Ultimo aggiornamento 18 Ottobre, 2018, 12:36:50 di Maurizio Barra
DALLE 07:20 ALLE 12:36
DI GIOVEDì 18 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CC Agrigento sequestrano 30 t marijuana
Scoperta a Naro piantagione da 15 milioni di euro, tre arresti
Brucia il panificio di PortofinoRogo partito forse da una sigaretta. Indagini dei carabinieri
Maltempo Sardegna: resta massima allertaScuole e uffici chiusi a Cagliari, tratto Statale 554 bloccato
Sfollati rientrati nelle case per 2 oreOperazioni slittate di mezzora per il vento
Incendio Milano, prosegue lavoro VdfContinua “smassamento” materiali bruciati. Ancora odore in città
Palio Siena: Oca vince seconda provaIn vista della carriera straordinaria del 20/10
Incendi: Sala invoca sanzioni esemplari’Rassicuro cittadini se Arpa dice no pericolo non c’è’
Stop treni Adriatica,cadavere tra binariNotato da un treno regionale, forse suicidio
Incendi, meteo favorevole a inquinamento’Nei prossimi giorni alta pressione e bassa dispersione’
Condannato candidato governatore del M5sUn anno per Mario Puddu, ex sindaco di Assemini
Africano costretto a cambiare posto busL’episodio a Trento, ‘qui no, sei di colore” dice una passeggera
Riaperta linea Fs Adriatica, suicidioRitardi fino ad un’ora per treni, limitati alcuni regionali
Garza dimenticata, indagati 17 sanitariIn ‘giro’ tra tre ospedali, denuncia dei familiari
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L’ARTICOLO
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NARO (AGRIGENTO)
– Carabinieri del comando provinciale di Agrigento hanno scoperto una vasta piantagione di marijuana nelle campagne di Naro, paese dell’entroterra agrigentino. Il blitz è scattato in nottata, con l’irruzione di una trentina di militari in un fondo agricolo. Sequestrate oltre 30 tonnellate di marijuana, in parte già essiccata, confezionata e pronta ad invadere le piazze dello spaccio dell’isola, in parte in fase di maturazione su oltre diecimila piante di canapa indiana nascoste tra alberi di cachi. Durante l’operazione sono state arrestate tre persone, trovate in possesso anche di una pistola. Gli investigatori stimano inoltre 15milioni di euro il valore al dettaglio della sostanza stupefacente sequestrata.
– PORTOFINO (GENOVA)
– E’ bruciato nella notte per un incendio accidentale lo storico panificio Canale di Portofino, l’unico presente nel borgo, dove trovano focaccia e pane i vip che frequentano la celebre piazzetta. E’ rimasta intossicata in modo non grave una persona che era al lavoro. E’ stata portata in ospedale per accertamenti, le sue condizioni sono comunque buone. Sembra che l’origine del rogo sia da attribuire a una sigaretta rimasta accesa tra la spazzatura. I vigili del fuoco di Rapallo, coadiuvati dai colleghi di Chiavari, hanno lavorato da mezzanotte fino alle 3. I danni sono ingenti e il locale al momento rimane chiuso per i lavori di sistemazione. Sull’accaduto i carabinieri hanno aperto un’indagine.
– CAGLIARI
– È allerta massima nel sud Sardegna per il maltempo, ma la notte è trascorsa senza particolari disagi visto che ha piovuto a intermittenza.
All’alba la pioggia si è fatta più intensa e si sono registrati allagamenti lungo le strade 195 Rac, a Torre degli Ulivi, nel territorio di Capoterra, a 20 km da Cagliari che hanno creato problemi alla viabilità; strada allagata anche lungo la Sp 2 nella zona di Pula. Un sottopassaggio di raccordo tra la 554 e 195 si è riempito d’acqua ed è stato momentaneamente chiuso.
Allagamenti e infiltrazioni anche a Cagliari dove stanno già lavorando i vigili del fuoco. Le scuole di tutta l’area metropolitana di Cagliari sono chiuse, come biblioteche, parchi e gli uffici comunali e regionali del capoluogo. L’allerta per piogge e temporali lanciata ieri dalla Protezione civile regionale è arancione fino alla mezzanotte ma per i centri già colpiti dal precedente nubifragio è stata equiparata a rossa, ragione per cui i sindaci hanno ordinato la chiusura delle scuole.
