Ultimo aggiornamento 20 Settembre, 2018, 23:23:57 di Maurizio Barra
DALLE 16:04 ALLE 23:23
DI GIOVEDì 20 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
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Conte, dubbi su investimenti Frontex
‘Preferirei fossero destinati a Africa. E c’è tema sovranità’
Brexit: May, mio piano unica soluzioneMa annuncia che presto farà una nuova proposta sull’Irlanda
Conte, manovra dovrà tenere conti ordinePremier: un aumento dell’Iva non è contemplato
Forse scovato relitto nave capitano CookProbabilmente Hms Endeavour affondata a largo del Rhode Island
Sparatoria Maryland, almeno 3 mortiAggressore si spara, è grave
Onu, centri migranti Libia off limitInviato speciale Med Unhcr,stop da avvio settimana per sicurezza
A Las Vegas primo museo sulla marijuanaMa sarà vietato fumare erba all’interno
Gb: risolto mistero ‘killer dei gattiFelini investiti accidentalmente e poi mutilati da volpi
Migranti: Guterres, manca approccio Ue’Razzismo in Italia? E’ problema generalizzato che ci preoccupa’
Macron, Frontex sia più forteChi non lo vuole deve uscire da Schengen
Usa: Blue Room Casa Bianca restaurataAnnuncio della first lady Melania, in autunno sarà visitabile
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SALISBURGO
– “La posizione dell’Italia sul progetto Frontex è che sicuramente può avere un ruolo ma potenziare Frontex fino a diecimila uomini fa anche sorgere problemi circa l’utilità di un tale investimento”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il vertice Ue di Salisburgo. “Preferei che tutti questi investimenti fossero destinati all’Africa”, sottolinea Conte che spiega: “C’è anche un problema politico, è chiaro che un simile dispiegamento di uomini pone un tema di sovranità. Tutti i Paesi membri è chiaro che sono gelosi, e l’Italia non è da meno”.
“Il caso Diciotti ci vede tutti perdenti. Se l’Europa vuole esprimere una politica in materia di immigrazione vuol dire che mette a punto una strategia, rivede il regolamento di Dublino e quanto prima persegue nuovi meccanismi di gestione collettiva nel segno della solidarietà”, ha detto ancora Conte.
– LONDRA
– La premier britannica Theresa May ha difeso il suo piano negoziale per un accordo sulla Brexit, come “l’unica proposta seria e credibile” sul tavolo. Citata dai media britannici dopo il vertice di Salisburgo, May ha risposto alle riserve espresse dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, dicendosi comunque convinta che dal summit sia emersa “la volontà di trovare un accordo”. May prova a venire incontro alle riserve dell’Ue sul suo piano per un’intesa sulla Brexit annunciando “presto nuova proposte” sul futuro dei confini fra Irlanda e Irlanda del Nord.
Tutti “siamo d’accordo che non ci può essere un accordo” di divorzio “senza un backstop legalmente vincolante”, a garanzia del mantenimento di una frontiera aperta in Irlanda, ha detto May da Salisburgo: solo che questo backsop non può separare l’Ulster dalla Gran Bretagna e “dividere il Regno Unito in due territori doganali”.
– SALISBURGO
– “Il numero della manovra dovrà dare anche il segno che stiamo tenendo i conti in ordine”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il vertice informale Ue di Salisburgo. Conte ha aggiunto: “Non abbiamo mai contemplato di aggravare la posizione dei contribuenti”, rispondendo a chi gli chiede se il governo prevede un aumento dell’Iva, anche selettivo.
– NEW YORK
– Il relitto dell’HMS Endeavour del capitano Cook, la prima nave europea a raggiungere la costa est dell’Australia, potrebbe essere stato finalmente individuato al largo della costa del Rhode Island, negli Stati Uniti.
I ricercatori hanno dichiarato di aver ristretto la ricerca durata decenni per l’Endeavour a “uno o due siti archeologici”, in concomitanza con il 250/o anniversario del viaggio di James Cook, partito dal Regno Unito, in cui fu scoperta l’Australia (fra il 1768 e il 1771). Il Rhode Island Marine Archaeology Project (Rimap) ha annunciato che pubblicherà domani ulteriori dettagli e un prototipo 3D di un potenziale sito del relitto, mentre esami dettagliati dovrebbero iniziare il prossimo anno.
