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CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

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Ultimo aggiornamento 8 Giugno, 2018, 09:53:15 di Maurizio Barra

DALLE 10:00 ALLE 11:53

DI VENERDì 8 GIUGNO 2018

Fondi Piemonte, decine inviti comparire
Inchiesta su 2008-2010, giunta centrosinistra guidata da Bresso

TORINO08 giugno 201810:00

– TORINO, 8 GIU – Alcune decine di inviti a comparire sono stati spiccati dalla procura di Torino in un nuovo filone d’inchiesta sulla Rimborsopoli dei consiglieri regionali del Piemonte. Il periodo al vaglio dei magistrati è quello tra il 2008 e il 2010, quando la giunta era guidata da Mercedes Bresso.
Secondo le prime informazioni la Bresso non è tra i destinatari del provvedimento. Si procede per peculato.
Frana Val Susa, sfollati fuori casaTregua piogge, ma resta l’allerta. Sopralluogo Regione

TORINO08 giugno 201810:10

– TORINO, 8 GIU – Hanno trascorso la notte nel centro allestito dalla Croce Rossa di Susa gli sfollati di Bussoleno, in Valle di Susa, costretti a lasciare le proprie abitazioni dopo che ieri pomeriggio una frana si è abbattuta sul paese coinvolgendo cinque case. Centoventi persone sono state evacuate e tre portate in ospedale per accertamenti.
La situazione ora è stabile e i vigili del fuoco, insieme ai carabinieri, monitorano la zona. Questa mattina l’assessore regionale alla Protezione Civile, Alberto Valmaggia, sarà in Valle di Susa per un sopralluogo.
L’allerta maltempo per le piogge prosegue; la sala regionale della Protezione Civile monitora la situazione.
Igor non beve più, finisce in infermeriaIpotesi tentativo di suicidio. Il legale, non mi risulta

BOLOGNA08 giugno 201810:12

– BOLOGNA, 8 GIU – Norbert Feher, alias Igor Vaclavic, è finito nell’infermeria del carcere di Zuera, a Saragozza. Il killer accusato di cinque omicidi tra l’Italia e la Spagna, secondo quanto riporta ‘Il Resto del Carlino’, avrebbe rinunciato a bere da diversi giorni, da circa una settimana.
Ufficialmente è stato portato in infermeria per disidratazione, così trapela dalla Spagna, complice anche il caldo e le tante ore di ginnastica che Igor fa in cella. Ma il tentativo di suicidio – scrive ancora il quotidiano – è al momento la ricostruzione più sensata.
“Non mi risulta e non ho alcuna notizia in questo senso”, ha spiegato l’avvocato Cesare Pacitti del foro di Bologna, che difende il killer di Budrio e Portomaggiore dai primi atti giudiziari dell’aprile 2017. “Cercherò di informarmi scrivendo al collega spagnolo che lo assiste”.
Sisma 2009,pronta sede Consiglio AbruzzoPresidente Di Pangrazio, ‘innovative soluzioni antisismiche’

L’AQUILA08 giugno 201810:24

– L’AQUILA, 8 GIU – Palazzo dell’Emiciclo, a L’Aquila, torna a disposizione dell’Assemblea legislativa e degli abruzzesi. La sede del Consiglio regionale, interessata da un intervento di recupero dopo i gravi danni subiti per il sisma del 2009, verrà riconsegnata alla città venerdì 22 giugno alle 16.
“Si tratta della prima riconsegna di un Palazzo monumentale con finalità di edificio pubblico che avviene dal sisma aquilano – afferma il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio – I lavori inoltre si caratterizzano per l’importante lavoro di restauro conservativo e per le innovative soluzioni antisismiche che lo rendono tra i primi in Italia e Europa ad essere dotato di un moderno sistema di isolamento sismico alla sua base. Finalmente un Palazzo simbolo di L’Aquila torna nella disponibilità della città con nuovi spazi sociali e culturali che i cittadini possono condividere con l’Assemblea legislativa” conclude il presidente Di Pangrazio.
Mafia:Puglia,sequestro beni pregiudicatoPresunto componente frangia Sacra Corona Unita

