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Ultimo aggiornamento 27 Settembre, 2018, 01:33:36 di Maurizio Barra

DALLE 09:10 DI MERCOLEDì 26 SETTEMBRE 2018

ALLE 01:33 DI GIOVEDì 27 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

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Fiorentina, per Lega ‘autorete Skriniar’
Il difensore slovacco ha deviato la conclusione di Chiesa

Tifoso morto,Indonesia stop a campionatoViolenza è problema endemico,scontro fra teppisti,vittima 23enne

Gattuso “Higuain fastidio flessore”Attaccante Milan a rischio per la trasferta contro l’Empoli

Cognigni, male direzione MazzoleniAncora forte la rabbia viola per gli episodi del ko con l’Inter

Gattuso, via la rabbia e miglioriamoMilan deve cambiare registro senza palla e stare compatti

Calcio: Gattuso ritrova CutroneDifensore ancora fuori dai convocati per trasferta Empoli

Serie A: Empoli Milan. Forfait HiguainProblema muscolare, Gattuso lo lascia a casa per precauzione

Mourinho punisce Pogba, via la fascia di capitanoE’ rottura tra tecnico e il francese: ‘Non devo spiegare nulla’

Figc: Lnd designa 5 consiglieri federaliIn vista assemblea del 6 ottobre e quella federale del 22

Nainggolan “é il momento di vincere”Mai alzato trofei, ma ora voliamo bassi e continuiamo così

Milan: forfait Higuain a EmpoliProblema muscolare, Gattuso lo lascia a casa per precauzione

Euro 2024: Erdogan conta su obiettivitàTurchia sfida Germania, domani la decisione della Uefa

Empoli: Andreazzoli, tre punti col MilanTecnico Empoli, anche senza bel gioco ma difficili così arrivino

Figc: Tommasi, patto del 73% non c’è piùN.1 Aic a Sibilia e Gravina: noi tre non dovevamo ripresentarci

De Rossi a quota 600 in giallorossoDi Francesco si gioca carta 4-2-3-1 con Pastore trequartista

Roma: Curva Sud contesta PallottaCori d’insulti all’indirizzo del presidente giallorosso

Serie A: Udinese-Lazio 1-2Quarta vittoria di fila per i biancocelesti

Pioli, rigore? Dalla panchina non capivoTecnico Fiorentina, da ko con Inter usciti con tanta convinzione

Lazio: Inzaghi, ora testa al derbyTecnico Lazio ‘vittoria importante per la classifica’

Velazquez, oggi miglior partitaTecnico friulani “orgoglioso della mia squadra”

Napoli: Ancelotti, stiamo beneInsigne determinante

Serie A: Juve e Napoli a braccettoRoma si risolleva, Lazio in forma derby, Genoa nel segno Piatek

Serie B: Foggia-Padova 2-1La Cremonese batte 2-0 il Cosenza

Milik, vogliamo scudetto, strada è lungaAttaccante polacco: “Sento la fiducia di Ancelotti. Sto bene”

Figc: Lnd-Lega Pro-Aia vedono Ulivieri”Individuato percorso comune”. Aic non c’era ma “porte aperte”

Juventus: Allegri, stiamo crescendo”CR7? Gli è mancato solo il gol”

Di Francesco, oggi ricomincia campionatoTecnico Roma, “gara non facile, 3 punti importanti per fiducia”

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L’ARTICOLO

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La Lega Serie A ha assegnato l’autorete a Milan Skriniar in occasione della rete del momentaneo 1-1 in Inter-Fiorentina. Il difensore nerazzurro ha deviato in porta una conclusione di Federico Chiesa. “Trattasi di autogol poiché è chiara l’intenzione del difensore nerazzurro di intervenire per respingere”, ha spiegato la Lega in una nota sul proprio sito.
– GIAKARTA

