tianjin e la teen ager emergente nata a Freehold.
– Finale di Coppa Davis vicinissima per Francia e Croazia, che hanno chiuso la prima giornata delle semifinali in vantaggio per 2-0 nelle rispettive sfide con Spagna e Stati Uniti. Nel primo singolare Paire, numero 54 del mondo, ha battuto 7-5 6-1 6-0 Pablo Carreno Busta. Il secondo punto francese è arrivato da Lucas Pouille, che ha vinto il suo match con Roberto Bautista Agut per 3-6 7-6(5) 6-4 2-6 6-4 .
Oggi il doppio Benneteau/Mahut proverà a chiudere il discorso affrontando la coppia Granollers/Feliciano Lopez. Anche la Croazia è sempre più vicina alla finalissima dopo aver concluso sul doppio vantaggio la prima giornata della sfida contro gli Usa in corso sulla terra rossa di Zadar. Nel primo singolare Borna Coric ha battuto per 6-4 7-6(4) 6-3 Steve Johnson, poi Marin Cilic ha firmato il 2-0 piegando per 6-1 6-3 7-6(5) il giovanisismo Frances Tiafoe, anche lui al debutto in Coppa, scelto a sorpresa giovedì dal capitano americano Jim Courier.
– Camila Giorgi è l’unica tennista italiana al via nel “Toray Pan Pacific Open”, torneo WTA Premier dotato di un montepremi di 799mila dollari che si disputa sui campi in cemento di Tokyo, in Giappone. La 26enne di Macerata, numero 35 del ranking mondiale, è stata sorteggiata al primo turno con una giocatrice proveniente dalle qualificazioni. La vincente di questo match d’esordio sfiderà poi la danese Caroline Wozniacki, numero 2 del mondo e prima favorita del seeding, nonché campionessa in carica.
Oltre a Wozniacki, sono in gara nella capitale giapponese altre quattro top ten: nell’ordine la francese Caroline Garcia, numero 4 Wta e seconda testa di serie, la nippo-americana Naomi Osaka, numero 7 del ranking dopo il trionfo agli US Open, la ceca Karolina Pliskova, numero 8 Wta, che faranno tutte il loro esordio al secondo turno e la statunitense Sloane Stephens, numero 9 della classifica mondiale.
40 anni fa l’ultima grande vittoria di Mohammed Alì che sul ring di New Orleans conquisto il quinto titolo mondiale della sua carriera nella categoria dei pesi massimi. Quel 15 settembre 1978 il re del pugilato si prese la rivincita contro Leon Spinks, che pochi mesi prima a sorpresa gli aveva portato via la corona mondiale al termine di un aspro combattimento seguito da 2 miliardi di spettatori in 80 paesi.
Quello contro Spinks fu l’ultimo vero incontro di Alì nella sua grande carriera, un vero e proprio canto del cigno, dopo di allora il vecchio campione ormai 36enne tornò sul ring ancora un paio di volte ma senza successo, prima di ritirarsi definitivamente l’11 dicembre 1981, dopo la pesante sconfitta con Trevor Berbick in un incontro dai risvolti drammatici, perchè Alì lento nei movimenti e un pò imbambolato e parlava lentamente, mostrando i primi segni di quello che poi si sarebbe rivelato il morbo di Parkinson.
– Come nel 1984. Il 102/o Giro d’Italia di ciclismo, che partirà l’11 maggio 2019 da Bologna con la cronoscalata verso il santuario di San Luca, si conclude a Verona, con una cronometro. Appuntamento nell’Arena dove nel 1984 Francesco Moser sfilò di dosso la maglia rosa al francese Laurent Fignon, al culmine di una performance da manuale.
All’epoca la prova contro il tempo partì da Soave e si disputò su un percorso lungo 42 chilometri. La tappa dell’anno prossimo, in programma il 2 giugno, si snoderà invece su un percorso cittadino non troppo lungo. Anche nel 2010, il 30 maggio, la corsa rosa si concluse a Verona, con Ivan Basso in maglia rosa. La partenza del Giro 2019 si svolgerà a Bologna, lunedì 24 settembre; la presentazione delle 21 tappe avverrà a Milano, con ogni probabilità ai primi di novembre.
