Ultimo aggiornamento 9 Settembre, 2018, 06:50:11 di Maurizio Barra
DALLE 11:42 DI SABATO 08 SETTEMBRE 2018
ALLE 06:50 DI DOMENICA 09 SETTEMBRE 2018 SOMMARIO
Vescovo, senza accoglienza sarà barbarie
Intervento presule a processione “Madonna della Consolazione”
Annino Mele, l’ergastolano e il carcereA Cagliari per ultimo libro, “è società repressivo-poliziesca”
Cc scoprono piantagione, 1.200 kg drogaNel Catanese. 2.500 piante di canapa indiana, valore 10 mln euro
Soldi per la ‘legge Salvini’, arrestatiSi erano finti direttori banca. In manette anche polacco
Vescovo Palermo, noi i predoni AfricaMons. Lorefice, sarà uno dei temi della visita del Papa il 15
Papa: mondo fatica a vivere accoglienza”Ero straniero e mi avete accolto: è una regola del Vangelo”
15enne lancia sassi e biglie contro autoScoperto dai carabinieri, appostato dietro ai cespugli
Botte e maltrattamenti, due arrestiUomini violenti picchiavano e perseguitavano le ex
Papa,Chiesa non vuole solisti fuori coro’Non servono condottieri battaglie personali che fanno notizia’
Scheletri venduti in rete, 3 denunciatiIndagati per traffico illegale resti umani, ‘insospettabili’
Lutto cittadino per mamma e figli uccisiPaese del cagliaritano sotto choc dopo tragedia familiare
Minaccia bimbi al parco, denunciataInfastidita dagli schiamazzi. A casa aveva una pistola
Crollo ponte:due gli incidenti probatoriUno a fine settembre e uno in autunno inoltrato
Foto di Mussolini al bar, dissequestrataEra stata tolta dopo denuncia di una giovane clienteTerremoto 3.0 tra Campania e Molise
Il comune più vicino all’epicentro è quello di Pontelandolfo
CRONACA: TUTTE LE NOTIZIE
L’ARTICOLO
REGGIO CALABRIA
– “Senza accoglienza, senza solidarietà, senza prossimità, senza apertura al diverso, senza il coraggio dell’ascolto, senza la tutela della dignità di tutti, condanneremo i giovani a vivere in una cultura disumana e barbara che nulla ha da spartire con i grandi valori del progresso e della tradizione culturale e cristiana”. Lo ha detto l’Arcivescovo di Reggio Calabria, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, nel suo intervento durante la processione della Sacra Effigie della Madonna della Consolazione dall’Eremo in cui é custodita fino alla Cattedrale, dove resterà fino all’ultima domenica di novembre. Una tradizione che si tramanda da quattro secoli. Il rito religioso si é svolto alla presenza delle massime autorità cittadine, con in testa il sindaco, Giuseppe Falcomatà. “La xenofobia – ha aggiunto l’Arcivescovo – non è né ragionevole né cristiana. Supplico la Vergine consolatrice di non far giungere, anche tra noi, come sta accadendo in altre parti d’Italia e d’Europa, il vento della xenofobia”.
– CAGLIARI
– Guerra alle carceri da chi le conosce bene. Non è una ribellione, ma una riflessione. Annino Mele, ex primula rossa dell’Anonima sarda, trentuno anni nei penitenziari di mezza Italia dopo la condanna all’ergastolo per sequestri di persona e omicidio, a 67 anni ora è in libertà condizionale. Ma l’uscita dalla prigione è stata soprattutto interiore ed è arrivata molto prima: ieri sera era a Cagliari per presentare il suo ultimo libro, “Il male dell’ergastolano.
Ovvero il tarlo della morte” (Edizioni Sensibili alle Foglie), nell’ambito della rassegna Storie in trasformazione-Mutazioni.
Lí spiega, raccontando storie di vita vissuta dietro le sbarre, perché la prigione non è la soluzione.