LECCE08 giugno 201810:32

– LECCE, 8 GIU – Gli agenti della Direzione investigativa antimafia di Lecce hanno sequestrato beni mobili, immobili e aziende, per un valore complessivo di 500mila euro, nella disponibilità di Francesco D’Amore, 59enne di San Giorgio Ionico, in provincia di Taranto, già condannato in via definitiva per associazione di tipo mafioso, anche finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi, tentato omicidio, rapina, furto e danneggiamento. Nel luglio del 2017 D’Amore era stato nuovamente arrestato perché avrebbe ricoperto – secondo quanto accertato dagli investigatori – un ruolo apicale nell’ambito di un’associazione mafiosa, qualificabile quale frangia della organizzazione di tipo mafioso Sacra Corona Unita, operante sull’asse San Giorgio Ionico – Manduria. Sono stati sottoposti a sequestro un fondo rustico, un fabbricato, un’autovettura, una ditta individuale esercente attività agricola, quote sociali di una cooperativa di servizi, quote sociali di una Srl.
Truffava clienti, Gdf arresta avvocatoVinceva cause di lavoro e teneva parte dell’indennizzo per sé

CATANIA08 giugno 201810:35

– CATANIA, 8 GIU – Avrebbe ottenuto il riconoscimento dell’indennizzo in favore di decine di suoi assistiti con sentenze del Tribunale del lavoro in cause per irregolare licenziamento da una partecipata a un Ente pubblico, ma ne avrebbe consegnato ai clienti una parte e in alcuni casi l’avrebbe trattenuto tutto per se. E’ l’accusa contestata all’avvocato F. G. C., di 49 anni, originario di Milano, che è stato arrestato dalla guardia di finanza del comando provinciale etneo e posto ai domiciliari per truffa aggravata e autoriciclaggio su ordinanza del Gip Giuliana Sammartino, emessa su richiesta del sostituto Andrea Norzi del pool reati contro il patrimonio coordinato dall’aggiunto Ignazio Fonzo. Per ‘nascondere’ i soldi facendone perdere le tracce li depositava in conti non riconducibili al professionista, ma a familiari, o li investiva nel mercato finanziario. Per le ‘movimentazioni’ bancarie effettuate le Fiamme gialle hanno sequestrato 750mila euro su disposizione del Gip, come chiesto dal Pm.
Falso Sos in metro Roma, è guastoPaura e rabbia tra i cittadini, ‘evacuati dopo 20 minuti’

ROMA08 giugno 201810:44

– ROMA, 8 GIU – Paura stamattina tra i passeggeri della metro B di Roma. Diversi utenti hanno contattato il Nue 112 segnalando di aver sentito esplosioni nella stazione Policlinico. Il servizio è stato sospeso tra Castro Pretorio e Monti Tiburtini. In realtà si è trattato di un guasto che si è verificato a circa 100 metri dalla stazione Policlinico. Nella caduta sui binari, il cavo elettrico avrebbe provocato un forte rumore accompagnato da fumo e scintille tanto da generare paura tra i passeggeri. Almeno una decina le persone visitate dal personale del 118 presente sul posto principalmente per crisi di panico. Paura ma anche rabbia tra i passeggeri. “Dopo 20 minuti fermi al binario con i vagoni stracolmi – ha raccontato una ragazza – ci hanno fatto evacuare camminando sul binario”.
Stamattina nella Capitale è in corso anche uno sciopero di quattro ore dei trasporti.
Scritte pro Gaza, tre perquisitiEsponenti C. sociale Lambretta accusati imbrattamento ‘Corriere’

MILANO08 giugno 201811:10

– MILANO, 8 GIU – Tre perquisizioni sono state eseguite a Milano dai carabinieri nelle abitazioni di altrettanti esponenti del centro sociale Lambretta in relazione all’imbrattamento con scritte a favore della Palestina sui muri del Corriere della sera, il 17 maggio scorso durante i giorni in cui era stata trasferita a Gerusalemme l’ambasciata Usa. Lo rende noto ‘Milano in Movimento’ via Twitter, spiegando che l’accusa nei confronti dei tre (tra cui una minorenne), difesi dall’avvocato Mirko Mazzali, è di imbrattamento. “I militari dell’Arma si sono presentati in tre case all’alba sequestrando cellulari, computer e capi d’abbigliamento – è scritto nel tweet -. Quando si dice i soldi dei contribuenti spesi bene! Un buon biglietto da visita per il nuovo Ministro dell’Interno Mala tempora currunt!”.
Strage Bologna: Pazienza, ‘fu Gheddafi’L’ex agente segreto ha chiesto di essere ascoltato al processo