– Marco Belinelli vuole spegnere le polemiche e fa i complimenti alla Nazionale italiana di basket, dopo il successo di ieri sera contro la Polonia. “Era fondamentale vincere – spiega Belinelli, a margine dell’apertura del nuovo Flagship Store Nike, in corso Vittorio Emanuele a Milano -, partire con il piede giusto. Ho visto un Della Valle super e un bel collettivo. Lasciamo giocare tranquilli i ragazzi, è importante essere compatti e tifare Italia tutti insieme. Lunedì abbiamo un’altra partita importante”. Belinelli la settimana scorsa si era detto “infastidito” dalle parole di Sacchetti, che aveva criticato la sua mancata disponibilità e di un altro big, Gallinari, per questa finestra di qualificazione ai Mondiali, ma giovedì ha pranzato con i compagni di Nazionale: “Sono andato a trovare i ragazzi. Era importante per me ed era importante per loro. Ha ragione Petrucci, conta solo andare al Mondiale. Tutto il resto si risolverà”.
– SPRESIANO (TREVISO)
– Sulle Olimpiadi del 2026, “a Losanna noi siamo pronti a ribadire quello che è stato deciso non dal sottoscritto o dal Coni, ma da un commissione che secondo me è in assoluto la più qualificata nel nostro Paese per queste valutazioni”. Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine della cerimonia per la posa della prima pietra nel velodromo di Spresiano. “Le risultanze le conoscete tutti – ha proseguito, rivolto ai giornalisti – poi, è chiaro che ci sono dinamiche diciamo politiche, e questa parola dice tutto. Ho assistito agli incontri della scorsa settimana, il clima mi sembrava molto sereno e positivo. Il sottosegretario Giorgetti ha speso parole che abbiamo condiviso per cui ci sono più certezze che dubbi, e speriamo che questi dubbi nel giro di qualche ora si risolvano. Ieri il sottosegretario ha preparato un documento che ha mandato agli interlocutori sulla materia.
– SPRESIANO (TREVISO)
– “Cortina è in grado di far fare bella figura al Paese, abbiamo un territorio motivato, non avere le Olimpiadi sarebbe lutto nazionale. Il sottosegretario Giorgetti è un grande mediatore, deve fare il mediatore fino in fondo”. Lo dice il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, durante la posa della prima pietra per il velodromo di Spresiano. “Al sottosegretario Giorgetti – ha aggiunto Zaia – dico che noi ci siamo, la candidatura è quella dell’hub più grande a livello internazionale degli sport invernali. Crediamo sia una bella sfida, dove si sono già assottigliati alcuni competitor, direi che è una partita da giocare fino in fondo. Rinunciare per polemichette e fatti di grafica o di loghi – ha concluso – francamente direi di no”.
– “I Golden State Warriors nella Nba sono come la Juventus nel calcio. Sono la squadra da battere e sulla carta sono imbattibili, ma nello sport tutto può succedere”. Così Marco Belinelli, a margine dell’apertura del nuovo Flagship Store Nike, in corso Vittorio Emanuele a Milano, pronto a cominciare la propria seconda avventura con San Antonio: “Sono tornato agli Spurs perché a San Antonio ho già vissuto due anni fantastici, vinto un titolo e avuto la possibilità di migliorare come giocatore. Spero di farlo ancora.
Con la guida di Popovich potremo dire la nostra. Abbiamo tante motivazioni dentro”. Belinelli considera Golden State la favorita: “Sulla carta non hanno rivali ma vediamo come torna Cousins e come riusciranno a far fronte alle partenze di McGee e Pachulia. A Est Boston è fortissima ma attenzione anche a Toronto, rafforzata da Leonard e Green. I Lakers non sono ancora da titolo, ma sono convinto che nei prossimi 4 anni vinceranno un anello perché Lebron è il più forte giocatore del pianeta”.
– MODENA
– È morto a Modena, a 92 anni, don Sergio Mantovani, cappellano dei piloti di F1 e storico parroco di Santa Caterina, nel quartiere Crocetta di Modena. “Uomo e parroco dalle mille energie, aveva un tifo unico per la Ferrari e un vero amore per Modena e la comunità dei modenesi”, ricorda il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli. “Nei giorni scorsi ero andato a trovarlo – prosegue il primo cittadino – e avevo dovuto purtroppo prendere atto che il suo ‘motore’ non aveva più benzina, quella benzina che l’ha reso effervescente e straordinariamente umano per tutta la vita. Lo ricorderò con molto affetto”. Cordoglio è stato espresso anche dalla presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti e dal sindaco di Maranello Massimiliano Morini.