– WASHINGTON
– Almeno tre persone sono rimaste uccise e due sono state ferite nel corso della sparatoria avvenuta non lontano da Baltimora in un un centro di distribuzione di farmaci della società Rite Aid, all’interno di un parco industriale nella contea di Harford, nel Maryland. Lo ha reso noto la polizia, che ha aggiunto che lo sparatore si è poi sparato, è stato arrestato ed è in gravi condizioni.
– BRUXELLES
– “Dall’inizio di questa settimana l’Unhcr non ha più accesso diretto ai centri di detenzione ufficiali, che sono circa 18 nell’area di Tripoli, e da due giorni non abbiamo più accesso ai porti di sbarco dove vengono portati i migranti salvati in mare. Uno dei nostri partner libici, l’ong Libaid è entrata in alcuni centri di detenzione, e ci ha detto che la situazione è davvero tragica”. Così l’inviato speciale per il Mediterraneo centrale Vincent Cochetel
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– NEW YORK
– Sin City strizza l’occhio alla marijuana e apre il primo museo al mondo dedicato interamente alla cannabis. ‘Cannibation Cannabis Museum’ e’ stato inaugurato oggi a Las Vegas ed e’ la nuova attrazione per apprendere tutto sulla marijuana. Trattandosi di Sin City, sono state fatte le cose in grande e cosi’ all’interno, oltre ad una serie di mostre, si potrà ammirare, tra le altre cose, il ‘bong’ (pipa ad acqua, ndr) in vetro più grande al mondo, e’ più alto di una giraffa. C’e’ anche una piscina piena di pepite di marijuana.
La cannabis celebrata in tutti i suoi aspetti tuttavia senza fumarla. La legge del Nevada, infatti, ne proibisce il consumo in luogo pubblico. L’ingresso e’ consentito solo a chi ha compiuto 21 anni.
Per anni, la polizia britannica ha dato la caccia ad un killer di gatti che li decapitava nel sud di Londra. Adesso, il famigerato “Croydon Cat killer” è stato in qualche identificato, anche se la vicenda è più complicata di quanto sembri.
Dal 2015, la polizia ha ricevuto centinaia di segnalazioni di gatti trovati mutilati, senza testa e coda. La gente del posto era preoccupata per i propri animali domestici, mentre i media ipotizzavano che ci fosse un serial killer di felini a piede libero. Oggi, invece, Scotland Yard ha riferito che dagli esami dei cadaveri di 25 gatti è emerso che sono stati uccisi in seguito al trauma da corpo non affilato, coerente con l’ipotesi che siano stati investiti da un’auto. Mentre le mutilazioni probabilmente erano il risultato era opera di animali selvatici, come le volpi. Quindi, è stato spiegato, “non ci sono testimoni né prove che indicano il coinvolgimento umano” in tali mutilazioni.
– NEW YORK
– “Il razzismo contro migranti e rifugiati e’ un problema generalizzato, l’Italia e’ vulnerabile per la sua posizione nel Mediterraneo e deve rispettare i suoi obblighi, ma ritengo che manchi un approccio europeo sul problema della migrazione”: lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres rispondendo a una domanda dell’ANSA.
“Siamo preoccupati per il razzismo, in Italia e in qualsiasi paese – ha continuato – ma soprattutto ciò che serve e’ una risposta europea, per gli stati membri e per la gente”.
– SALISBURGO
– A un certo punto, come è successo per la Brexit, sarà necessario avere delle regole, “i paesi che non vogliono più Frontex e più solidarietà usciranno da Schengen, quelli che non vogliono più Europa non avranno i fondi strutturali”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, facendo un lungo ragionamento sui paesi che generano “tensioni e problemi” in Europa, tra i quali ha citato quelli che “non voglio rispettare il diritto umanitario, quello internazionale del mare, e rifiutano le navi che arrivano anche se sono il porto più vicino”.
– WASHINGTON
– La Blue Room della Casa Bianca torna al vecchio look dei Kennedy dopo un restauro ultra decennale dei mobili ottocenteschi. Lo ha annunciato la first Lady Melania, annunciando la novità per i visitatori dall’ autunno.
Si tratta di una collezione di mobili realizzati per la presidenza dal francese Pierre-Antoine Bellange. Ad acquistarli nel 1817 fu l’allora presidente James Monroe. Poi tutto finì all’asta nel 1859. Ma la first lady Jaqueline Kennedy comincio’ a riacquistare i pezzi originali nel 1961, anche se per le sedie dovette ricorrere a delle copie. Da allora la Blue Room mantenne quel look, ma nel 2005 si decise di procedere con un restauro, ora terminato. [print-me title=”STAMPA”]
