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Ultimo aggiornamento 25 Settembre, 2018, 20:32:43 di Maurizio Barra

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DI MARTEDì 25 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

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Yemen: HRW accusa Houthi di torture
‘Responsabili violazioni diritti umani e sequestro di ostaggi’

Silurato fedelissimo Merkel alla CduSegnali di malcontento verso la cancelliera dal suo partito

Trump all’Onu, isolare l’IranFinché sosterrà terrorismo, Usa pronti a imporre nuove sanzioni

Ad Onu debutta primo bebèE’ Neve(tre mesi) figlia di Jacinda Ardern premier Nuova Zelanda

Trump, rigettiamo dottrina globalismo’Rispettare la sovranità dell’America’, dice all’Onu

Labour, opzione nuovo voto su BrexitCongresso, ok a mozione su elezioni anticipate o ‘altro voto’

Libia: Macron, basta status quo, si voti’La Ue deve essere unita su questo obiettivo’

Macron,no unilateralismo,porta conflitti’Siamo in una crisi profonda, serve rispetto della parola data’

Onu: Trump isolato, neanche un applausoSolo alla fine del suo intervento, breve e gelido

Aquarius: migranti in 4 Paesi Ue18 in Francia, 15 Germania e Spagna, 10 Portogallo

Macron, inutile alzare tensione con IranCome e’ stato col ritiro degli Usa dall’accordo del 2015

Balena nel Tamigi? Verifiche in corsoPubblicate foto su Twitter, ma ancora nessun riscontro. Rohani contro Trump, non rispetta regole
Presidente Iran all’Onu, Usa ‘minano istituzioni internazionali’.

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L’ARTICOLO

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– L’organizzazione per i diritti umani Human Rights Watch (HRW) ha accusato le milizie Houthi in Yemen di torture, sequestro di ostaggi e altre gravi violazioni dei diritti umani. Lo riporta Al Arabiya.
“Ufficiali Houthi hanno trattato brutalmente i detenuti, spesso arrivando alla tortura” ha dichiarato HRW, aggiungendo che ex detenuti hanno denunciato di essere stati picchiati con aste di ferro, fucili d’assalto, bastoni e di essere stati minacciati di stupro. HRW ha documentato 16 casi di detenzione illegale da parte delle milizie Houthi in molti casi per estorcere soldi ai parenti dei reclusi. “Gli Houthi hanno aggiunto l’affarismo alla loro lunga lista di abusi e crimini contro le persone sotto il loro controllo in Yemen” ha dichiarato Sarah Leah Whitson, direttrice di HRW per il Medio Oriente. “Invece che trattare umanamente i detenuti, alcuni ufficiali Houthi stanno approfittando del loro potere per lucrare attraverso detenzione, tortura e omicidio” ha aggiunto Whitson.
– BERLINO

– Il gruppo parlamentare della Cdu, il partito della cancelliera Angela Merkel, ha eletto un nuovo capogruppo, Ralph Brinkhaus, che sostituisce Volker Kauder, fedelissimo della cancelliera, alla guida del gruppo da 13 anni.
Il nuovo capogruppo è stato eletto con 125 voti a favore su 112, riferisce la Dpa. Il segnale per la cancelliera non è positivo, al contrario mostra una crescente perdita di consenso nel partito cristiano-democratico. Brinkhaus, considerato un esperto di Finanze, era uno dei vicecapogruppo di Kaueder.
– NEW YORK

– Gli Stati Uniti “sono pronti a imporre nuove sanzioni sull’Iran che deve rimanere isolato fino a che continuera’ a sostenere il terrorismo e finche’ le sue aggressioni continueranno”: lo ha detto il presidente Usa Donald Trump intervenendo all’Assemblea dell’Onu chiedendo a tutti i Paesi di isolare Teheran. “I leader iraniani continuano a seminare caos, morte e distruzione”, ha proseguito Trump, tornando ad attaccare l’accordo sul programma nucleare di Teheran da cui gli Usa si sono ritirati in forte polemica con l’Europa.
– NEW YORK

– Baby-credenziali, pannolini e biberon alle Nazioni Unite per la piccola Neve Te Aroha, la bebè di tre mesi della premier neozelandese Jacinda Ardern. Neve ha ottenuto un badge per entrare al Palazzo di Vetro su cui accanto alla “D” rossa su sfondo blu dei diplomatici c’e’ la sua inedita carica: “First Baby”.
La Ardern e’ la seconda primo ministro a partorire durante il suo mandato dopo Benazir Bhutto nel 1990 e la prima ad aver preso l’aspettativa di maternità. A tenere in braccio Neve durante i lavori dell’Onu e’ stato Clarke Gayford, il partner della premier e papà della bambina. Jacinda ha fatto il suo debutto all’Onu ieri, intervenendo al summit della pace convocato dal segretario generale dell’Onu Antonio Guterres per celebrare i cento anni dalla nascita di Nelson Mandela. Quanto a Gayford, ha twittato alcuni momenti delle giornate di Neve all’Onu: “Avrei voluto catturare lo sguardo sbalordito di una delegazione giapponese che è entrata in una sala riunione mentre cambiavo il pannolino!”.
– NEW YORK