– La Mercedes di Lewis Hamilton ha conquistato la pole position nel Gran Premio di Formula 1 a Singapore. Il campione del mondo partirà davanti alla Red Bull di Max Verstappen. Terza posizione per la Ferrari di Sebastian Vettel, quarta l’altra Mercedes di Valtteri Bottas, mentre la Rossa Kimi Raikkonen scatterà dalla quinta piazza.
– Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà in visita al 58/o Salone nautico internazionale di Genova, appuntamento imperdibile per appassionati e operatori del mondo della nautica, in programma fra il 20 e il 25 settembre prossimi. La notizia è stata comunicata alla presidente di Ucina Confindustria nautica, Carla Demaria, dalla segreteria del capo dello Stato.
– ”Sono state delle qualifiche non ideali, volevamo la pole e non ci siamo riusciti”. E’ deluso e non lo manda a dire Sebastian Vettel dopo le qualifiche del Gran Premio di Singapore dove non è andato oltre la terza posizione.
”Sono state delle qualifiche un po’ confuse e pasticciate – ammette il tedesco della Ferrari – Non è il risultato che volevamo. In gara la macchina è buona, ma sarà più difficile partire da dietro”.
– TORINO
– “L’Italia è l’unico, e ultimo, Paese del mondo a dichiararsi disponibile ad accogliere i Giochi 2026.
Questo perché ovunque vi sia stato un accurato dibattito pubblico è emersa la totale insostenibilità economica delle Olimpiadi per come oggi sono strutturate”. Lo afferma in una lettera, inviata “alle redazioni di tutti i maggiori mezzi di comunicazione nazionali”, il Coordinamento No Olimpiadi CoNo, che chiede un “serio confronto” sulla candidatura olimpica. “La nostra non è una crociata contro lo sport – si legge – di cui riconosciamo il valore culturale e sociale. Il nostro è un invito alla riflessione sulle priorità economiche di questo Paese, che non sono certamente quelle di realizzare una Olimpiade”.
– AOSTA
– Il valdostano Nadir Maguet ha vinto la medaglia d’argento ai campionati Mondiali di skyrunning (corsa in montagna) in Scozia. La gara si è svolta sulla distanza di 29 chilometri, con 2.500 metri di dislivello. Dopo essere stato a lungo in testa, Maguet è giunto al traguardo in tre ore e 6 minuti, con un ritardo di un minuto e 31 secondi rispetto al fuoriclasse spagnolo Kilian Jornet Burgada. Terzo il norvegese Stian Angermund.
“Un secondo posto che vale oro – il suo primo commento – dietro a sua maestà Kilian Jornet. Il mio piccolo sogno di correre con lui gran parte di una skyrace si è avverato e mi sono ritrovato a duellare con lui per la vittoria, divisi solo da 30 secondi su tutta la seconda metà di gara. Ho corso con il cuore, ho sognato, ho osato. Di più non potevo e la mia felicità è alle stelle”.
Dopo avere fallito l’assalto al Giro d’Italia di ciclismo, Simon Yates è riuscito a mettere le mani sulla 73/a Vuelta di Spagna. Il britannico oggi ha rintuzzato gli ultimi attacchi e domani si presenterà a Madrid von la maglia rossa di leader addosso. Oggi il corridore della Mitchelton-Scott si è piazzato al terzo posto, nella 20/a e penultima tappa disputata fra Andorra. Escaldes-Engordany e Coll de la Gallina. Santuario de Canolich (97,3 chilometri), alle spalle del vincitore Enric Mas. Lo spagnolo ha preceduto sul traguardo il colombiano Miguel Angel Lopez e lo stesso Yates, terzo a 23″. Letteralmente capovolto il podio della Vuelta, con Yates che resta sul gradino più alto, Mas è secondo a 1’46”, Lopez a 2’04”. Yates domani vincerà la terza grande corsa a tappe della stagione e sarà il terzo britannico a trionfare nello stesso anno, dopo Chris Froome al Giro d’Italia e Geraint Thomas al Tour de France. Per Lopez è il secondo podio da terzo, dopo quello del Giro.
