Ultimo aggiornamento 24 Ottobre, 2018, 12:31:50 di Maurizio Barra
DALLE 04:00 ALLE 12:31
DI MERCOLEDì 24 OTTOBRE 2018
SOMMARIO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: 6 bimbi morti per virus in ospedale
Colpiti da adenovirus. Soffrivano di gravi patologie
Gaza: riprendono forniture combustibileIeri un morto in incidenti sul confine e incendi nel Neghev
Kashoggi: Tusk, ‘un atto scioccante’Interesse europeo è di rivedere tutti i dettagli di questo caso
Conte a Mosca, oggi vede PutinPremier visita milite ignoto e depone fiori, poi incontri
Brexit: Timmermans, continuare negoziato’E’ ora di arrivare a dei risultati e noi ci stiamo impegnando’
India: proteste e scontri in KashmirA Srinagar. Feriti sei uomini delle forze di sicurezza
Evacuazione Commissione Ue, è stata un’esercitazioneIl personale è rientrato nel palazzo
Khashoggi:Trump chiama in causa principePer la prima volta in un’intervista al Wall Street Journal
Siria: Ankara, fronte Idlib è liberoTurchia conferma tenuta accordo prima del summit di Istanbul
Khashoggi: Erdogan promette verità’Appena avremo nuove prove le condivideremo’
Iraq: esercito dispiegato contro l’IsisVicino a Kirkuk, dove jihadisti sono protetti in nascondigli
Conte,dimostrerò a Putin volontà dialogoSanzioni non siano un fine ma un mezzo per risolvere divergenze
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L’ARTICOLO
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Sei bambini con gravi patologie ricoverati in un ospedale per lungodegenti negli Usa sono morti per un’infezione da adenovirus. Un’altra decina sono rimasti infettati, secondo quanto riporta la Bbc.
Le autorità dello Stato hanno confermato un totale di 18 casi di adenovirus tra i pazienti pediatrici del Centro per la cura e la riabilitazione di Wanaque, nel New Jersey. Normalmente l’adenovirus provoca sintomi non gravi, ma i bambini che ne sono stati colpiti sono “fragili dal punto di vista medico” e con un sistema immunitario compromesso, hanno sottolineato le fonti.
Lo Stato ha aperto un’inchiesta sull’accaduto, mentre i ricoveri di nuovi pazienti sono stati sospesi.
– TEL AVIV
– Il ministro della difesa israeliano Avigdor Lieberman ha autorizzato la ripresa da oggi delle forniture di combustibile per la centrale elettrica di Gaza finanziate dal Qatar. Quelle forniture erano state bloccate giorni fa in seguito al lancio di due razzi da Gaza verso Israele e la loro ripresa era stata condizionata al ritorno della calma sul confine fra la Striscia ed Israele dove Hamas da mesi organizza manifestazioni di massa. Ieri lungo il confine sono avvenuti nuovi tumulti nel corso dei quali un adolescente e’ stato colpito a morte dal fuoco dei soldati. Da Gaza sono stati inoltre lanciati numerosi palloni incendiari che hanno appiccato sei incendi in aree agricole israeliane nel Neghev. Secondo alcuni commentatori la decisione di Lieberman di autorizzare egualmente la ripresa delle forniture del combustibile e’ un tentativo di aiutare una mediazione condotta in questi giorni dall’Egitto per riportare la calma nella zona.
– STRASBURGO
– “L’uccisione scioccante del giornalista Khashoggi è un atto talmente efferato che qualunque anche minimo atto di ipocrisia suscita orrore. Non sto qui a discutere di chi si devono tutelare gli interessi, di questo o quell’altro, l’unico interrese europeo è di rivedere tutti i dettagli di questo caso indipendentemente da chi è l’autore responsabile. L’Europa non permetterà che le sue istituzioni siano coinvolte in qualsivoglia gioco ambiguo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk discutendo alla plenaria del Pe a Strasburgo dei risultati del Consiglio europeo di ottobre.
– MOSCA
– Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha deposto una corona di fiori al milite ignoto, ai giardini di Alessandro, dando così inizio alla sua giornata di incontri a Mosca. Conte in seguito incontrerà una serie di espositori italiani all’Expocenter di Mosca, costruito anche con fondi italiani. Poi il saluto al premier Dmitri Medvedev e l’incontro col presidente Vladimir Putin.
– STRASBURGO
– “Dobbiamo continuare a negoziare con pazienza, con calma e con apertura mentale è ora di arrivare a dei risultati e noi ci stiamo impegnando”. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans parlando della Brexit alla plenaria del Pe a Strasburgo e riferendo dei risultati dello scorso consiglio europeo.
– SRINAGAR (INDIA)
– Violente proteste anti-indiane sono scoppiate oggi in Kashmir, dopo che le forze di sicurezza di New Delhi hanno ucciso due miliziani in uno scontro a fuoco in un sobborgo della città di Srinagar. Lo hanno riferito fonti di polizia.