“Non ci rendiamo conto che stiamo diventando una società repressivo-poliziesca – ha detto in un incontro con il pubblico – Parallelamente anche la nostra società sta diventando sempre più violenta. Dobbiamo trovare il modo di cambiare, di migliorare questa società: il carcere non è la soluzione
– CATANIA
– Una piantagione con 2.500 piante di canapa indiana realizzata tra le coltivazione un’azienda agricola estesa oltre 80 ettari è stata scoperta nelle campagne di contrada Nicchiara a Mineo da carabinieri della compagnia Catania Fontanarossa. Durante l’operazione militari dell’Arma hanno complessivamente sequestrato circa 1.200 chili di droga, 50 dei quali già pronti per essere venduti, per un valore di mercato stimato dagli investigatori in circa 10 milioni di euro e arrestato i due presunti responsabili della coltivazione: Giuseppe Ragalmuto Mammino Sauro, di 60 anni, e suo figlio Giacomo di 18. I due sono accusati di coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione di un fucile calibro 12, con con 62 cartucce e la matricola. L’arma sarà inviata ai carabinieri del Ris di Messina per un esame balistico. La piantagione è stata scoperta da carabinieri nell’ambito di indagini su una delle più grandi piazze di spaccio del rione Librino. I due sono stati condotti nel carcere di Catania.
– TORINO
– Si sono finti direttori di banca e, citando una fantomatica ‘legge Salvini’, hanno convinto un’anziana a consegnare loro denaro, gioielli e bancomat, con tanto di pin. Tre sinti – Armandino e Irma Cena, 45 e 51 anni, ed Erika Grimaldi, 46 anni – sono stati arrestati dalla polizia.
La Squadra mobile di Torino li ha intercettati a Genova: il gruppo criminale agiva infatti tra Piemonte, Liguria e Lombardia.
Nel corso di alcune perquisizioni, i poliziotti hanno sequestrato una Porsche Macan, utilizzata per mettere a segno i colpi, più di una cinquantina secondo l’accusa.
Nell’ambito del Progetto Medusa, per il contrasto delle truffe agli anziani, è finito in manette anche Simone Lakatosk, polacco 22enne, perché, con un complice 17enne che è stato denunciato, ha cercato di truffare un anziano a Torino. Nella sua cantina a Novara, gli agenti hanno trovato cellulari, venti schede sim e numerosi oggetti in argento rubati.
– CITTA’ DEL VATICANO
– “I predoni dell’Africa siamo noi. E se facciamo un po’ di esame di coscienza vediamo che tutt’ora l’occidente schiavizza questi popoli e quindi dobbiamo assumerci le nostre responsabilità”. Lo dice mons.
Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, in una intervista a Radio Vaticana Italia, in occasione della visita del Papa nel capoluogo siciliano il 15 settembre. Un tema della visita del Papa sarà proprio “quello dei migranti”. “L’unica via è quella dell’incontro. Dobbiamo custodire un cuore umano. Nel volto di ogni uomo, al di là del suo colore – e stiamo attenti: siamo tutti di colore, anche il bianco è un colore – gli uomini si devono rincontrare con la consapevolezza che ci viene anche dalla nostra visione biblica: l’uomo – sottolinea mons. Lorefice – è immagine di Dio e come tale porta in sé l’unico richiamo ad essere rispettato e accolto, a maggior ragione se questo volto è sfigurato dalla sofferenza e dall’oppressione che, molte volte, siamo stati noi occidentali a creare, a fomentare”.
– CITTA’ DEL VATICANO
– Il mondo “fatica” a vivere il valore dell’accoglienza. Lo ha detto il Papa nell’udienza alle Benedettine. “La vostra vita comunitaria testimonia l’importanza dell’amore e del rispetto reciproco.
Infatti, voi provenite da luoghi ed esperienze diversi, e voi stesse siete diverse tra voi, perciò l’accoglienza vicendevole è il primo segno che date in un mondo che fatica a vivere questo valore”, ha sottolineato Papa Francesco. “Siamo tutti figli di Dio e la vostra preghiera, il vostro lavoro, la vostra ospitalità, la vostra generosità, concorrono a manifestare una comunione nella diversità – ha aggiunto il pontefice – che esprime la speranza di Dio per il nostro mondo: un’unità fatta di pace, di accoglienza reciproca e di amore fraterno”. Il Papa ha sottolineato l’importanza della ospitalità nel carisma benedettino “in obbedienza a quella parola del Signore Gesù che fa parte integrante della sua regola di comportamento riportata nel Vangelo di Matteo: ‘Ero straniero e mi avete accolto'”.