– Andrea Pavan, 12/o con 206 (66 71 69, -7), si è mantenuto in alta classifica del KLM Open (European Tour), che si sta svolgendo sul percorso del The Dutch (par 71), a Spijk in Olanda, dove il nuovo leader con 200 (65 70 65, -13) è l’inglese Chris Wood. Hanno perso terreno Renato Paratore (66 70 75) e Matteo Manassero (67 72 72), 43/i con 211 (-2), e Nino Bertasio, 54/o con 212 (66 72 74, -1). Chris Wood con sette birdie e un bogey per il 65 (-6) è riuscito a superare di un colpo il connazionale Jonathan Thomson, il giapponese Hideto Tanihara e il cinese Ashun Wu (201, -12), che ha condotto per due turni. Andrea Pavan ha realizzato un parziale di 69 (-2) con un eagle, un birdie e un bogey e Matteo Manassero ha girato in 72 (+1) con un eagle, tre birdie e sei bogey. Per Renato Paratore 75 (+4) colpi con tre birdie, cinque bogey e un doppio bogey e per Nino Bertasio 74 (+3) con tre birdie, quattro bogey e un doppio bogey. Sono usciti al taglio Edoardo Molinari e Luca Cianchetti.
– TORINO
– E’ diventato un film, ‘Gioia l’angelo del ghiaccio’, storia di Gioia e Ginevra, le promesse del pattinaggio artistico su ghiaccio di 9 e 17 anni morte in un incidente stradale lo scorso ottobre mentre rientravano da una gara a Merano.
Il cortometraggio, regia di Enzo Dino, sostenuto dai presidenti di Coni e Fisg, Giovanni Malagò e Andrea Gios, viene presentato il 25 settembre al Coni, a Roma. Poi a Torino, il 2 ottobre al Lux, e in altre città d’Italia. “Vuole essere un ricordo e un messaggio ai giovani perché non mollino mai”, dice la mamma di Gioia, che trovò la morte al rientro a casa da una gara vinta. Morì poco dopo lo schianto con la cugina Ginevra; nell’incidente le madri delle due giovani, sorelle, rimasero gravemente ferite.
“Gioia e Ginevra erano molto brave a scuola e lottavano come due leonesse per emergere nello sport che amavano”, racconta ancora Monica.
La morte delle due atlete sconvolse lo sport e il mondo del pattinaggio su ghiaccio.
– SPRESIANO (TREVISO
– E’ partita oggi a Spresiano la realizzazione del nuovo Velodromo per il ciclismo su pista, impianto della specialità a livello nazionale. A dare il via ai lavori sono stati il Presidente del Veneto, Luca Zaia, il sottosegretario al Consiglio dei Ministri con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, il presidente del Coni, Giovanni Malagò e il presidente della Federazione ciclistica italiana, Renato Di Rocco. La struttura verrà realizzata da Pessina Costruzioni in un’area di 85 mila metri quadrati, occuperà quasi 30 mila metri quadrati di superficie e sarà pronta in 18 mesi.
Verrà realizzato in project financing, con concessione gratuita alla Fci per 150 giorni all’anno. Il velodromo coperto avrà 6.000 posti; è stato progettato per rispondere ai più elevati standard tecnici internazionali; potrà ospitare ogni tipo di evento, mondiale, europeo, od olimpico.
– Gianni Moscon torna alle gare, dopo la squalifica rimediata al Tour de France (manata a Elie Gesbert), e dimostra di essere già in forma mondiale. Il 24enne trentino oggi ha vinto la 72/a Coppa Agostoni di ciclismo, primo appuntamento del Trittico Lombardo. Moscon ha attaccato a una sessantina di chilometri dal traguardo del percorso Lissone-Lissone (199 chilometri), in provincia di Monza, e ha regolato l’estone Rein Taaramae allo sprint. Vittoria a parte, induce all’ottimismo la forma palesata dal corridore che si propone prepotentemente per una maglia da titolare nella prova su strada valida per i Mondiali a Innsbruck, a fine mese. Il Trittico Lombardo proseguirà domani con la Coppa Bernocchi, giunta all’edizione numero 100 e in programma a Legnano, per poi concludersi il 9 ottobre a Varese, con la disputa della Tre Valli Varesine, la gara che fa apripista alla classica monumento chiamata delle ‘foglie morte’, il Giro di Lombardia.
Le Leonesse della ginnastica ritmica staccano il pass per Tokyo 2020. Le azzurre di Emanuela Maccarani, impegnate a Sofia nei Campionati Mondiali, ottengono la carta olimpica grazie allo splendido argento vinto nell’all-around (44.825 punti) alle spalle della Russia (46.300) e davanti alle padrone di casa della Bulgaria (42.050). La Nazionale azzurra è certa della propria partecipazione ai Giochi giapponesi con quasi 2 anni di anticipo, una qualificazione ottenuta da vice campionessa del mondo. L’Italia ha già ottenuto altre 11 carte olimpiche per Tokyo 2020: 2 nel tiro a volo e 9 (per 6 equipaggi) nella vela. [print-me title=”STAMPA”]
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