Gli agenti hanno posto l’assedio intorno ad un quartiere della città per arrestare alcuni miliziani anti-indiani la cui presenza era stata segnalata nella zona. Due di questi sono stati uccisi nella sparatoria che ne è seguita, nella quale sono stati feriti quattro soldati e due agenti delle forze di polizia.
Vi sono stati poi scontri con i residenti che hanno cercato di marciare verso il luogo della sparatoria per dare man forte ai miliziani. Le forze di polizia hanno sparato colpi di avvertimento in aria e impiegato gas lacrimogeni contro i civili che lanciavano pietre. Quattro di loro sono rimasti feriti.
L’India e il Pakistan reclamano il totale controllo sul territorio del Kashmir.
L’evacuazione della sede della Commissione europea è stata effettuata per un’esercitazione antincendio. Lo si è appreso da fonti della stessa Commissione. Il personale sta rientrando ordinatamente nel palazzo.
– Per la prima volta il presidente americano Donald Trump ha ipotizzato una responsabilità diretta del principe saudita Mohammad bin Salman nell’uccisione del giornalista Jamal Khashoggi. In un’intervista nello Studio Ovale con il Wall Street Journal, ad una domanda su un eventuale ruolo del principe nella vicenda, Trump ha risposto: “Beh, il principe gestisce le cose laggiù, soprattutto a questo stadio, e quindi se dovesse essere qualcuno, sarebbe lui”.
– ISTANBUL
– “A Idlib la gran parte delle armi pesanti e degli elementi radicali sono stati ritirati dal corridoio di 15-20 km” lungo la linea del fronte, secondo quanto concordato dai presidenti di Russia e Turchia, Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan. Lo ha detto il ministro della Difesa di Ankara, Hulusi Akar, a pochi giorni dal summit sulla Siria che sabato riunirà a Istanbul Putin, Erdogan, Angela Merkel e Emmanuel Macron.
– ISTANBUL
– “Siamo determinati a non permettere che l’omicidio” di Jamal Khashoggi “venga coperto.
Appena avremo nuove prove, le condivideremo con le nostre controparti”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante una cerimonia ad Ankara.
“Continueremo a fare luce sul caso. Il mondo segue da vicino le evoluzioni. È necessario che il caso assuma una dimensione internazionale”, anche se “qualcuno non è a suo agio” con i risultati dell’indagine che abbiamo condiviso ieri, ha aggiunto Erdogan.
– BAGHDAD
– Le forze governative irachene hanno cominciato stamani la seconda fase di dispiegamento in un’area dell’Iraq a nord di Baghdad a lungo dominata dall’Isis e che ancora oggi è caratterizzata da attività di insurrezione jihadista. Lo riferiscono fonti del ministero della difesa iracheno citato da media iracheni. Le fonti precisano che le forze irachene si stanno dispiegando nel triangolo tra Tikrit, Hawija e Baiji, in una zona montagnosa dove i miliziani affiliati allo ‘Stato islamico’ continuano a operare partendo da nascondigli garantiti dalla conformazione naturale e dal sostegno di parte delle comunità locali.
La zona del dispiegamento si trova a sud-ovest di Kirkuk, città petrolifera dell’Iraq a lungo contesa tra arabi, curdi e turcomanni, e un anno fa messa sotto controllo delle forze federali di Baghdad.
“La Russia è un partner strategico dell’Italia e mi darete atto che fin da subito ho dimostrato particolare attenzione per questo Paese”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Mosca incontrando una delegazione di imprenditori italiani del settore delle calzature. “Sono qui oggi per dimostrare al presidente Putin la costante disponibilità dell’Italia al dialogo: le sanzioni non possono essere un fine ma un mezzo per risolvere le divergenze”.”Voglio dimostrare i sentimenti veri degli italiani, la simpatia e attenzione particolare verso il popolo russo. E’ un sentimento comune degli italiani malgrado le difficoltà della congiuntura attuale”. Lo ha detto Conte nel suo scambio di vedute con il premier russo Dmitri Medvedev. Conte ha ribadito che le tensioni tra l’Occidente e l’Oriente complicano la possibilità che “i rapporti rimangano così diretti e ampi”.Il primo ministro russo Dmitri Medvedev ha discusso con Conte le possibilità per dare un impulso allo sviluppo dei rapporti bilaterali. “Sono sicuro che il suo incontro di oggi con il presidente Putin, i negoziati e altri eventi che faranno parte della sua visita saranno veramente importanti, daranno un impulso allo sviluppo dei nostri rapporti”, ha detto Medvedev. Stando alle valutazioni del premier russo la cooperazione tra i due Paesi “va bene”. “C’è anche la crescita dell’interscambio, malgrado certe difficoltà. Se parliamo dei rapporti con l’Ue, tutto è assai più complicato ma per fortuna non sono questioni che affronteremo oggi, noi parleremo proprio della cooperazione tra la Russia e l’Italia”, ha sottolineato Medvedev. [print-me title=”STAMPA”]
