Ultimo aggiornamento 27 Settembre, 2018, 15:52:22 di Maurizio Barra
DALLE 11:32 ALLE 15:52
DI GIOVEDì 27 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Csm: Ermini è il nuovo vicepresidente
Ermini, ho chiesto al Pd di sospendere iscrizione
Mafia: revocata concessione demanialeDopo scioglimento Comune del Gargano per infiltrazioni mafiose
15 anni fa l’Italia rimase al buioTecnico, grande black out lasciò penisola al buio,oggi è diverso
Caso Bellomo: ritirata la denunciaI legali, c’è stata una conciliazione tra le parti
A Cdm riduzione mandato capi militari”Per anticipare tagliando su operato”. Possibile proroga
Csm: Bonafede, parte toghe fa politicaAffidando vice presidenza a esponente di primo piano del Pd
7-8Scuola: 50 crolli e 13 feriti nel 2017-8Negli ultimi 5 anni 37 i feriti, Rapporto Cittadinanzattiva
Omicidio Merano, aggredita due volteDopo prima coltellata coppia voleva andare in ospedale
Rogo vicino campus, studenti aiutano VvfFiamme domate dopo diverse ore, altri interventi in città
Pietre e petardi contro case migrantiPolizia Oristano denuncia 13 ragazzi, sei sono minorenni
Peculato: rischio processo per IngroiaIndagine su rimborsi e indennità da amministratore e-servizi
Crollo Ponte: Fiom Cgil,lavoro a rischioSegretario generale Genova, a Roma si brinda a Genova si piange
Cittadella del Pane in villa confiscataAmmesso a finanziamento per 1mln e 500mila euro
Affitto per ‘baraccopoli’, denunciatoA Policoro, Gdf “in due anni pagamenti in nero per 56 mila euro”
Lanciano, banda nel mirino per spaccateCaccia al quarto uomo: Ps, non è pugliese
Scomparso da 11 anni, madre fa appelloAvvocato famiglia ribadisce richiesta riapertura indagini
Donna ferita a colpi di pistola, graveIl fatto nel Bergamasco. Lo sparatore è scappato su una Vespa
Book pride regala biblioteca sfollatiFiera nazionale libro, donazioni di case editrici indipendenti
Caporalato: vendemmia, 2 arrestiDa comunità nel piacentino extracomunitari portati nelle vigne
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L’ARTICOLO
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David Ermini, 59 anni, deputato del Pd per due legislature e avvocato penalista, é il nuovo vicepresidente del Csm. È stato eletto dal plenum di Palazzo dei marescialli, presieduto dal capo dello Stato. Ermini è stato eletto vice presidente del Csm alla terza votazione, con 13 voti. Un fatto inusuale nella prassi di Palazzo dei Marescialli: nelle consiliature passate, infatti, il vice presidente è quasi sempre passato alla prima votazione, perché si era raggiunta prima l’intesa tra i suoi componenti. “Ho chiesto la sospensione dell’iscrizione al mio partito perché ritengo che quando si assume un incarico istituzionale si deve avere la possibilità di essere libero”, ha annunciato il nuovo vicepresidente del Csm, in un breve intervento dopo la sua elezione.
– MATTINATA (FOGGIA)
– Dopo lo scioglimento nel marzo scorso del Consiglio comunale di Mattinata per infiltrazioni mafiose, gli investigatori stanno riesaminando tutti gli atti amministrativi compiuti dal Comune ed hanno oggi notificato all’imprenditore Felice Silvestri la revoca delle concessioni demaniali marittime ottenute dall’ente comunale. Si tratta di concessioni per la gestione di stabilimento balneare, manufatti ed aree relative, nella baia di Mattinata, in località Agnuli, dell’estensione di 600 mq, di un tratto di spiaggia di 820 mq nella stessa località destinato alla posa di ombrelloni e sdraio.
“E’ stata pianificata ed è ormai in pieno svolgimento – spiega la Questura di Foggia – un’azione sinergica di sistema intesa a dare corpo a un risanamento non solo della macchina amministrativa, ma anche di quelle situazioni che rappresentavano la chiara manifestazione di un controllo da parte di soggetti ritenuti contigui a realtà criminali di tipo mafioso”.
– BOLZANO
– Quindici anni fa, nella notte del 28 settembre 2003, una serie di guasti mandò in tilt la rete elettrica in Italia, lasciando al buio l’intera penisola.
“L’effetto domino fu causato da una serie di guasti verso la Svizzera, poi verso la Francia e successivamente anche verso la Slovenia e l’Ungheria”, ricorda Alberto Bridi, responsabile progetti speciali Edyna.