– Il campionato di calcio dell’Indonesia è stato sospeso dopo la morte di un tifoso coinvolto negli scontri verificatisi domenica scorsa fuori dallo stadio di Bandung fra supporter della squadra locale, il Persib, e del Persija Giakarta. Lo ha annunciato il presidente della federcalcio indonesiana Edi Rahmayadi.
La vittima aveva 23 anni e si chiamava Haringga Sirla ed è morto per le conseguenze delle percosse di cui è stato fatto oggetto, e per le ferite riportate. Era un sostenitore del Persija, e ora le forze dell’ordine indagano sull’accaduto. “Il torneo rimarrà fermo come minimo fino al termine delle indagini”, ha detto Rahmayadi.
La violenza legata al calcio in Indonesia è un problema serio fin dagli anni ’90, e ha provocato decine di morti senza che finora sia stata trovata una soluzione.
– CARNAGO (VARESE)

– E’ a rischio la presenza di Gonzalo Higuain nell’attacco del Milan domani sera a Empoli.
“Higuain da due giorni ha un piccolo problema, domani facciamo un test per provarlo – ha rivelato l’allenatore rossonero Rino Gattuso, alla vigilia della trasferta in toscana -. E’ un flessore della gamba che gli dà fastidio, una vecchia cicatrice.
Domani lo valutiamo”.
– FIRENZE

– ”Al di là del rigore assegnato contro, personalmente credo che tutta la direzione arbitrale sia stata penalizzante. Nel contesto insomma Mazzoleni è stato insufficiente”. Così a Sky il presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni dopo la sconfitta per 2-1 ieri a San Siro con l’Inter. Già al termine della partita si era scatenata la protesta del tecnico Stefano Pioli e del club manager Giancarlo Antognoni oltreché del capitano della squadra German Pezzella. Dito puntato contro il penalty assegnato via Var per un ‘sfioramento della palla col polpastrello’ da parte di Vitor Hugo, contro quello non dato per un atterramento di Chiesa nella ripresa in area nerazzurra e contro la mancata espulsione per doppia ammonizione di Asamoah. ”Mazzoleni è stato il miglior giocatore in campo dell’Inter – ha ironizzato sempre Cognigni a fine gara – Se non ci fosse stato sarebbe finita diversamente”.
– CARNAGO

– “Sono momenti in cui bisogna mettere da parte la rabbia, trovare tranquillità, parlare il meno possibile. Stiamo lasciando punti per strada ma le prestazioni non sono tutte da buttare via. Gridare, sbattere pugni sul tavolo, tenere facce deprimenti non serve a nulla. Dobbiamo credere nella nostra forza”. Rino Gattuso è convinto che non serva il pugno duro per sbloccare il Milan. “Se faccio scenate, il Mario Merola della situazione non divento più credibile – ha notato l’allenatore -. L’anno scorso ho mostrato con Kalinic che se uno si comporta male intervengo. Ora non posso dire nulla ai ragazzi, fanno qualsiasi cosa dico. Sono d’accordo quando la società dice che l’obiettivo è migliorare il quinto e il sesto posto. Io devo trasmettere grande tranquillità e migliorare ciò che non siamo facendo bene e non ci permettere di trovare continuità. Tante volte non ragioniamo da squadra. Quando non abbiamo la palla dobbiamo cambiare registro e giocare compatti.
In questo momento neanche sul 2-0 mi sento tranquillo”.
– CARNAGO (VARESE)

