Ultimo aggiornamento 11 Ottobre, 2018, 22:15:43 di Maurizio Barra
DALLE 16:59 ALLE 22:15
DI GIOVEDì 11 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
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Ciclismo: Gran Piemonte, vince Colbrelli
L’italiano ha preceduto nell’ordine Senechal e Ballerini
Omicidio al mercato, chiesto l’ergastoloIl delitto lo scorso ottobre a Torino
Salone Libro, creditori rilanciano newcoAudizione in Regione, enti pubblici ci tutelino
Chiusura tribuna, respinto ricorso JuveComminata seconda partita senza tifosi, ma con la sospensiva
Truffa del finto bordeaux, 2 denunciateRintracciate da polizia dopo mesi di indagini
Relais urbano nel cuore di TorinoCon area archeologica. Building recupera domus romana
Sport e disabilità, torna la Iron MindAvvicina allo sport minori con problemi motori e sensoriali
Auguri di Ronaldo a Nazionale PortogalloStasera i lusitani impegnati in Polonia nella Nations League
Bonisoli, supporto a Fondazioni liricheIl ministro incontra sindaca Appendino. Tema è tra mie priorità
Cairo: Club già pagano per la sicurezza’Il Torino incassa 5 mln all’anno, costi servizio vanno oltre’
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L’ARTICOLO
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Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida), con il tempo di 4h20’50” e alla media di 43,936 km/h, ha vinto in volata la 102/a edizione della Gran Piemonte di ciclismo, disputata da Racconigi a Stupinigi e lunga 191 chilometri. Sul traguardo ha preceduto Florian Senechal (Quick-Step Floors), secondo, e Davide Ballerini (Androni Giocattoli-Sidermec), terzo. “Non potevo sperare in un modo migliore per chiudere la mia stagione, esattamente con una vittoria, proprio com’era cominciata a Dubai. Mi piace il brutto tempo. Quando ho avuto spazio, ho lanciato la volata lunga e pensato di osare – le parole di Colbrelli, dopo il traguardo -. La cosa più importante prima dello sprint era quella di non scivolare. Sono felice che sia andato tutto bene”.
– TORINO
– La condanna all’ergastolo è stata chiesta dal pm Gianfranco Colace per Khalid De Greata, il nigeriano di 27 anni che il 25 ottobre 2017, a Torino, uccise il 51enne Maurizio Gugliotta al mercatino del ‘Barattolo’ in via Carcano. Il processo si sta celebrando con il rito abbreviato.
La vittima, di Settimo Torinese, si stava aggirando per il mercato. L’aggressore, dopo quello che i testimoni definirono un breve alterco scoppiato per futili motivi, lo colpì alla gola con una coltellata. Un amico di Gugliotta riportò una ferita all’addome.
De Greata fu arrestato subito dalla polizia municipale.
– TORINO
– Una newco in cui far entrare i creditori della Fondazione per il Libro, finanziati da prestito bancario, acquisendo la parte commerciale del Salone e rilevando il marchio. Il progetto è stato rilanciato dai fornitori della Fondazione – crediti pari a 7 milioni sui 10 complessivi – durante un’audizione dalla sesta Commissione regionale, presieduta da Daniele Valle. La parte artistico-culturale – secondo il progetto – verrebbe gestita da un soggetto a partecipazione pubblica, anche a garanzia della permanenza della kermesse a Torino.
“Se non si mettono a sistema tutte le risorse finanziarie del territorio difficilmente i crediti verranno incassati, con ripercussioni per le aziende coinvolte”, spiega il portavoce del comitato Silvio Viale. La proposta era già stata presentata in un’audizione al Comune di Torino. Rispetto al marchio, che il liquidatore metterà all’asta, per i creditori sarebbe auspicabile che gli enti pubblici che ne erano proprietari facessero un’offerta a completa copertura dei debiti.
– La Corte sportiva d’appello nazionale ha respinto il ricorso della Juventus contro la chiusura per un turno della tribuna sud e aggravato la sanzione: passano a due le partite da giocare con i settori ‘Tribuna Sud 1/o e 2/o anello’ privi di spettatori, con sospensione dell’esecuzione della seconda partita, mentre resta confermata l’ammenda di 10 mila euro. Il giudice sportivo aveva sanzionato il club bianconero per cori offensivi di matrice territoriale nei confronti del Napoli e per un coro razzista all’indirizzo di Koulibaly.