“Non dimenticherò mai quella notte infame – racconta – quando fui svegliato dal capoturno del centro integrato di controllo Terna di Bolzano, di cui io ero responsabile. Ricordo l’immagine del satellite con l’Italia totalmente spenta. Gli unici posti illuminati erano le stazioni di servizio in autostrada perché dotate di gruppi elettrogeni”. Al nord la luce tornò in mattinata, mentre al centro nel pomeriggio e in Sicilia solo in tarda serata. Secondo Bridi, “è molto difficile che un tale black out possa verificarsi oggi, perché sono migliorate le comunicazioni tra le società e soprattutto è stata ottimizzata la gestione della rete”.
– PIACENZA
– C’è stata la remissione della querela, ovvero il ritiro della denuncia, nei confronti dell’ex consigliere di Stato Francesco Bellomo e del pm di Rovigo, poi sospeso dal ruolo, Davide Nalin accusati di stalking e lesioni personali gravi ai danni di una 32enne piacentina che partecipò alla scuola di formazione ‘Diritto e Scienza’. Questa mattina a Piacenza la prima udienza davanti al giudice, che ha anche disposto una perizia tecnica. Prossima udienza fissata per il 6 novembre “C’è stata la remissione della querela: una conciliazione tra le parti all’esito di una vicenda comunque travagliata e di un rapporto affettivo che certamente esisteva”. Hanno detto gli avvocati Vittorio Manes e Beniamino Migliucci, difensori di fiducia di Davide Nalin e Francesco Bellomo al termine dell’udienza. I due imputati non erano presenti in aula all’udienza. “Il giudice – hanno detto i legali – ha ritenuto di dover disporre un approfondimento tecnico sugli atti per verificare l’esistenza delle condotte contestate”.
– Ridurre il mandato dei capi delle Forze armate riportandolo a due anni, con una possibilità di riconferma solo di altri due, invece che a 3 anni non prorogabili com’è attualmente. È questo – apprende l’ Ansa da fonti della Difesa – il provvedimento allo studio del ministro Elisabetta Trenta, che approderà nei prossimi giorni al Consiglio dei Ministri. L’obiettivo – viene sottolineato – è di anticipare il “tagliando” sull’operato dei vertici militari sulla base delle linee programmatiche del governo.
– “Penso che la franchezza sia un valore nelle relazioni istituzionali. I magistrati del Csm hanno deciso di affidare la vice presidenza del loro organo di autonomia ad un esponente di primo piano del Pd, unico politico eletto in questa legislatura tra i laici del Csm. Da deputato mi sono sempre battuto affinché il Parlamento individuasse membri laici non esposti politicamente. Prendo atto che all’interno del Csm, c’è una parte maggioritaria di magistrati che ha deciso di fare politica!”. E’ quanto scrive su facebook il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede dopo l’elezione di David Ermini a vice presidente del Consiglio superiore della magistratura.
– Sono stati 50 i crolli nelle scuole nell’anno scolastico 2017-2018, record degli ultimi 5 anni. E’ quanto ha registrato Cittadinanzattiva; si tratta di più di un episodio ogni 4 giorni di scuola. Ad essere interessate in particolare scuole della Campania (8 casi), del Lazio (7) e della Lombardia (6). Questi casi hanno provocato il ferimento, per fortuna lieve, di 10 bambini e bambine, di 2 docenti e di 1 addetta alle pulizie. Questi si aggiungono ai 156 crolli e distacchi di intonaco censiti nei precedenti anni scolastici (36 nel 2013/14, 45 nel 2014/15, 31 nel 2015/16, 44 nel 2016/17), per un totale di 206 episodi in cinque anni. Il totale dei feriti dal 2013 ad oggi è pari a 37.
– BOLZANO
– Una prima coltellata alla pancia.
La coppia decide di andare in ospedale, ma poi la vittima chiama la madre, la situazione degenera e il marito l’aggredisce una seconda volta con numerose coltellate: è la dinamica ricostruita da Johannes Beutel nel carcere di Bolzano durante l’udienza di convalida per l’uccisione di sua moglie, la meranese Alexandra Rieffeser, 34 anni. Il gip Peter Michaeler ha convalidato l’arresto. Beutel non si è avvalso della facoltà di non rispondere e ha fornito una dichiarazione al giudice. La coppia – si è appreso – si stava separando e aveva deciso di fare una pausa di riflessione. Beutel era praticamente in partenza verso l’Austria, suo Paese d’origine, quando è nato il diverbio con le due aggressioni. Mortale sarebbe stata una coltellata al collo.
L’uomo ha dichiarato di portare sempre con sé il coltello a farfalla. Secondo il difensore Markus Vorhauser, Beutel è “molto scosso e si sta rendendo conto di quello che ha fatto”.