– GENOVA
– Sono iniziati alle 9, con mezz’ora di ritardo per problemi legati al vento, i rientri degli sfollati di ponte Morandi. La commissione tecnica, riunitasi sopra il viadotto, ha dato il via libera alle operazioni dopo uno stop precauzionale come ha spiegato il consigliere delegato alla Protezione civile del Comune di Genova, Sergio Gambino: “Il vento non influisce sui sensori, il ponte non si sta muovendo.
In giornata saranno effettuati tutti gli accessi previsti”. “Ho una lista di cose da prendere. So già che non la rispetterò e so già che, una volta fuori, avrò dimenticato qualcosa…” dice Giusy Moretti, portavoce del comitato sfollati, che sarà tra le ultime a rientrare nella propria casa. “Il mio turno è sabato pomeriggio – spiega – sono qui per rivedere gli amici di una vita, le persone della mia scala con cui abbiamo condiviso 50 anni”.
– MILANO
– Proseguono a Milano le operazioni di spegnimento del rogo che ha distrutto un capannone nella periferia nord della città in cui erano state ammassate tonnellate di rifiuti. I Vigili del fuoco lavorano incessantemente al cosiddetto “smassamento” con turni di 4 ore e continui cambi. “Si cerca di accelerare il completo spegnimento – hanno riferito i Vdf – per diminuire l’esposizione della cittadinanza agli odori”.
Stamani sono una decina i mezzi dei pompieri sul posto, in via Chiasserini, che operano anche con ventilatori e ragni meccanici per spostare gli ammassi di materiale combusto. “Ogni volta che si sposta qualcosa – spiega un operatore – escono colonne di fumo, è inevitabile, ma è l’unico modo per separare le aree e bagnarle abbastanza da spegnere il fuoco che cova sotto le macerie”. Ieri sera e stamattina presto si avvertiva ancora il forte odore di bruciato che ha caratterizzato le preoccupazioni di questi giorni, di più o di meno nelle varie zone della città a seconda dei venti.
– SIENA
– E’ stata la contrada dell’Oca con il fantino Giuseppe Zedde detto Gingillo su Sorighittu a vincere la seconda prova in vista del Palio di Siena straordinario in programma il 20 ottobre e dedicato al centenario della fine della Grande Guerra. Alla partenza buono spunto di Nicchio e Giraffa con quest’ultima che ha guadagnato la prima posizione alla curva di San Martino per poi cederla al Nicchio alla curva del Casato.
Dopo due giri in testa, però, è stata la Contrada dell’Oca a passare in testa e a vincere la prova. Da segnalare il cambio di monta nella Tartuca dove questa mattina c’era il fantino Andrea Coghe detto Tempesta su Remorex. Confermate tutte le altre accoppiate viste in piazza del Campo nel corso della prima prova di ieri pomeriggio. Oggi alle 17,15 si correrà la terza prova.
– MILANO
– Sull’incendio scoppiato a Milano, in un deposito di rifiuti tra il quartiere Bovisasca e quello di Quarto Oggiaro “bisogna sottolineare due fatti. Il primo è che lì i rifiuti non potevano esser stoccati, il secondo è che, non nascondiamoci dietro un dito, l’incendio potrebbe essere doloso e i responsabili vanno identificati e colpiti in modo esemplare perché Milano lo chiede”. Lo ha spiegato il sindaco della città, Giuseppe Sala, intervenendo in diretta a Rtl. Per quanto riguarda il fumo e l’odore acre che si è diffuso in molte zone della città “rassicuro i cittadini che per la salute non ci sono problemi – ha concluso -. I tecnici di Arpa se dicono che non c’è pericolo non c’è, non sono degli irresponsabili, anche se in città c’è una puzza brutta”.
– ANCONA
– Traffico sospeso lungo la linea ferroviaria Adriatica Ancona-Rimini dalle 7:55 a causa del rinvenimento di un cadavere nell’interbinario, lo spazio tra i due binari, nella tratta tra Pesaro e Fano. A notare il corpo il personale del treno regionale 12015 di Trenitalia, relazione Rimini – Ancona, con 150 viaggiatori a bordo. Il regionale è rimasto fermo sulla linea fino alle 8:40, quando è ripartito con 45 minuti di ritardo. Il traffico tra Pesaro e Fano resta interrotto per accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria.
In via di identificazione il corpo; si tratta di un uomo che sarebbe stato travolto, forse durante la notte da un treno in transito. Potrebbe quindi trattarsi di un suicidio. Intanto Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con bus tra Pesaro e Fano.