– “Noi rigettiamo la dottrina del globalismo”: lo ha detto il presidente Usa Donald Trump intervenendo all’Assemblea dell’Onu dove e’ tornato a denunciare gli squilibri sul fronte dei rapporti commerciali degli Usa con gli altri Paesi, quelli che hanno innescato l’ondata di dazi alla base della politica protezionista della Casa Bianca.
L’America chiede solo di rispettare la sua sovranita'”, ha detto Trump: “Noi crediamo nell’indipendenza e nella cooperazione”.
– LONDRA

– Il Labour britannico apre all’opzione di un referendum bis sulla Brexit. Lo ha deciso la conferenza annuale del partito di Jeremy Corbyn, a Liverpool, approvando a valanga una mozione che prevede esplicitamente la possibilità di invocare un secondo voto popolare sull’esito dei negoziati con Bruxelles, seppure in subordine rispetto alla prospettiva di elezioni politiche anticipate, in caso di un ‘no deal’ o di un accordo con l’Ue firmato dal governo Tory di Theresa May, ma respinto dal parlamento di Westminster.
– NEW YORK

– Emmanuel Macron, intervenendo all’Onu, ha ribadito come la Francia e’ per l’organizzazione subito di elezioni in Libia. “Solo questo puo’ accelerare la strada verso una soluzione duratura. Lo status quo fa guadagnare terreno solo ai trafficanti e ai terroristi”, ha aggiunto il presidente francese, per il quale “La Ue deve essere unita su questo obiettivo”.
– NEW YORK

– “La comunità internazionale che abbiamo creato si basa sul rispetto della parola data. Ma oggi viviamo un momento di crisi profonda dell’ordine internazionale liberale”: lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron aprendo il suo discorso davanti all’Assemblea generale dell’Onu.
“C’è la tentazione della legge del più forte, dell’unilateralismo che porta inevitabilmente al conflitto, al tutti contro tutti”, ha aggiunto Macron.
– NEW YORK

– Donald Trump e’ apparso palesemente isolato all’Onu dove durante il suo intervento, durato oltre 40 minuti, non ha ricevuto neanche un applauso.
Solo uno, decisamente breve e gelido, al termine del suo discorso.
– PARIGI

– La Francia accoglierà 18 dei 58 migranti presenti a bordo della nave Aquarius: è quanto riferiscono fonti del governo francese, aggiungendo che nel quadro di questa nuova ripartizione europea la Germania ne accoglierà 15, altri 15 la Spagna mentre il Portogallo ne prenderà 10, come già annunciato in precedenza.
– NEW YORK

– Non serve alimentare le tensioni con Paesi come l’Iran, come e’ stato con il ritiro degli Usa dall’accordo del 2015: lo afferma il presidente francese Emmanuel Macron intervenendo all’Onu.
– LONDRA

– Una balena beluga sta nuotando nel Tamigi? Sono in corso verifiche da parte di funzionari britannici dopo che alcune foto pubblicate su Twitter sembravano mostrare una balena bianca nel fiume, uno dei più lunghi del Regno Unito, anche se finora non c’è nessun riscontro dell’effettiva presenza del cetaceo.
Il gruppo per la protezione degli animali della RSPCA ha detto che “sta lavorando con altre agenzie per monitorare la situazione” e ha offerto la sua disponibilità a fornire aiuto.
E’ stato chiesto alle persone di non avvicinarsi alla balena, la cui presenza è stata segnalata nella zona di Gravesend nella contea di Kent.
Il Tamigi, oltre a Londra, attraversa diverse altre località britanniche come Oxford e Windsor.

– NEW YORK

– “Alcuni Paesi non rispettano le istituzioni internazionali e ne minano l’esistenza”: cosi’ ha esordito Hassan Rohani, presidente dell’Iran, davanti all’Assemblea generale dell’Onu, puntando il dito contro “l’attuale amministrazione degli Stati Uniti”. Rohani torna quindi a denunciare il ritiro Usa dall’accordo sul nucleare iraniano, definendola “una violazione delle leggi internazionali”.   [print-me title=”STAMPA”]

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