– CATANZARO
– Dopo quelli di ieri, altri incendi hanno interessato l’area del comune di Catanzaro. Nella serata di ieri, le fiamme sono divampate a ridosso del campus universitario in località Germaneto. Sul posto sono intervenute due squadre della sede centrale del capoluogo. Anche gli studenti dell’università si sono adoperati per lo spegnimento del rogo. Fiamme alte e fumo hanno creato non pochi disagi, allarmando gli stessi studenti che hanno tempestivamente richiesto soccorso alla sala operativa 115. Per sedare l’incendio 12 unità dei vigili del fuoco ed una squadra di Calabria Verde hanno lavorato per diverse ore.
Stamani un altro incendio si è sviluppato nella zona di via Tommaso Campanella, in un terreno incolto a ridosso delle abitazioni. Numerose le chiamate pervenute al 115. Alcune autovetture minacciate dalle fiamme sono state poste in sicurezza dai vigili del fuoco. In entrambi gli interventi non si sono registrati feriti o intossicati.
– ORISTANO
– Il più giovane ha 15 anni, il più ‘vecchio’ 22. Durante le notti dei fine settimana di agosto ad Oristano si divertivano a lanciare pietre, petardi e arance contro una casa in cui abitano una ventina di immigrati senegalesi e un campo rom. Sono 13, sette maggiorenni e sei minorenni, tutti incensurati, oristanesi e di buona famiglia e sono stati denunciati a piede libero dalla Digos per lancio pericoloso di oggetti, danneggiamento, molestie e esplosioni pericolose.
“Singoli episodi sostanzialmente banali, ma nel complesso un fatto decisamente grave”, hanno detto in una conferenza stampa in Questura il procuratore della Repubblica Ezio Domenico Basso, il questore Ferdinando Rossi e il dirigente della Digos Vincenzo Valerioti, spiegando però che a nessuno di loro è stata contestata l’aggravante della discriminazione razziale.
Cinque gli episodi contestati, ma Procura e Questura non escludono che possano essercene stati degli altri.
– PALERMO
– La Procura di Palermo ha chiuso l’indagine per peculato a carico dell’ex pm Antonio Ingroia.
L’avviso di conclusione dell’inchiesta, che precede la richiesta di rinvio a giudizio, è stato notificato nei giorni scorsi ai legali dell’ex magistrato, gli avvocati Francesca Russo e Mario Serio.
L’indagine nasce da una segnalazione della Corte dei conti relativa al periodo in cui Ingroia, su nomina dell’ex governatore Crocetta, era stato nominato amministratore della società regionale Sicilia e-Servizi. L’inchiesta poggia su due aspetti: quello dei rimborsi indebiti e quello dell’indennità di risultato incassata, a dire della Procura, illegittimamente dall’ex pm.
– GENOVA
– “Genova ha perso 43 vite, gli sfollati hanno perso le case e dopo tutte queste tragedie Genova rischia di perdere anche lavoro, salario, reddito”. E’ lo sfogo di Bruno Manganaro, segretario generale della Fiom Cgil Genova, secondo cui molte aziende “iniziano a ragionare di trasferire le attività magari fuori Genova”. In difficoltà, sostiene, “Ansaldo Energia, S. Giorgio Seigen, Ferrometal, Acremoni, Weico, Arced”.
“Per alcune c’è la cassa integrazione, per altre non c’è nemmeno l’ammortizzatore sociale e ci saranno i licenziamenti”.
“Il ministro Toninelli ha dichiarato che nel decreto ci saranno 200 assunzioni per il suo Ministero mentre a Genova si rischiano i licenziamenti: a Roma si brinda, a Genova si piange – aggiunge – E’ inaccettabile che per interessi di bottega e di potere di governo la vita dei genovesi, il lavoro e il loro reddito vengano messi in discussione. Stiamo per perdere la pazienza e se necessario lo diremo in piazza: nessuna perdita di posti di lavoro, nessuna perdita di reddito”.
– SAN SEBASTIANO AL VESUVIO (NAPOLI)
– San Sebastiano al Vesuvio (Napoli) realizzerà la sua Cittadella del Pane in un immobile confiscato alla camorra: il progetto è stato ammesso al finanziamento per un milione e 500mila euro (fondi Por Campania Fesr) e ha il duplice obiettivo di valorizzare un’eccellenza autoctona e di avviare i giovani a percorsi di formazione nell’arte della panificazione e di sviluppare itinerari artigianali ed enogastronomici da ‘esportare’ anche all’estero. La struttura che si sviluppa su quattro livelli, ora in disuso, sarà riconvertita e avrà al suo interno laboratori per la panificazione, aule per l’insegnamento, sale convegni, aree museali ed espositive, per la degustazione dei prodotti panificatori e dei prodotti locali, uno sportello per l’orientamento agli studi e al lavoro. Il sindaco Salvatore Sannino dice: ”un bene confiscato viene restituito alla cittadinanza e vedrà giovani panificatori impegnati a formarsi e a valorizzare e a far conoscere il nostro prodotto”.