– REGGIO EMILIA
– Si divertiva a lanciare sassi e biglie di vetro contro le auto. Un gioco folle e pericoloso che è costata una denuncia alla procura dei minori di Bologna per un 15enne. Il ragazzino è stato scoperto dai carabinieri di Cadelbosco Sopra, in provincia di Reggio Emilia, che si sono appostati vicino ad una ciclabile dopo diverse segnalazioni di cinque vetture danneggiate fortunatamente senza conseguenze per conducenti e passeggeri. L’adolescente si nascondeva dietro ai cespugli lungo l’ex Statale 63 che attraversa la bassa reggiana. E così lo hanno colto in flagrante e fermato proprio mentre stava per lanciare una pietra contro un veicolo in corsa. Una volta identificato, è scattata la perquisizione domiciliare nella casa del vandalo: qui i militari dell’Arma hanno sequestrato un centinaio di biglie di vetro e hanno proceduto alla denuncia per danneggiamento aggravato e continuato a carico del minorenne.
– REGGIO EMILIA
– Anni di botte e violenze con lesioni gravi fino a minacce e atti persecutori. Due casi di maltrattamenti in famiglia si sono verificati a in provincia di Reggio Emilia. Il primo a Montecchio, nella val d’Enza, dove un uomo di 36 anni è stato arrestato e portato in carcere dai carabinieri, accusato di aver rotto le costole e perforato un polmone alla moglie, anche dopo la separazione. L’episodio principale risale all’agosto scorso quando l’ex marito ha preso a schiaffi la donna e l’ha sbattuta al muro provocandole fratture al costato. Gli uomini dell’Arma hanno poi arrestato per stalking ad un 55enne di Scandiano. L’uomo avrebbe molestato e minacciato sia tramite sms sia fisicamente – in una circostanza armato anche di coltello – l’ex fidanzata di 28 anni, non volendo accettare la fine della loro relazione. Minacce di morte e di violenze che hanno suggerito al magistrato della procura reggiana di chiedere gli arresti domiciliari, concessi dal Gip.
– CITTA’ DEL VATICANO
– “Di unione ha bisogno la Chiesa, non di solisti fuori dal coro o di condottieri di battaglie personali. Il Pastore raduna: vescovo per i suoi fedeli, è cristiano con i suoi fedeli. Non fa notizia sui giornali, non cerca il consenso del mondo, non è interessato a tutelare il suo buon nome, ma ama tessere la comunione”. “Non soffre di mancanza di protagonismo”. Così il Papa in una udienza ai vescovi in territori di missione parlando di come dovrebbe agire un vescovo della Chiesa.
– MILANO
– Tre persone sono state indagate dai carabinieri di Milano per traffico illegale di resti umani dopo essere state scoperte a vendere via Internet ossa e scheletri.
Un ingegnere, un commercialista e un tecnico informatico (tutti 40enni senza precedenti e non legati tra loro) acquistavano i resti dissotterrati in Repubblica Ceca e li rivendevano sui siti di annunci rincarando il prezzo anche di sei volte.
Un teschio in buono stato, per esempio, era acquistato a 100 euro e rivenduto in Svizzera o negli Stati Uniti a 600.
L’indagine è partita lo scorso 28 agosto, quando al centro smistamento dell’Ups di Milano la macchina a raggi X ha scoperto un teschio in un pacco per San Francisco. Il giorno dopo, allo stesso centro, è stato trovato un altro scatolone con due crani spediti all’estero. Gli investigatori, coordinati dal pm Francesco Cajani, hanno individuato i venditori italiani: uno a Milano e gli altri in Piemonte. Non sono state fornite le generalità dei tre, definiti comunque “tutti insospettabili”.