– Il Milan rischia di dover fare a meno di Gonzalo Higuain a Empoli, ma ritrova fra i convocati Patrick Cutrone, che ha smaltito il trauma distorsivo alla caviglia sinistra. “E’ il primo giorno che si allena con la squadra, prima ha fatto sempre lavori personali. Questa mattina ha provato i cambi di direzione, che sono importanti dopo un infortunio alla caviglia: sono andati bene, e siamo molto contenti. Averlo o non averlo per noi cambia”, ha spiegato Rino Gattuso, che senza l’argentino in attacco potrebbe schierare Fabio Borini al centro del tridente.
In difesa è ancora indisponibile Mattia Caldara. “Ha fatto una risonanza, ha un inizio di pubalgia ma non è una pubalgia – ha detto l’allenatore -. Ha un problema al pube, nessuna lesione, solo una piccola infiammazione alla sintesi pubica.
Oggi ha iniziato a correre un po'”.
“Oggi non siamo una grande squadra, giochiamo bene ma abbiamo tanti difetti da correggere e abbiamo poco tempo”. Questa è la condizione del Milan, secondo il suo allenatore, Rino Gattuso. “Quando Leonardo dice che bisogna cambiare la mentalità vuol dire giocare meno bene e portare la vittoria anche con qualcosa che non ci appartiene, mettendoci più malizia – ha aggiunto Gattuso alla vigilia della trasferta con l’Empoli -. Per diventare una grande squadra abbiamo bisogno di questo. Per la qualità e l’età dei giocatori possiamo dare fastidio a tante squadre. Ci vuole tempo per correggere i difetti ma ne abbiamo poco: serve una lettura veloce e dobbiamo mettere qualcosa in più a livello personale”.  Così in Toscana l’allenatore non andrà “alla ricerca della partita perfetta: sarà una gara difficile e voglio una vittoria, in questo momento ci serve come il pane”.
Appare ormai irreparabile la rottura tra José Mourinho e Paul Pogba dopo la decisione del manager del Manchester United di spedire in tribuna il francese in Coppa di Lega, togliendogli anche la fascia di capitano. Una decisione dal sapore di punizione, quella di Mou, dopo le critiche che il centrocampista francese gli aveva rivolto negli ultimi giorni. Dichiarazioni in seguito parzialmente ritrattate, ma che il tecnico portoghese ha comunque deciso di non perdonare. Così al termine della sconfitta in Coppa di Lega contro il Derby County, Mourinho ha confermato che “Pogba non sarà più il secondo capitano”, rifiutandosi però di spiegare la sua decisione: “E’ una scelta che non devo spiegare”.
– Si sta per concludere il percorso elettorale della Lega Nazionale Dilettanti che vedrà, alla fine di questa settimana, le ultime assemblee dei suoi Comitati Regionali. Gli appuntamenti, che condurranno il 6 ottobre all’Assemblea della LND ed il 22 a quella federale, si sono resi necessari per raccogliere le designazioni per cinque Consiglieri Federali. Le società hanno condiviso le indicazioni del Consiglio Direttivo e designato, all’unanimità, Andrea Montemurro (attuale Presidente della Divisione Calcio a 5) e Stella Frascà (ex Giudice Sportivo e Delegato LND di Genova) quali Consiglieri Federali Nazionali e, in rappresentanza delle Aree territoriali, Giuseppe Baretti (Area Nord), Francesco Franchi (Area Centro) e Maria Rita Acciardi (Area Sud). “Ho riscontrato, con grande soddisfazione, la volontà delle Società di vedere ripristinata al più presto la gestione ordinaria della Figc”, ha commentato il presidente LND, Cosimo Sibilia.
– “Voglio vincere, questo è sicuro. Ho sempre dato tutto ma non ho mai alzato un trofeo. Magari ora è arrivato il momento giusto, però voliamo bassi”. Lo ha detto il centrocampista dell’Inter Radja Nainggolan, in un’intervista a Sky. “L’obiettivo per la squadra è migliorare la scorsa stagione – ha proseguito – Siamo partiti male ma queste vittorie ci hanno rimesso in carreggiata, dobbiamo continuare così. Noi anti-Juve? Ci si aspetta tanto, dipenderà da noi come andare avanti”. Dopo aver saltato la preparazione per infortunio, Nainggolan è ancora alla ricerca della condizione migliore: “Sto dando tutto me stesso, devo migliorare senza dubbio ma non sono preoccupato – le sue parole a Sky -. Spalletti? A Roma mi sono trovato molto bene con lui, abbiamo fatto risultati importanti. Spero di togliermi soddisfazioni qui, della Roma non voglio più parlare, l’importante è fare bene all’Inter. Totti? Giocare con lui è stato uno dei momenti più belli della mia carriera”.
– Gonzalo Higuain salta la trasferta del Milan a Empoli. Dopo aver annunciato in conferenza stampa che l’attaccante argentino era in dubbio per un problema muscolare, prima della partenza in treno Rino Gattuso con lo staff rossonero ha deciso di non portarlo in Toscana e lasciarlo a Milano per permettergli di sottoporsi alle terapie del caso.
Una scelta precauzionale, anche in vista degli impegni ravvicinati di domenica in casa del Sassuolo e di giovedì prossimo in Europa League contro l’Olympiacos.
– ISTANBUL