BOLOGNA08 giugno 201811:19

– BOLOGNA, 8 GIU – “È stato Gheddafi” a fare la strage di Bologna. Lo dice Francesco Pazienza al Fatto Quotidiano. L’ex capo del Super Sismi, condannato a 10 anni per depistaggio e a 3 anni per il crac Banco Ambrosiano, ha inviato due telegrammi alla Corte d’Assise che sta processando Gilberto Cavallini, ex Nar), per chiedere di testimoniare portando un voluminoso plico “di possibile interesse”. Il documento riguarderebbe il suo coinvolgimento nel depistaggio.
“Mi hanno incastrato e mi sono fatto anni di galera. Ora posso dire che fu una vendetta del giudice di Roma Domenico Sica che voleva farmi dire che avevo dato soldi del banchiere Roberto Calvi al sen. Claudio Vitalone”. Pazienza chiama in causa Bettino Craxi, Sica e l’ammiraglio Martini: “Avevano bisogno di montare uno scandalo Sismi per poter licenziare gli uomini di Santovito e mettere i loro”. Ad aiutarli sarebbe stato l’allora colonnello Mauro Mori. Sulla convocazione di Pazienza la Corte si è rimessa alle parti, che hanno fatto capire di non essere interessate.
Sicilia non paga rata, perde case agentiA Catania per 445mila euro a impresa, deve 5.000.000 e palazzo

CATANIA08 giugno 201811:35

– CATANIA, 8 GIU – La Regione Siciliana, inadempiente nei confronti della ditta esecutrice dei lavori dell’ultima rata dei lavori, di 445mila euro, il 15% del costo totale dell’opera, dovrà restituire un immobile di Librino a Catania dove da anni abitano personale delle forze dell’ordine e loro famiglie. Lo rende noto il Sunia ricostruendo la vertenza. Nel 2010 la Fasano Costruzioni sita in giudizio la Regione che nel febbraio 2013 è stata condannata, con sentenza definitiva per il mancato ricorso in appello, alla restituzione dell’immobile. Deve inoltre all’impresa 1.600.000 euro, per il lucro mancato, e 18.000 euro per ogni mese di ritardo nella consegna dei locali, oltre le spese legali: “un totale – fa i conti il Sunia – di oltre 5.000.000 di euro, 10 volte quindi rispetto all’insolvenza di 450.000 euro che ha portato la Regione Sicilia a perdere la proprietà dell’immobile”. Il sindacato degli inquilini ha chiesto un incontro al governatore Nello Musumeci e al presidente dell’Antimafia Claudio Fava.
A Bari maxi sequestro di droga e armiIn appartamento oltre 52 kg tra hascisc e marijuana

BARI08 giugno 201811:37

– BARI, 8 GIU – Oltre 52 chili di droga, tra hascisc e marijuana, e una pistola marca CZ cal. 9×17, avvolta in un panno, sono stati sequestrati dai carabinieri che hanno compiuto un blitz in un appartamento al settimo piano di una palazzina del rione Japigia, a Bari, dove si è proceduto all’arresto di una donna di 51 anni, di un 20enne, entrambi incensurati, e di un uomo di 34 anni, con precedenti penali. I tre dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, detenzione illegale di arma comune da sparo e ricettazione. I militari hanno dapprima circondato la palazzina del ‘quadrilatero dello spaccio’ all’interno della quale si trovavano le persone arrestate e poi hanno fatto irruzione nell’appartamento. E’ stato ritrovato anche materiale vario per il confezionamento della droga e manoscritti riportanti la contabilità dell’ illecita attività di spaccio. Parte della droga era nascosta in vari punti dell’appartamento, anche in un congelatore.

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