– CAGLIARI
– Sarà lutto cittadino a Mandas per i funerali di Angela Manca, 64 anni, e dei due figli gemelli disabili, Claudio e Paolo Calledda, di 42, uccisi dalla donna con un fucile di caccia, lo stesso che ha poi rivolto contro se stessa ferendosi gravemente. Ricoverata all’ospedale Brotzu di Cagliari, è morta ieri dopo un lungo intervento chirurgico. Il paese a 40 chilometri dal capoluogo è sotto choc. E si prepara a dare l’ultimo saluto ad Angela e ai gemelli. La data dei funerali non è stata ancora fissata, ma il sindaco Marco Pisano ha già annunciato che quel giorno sarà lutto cittadino.
Lunedì 10 settembre sarà eseguita l’autopsia sul corpo della donna, già effettuate quelle sui due figli. Solo al termine di tutti gli accertamenti sarà dato il nulla osta per le esequie.
Secondo quanto si è appreso, la donna avrebbe lasciato un biglietto in cui manifestava la volontà di mettere fine alla sofferenza dei suoi figli e alla sua.
– FIRENZE
– Infastidita dagli schiamazzi di alcuni bambini, che ieri intorno alle 21,30 si trovavano in un giardino pubblico a Firenze, li ha minacciati che se avessero continuato avrebbe preso la sua pistola e avrebbe sparato a tutti, poi, sempre per farli andare via, ha chiamato la polizia segnalando una presunta rissa. La donna, ex guardia giurata di 54 anni, è stata denunciata per minacce gravi e procurato allarme. La pistola, una calibro 38 regolarmente detenuta, è stata sottoposta a sequestro cautelativo. Secondo quanto ricostruito, la 54enne, nella speranza di porre fine agli schiamazzi, ha chiamato il 113 dicendo che nei giardini era in corso una rissa. Sul posto sono giunte tre volanti. Al loro arrivo però gli agenti hanno trovato solo alcuni adolescenti e dei bimbi con le mamme. Nel parco c’era anche la donna, che si è giustificata dicendo che i partecipanti alla rissa erano fuggiti. Le mamme hanno però smentito la versione e raccontato che poco prima la donna aveva minacciato di sparare ai loro figli.
– GENOVA
– Saranno due gli incidenti probatori nell’ambito dell’inchiesta sul crollo del ponte Morandi, avvenuto lo scorso 14 agosto causando la morte di 43 persone. Il primo è quello chiesto dalla procura per garantire la rimozione delle macerie e la catalogazione dei reperti. Il secondo, che verrà chiesto in una fase successiva, servirà per capire le cause del crollo. Il secondo incidente probatorio potrebbe arrivare in autunno inoltrato, visto che per il primo si potrebbe procedere a fine settembre. Non si esclude, a questo punto, che il numero degli indagati sia destinato a salire dopo l’analisi di tutta la documentazione cartacea in mano agli investigatori. Tra i testimoni che verranno sentiti nei prossimi giorni dagli investigatori che indagano sul crollo del ponte Morandi, potrebbero esserci anche i membri del consiglio di amministrazione di Autostrade che parteciparono alla riunione del 12 ottobre 2017 in cui si discusse del progetto di retrofitting.
– MODICA (RAGUSA)
– La foto di Benito Mussolini, che mette in mostra la celebre mascella sopra una citazione attribuita al duce, potrà tornare su una parete del bar Fucsia di Modica. Era stata rimossa un mese fa su segnalazione di una giovane che si era rivolta ai carabinieri ma ora il tribunale del Riesame di Ragusa l’ha dissequestrata. Due le motivazioni poste alla base della decisione. Da un lato l’esposizione della foto è una forma, sia pure discutibile, di manifestazione del pensiero, secondo un principio costituzionale, e dall’altro non è un atto assimilabile alla ricostituzione del partito fascista.
E non si può ravvisare nemmeno “l’astratta considerabilità del reato di apologia del fascismo”. A concretizzare questa ipotesi non basterebbe, infatti, la frase che accompagnava la foto: “Non ho paura del nemico che mi attacca ma del falso amico che mi abbraccia”. Il titolare del bar, Giuseppe Spadaro, aveva escluso che quell’espressione avesse per lui un carattere apologetico.
– Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 è stata registrata dalla sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia tra Molise e Campania. Il comune più vicino all’epicentro del terremoto, registrato alle 4:22 ad una profondità di 13 km, è quello di Pontelandolfo, in provincia di Benevento. [print-me title=”STAMPA”]