– MATERA
– Per due anni si è fatto pagare l’affitto in una ‘baraccopoli’ alla periferia di Policoro (Matera) – dove è stata rilevata una situazione “di estremo degrado igienico-sanitario” – da lavoratori migranti impegnati come stagionali nelle aziende agricole della zona e così ha ottenuto “in nero” oltre 56 mila euro: la Guardia di Finanza lo ha però scoperto e denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La baraccopoli è costituita da 15 tra alloggi prefabbricati, box in legno e caravan abusivi “concessi” in locazione ai lavoratori stranieri.
– LANCIANO (CHIETI)
– La banda di romeni ritenuta responsabile della rapina ai danni dei coniugi Martelli a Lanciano, era finita nel mirino dei carabinieri a seguito di sei furti con spaccata commessi sul territorio nelle ultime tre settimane a bar, tabacchi e benzinai dove avevano rubato numerosi gratta e vinci, stecche di sigarette e contanti. È quanto spiegato dal col.Florimondo Forleo a capo del comando provinciale dei carabinieri di Chieti. “Il fermo si è reso necessario perché i tre indagati si stavano dando alla fuga: neo loro confronti esistono gravi indizi di colpevolezza”. È quanto ha dichiarato il capo della Procura di Lanciano, Mirvana Di Serio, durante la conferenza stampa per fare luce sul caso della rapina ai coniugi Martelli che ha portato al fermo di tre giovani romeni. Il primo dirigente dello Sco della Polizia, Alfredo Fabbrocini, ha chiarito che il quarto uomo della banda, “certamente non è pugliese”, sconfessando le vittime delle altre rapine e smontando la pista dell’italiano.
– BOLOGNA
– “Credo che tutti i genitori degli scomparsi, che sono tanti, abbiano diritto di sapere cosa è successo. Io voglio sapere cosa è successo a mio figlio e farò il possibile perché il caso sia riaperto”. Lo ha detto, in un’ intervista all’emittente ‘E’tv’, Antonia Angeloni, mamma di Giovanni Ghinelli, infermiere bolognese di cui non si hanno notizie dal febbraio 2007. L’indagine sulla scomparsa è stata archiviata nel 2012, senza arrivare a nulla, ma nessuno aveva avvertito la famiglia che il caso era ritenuto chiuso. Ora, assistiti dall’avvocato Barbara Iannuccelli, i genitori chiedono che le indagini siano riaperte. “Giovanni non si è ammazzato né si è allontanato volontariamente, gli è successo qualcosa di grave come era emerso dalla prima attività investigativa svolta, che è stata poi incredibilmente archiviata”, ha detto Iannuccelli, che chiederà al procuratore capo di Bologna la riapertura del caso.
– BERGAMO
– Una donna di 62 anni è stata ferita a colpi di pistola questa mattina a Scanzorosciate, fuori da una casa di via San Pantaleone, nel Bergamasco. La donna è stata raggiunta da alcuni colpi sparati da un uomo: ora è gravissima. Lo sparatore è poi fuggito con una Vespa. Si tratterebbe dell’ex marito della donna. Entrambi sono italiani.
– GENOVA
– Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente che si tiene a Palazzo Ducale dal 28 al 30 settembre consegnerà simbolicamente a Maurizio Gregorini, in rappresentanza dell’assessorato alla cultura del Comune di Genova una biblioteca indipendente a beneficio della città e degli sfollati del crollo del Ponte Morandi. La biblioteca si costituisce attraverso le donazioni delle case editrici coinvolte nell’edizione genovese di Book Pride e vuol essere, si legge in una nota di palazzo Ducale “un segno concreto della vicinanza a Genova e un modo per contribuire a creare la memoria di questa tragedia, ma anche a favorire il ritorno alla normalità”. I volumi donati saranno destinati alla Biblioteca Civica Cervetto di Rivarolo e alla Biblioteca Civica Gallino di Sampierdarena. La cerimonia di consegna si terrà domani, primo giorno del Book Pride a Palazzo Ducale, alle 16,30.
– PAVIA
– Il loro compito era quello di trasportare in alcune aziende vitivinicole dell’Oltrepò Pavese, impegnate in queste settimane nella vendemmia, lavoratori extracomunitari occasionalmente assunti da una cooperativa del Piacentino. Un tipico caso di caporalato, con lo sfruttamento di cittadini extracomunitari (di origine africana) che raggiungevano i luoghi di lavoro stipati in furgoni in cui viaggiavano anche più di 10 persone, e costretti a lavorare in condizioni impossibili per percepire un compenso inferiore ai cinque euro all’ora. Due indiani di 41 e 39 anni, residenti a Cortemaggiore (Piacenza), sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Montù Beccaria (Pavia), con l’accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro: in pratica, secondo quanto è emerso dall’indagine, svolgevano la funzione di “caporali autisti”.
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