– FERMO
– Individuate e denunciate dalla polizia due donne piemontesi, di 26 e 52 anni, pluripregiudicate che in concorso tra loro hanno realizzato una serie di truffe in moltissimi capoluoghi del nord e centro Italia, soprattutto in località turistiche e di villeggiatura. Nel luglio scorso avevano truffato due ristoratori, nel centro storico di Fermo ed a Porto San Giorgio. Prenotando telefonicamente una finta cena per una decina di persone per festeggiare un parente, richiedevano in modo specifico un tipo di vino francese, un bordeaux. Una storia resa credibile da vari dettagli. Le ‘clienti’ indicavano anche dove poter comperare il vino, una inesistente “enoteca abruzzese” che che poteva consegnarlo a domicilio. Alla consegna del vino, una confezione chiusa di 6 bottiglie, venivano saldati 500 euro ad una donna, che poi spariva. Il vino però era di qualità dozzinale, del valore massimo totale di 5-6 euro a bottiglia. E ovviamente nessuno si presentava alla cena.
– TORINO
– Un’antica domus romana, nel cuore storico di Torino, tra via delle Orfane e via Santa Chiara, diventa relais urbano, area archeologica, centro di medicina sportiva e riabilitazione ortopedica. Si chiama Quadrato ed è nata dal recupero dell’antico convento di Sant’Agostino, trasformato dal Gruppo Building in un residence. All’interno ha sede il Gruppo Medico internazionale Isokinetic.
L’investimento è di 24 milioni di euro e sono già stati venduti 36 appartamenti su 42. Il relais urbano, cioè le stanze in affitto come per un residence, sono sold out per Artissima, nel primo week end di novembre. Tra i servizi comuni la palestra, la lavanderia, il wi-fi.
Il Gruppo Building, specializzato nel recupero di palazzi storici ha già lavorato sui lati di piazza San Carlo, in via Alfieri con The Number 6, ‘la casa più bella del mondo’, premiato da ArchDaily con il Building of the Year 2015 per la categoria restauro e con Lagrange12, all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti.
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TORINO
– Venti ragazzi in età scolare, due giornate appassionanti, la presenza costante di Marco Berry, fino a otto discipline sportive da provare. E’ la seconda edizione di Iron Mind, il progetto della Marco Berry Onlus, in collaborazione con OSO – Ogni Sport Oltre di Fondazione Vodafone Italia, che avvicina allo sport i minori con disabilità motoria e sensoriale. L’appuntamento il 13 e il 14 ottobre presso il centro sportivo Sisport Mirafiori.
“Con un piccolo gesto possiamo fare la differenza per un bambino! Non sappiamo per quanti, ma ci piace pensare, ci basta pensare, che anche solo per un ragazzino Iron Mind possa fare la differenza!”, osserva Marco Berry, noto personaggio televisivo e presidente della Onlus che prende il suo nome.
Sono partner della manifestazione, che ha il patrocinio del Comune di Torino e della Regione Piemonte, Sisport, Fondazione CRC, Fondazione LAPS, Pastificio Villarpasta, Robe di Kappa, Circolo della Stampa Sporting, Croce Giallo Azzurra.
– “Buona fortuna, famiglia”. Così, sul proprio account di Instagram, Cristiano Ronaldo si rivolge ai compagni della Nazionale portoghese che stasera giocheranno in Nations League sul campo della Polonia. L’attaccante della Juventus non ha ancora esordito nel nuovo torneo dell’Uefa con la maglia della Selecao campione d’Europa in carica.
– TORINO
– “Il ministero non farà mancare il supporto alle fondazioni lirico-sinfoniche, ma servono piani industriali credibili nei numeri, chiari nella visione strategica e affidabili. Non dobbiamo più gestire emergenze”. Lo afferma, in un video, il ministro per i Beni Culturali Alberto Bonisoli, che ha incontrato la sindaca Chiara Appendino e il sovrintendente del Teatro Regio di Torino William Graziosi dopo il taglio del Fus che ha rischiato di fare saltare la prima. “E’ un tema molto alto nella lista delle mie priorità. La lirica è un vanto per il nostro Paese, qualcosa che dobbiamo preservare e aiutare a raggiungere livelli di qualità ottimi e rendere più possibile accessibile a un vasto numero di persone.
L’obiettivo che mi sono posto è mettere questo sistema in una condizione stabile”, spiega il ministro che si è già occupato del teatro di Cagliari e dell’Arena di Verona e nei prossimi giorni si occuperà di quello di Genova.
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“Vediamo la legge e poi valutiamo.
Posso dire che i club già investono in sicurezza, e non poco, con gli steward”. Così il numero 1 del Torino, Urbano Cairo, commenta all’Ansa, a margine del Festival dello sport a Trento, l’annuncio del vicepremier Salvini di un emendamento per far contribuire i club ai costi sulla sicurezza negli stadi con una quota del 5-10%. Cairo ricorda che “il Torino incassa durante l’anno circa 5 mln. Per la sicurezza paghiamo gli steward, sono costi di servizio che già vanno oltre quella soglia”.
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