– La Turchia si aspetta una “valutazione giusta e oggettiva” da parte della Uefa sulla sua candidatura a ospitare l’Europeo di calcio del 2024. Lo ha detto il presidente Recep Tayyip Erdogan, alla vigilia dell’annuncio del Paese scelto per accogliere la competizione tra Turchia e Germania. “Penso che a un Paese pazzo del calcio come la Turchia, che soddisfa tutti i criteri per ospitare l’evento, andrebbe data questa opportunità. Non dovrebbero esserci dubbi sul fatto che gli stadi saranno pieni per i Campionati Europei”, ha aggiunto Erdogan. In base ai rapporti di valutazione delle candidature diffusi la scorsa settimana dalla Uefa, quella tedesca appare favorita. Tra i punti deboli di Ankara, il giudizio espresso sulla situazione dei diritti umani.
– EMPOLI (FIRENZE)

– Arriva il Milan per l’Empoli di Aurelio Andreazzoli, reduce da due sconfitte consecutive.
Azzurri che arrivano da ottime prestazioni a livello di gioco, non gratificate da punti e la classifica è peggiorata notevolmente. “Il nostro dna è quello di fare risultato giocando bene, ma sappiamo che dobbiamo giocare per il risultato – spiega il tecnico – questa volta per i tre punti però, non guarderei in faccia a nessuno. Adesso ci serve questo, anche se subito dopo aver detto questo mi smentirei, perché noi dobbiamo costruire i nostri punti sul gioco”. Empoli con tre infortunati (l’ex Antonelli, Acquah e Pasqual) e la squalifica di Zajc. “L’ideale sarebbe quello di avere sempre tutti a disposizione – afferma Andreazzoli -. Ma questo aspetto però non è preponderante, ce ne sono tanti altri più decisivi, come partecipazione e reazione alle situazioni da parte di chi giocherà”.
– “Dispiace pensare che il calcio debba ripartire con le stesse dinamiche con le quali si è fermato ma con l’ambizione di essere diverso. Purtroppo oggi dobbiamo certificare che il 73% tanto difeso e tanto discusso oggi non c’è più”. Così il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi, con una nota pubblicata sul sito, certifica la rottura del fronte dell’assocalciatori rispetto a LND, Lega Pro e Aia. L’accordo, sottolinea Tommasi, era che “nessuno dei tre candidati alle elezioni di gennaio avrebbe ripresentato la candidatura”, ma “non la pensavamo tutti allo stesso modo”.
– ROMA

– Daniele De Rossi tocca quota 600 presenze con la maglia della Roma. Il capitano giallorosso è regolarmente inserito nell’undici titolare scelto da Di Francesco per affrontare il Frosinone allo stadio Olimpico. De Rossi giocherà in mezzo al campo al fianco di Nzonzi nel 4-2-3-1 scelto dal tecnico abruzzese per cercare di uscire dalla crisi di risultato in cui è piombata la Roma. Davanti al portiere Olsen la linea difensiva sarà composta da Santon, Manolas, Fazio e Kolarov, mentre alla spalle di Schick (preferito a Dzeko nel ruolo di prima punta) agiranno Under ed El Shaarawy sugli esterni con Pastore nel ruolo a lui più congeniale di trequartista.
– ROMA

– Un coro d’insulti ripetuto varie volte nei confronti del presidente James Pallotta (“pezzo di m…”) dalla curva sud ha accolto la lettura delle formazioni prima di Roma-Frosinone. La poco piacevole definizione nei confronti del businessman di Boston è continuata anche dopo che lo speaker aveva finito di elencare i nomi dei giocatori giallorossi protagonisti oggi. Per loro solo timidi fischi, a parte Pastore e Schick, nei confronti dei quali la contestazione ‘sibilante’ è stata a volume più alto.
Subito prima dell’inizio della partita è invece partito il coro “tirate fuori le p…” indirizzato ai giocatori della squadra di casa, che si stavano disponendo sul campo.
– UDINE

– La Lazio batte l’Udinese 2-1 in un incontro della sesta giornata di serie A. E’ la quarta vittoria di fila per i biancocelesti di Inzaghi, ora a 12 punti in classifica. Tutte nel secondo tempo le reti. Ha aperto le marcature Acerbi al 16′ e ha raddoppiato Correa sei minuti dopo.
L’Udinese ha accorciato le distanze con Nuytinck al 35′ e in un forcing finale ha sfiorato anche il pareggio.
– FIRENZE