– MILANO
– Sul fronte dell’incendio avvenuto in un capannone pieno di rifiuti, a Milano, e dei fumi e odori che affliggono molte zone della città da tre giorni, una stima non favorevole arriva dalle previsioni meteorologiche, non favorevoli alla dispersione degli inquinanti.
Purtroppo “un debole promontorio anticiclonico con massimi sull’Europa centrale coinvolge marginalmente anche la Lombardia – spiega un bollettino di Arpa, l’agenzia lombarda per la protezione dell’ambiente – garantendo condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato oggi, domani e durante il fine settimana. La stabilità atmosferica favorirà l’accentuazione delle inversioni termiche nei bassi strati dell’atmosfera e al contempo scarsa ventilazione su tutta la regione: ci attendiamo dunque condizioni da favorevoli a molto favorevoli all’accumulo degli inquinanti fino alla giornata di sabato 20”. Un problema in più dato che tra i cittadini c’è diffusa preoccupazione e si sperava in venti che disperdessero i fumi.
– CAGLIARI
– Condannato a un anno di reclusione l’ex sindaco di Assemini (Cagliari) Mario Puddu, attuale coordinatore del Movimento 5 Stelle in Sardegna e candidato governatore alle prossime regionali. Il Gup del Tribunale Roberto Cau ha accolto la richiesta di condanna del pm Marco Cocco che lo accusava di abuso d’ufficio. Puddu – presente in aula al momento della sentenza – è uscito scosso e ha rilasciato solo qualche battuta, confermando che la condanna avrà implicazioni sulle prossime elezioni ma senza chiarire se si ritirerà dalla corsa da governatore. I fatti risalgono al 2015 quando tre consigliere pentastellate dissidenti, poi espulse, presentarono un esposto contro l’allora sindaco, nel quale lo accusavano di aver ideato una pianta organica del Comune di Assemini in modo tale da demansionare una dipendente – costituitasi parte civile – a vantaggio di altre due, non indagate.
– TRENTO
– Un presunto episodio di razzismo è avvenuto a Trento su un pullman Flixbus diretto a Roma. Una donna – secondo il racconto di una testimone – ha preteso che un giovane passeggero africano, salito sul pullman e sedutosi accanto a lei, si spostasse in fondo al mezzo. “Sei di colore, sei di un’altra religione”, avrebbe detto la donna.
Vista l’insistenza della donna – racconta una testimone ai giornali locali – il giovane l’ha invitata a chiamare le forze dell’ordine, per far accertare il suo pieno diritto di essere su quel mezzo e di sedersi proprio in quel posto. Dopo l’arrivo della polizia, il giovane africano e la donna hanno discusso a lungo con gli agenti, e alla fine la questione si è risolta con il passeggero di colore che ha scambiato il posto con un’altra passeggera, che si è seduta accanto alla donna. Sull’episodio ha preso posizione Flixbus Italia. “Da sempre ci impegniamo a garantire a chiunque la possibilità di viaggiare e ricongiungersi coi propri cari, e così continueremo a fare”.
– ANCONA
– La linea ferroviaria Rimini-Ancona è stata riaperta e la normale circolazione è ripresa. Una Freccia, due Intercity e tre regionali hanno accumulato 60 minuti di ritardo, altri 5 regionali sono stati limitati.
Intanto è stata confermata dalla polizia ferroviaria l’ipotesi che il corpo ritrovato nell’interbinario sia di un giovane, poco più che ventenne, di Pesaro, che si sarebbe ucciso.
– TORRE DEL GRECO (NAPOLI)
– Per i familiari quella garza è stata dimenticata da chi ha effettuato l’operazione, provocando la morte di Rosa Dabene, 67 anni di Torre del Greco (Napoli). Per l’Asl invece si trattava di un drenaggio che i sanitari avrebbero dovuto cambiare con una frequenza di circa 5-7 giorni. Sta di fatto che sul decesso della donna, avvenuto all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dopo che l’anziana era stata operata al Maresca di Torre del Greco ed era transitata anche nella clinica Bianchi di Portici, sarà ora la magistratura a fare chiarezza.
Dopo la denuncia dei parenti della donna, la Procura di Torre Annunziata ha iscritto nel registro degli indagati 17 tra medici e infermieri che in due mesi hanno avuto contatti diretti con la sessantasettenne. A riportare il caso organi di stampa. [print-me title=”STAMPA”]
