Ultimo aggiornamento 12 Ottobre, 2018, 10:09:24 di Maurizio Barra
DALLE 06:52 ALLE 10:09
DI VENERDì 12 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Arsenale sotterrato in villa, 3 arresti
Sono componenti stessa famiglia, trovati laboratorio e poligono
Blitz antidroga a Napoli, 12 arrestiSgominata a Scampia gang ritenuta vicina ai clan della camorra
Lite per calcio in tv, morto astigianoEra ricoverato dai sei giorni per un grave trauma cranico
Spaccio marijuana, 4 arresti Dia e GdfA Palermo, sequestrate sei tonnellate di stupefacente
Disperso in mare, ricerche a CapriIn azione motovedette ed un elicottero
Maltempo, riprese ricerche pastoreSoccorritori in campo anche con droni e cani
Atterraggio d’emergenza a MalpensaVolo EasyJet diretto a Londra costretto ad atterrare – A Brescia foglio di via per 4 skinhead
Due settimane fa tafferugli tra estremisti destra e sinistra
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L’ARTICOLO
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PALERMO
– La Polizia ha scoperto un arsenale di armi sotterrato nel terreno di una villa nel rione Ciaculli di Palermo e ha arrestato tre persone, componenti dello stesso nucleo familiare. Sono il padre, lavoratore ex Piano di inserimento programmato (Pip), la moglie, entrambi di 49 anni, e il figlio di 26 anni. Nell’abitazione sono stati trovati alcuni locali adibiti a laboratorio per la produzione e la modifica di pistole e fucili. Le indagini, coordinate dalla Procura, sono stati condotte da agenti del commissariato Zisa che avevano notato la presenza nella villa di un uomo che aveva precedenti per armi e droga. Nel corso della perquisizione sono stati trovati anche numerosi proiettili e un poligono rudimentale per testare pistole e fucili, alcuni dotati di silenziatore.
– NAPOLI
– Blitz notturno dei Carabinieri in una ‘piazza’ di spaccio nel quartiere di Scampia a Napoli.
Sgominata una gang di 12 spacciatori ritenuti in collegamento con la camorra. I militari della compagnia Stella hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda a carico di 12 persone della zona Nord del capoluogo campano ritenuti responsabili,accusate, a vario di titolo, di associazione finalizzata allo spaccio e di spaccio di eroina e cocaina.
Gli arrestati sono considerati gestori e pusher di una “piazza di spaccio” allestita nel quartiere per lo smercio al dettaglio di grossi quantitativi di droghe pesanti, così come emerso nel corso di indagini dei militari della stazione ‘quartiere 167′ con servizi di osservazione e pedinamento sull’insediamento di edilizia privata chiamato “lotto 582″.
– ASTI
– È morto sei giorni dopo il ricovero all’ospedale di Asti l’Italiano di 52 anni ferito durante una lite per motivi calcistici. Ospite di una comunità di recupero di Vaglierano, la lite era scoppiata dopo che aveva assistito in tv a Udinese-Juventus. L’uomo era caduto dopo essere stato preso a pugni da un ventenne, marocchino, arrestato dai carabinieri.
In gravi condizioni sin dal ricovero, aveva infatti sbattuto la testa riportando un grave trauma cranico. Il giovane arrestato potrebbe ora essere accusato di omicidio.
– PALERMO
– E’ di quattro arresti il bilancio dell’operazione antidroga della Direzione investigativa antimafia e del Gruppo di Pronto Impiego della Guardia di Finanza che si è svolta a Palermo due giorni fa. L’accusa nei loro confronti è di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso. In una delle case degli arrestati le forze dell’ordine hanno trovato 25 chili di piantine di marijuana, già stese ad essiccare. Scoperta anche una vasta piantagione di circa 3.300 piante di marijuana e, all’interno di due capannoni, un ingente quantitativo della stessa sostanza stupefacente, stesa ad essiccare.
Complessivamente le operazioni condotte hanno consentito di sequestrare circa sei tonnellate di sostanza stupefacente.
I quattro arrestati sono stati portati alla Casa Circondariale Pagliarelli di Palermo.
– CAPRI (NAPOLI)
– Sono riprese questa mattina con le motovedette e un elicottero le ricerche in mare, al largo di Capri, di uno skipper di 62 anni di nazionalità israeliana che risulta disperso dalla notte tra mercoledì e giovedì. Si trovava su un piccolo tender, di appoggio ad una barca a vela, quando si sono perse le sue tracce, nella zona sud dell’isola, tra Marina Piccola e Punta Mulo. Nessuna notizia neppure del tender. L’uomo faceva parte di una comitiva di stranieri in escursione nel golfo di Napoli con quattro imbarcazioni a vela partite da Procida. Le ricerche sono coordinate dalla sala operativa della Capitaneria di porto di Napoli.
– CAGLIARI
– Sono riprese questa mattina all’alba le ricerche di Nicola Campitello, il pastore di origine campana, disperso nella zona di Castiadas colpita dall’ondata di maltempo. Corpo forestale, vigili del fuoco, carabinieri e Soccorso alpino stanno passando palmo a palmo la zona di Capo Ferrato e Costa Rei, nella parte sud-orientale dell’Isola, dove ieri sono stati trovati alcuni vestiti dell’uomo.
Come già accaduto ieri saranno utilizzati droni e cani. In volo anche gli elicotteri delle forze dell’ordine che stanno sorvolando la zona. L’ultimo avvistamento del pastore risale alle 17.30 di mercoledì in località Bau Arena. L’uomo si trovava nei pressi dell’ovile, a monte del rio Sa Figu, quando è stato sorpreso dal nubifragio.
– MALPENSA (VARESE)
– Un volo EasyJet partito da Cefalonia (Grecia) e diretto a Londra (Inghilterra), è stato costretto a un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Milano Malpensa (Varese) a causa di fumo in cabina. Il fatto è accaduto ieri ma si è appreso oggi. Per cause ancora da accertarsi, il fumo si sarebbe sprigionato in cabina di pilotaggio intorno alle 15 di ieri, così i piloti hanno chiesto autorizzazione per un atterraggio di emergenza nello scalo internazionale. Nessun passeggero è rimasto ferito.
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BRESCIA
– La questura di Brescia ha emesso sette fogli di via ad altrettanti skinhead appartenenti al movimento ‘Veneto fronte Skinheads’. Secondo la ricostruzione della Digos avrebbero preso parte alla rissa avvenuta due settimane fa nel quartiere multietnico Carmine, a Brescia, tra un gruppo di estremisti di destra e una trentina di persone legate al mondo dell’antagonismo bresciano. Dopo la rissa quattro attivisti di destra sono stati denunciati. [print-me title=”STAMPA”]