– “Dalla panchina non mi sono reso conto del rigore: ho visto il pallone partire dal piede di Candreva senza che cambiasse traiettoria. L’azione è proseguita e poi ho veduto i giocatori dell’Inter protestare. Non riuscivo a capire, dopo c’è stata la Var e l’hanno utilizzata così”. Lo ha detto Stefano Pioli. “Dispiace per la sconfitta – ha proseguito il tecnico della Fiorentina – comunque sia abbiamo dimostrato ieri sera, contro un avversario forte, di essere una squadra con qualità e personalità e capace di onorare la maglia.
E’ questo che ci siamo portati a casa, abbiamo commesso qualche errore ma da questa partita siamo usciti con tanta convinzione: la crescita pian piano arriverà. Adesso concentriamoci sull’Atalanta che è una concorrente diretta”.
– UDINE

– E’ una vittoria “importante ai fini della classifica” quella raccolta dalla Lazio in casa dell’Udinese. Ne è convinto Simone Inzaghi. “I ragazzi sono stati bravi a non sottovalutare le partite con Genoa e Udinese.
Abbiamo fatto una buona gara – commenta – il primo tempo abbiamo creato poco ma l’Udinese è una squadra che ti invita a giocare e poi ti colpisce con le ripartenze; siamo stati bravi a non prenderle”. L’Udinese, profetizza, “è una squadra di gamba che creerà problemi a tante avversarie”. “Correa ha fatto un grandissimo gol – ha aggiunto – penso se lo meriti. E’ un giocatore con grandissima qualità e ha ancora ampi margini di crescita”. Unico dispiacere “aver preso il gol di Nuytinck, avremmo evitato quei dieci minuti finali. L’unica cosa che non avremmo dovuto fare sarebbe stato concedere quel gol”. La testa della Lazio ora è rivolta al derby con la Roma. “Ora sappiamo che sabato abbiamo una partita importantissima e poco tempo per prepararla ma sarà lo stesso anche per la Roma”.
– L’Udinese è uscita sconfitta dal turno infrasettimanale ma il suo tecnico Julio Velazquez si dice “soddisfatto e orgoglioso della mia squadra”. “Penso che quella di oggi possa essere stata la miglior partita. Abbiamo giocato per vincere. Poi abbiamo preso due gol per due situazioni. Ma questo è il calcio”, sintetizza la sua filosofia e ringrazia il pubblico per il sostegno. “E’ chiaro che abbiamo fatto due errori – aggiunge – è normale che manchi un po’ di esperienza, siamo una squadra molto giovane. Abbiamo bisogno di partite e di fiducia, che si acquista con prestazioni come quella di oggi e con risultati come quella con il Chievo. La Lazio – conclude – ha giocatori di grandissima qualità, ma prima del loro vantaggio avremmo potuto segnare noi e forse sarebbe stata una partita differente”. Il pensiero ora è rivolto a recuperare le energie e concentrarsi subito sul prossimo match con il Bologna.
– “Stiamo bene, siamo in una buona condizione e tutti i giocatori sono motivati”: così ai microfoni di Sky Sport l’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti commenta il successo contro il Parma. “Insigne nella nuova posizione è determinante per noi – ha aggiunto – E’ un bel rompicapo la formazione di sabato, questi nove che hanno giocato oggi hanno dimostrato che potevano giocare anche le partite precedenti. Koulibaly da un punto di vista fisico non ha problemi a giocare ogni tre giorni mentre Insigne è in un momento di vena particolare”. Ancelotti ha poi ribadito il perché della sua scelta di andare a Napoli: “I motivi della mia scelta stanno nella passione della città e nel progetto della società – ha concluso – stiamo cercando di cambiare qualcosa ed al momento le cose funzionano bene”.
