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TECNOLOGIA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DI GIOVEDì 17 MAGGIO 2018

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Ultimo aggiornamento 17 Maggio, 2018, 22:38:23 di Maurizio Barra

WhatsApp, nuove funzioni per gruppi
Arriva panoramica delle menzioni, nuovi poteri ad amministratori

17 maggio 2018

17 MAG – WhatsApp si aggiorna portando nuove funzioni all’interno dei gruppi. Dalla chat di famiglia a quella delle mamme, dal gruppo di colleghi a quello di amici, la app introduce cinque cambiamenti per membri e amministratori.
Innanzi tutto arriva la descrizione del gruppo. Si tratta – spiega WhatsApp sul suo blog – di un breve testo all’interno della schermata “Info sul gruppo” che permette di impostare argomento, regole e scopo. Sempre nella schermata con le informazioni si potrà fare una ricerca per trovare i partecipanti. Terza novità è la panoramica delle menzioni. Se un utente è rimasto inattivo per un po’ di tempo, può usare il nuovo tasto con la chiocciola per visualizzare i messaggi in cui è stato menzionato e le risposte ricevute. Gli utenti, poi, non potranno essere aggiunti a un gruppo dopo averlo abbandonato. L’ultima modifica riguarda gli amministratori, che ora hanno modo di stabilire quali partecipanti possono o non possono cambiare l’oggetto, l’immagine e la descrizione del gruppo. In aggiunta, non si potrà rimuovere chi ha creato un gruppo.

YouTube riconosce i ‘credit’ ad artistiSi chiama ‘La musica in questo video’

– Dare più visibilità a tutte le persone che contribuiscono al processo creativo di un video musicale. E’ l’obiettivo di ‘La musica in questo video’, una nuova funzione di YouTube che riconosce i ‘credit’ ad artisti, autori, etichette ed editori. Per rintracciare queste informazioni basterà cliccare l’opzione ‘Mostra altro’ collocata alla base di ogni video su YouTube e si troveranno più dettagli su artisti e autori, etichette ed editori che li rappresentano, incluso un link al Canale Ufficiale dell’Artista e al video ufficiale, quando disponibile.
“L’opzione è possibile – spiega YouTube – con i dati e la tecnologia di Content ID, che permette a chi detiene il copyright di identificare e gestire i propri contenuti sulla piattaforma. A questo si aggiungono le partnership di YouTube con le etichette musicali, gli editori e le aziende che gestiscono i diritti in tutto il mondo”. “Per YouTube – continua – è importante dare la giusta visibilità a tutte le persone che contribuiscono al processo creativo e questo è solo l’inizio.
Continueremo a migliorare la quantità e la qualità delle informazioni per assicurarci che tutti i creatori di contenuto siano inclusi nei riconoscimenti nel modo più esaustivo e accurato possibile”.

Musica in streaming,arriva YouTube MusicYouTube Red cambia nome, serie originali arriveranno in Italia

17 maggio 2018

– YouTube prova a sfidare Spotify e gli altri colossi della musica in streaming aggiornando la propria offerta. La piattaforma di proprietà di Google ha annunciato che la prossima settimana lancerà YouTube Music, un servizio che raccoglie milioni di canzoni e album ufficiali insieme a videoclip, cover e brani dal vivo.
YouTube Music – in arrivo il 22 maggio nei primi cinque mercati tra cui Usa e Australia, e “nelle prossime settimane” in 13 mercati europei tra cui l’Italia – avrà playlist personalizzate in base ai gusti degli utenti e sarà gratuito, finanziandosi con la pubblicità.
Accanto a questo ci sarà un servizio in abbonamento, chiamato YouTube Music Premium e simile a Spotify, Apple Music e altri.
Per 10 dollari al mese, offrirà ascolto in background, possibilità di scaricare le canzoni e libertà dagli spot. Andrà a rimpiazzare Google Play Music, e non sarà l’unico rimpiazzo in casa YouTube.
La società ha informato che a breve lancerà YouTube Premium, servizio che sostituisce YouTube Red. Oltre alla musica, offre film e serie originali più altri contenuti audiovisivi. Costerà 12 dollari, 2 in più di Red, e andrà oltre i 5 mercati in cui è disponibile ora. Entro l’anno è atteso anche in Italia.

Instagram ci dirà se siamo dipendentiMostrerà il tempo d’uso. Il Ceo, questione di responsabilità

17 maggio 2018

– Instagram sta per dirci quanto siamo dipendenti dalla sua app. Il social delle immagini, di proprietà di Facebook, a breve lancerà una nuova funzione che mostra agli utenti il tempo che trascorrono a guardare foto e video sulla piattaforma. La novità, scovata nel codice dell’applicazione e riportata online, è stata confermata dal Ceo di Instagram, Kevin Systrom.
“Stiamo costruendo strumenti che aiuteranno la nostra community a saperne di più circa il tempo che trascorrono su Instagram. Ogni momento dovrebbe essere positivo e intenzionale”, ha twittato Systrom. E ancora: “E’ importante capire quanto il tempo online impatti sulle persone, ed è responsabilità di tutte le aziende essere oneste su questo.
Vogliamo essere parte della soluzione. Prendo seriamente questa responsabilità”.
La nuova funzione di Instagram, chiamata “Usage Insights”, è uno dei segnali che le internet company stanno dando per far sì che le persone alzino la testa dai loro smartphone. Google ha annunciato che la prossima versione di Android, “P”, avrà un sistema di gestione del tempo trascorso sulle app. L’utente potrà impostare le ore e i minuti che si concede su una determinata applicazione. Finito il tempo, l’icona dell’app diventerà grigia.

Microsoft: tablet economici, sfida iPadBloomberg, Surface meno cari arriveranno nel secondo semestre

17 maggio 2018

– Microsoft ha in programma di lanciare una linea più economica di tablet Surface nella seconda metà del 2018, con l’obiettivo di sfidare l’iPad di Apple nella fascia di dispositivi meno cari. Lo scrive Bloomberg citando una persona a conoscenza dei fatti.
I nuovi tablet dovrebbero avere uno schermo da 10 pollici, più o meno come l’iPad standard, al quale copierebbero anche i bordi arrotondati. I Surface più abbordabili dovrebbero avere un prezzo intorno ai 400 dollari, in competizione con l’iPad da 9,7 pollici e 329 dollari svelato dalla Mela a fine marzo. Sempre in base all’indiscrezione, i tablet economici di Microsoft sarebbero più leggeri del 20% rispetto ai modelli Surface Pro, ma la loro batteria garantirebbe un’autonomia inferiore.
Stando ai dati degli analisti di Idc, nel primo trimestre di quest’anno Microsoft ha commercializzato 725mila tablet, rispetto ai 9,1 milioni di iPad venduti da Apple.

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