– Massimo risultato col minimo sforzo per Juve e Napoli, in marcia di avvicinamento al big match di sabato. Bologna (battuto 2-0) e Parma (ko 3-0) offrono una resistenza molle, Dybala riprende confidenza col gol, Insigne sempre piu’ protagonista con 5 reti complessive, poi entra Milik e segna una doppietta. La Juve resta a punteggio pieno in testa al campionato con +3 sui partenopei e sulla Lazio che ingrana la quinta vittoria consecutiva e si prepara adeguatamente al derby in cui trovera’ una Roma che rifila quattro schiaffoni al Frosinone e si rianima. Nel turno infrasettimanale riscatto per il Genoa che, dopo il ko contro la Lazio, affossa il Chievo con Piatek grande protagonista: un gol e un assist. L’Atalanta non riesce a trovare la vittoria e sbatte contro il muro del Torino: finisce 0-0. Stesso risultato tra Cagliari e Samp in una partita che si infiamma nel finale con Cragno che para un rigore a Kownacki.
– Il Foggia batte il Padova 2-1 in un posticipo della quinta giornata di serie B. Veneti avanti all’ 8′ pt con Mazzocco, rimonta pugliesi nella ripresa con Kragl al 17′ e Cicerelli al 40′. Padova resta a 5 punti in classifica, il Foggia partito da -8 ora si trova a -2. Nell’altra gara della giornata, vittoria per 2-0 della Cremonese sul Cosenza.
– “Stasera era importante vincere davanti ai nostri tifosi, sono molto felice di questa doppietta e soprattutto di questa vittoria. Sabato abbiamo la Juventus, siamo molto concentrati, abbiamo due giorni di riposo e già dobbiamo pensare alla partita dell’anno” così ai moicrofoni di Sky Sport l’attaccante del Napoli, Arkadius Milik, autore di una doppietta stasera contro il Parma.
“Stiamo bene – ha aggiunto l’attaccante polacco – l’anno scorso abbiamo vinto ma contro la Juventus è sempre difficile perché è una squadra fortissima. Siamo concentrati, vogliamo vincere e speriamo che questo succeda. Vogliamo vincere questo scudetto ma la strada è lunga, abbiamo tante partite davanti”.
“Sento la fiducia di Ancelotti – ha proseguito Milik – sto giocando tanto quest’anno e sono felice per questo. Stiamo giocando bene ma possiamo giocare meglio fare più gol e creare più occasioni, ma l’importante come sempre sono le vittorie, oggi abbiamo vinto e guardiamo a sabato alla Juventus”, ha concluso.
– Lega Dilettanti, Lega Pro e Aia si sono incontrate con l’Assoallenatori di Renzo Ulivieri, e hanno condiviso il programma per le elezioni Figc e la candidatura alla presidenza. Lo afferma una nota all’Ansa di queste componenti federali. “L’incontro e’ risultato di estrema positività”: in sostanza sarebbe stato trovato l’accordo. Alla riunione non ha preso parte l’Aic, ma i partecipanti hanno “condiviso che il percorso individuato rimane aperto alle altre componenti”.
– “La squadra è stata responsabile e matura, è scesa in campo senza presunzione, è stato un bel segnale”: Così ai microfoni di Sky l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri commenta il successo dei bianconeri contro il Bologna.
“Il primo tempo abbiamo giocato bene – ha aggiunto – nel secondo abbiamo usato troppo il perimetro. Sono contento, stiamo crescendo e siamo sulla buona strada. E’ lunga, sabato c’è lo scontro diretto col Napoli e sarà una bella partita”.
“CR7? Stasera gli è mancato solo il gol – ha concluso Allegri – non dimentichiamo che in Italia il campionato è molto più difficile. Sono contento di quello che sta facendo”.
– “Oggi è stato come ricominciare il campionato. La partita sembrava facile ma non lo era, contro una squadra che aveva fatto molto bene come la Juve. Noi comunque siamo all’inizio, anche se non lo siamo in realtà. La mia è una squadra di ragazzi sani e per bene. Questa di oggi ne è la dimostrazione”. Così l’allenatore della Roma, Eugenio Di Francesco, dopo la vittoria sul Frosinone. “Quello di oggi è un punto di partenza – ha insistito il tecnico abruzzese -. Oggi era determinante trovare i tre punti per tornare ad avere fiducia, anche in vista del derby. Quello che avevo chiesto ai ragazzi era anche mantenere le reti inviolate. Quello che ci è riuscito l’anno scorso. Questa è stata la dimostrazione di una crescita”.   [print-me title=”STAMPA”]

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